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14. Rapporti con Associazioni, Cooperative, Enti. Come aggiornato nella riunione del 28 aprile 2009.

14. Rapporti con Associazioni, Cooperative ed Enti.

Cura ed attenzione ai movimenti associativi e del volontariato, linfa vitale di ogni società. Dotare di sedi appropriate le associazioni che ne facciano richiesta. Tener vivo lo spirito di socialità, stimolare e supportare l’ attività associativa e premiare le associazioni che rispettino la trasparenza associativa ed economica, e le pari opportunità fra i soci dimostrando di saper rinnovare continuamente i propri organismi dirigenti, e creando partecipazione diffusa. Attenzione e controllo riguardo all’ autonomia delle associazioni, allorchè interessi specifici vadano in conflitto con quello generale. Contributi economici pubblici solo per progetti durevoli e continuativi e solo nell’ ambito del territorio comunale, pari opportunità a tutte le associazioni, trasparenza e controllo dei progetti finanziati per evitare sprechi, speculazioni, e non incoraggiare l’ elusione fiscale. Garantire trasparenza e “par conditio” tra le varie associazioni attraverso la costituzione di una consulta delle associazioni. Evitare di distogliere attenzioni, mezzi, personale e risorse finanziarie, a discapito dei compiti istituzionali del Comune, a favore di Associazioni, cooperative ed enti, per iniziative che non danno un ritorno tangibile ai cittadini e una diffusa ricaduta a beneficio di tutti, o per iniziative che hanno il solo fine di “promuovere” il nome di Saltara senza che vi sia fondamentalmente alcun “prodotto” turistico, culturale, artigianale, da promuovere. Non usare il sovvenzionamento pubblico ad associazioni consenzienti, al solo fine di ridurre i costi, ed incoraggiando di conseguenza pratiche elusive. Completa autonomia del Museo del Balì, che avendo oramai respiro sovra regionale, deve offrire opportunità per il nostro comune e non pesare minimamente né sulle casse, né sulle maestranze comunali. In virtù della presenza del comune di Saltara nella Fondazione Museo del Bali, questo dovrà esclusivamente svolgere un ruolo di vigilanza e controllo per assicurarne la completa trasparenza nella gestione, ad esempio incoraggiandone la puntuale pubblicazione dei bilanci sul sito internet, altrettanto importanti della promozione delle attività museali. Si rileva che è attualmente diffusa una grossa percezione di  “distacco” fra il museo (che dall’ inizio del progetto fino all’ istituzione della Fondazione, ha inevitabilmente distolto attenzioni, energie, maestranze e risorse, dalle attività istituzionali del comune, altrimenti utilizzabili per il bene di tutti) e la gran parte dei cittadini del nostro comune, e questa “frattura” va in qualche modo affrontata e sanata, ma concretamente, non solo con il “ritorno di immagine di Saltara” di cui i cittadini nel loro vivere quotidiano, non hanno il minimo beneficio.

Favorire e stimolare le iniziative sovra comunali ed intercomunali (unioni di comuni), per la razionalizzazione ed il miglioramento dei servizi ai cittadini, in termini di efficienza ed efficacia, ovunque si possa con questo ottimizzare l’ organizzazione di risorse ed infrastrutture ridondanti. Le scelte dei servizi da condividere in ambito dell’ eventuale “unione di comuni” non dovrà però essere determinata da soli criteri economici, per evitare come successo in altre “unioni” la soppressione di servizi fondamentali per i cittadini, specie nelle zone meno centrali.

Emendamento approvato. Unione di Comuni.

Unione di Comuni.

 

Argomento: 14. Rapporti con Associazioni, Cooperative, Enti.

Favorire e stimolare le iniziative sovra comunali ed intercomunali (unioni di comuni), per la razionalizzazione ed il miglioramento dei servizi ai cittadini, in termini di efficienza ed efficacia, ovunque si possa con questo ottimizzare l’ organizzazione di risorse ed infrastrutture ridondanti. Le scelte dei servizi da condividere in ambito dell’ eventuale “unione di comuni” non dovrà però essere determinata da soli criteri economici, per evitare come successo in altre “unioni” la soppressione di servizi fondamentali per i cittadini, specie nelle zone meno centrali. 

 

Votazione. 14 voti. Unanimità.

Proposta Emendamento: Unione di Comuni

Unione di Comuni.

 

Argomento: 14. Rapporti con Associazioni, Cooperative, Enti.

Favorire e stimolare le iniziative sovra comunali ed intercomunali (unioni di comuni), per la razionalizzazione ed il miglioramento dei servizi ai cittadini, in termini di efficienza ed efficacia, ovunque si possa con questo ottimizzare l’ organizzazione di risorse ed infrastrutture ridondanti. Le scelte dei servizi da condividere in ambito dell’ eventuale “unione di comuni” non dovrà però essere determinata da soli criteri economici, per evitare come successo in altre “unioni” la soppressione di servizi fondamentali per i cittadini, specie nelle zone meno centrali. 

Il mondo dell’ associazionismo è sempre coerente con i nobili fini che si prefigge?

E’ vero interesse per nobili cause, ciò che spinge al volontariato? qual’ è il rischio di involvere in circoli chiusi con interessi dubbi ?

Rapporti con associazioni, cooperative, enti. Dalla bozza programmatica scaturita dalla riunione del 14 febbraio 2009.

Rapporti con Associazioni, Cooperative ed Enti: cura ed attenzione ai movimenti associativi e del volontariato, linfa vitale di ogni società. Dotare di sedi appropriate le associazioni che ne facciano richiesta. Tener vivo lo spirito di socialità, stimolare e supportare l’ attività associativa e premiare le associazioni che rispettino la trasparenza associativa ed economica, e le pari opportunità fra i soci dimostrando di saper rinnovare continuamente i propri organismi dirigenti, e creando partecipazione diffusa. Attenzione e controllo riguardo all’ autonomia delle associazioni, allorchè interessi specifici vadano in conflitto con quello generale. Contributi economici pubblici solo per progetti durevoli e continuativi e solo nell’ ambito territorio comunale, pari opportunità a tutte le associazioni, trasparenza e controllo dei progetti finanziati per evitare sprechi, speculazioni, e non incoraggiare l’ elusione fiscale. Garantire trasparenza e “par conditio” tra le varie associazioni attraverso la costituzione di una consulta delle associazioni. Evitare di distogliere attenzioni, mezzi, personale e risorse finanziarie, a discapito dei compiti istituzionali del Comune, a favore di Associazioni, cooperative ed enti, per iniziative che non danno un ritorno tangibile ai cittadini e una diffusa ricaduta a beneficio di tutti, o per iniziative che hanno il solo fine di “promuovere” il nome di Saltara senza che vi sia fondamentalmente alcun “prodotto” turistico, culturale, artigianale, da promuovere. Non usare il sovvenzionamento pubblico ad associazioni consenzienti, al solo fine di ridurre i costi, ed incoraggiando di conseguenza pratiche elusive. Completa autonomia del Museo del Balì, che avendo oramai respiro sovra regionale, deve offrire opportunità per il nostro comune e non pesare minimamente ne sulle casse, ne sulle maestranze comunali. In virtù della presenza del comune di Saltara nella Fondazione Museo del Bali, questo dovrà esclusivamente svolgere un ruolo di vigilanza e controllo per assicurarne la completa trasparenza nella gestione, ad esempio incoraggiandone la puntuale pubblicazione dei bilanci sul sito internet, altrettanto importanti della promozione delle attività museali. Si rileva che è attualmente diffusa una grossa percezione di  “distacco” fra il museo (che dall’ inizio del progetto fino all’ istituzione della Fondazione, ha inevitabilmente distolto attenzioni, energie, maestranze e risorse, dalle attività istituzionali del comune, altrimenti utilizzabili per il bene di tutti) e la gran parte dei cittadini del nostro comune, e questa “frattura” va in qualche modo affrontata e sanata, ma concretamente, non solo con il “ritorno di immagine di Saltara” di cui i cittadini nel loro vivere quotidiano, non hanno il minimo beneficio.

Rapporti con associazioni, cooperative, enti. Dalla bozza programmatica scatuurita dalla riunione del 31 gennaio 2009.

Rapporti con Associazioni, Cooperative ed Enti: cura ed attenzione ai movimenti associativi e del volontariato, linfa vitale di ogni società. Dotare di sedi appropriate le associazioni che ne facciano richiesta. Tener vivo lo spirito di socialità, stimolare e supportare l’ attività associativa e premiare le associazioni che rispettino la trasparenza associativa ed economica, e le pari opportunità fra i soci dimostrando di saper rinnovare continuamente i propri organismi dirigenti, e creando partecipazione diffusa. Attenzione e controllo riguardo all’ autonomia delle associazioni, allorchè interessi specifici vadano in conflitto con quello generale. Contributi economici pubblici solo per progetti durevoli e continuativi e solo nell’ ambito territorio comunale, pari opportunità a tutte le associazioni, trasparenza e controllo dei progetti finanziati per evitare sprechi, speculazioni, e non incoraggiare l’ elusione fiscale. Garantire trasparenza e “par conditio” tra le varie associazioni attraverso la costituzione di una consulta delle associazioni. Evitare di distogliere attenzioni, mezzi, personale e risorse finanziarie, a discapito dei compiti istituzionali del Comune, a favore di Associazioni, cooperative ed enti, per iniziative che non danno un ritorno tangibile ai cittadini e una diffusa ricaduta a beneficio di tutti, o per iniziative che hanno il solo fine di “promuovere” il nome di Saltara senza che vi sia fondamentalmente alcun “prodotto” turistico, culturale, artigianale, da promuovere. Non usare il sovvenzionamento pubblico ad associazioni consenzienti, al solo fine di ridurre i costi, ed incoraggiando di conseguenza pratiche elusive. Completa autonomia del Museo del Balì, che avendo oramai respiro sovra regionale, deve offrire opportunità per il nostro comune e non pesare minimamente ne sulle casse, ne sulle maestranze comunali. In virtù della presenza del comune di Saltara nella Fondazione Museo del Bali, questo dovrà esclusivamente svolto un ruolo di vigilanza e controllo per assicurarne la completa trasparenza nella gestione.