Servizi Sociali: attenzione, cura, potenziamento, controllo ed informazione, riguardo ai servizi attivi per le fasce più deboli (anziani, malati, infanzia, giovani, portatori di handicap, ecc.). rispettarne al massimo la dignità e fare il possibile per ridurne i loro disagi e quelli dei familiari. Favorire l’ ascolto, l’ informazione, l’ aggregazione, l’ associazionismo e tutto quanto il possibile per rendere attivi, partecipi queste persone nella comunita’. Favorire l’ istituzione di un mutuo sociale per l’acquisto della prima casa (mutuo convenzionato, pesante 1/5 dello stipendio, congelabile in caso di momentanea indisponibilità economica). In previsione dell’ evolversi della crisi economica, istituire una banca del tempo: per canalizzare in senso positivo, organizzato, ed a beneficio della collettività il tempo che i lavoratori avranno a disposizione, in caso di perdita del lavoro, cassa integrazione, diversa distribuzione dell’ orario di lavoro, anche per non disperdere il tempo “libero” che nel breve periodo questa svolta economica porterà alle persone, utilizzandolo anche per fare informazione sul senso civico verso il bene comune.
L’ amministrazione dovrà interessarsi in modo attivo della divulgazione delle “buone pratiche del vivere” ovvero l’ alimentazione nelle varie fasce di età, le problematiche legate alla sessualità, ai temi “scottanti” della salute (ad esempio l’ AIDS), all’ educazione civica ecc. senza sostituirsi alle scuole, alle ASUR, alle associazioni, ma stimolando queste ultime, organizzando una “giornata” all’anno per ciascuno dei temi suddetti, coinvolgendo tutte le parti interessate.