Turismo: impegno per un turismo sostenibile e di tipo nuovo, giovane ed ecologico, intelligente, legato al patrimonio ambientale e culturale, con idee nuove che possano connotare gli indirizzi amministrativi all’insegna di uno “stile” e di una programmazione consapevole e non affidata al caso. Inutili spese ingenti per gemellaggi, feste e manifestazioni, se queste non hanno un comprovato ritorno dell’ investimento in termini tangibili e se non sono a beneficio di tutti ma solo di una cerchia ristretta di persone. Allargare quindi la fruizione dei “gemellaggi” il più possibile, con attenzione a giovani e anziani, che diversamente non potrebbero ”permettersi” o più semplicemente non potrebbero “avere occasioni”, di recarsi all’ estero per scambi turistico-culturali. Porre rimedio alla totale mancanza di infrastrutture ricettive turistiche, lavorare per averne degne di tale nome, esercitando un ruolo di coordinamento degli alberghi, ristoranti, agriturismi, esistenti, ed incentivarne di nuove (caffe concerti, pub, b&b, pizzerie, sale da thè, ecc.), ad esempio affidare in gestione dell’ex mattatoio di Saltara per realizzare una pizzeria, facendo in modo che i lavori sostenuti dal gestore possano essere detratti dall’affitto spettante al comune, oppure piuttosto che una pizzeria, o un locale gestito da privati, pensare ad un circolo giovanile completamente autogestito, da utilizzare per responsabilizzare i giovani. Promuove indagini sulla condizione giovanile, e concorsi culturali, a premi, per i giovani e frà i giovani… Stimolare le attività di promozione dei monumenti, dei beni culturali, artigianali e dei prodotti tipici, attraverso una attenta pianificazione ed organizzazione. Favorire sinergie fra una rete di comuni per lo sviluppo turistico della zona.