Mauro Marianelli


 MauroMarianelli   

Mi  chiamo Mauro Marianelli sono nato a Fano PU, il 10 febbraio 1972, vivo da sempre sulla rocca di Saltara, figlio di Martinelli Maria Pia e Marianelli Vittorio.

 

Lavoro come responsabile settore acquisti per un gruppo metalmeccanico di Bellocchi di Fano, professione che mi ha insegnato a leggere il mondo economico/finanziario attraverso i numeri e non attraverso i proclami. 

Sono sempre stato fuori dalla politica attiva, ma l’ho sempre seguita per passione e senso critico.

 

Credo che sia doveroso in un sistema sano di gestione della cosa pubblica che chi ha la possibilità, l’energia e la capacità debba metterle a disposizione di tutti per semplice buon senso civico.

 

Ho abbracciato, ed accolto come una speranza di riossigenazione del sistema, il progetto di gestione apartitica del Comune di Saltara, perché credo profondamente che le divisioni partitiche, di classe, di religione, di genere sessuale, economiche e di qualsiasi altro tipo siano solamente frutto di ignoranza imposta e che al centro di ogni attenzione debba tornare finalmente il CITTADINO.

 

Mi  chiamo Mauro Marianelli sono nato a Fano PU, il 10 febbraio 1972, vivo da sempre sulla rocca di Saltara, figlio di Martinelli Maria Pia e Marianelli Vittorio.

 

Lavoro come responsabile settore acquisti per un gruppo metalmeccanico di Bellocchi di Fano, professione che mi ha insegnato a leggere il mondo economico/finanziario attraverso i numeri e non attraverso i proclami.

 Sono sempre stato fuori dalla politica attiva, ma l’ho sempre seguita per passione e senso critico.

Credo che sia doveroso in un sistema sano di gestione della cosa pubblica che chi ha la possibilità, l’energia e la capacità debba metterle a disposizione di tutti per semplice buon senso civico.

Ho abbracciato, ed accolto come una speranza di riossigenazione del sistema, il progetto di gestione apartitica del Comune di Saltara, perché credo profondamente che le divisioni partitiche, di classe, di religione, di genere sessuale, economiche e di qualsiasi altro tipo siano solamente frutto di ignoranza imposta e che al centro di ogni attenzione debba tornare finalmente il CITTADINO.