In data 11 Gennaio 2010 in Saltara capoluogo alla ex Chiesa della fonte alle ore 21.00 si sono riuniti i signori elencati all’ Allegato 1, parte integrante del presente atto. In tale allegato 1, oltre alle sottoscrizioni dei presenti riconoscibili per l’ uso della penna nera, potranno essere aggiunti in seguito anche ulteriori fondatori ed aderenti riconoscibili per l’ uso della penna blu.
I presenti dichiarano di voler costituire un movimento civico (in seguito “Movimento”) che ha per scopo la promozione, la pratica, lo sviluppo, e la diffusione, della partecipazione democratica alle scelte politiche che riguardano la collettività.
Tale movimento si ispira alla dichiarazione universale dei diritti dell’ uomo del 1948 e persegue moralmente i veri valori del vivere insieme, vedendo nell’ “cittadino” il primo ed unico riferimento di qualsiasi azione.
Si intende con questo Movimento valorizzare ed incoraggiare al massimo la capacità di pensiero e di iniziativa, la competenza, la concretezza, l’ efficienza e l’ efficacia.
I presenti chiamano a presiedere la riunione il signor Maurizio Rondina il quale è incaricato anche di svolgere le funzioni di segretario.
Il presidente-segretario illustra i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori della costituzione del presente Movimento e ne legge lo statuto che dopo ampia discussione, posto il voto, viene approvato a larga maggioranza nei termini previsti dallo stesso statuto.
Lo Statuto stabilisce in particolare: che l’ adesione al Movimento è gratuita e senza scadenze temporali, che il suo funzionamento è basato sulla volontà democraticamente espressa dai Membri Deliberanti e da quelli di Garanzia, che l’ unica carica sociale elettiva prevista è quella di Sovrintendente figura unicamente di garanzia che svolge funzioni tecnico-organizzative e non ha diritto di voto.
Lo statuto stabilisce anche che è assolutamente escluso ogni scopo di lucro, si tratta infatti esclusivamente di un Movimento di idee ed azione politico culturale indipendente.
Il Movimento non è un partito politico, non è affiliato ad alcuna organizzazione, non ha patrimonio, non organizza o svolge alcuna attività economica, non redige quindi alcun bilancio economico, ne è di conseguenza tenuto ad alcun obbligo fiscale. Le spese per pubbliche iniziative saranno sostenute sotto forma di patrocinio oneroso direttamente da parte di enti o privati.
I presenti deliberano che il movimento venga chiamato “LA TERZA VIA “con sede in SALTARA in via delle Rose 10, e che i membri Deliberanti e di Garanzia vengano comunicati all’ inizio di ogni riunione (o punto specifico all’ Ordine Del Giorno) secondo una graduatoria di crediti stabiliti come da statuto su “criteri oggettivi e non discrezionali”, basati sulla fattiva e concreta attività di partecipazione svolta e documentata (partecipazione a riunioni, documenti programmatici, stesura di progetti, iniziative, relazioni, svolgimento incarichi, azioni concrete) nell’ esclusivo interesse del Movimento e nel completo rispetto delle proprie norme statutarie e della Dichiarazione universale dei Diritti dell’ Uomo sopra citata.
Transitoriamente i crediti validi per l’ attribuzione del potere deliberante in questa prima Assemblea e per tutto il primo anno di attività, sono quelli derivanti dall’ attività di coloro che hanno già partecipato a qualunque titolo nel corso dell’ anno 2009 e limitatamente agli ultimi 12 mesi, alle attività del movimento spontaneo “La Terza Via”.
Nelle modalità previste dallo statuto i presenti elencati nell’ allegato 1 del presente atto, danno la propria adesione quali primi Membri Ordinari, sottoscrivendo i principi statutari e il presente atto costitutivo, ed infine i Membri di Garanzia eleggono Sovrintendente il sig. MAURIZIO RONDINA
Null’ altro essendovi da deliberare il Presidente-segretario scioglie l’ assemblea e dichiara approvato il presente atto composto di 2 pagine più 1 pagina di allegato.
Saltara 11/1/2010
firmato IL PRESIDENTE-SEGRETARIO
All’ Allegato 1 sono elencati i seguenti nominativi: fondatori Maurizio Rondina, Franco Cenerelli, Achille Severini, Giovanna Cottomesi, Mauro Marianelli, Domenico Pietrelli, Victor Hurtado, Vittorio Ricci, Claudio Tombini, membro ordinario Alfio Magnesi. I sopra elencati sottoscrivono l’ 11/1/2010.
Il 13/1/2010 sottoscrive quale fondatore anche Roberto Ceramicoli.
STATUTO (emendato il 16/1/2011)
TITOLO I
Si costituisce il movimento civico “La Terza Via” (in seguito definito Movimento), senza fini di lucro, con sede in Saltara, Via delle Rose 10, in scrupolosa osservanza della Dichiarazione dei diritti dell’ uomo ONU del 1948, con la sola eccezione dell’ articolo 21 comma 3 limitatamente alle sole parole “La volontà popolare” (da intendersi modificate in “l’ esclusivo interesse e benessere del popolo”) e “suffragio universale ed eguale” (da intendersi modificate in “suffragio consapevole”). Si rimanda a questo proposito, al Titolo V del presente statuto. Tale movimento persegue moralmente i veri valori del vivere insieme, e vede nel “cittadino” il primo ed unico riferimento di qualsiasi azione. Si ritiene indispensabile un Movimento di questo tipo, essendo sotto gli occhi di tutti che l’ attuale gestione civica ha assunto caratteristiche e comportamenti decisamente impropri e disdicevoli ad ogni livello di amministrazione pubblica, ed ha perso ogni contatto con la realtà quotidiana e con la popolazione. Si intende valorizzare ed incoraggiare al massimo la capacità di pensiero e di iniziativa, la competenza, la concretezza, l’efficienza e l’ efficacia.
TITOLO II
Obbiettivi da perseguire e punti di riferimento costanti:
a) senso civico e delle istituzioni
b) tutelare l’ interesse pubblico e rifuggire da qualsiasi tipologia di conflitto diinteresse
c) obbiettivi, progettualità, strategia, verifica dei risultati, ideali, coerenza e passione civile
d) risolutezza, incisività, concretezza e competenza nelle iniziative.
e) garantire pari opportunità a tutti, in primis su istruzione, cultura e informazione.
f) dialettica interna, ovvero ascoltare con attenzione e valorizzare le voci fuori dal coro all’ interno del movimento
g) valorizzare le risorse umane ed ambientali
h) trasparenza, buone maniere, chiarezza e sincerità,
i) essere sempre costruttivi, pacifici, e rispettosi dell’avversario come dell’ amico.
TITOLO III
Le finalità di questo movimento non sono:
a) perseguire il compromesso ad ogni costo
b) perseguire posizioni di potere
c) accortezza, astuzia o furberia nell’ agire o nel parlare
d) opportunismo, trasformismo, ipocrisia, omertà, personalismo o protagonismo
e) tutela di interessi privati o corporativistici,
f) pratica della raccomandazione e del favoritismo
g) tutela del proprio elettorato a scapito dell’ interesse generale
h) ricerca del consenso fine a se stesso e utilizzo di interventi a “pioggia” a tal fine
i) carriera o interesse personale,
j) gara ad eliminazione per la conquista di posizioni importanti nel proprio movimento, o nella propria vita privata
k) mettere sempre l’ economia al centro della propria azione,
l) incoraggiare pratiche elusive
m) conflittualità, polemica, denuncia e attacco indiscriminato dell’ avversario.
TITOLO IV
Organo unico e sovrano è l’Assemblea che ha potere deliberativo su ogni materia. E’ previsto il ruolo di Sovrintendente dell’ Assemblea. Tale ruolo non è decisionale ma è esclusivamente tecnico-organizzativo, di conseguenza non partecipa alle votazioni. Il Sovrintendente viene eletto dall’ Assemblea non necessariamente nel proprio ambito. La carica viene rinnovata annualmente ma è anche revocabile prima della scadenza e non sono previsti limiti di rieleggibilità.
TITOLO V
a) L’ adesione a questo movimento è totalmente gratuita e non ha scadenze temporali.
Ci si propone quale Membro Ordinario facendone richiesta al Sovrintendente e sottoscrivendo questo statuto. E’ gradita la stesura di un documento ideale e programmatico scritto di proprio pugno, e/o un intervento nell’ ambito della prima partecipazione assembleare, ove vengono spiegati i propri obbiettivi e le proprie motivazioni, e di qualsiasi altra documentazione l’ Assemblea riterrà necessaria prima che la candidatura possa essere posta ai voti della stessa per l’ accettazione.
b) E’ prevista la decadenza da Membro Ordinario per dimissioni formalizzate per iscritto accettate dall’ Assemblea, o per radiazione ad insindacabile giudizio della stessa Assemblea, a causa di inosservanza al presente statuto o degli impegni presi al momento dell’ adesione. E’ prevista la decadenza immediata e l’ incompatibilità in caso di procedimenti giudiziari a carico per reati perseguibili d’ ufficio.
c) Nell’ambito dell’ assemblea ciascun Membro Ordinario ha diritto di parola, di mozione, di istanza, di interpellanza, di interrogazione.
d) Pur adoperandosi per il maggior allargamento possibile del diritto di voto (idealmente come lo è oggi in tutte le assemblee democratiche), in una fase transitoria, a scopo propedeutico e sperimentale, al fine di incoraggiare alla partecipazione attiva, si intendono mettere in discussione ed evolvere i concetti espressi nell’ art. 21 comma 3 della dichiarazione ONU dei diritti dell’ uomo, riguardo alla “volontà popolare” ed al “suffragio universale ed uguale”.
L’ Azione di questo movimento non sarà quindi dettata dalla “volontà popolare” ma piuttosto “dall’ esclusivo interesse e benessere del popolo”. A causa poi del fatto che le attuali democrazie a “suffragio universale ed uguale” dal 1948 ad oggi hanno mostrato tutti i loro limiti, privilegiando spesso l’ interesse ed il benessere di pochi a discapito del popolo, si intende sostituire la citazione “suffragio universale ed uguale” con “suffragio consapevole” ove la partecipazione è la più diffusa ed estesa possibile, ma il voto è riservato a persone che dimostrano nei fatti di conoscere a fondo le istituzioni e la portata e la responsabilità del proprio diritto di voto, ovvero persone competenti, preparate e consapevoli, non per nomina o per elezione, ma sulla base di “criteri oggettivi e non discrezionali”, che stabiliranno ad ogni seduta assembleare, limitatamente a quella sola seduta ed ai singoli punti all’ ODG, una diversificazione del diritto di voto fra tutti i Membri Ordinari.
e) I diritto di voto sarà in pratica definito automaticamente da una graduatoria generale e da diverse graduatorie specifiche per argomento, basate su Crediti: l’ entità dei crediti spettanti per ciascuna attività dei singoli Membri Ordinari è stabilita da un regolamento approvato dall’ Assemblea stessa, che stabilirà annualmente come suddetto “criteri oggettivi e non discrezionali”, basati sulla fattiva e concreta attività di partecipazione svolta e documentata (partecipazione a riunioni, documenti programmatici, stesura di progetti, iniziative, relazioni, svolgimento incarichi, azioni concrete) nell’ esclusivo interesse del Movimento e nel completo rispetto delle norme di questo statuto e della Dichiarazione ONU dei Diritti dell’ Uomo. I Crediti di ciascun Membro Ordinario hanno durata limitatamente annuale (ultimi 12 mesi precedenti ciascuna convocazione assembleare). Si intende con questo garantire il ricambio, e garantire pari opportunità a chiunque voglia iniziare ad impegnarsi in qualsiasi momento, evitando il consolidarsi di posizioni di privilegio e potere con il passare del tempo.
f) Qualsiasi Membro Ordinario limitatamente ad una singola seduta (per le deliberazioni di carattere generale), o anche limitatamente ad un singolo punto all’ ODG (per le deliberazioni specifiche di argomento) può quindi risultare temporaneamente Membro Deliberante o Membro di Garanzia con diritto di voto, stabilito in base alla propria posizione nelle varie graduatorie dei crediti, crediti accumulati fino a quel momento da ciascun Membro Ordinario nel proprio ultimo anno di attività all’ interno del movimento.
g) A tutti i Membri Ordinari è comunque riconosciuto il diritto di “Voto Consultivo”, ovvero esprimersi su materie di deliberazione di qualsiasi tipo, per ogni votazione che viene indetta. Tale “Voto Consultivo” non è però vincolante ne per i Membri Deliberanti ne per i Membri di Garanzia.
h) Il numero dei Membri di Garanzia è stabilito sulla base di tutti quelli presenti nella graduatoria generale, che hanno maturato almeno numero minimo di crediti, quantificabili nella metà di quelli ottenibili per la presenza totale a tutte le Assemblee convocate negli ultimi 12 mesi. Sono computati anche i crediti derivanti dalla presenza ai Consigli Comunali. I Membri di Garanzia, in numero minimo di 3, deliberano votando, anche on-line via Internet, nelle seguenti due modalità.
1) maggioranza composta: voto dei 2/3 dei presenti, numero arrotondato all’ unita superiore se non intero.
2) maggioranza semplice: voto della metà + 1 dei presenti, numero arrotondato all’unità inferiore se non intero.
La maggioranza composta è richiesta per le modifiche statutarie, per i criteri di attribuzione dei crediti e per la elezione/revoca del Sovrintendente.
La maggioranza semplice è richiesta per le adesioni/cessazioni dei Membri Ordinari.
i) I Membri Deliberanti saranno stabiliti ad ogni votazione per quella specifica votazione, nel numero minimo di 3, e nella misura di 1/6 dei Membri di Garanzia (se ne deriva un numero pari, si considera il numero dispari inferiore) fino ad un numero massimo di 15, i primi fra quelli presenti nella graduatoria specifica dei crediti per quella specifica votazione, e rimangono tali per la sola durata della convocazione stessa. I Membri Deliberanti votano sull’ azione civica ordinaria, deliberando a maggioranza relativa dei presenti. Per evitare situazioni di parità di voto e conseguente impossibilità di deliberare, l’ eventuale voto di astensione fa perdere il diritto di Membro Deliberante a chi si astiene. Tale diritto di voto viene trasferito al primo Membro Ordinario successivo nella graduatoria dei crediti, fra quelli presenti. Non si può più essere Membri Deliberanti dopo aver assunto tale ruolo per un numero massimo di 120 sedute assembleari (10 anni circa).
j) Chi aderisce al Movimento si impegna a non concorrere o candidarsi a nuovi incarichi pubblici per nomina od elezione, dopo aver ricoperto complessivamente per 240 mesi (20 anni) incarichi pubblici elettivi o nominativi a qualsiasi livello, computando anche quelli ricoperti prima dell’ ingresso nel Movimento.
k) Le deliberazioni scritte dell’ Assemblea costituiscono l’unico mezzo “ufficiale” che esprime le posizioni pubbliche del Movimento, non sono previsti ne ammessi portavoce o cariche rappresentative del Movimento, per evitare qualsiasi personalismo o protagonismo. Ciascun Membro Ordinario comunque, in maniera paritetica, può esercitare pubblicamente le proprie critiche ed il proprio dissenso verso l’ azione del Movimento stesso, come previsto dai principi di pari opportunità di questo statuto e nelle prerogative riconosciute dalla carta internazionale ONU dei Diritti dell’ uomo.
TITOLO VI
Il Movimento è esclusivamente un movimento di idee ed azione civica indipendente, non è affiliato ad alcuna organizzazione, non ha patrimonio, ne organizza o svolge alcuna attività economica, non redige quindi alcun bilancio economico, ne è di conseguenza tenuto ad alcun obbligo fiscale. Le spese per pubbliche iniziative saranno sostenute sotto forma di patrocinio oneroso direttamente da parte di enti o privati. Per qualsiasi cosa non contemplata nel presente statuto, si fa riferimento al codice civile, ed alle normative vigenti in materia.
Saltara, 11 gennaio 2010 (emendato 16/1/2011).
CREDITI GENERALI
validi per stabilire i Membri Deliberanti per votazioni su argomenti di carattere generale.
Ove non diversamente specificato si intende 1 credito.
Partecipazione e conoscenze istituzionali
- Presenza al consiglio comunale, o ad altre riunioni istituzionali (2 crediti per partecipazione attiva e produzione documento di verbalizzazione)
- Candidatura come “indipendente” a lista elettorale (5 crediti per candidatura a sindaco, 3 crediti per candidatura a consigliere)
- Mandato come “indipendente” in organismo istituzionale, in base all’ importanza del ruolo
- Conoscenza funzionamento di tutti gli organismi istituzionali
- Conoscenza statuto del movimento e carta dei diritti dell’ uomo
Organizzazione politica
- Organizzazione raccolta firme per petizione popolare (5 crediti)
- Organizzazione referendum popolare (5 crediti)
- Organizzazione lista civica (5 crediti)
Iniziative politiche pubbliche (conferenze, comizi, pubbliche riunioni)
- Organizzazione (in base a numero di partecipanti, 1 credito ogni 40 persone)
- Segreteria
- Comunicazione/Ufficio Stampa
- Aiuto logistico per allestimento
- Manovalanza per allestimento
- Intervento/Relazione
Comunicazione politica:
- Intervista radiofonica
- Intervista televisiva
- Intervento a pubblico dibattito o Confronto politico (2 crediti)
- Commento articolato e firmato su Blog Politico (0,25 crediti)
- Redazione ed invio Comunicato Stampa Politico firmato
- Redazione ed Invio documento politico a mailing-list
Attività Interna
- Organizzazione riunione (convocazione, Ordine del giorno)
- Attività logistiche per riunione
- Presenza a riunione interna (2 crediti per partecipazione attiva con intervento scritto/verbalizzato, 1 credito per partecipazione non attiva)
- Intervento articolato e firmato a Riunione Interna
- Presidenza di riunione (2 crediti)
- Segreteria di riunione e stesura verbale (2 crediti)
- Redazione e presentazione Mozione (2 crediti)
- Redazione e presentazione Istanza
- Redazione e presentazione Interrogazione
- Redazione e presentazione Emendamento a programma politico interno
- Redazione bozza generale di programma politico (2 crediti)
- Attività per pubblicazione atti di riunione sul web
- Attività di ristrutturazione portale web (2 crediti)
CREDITI SUI TEMI SPECIFICI
validi per stabilire i Membri Deliberanti per votazioni su argomenti specifici dei 19 punti del programma politico. In Mancanza valgono i crediti generali. Ove non diversamente specificato si intende 1 credito.
- Emendamento specifico a programma politico interno
- Titolo di studio specifico in base agli anni di studio
- Dottorati e Master specifici
- Attività professionale specifica in base agli anni di esperienza
- Pubblicazione specifica in base alla rilevanza (locale, nazionale, internazionale)
- Studio, Ricerca o relazione specifica
- Relatore conferenza specifica sul tema
Saltara, 11 Gennaio 2010.