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In uno dei link nella parte destra della pagina, si può aprire la stessa pianta di calcinelli di cui sopra (ma un pò più ingrandita), ove è esplicato in maniera grafica con l’ uso di frecce per indicare sensi unici e svolte obbligatorie, cosa si intende nel programma con “Eliminazione dei semafori attraverso l’ adozione di un sistema a sensi unici (o rotatoria allargata) e innesti canalizzati, recuperando anche parcheggi lungo la via Falminia”
La rappresentazione grafica non è accurata e fatta con strumenti informatici “poveri” ma per una prima bozza su cui sviluppare la discussione mi pare sufficiente.
Attuare un simile progetto, sarebbe un vero e proprio atto di coraggio politico. Una scelta forse inizialmente impopolare e foriera di contestazioni, ma solo se non venisse spiegata bene e condivisa con i tecnici comunali, con la polizia municipale, con gli abitanti e con i commercianti delle varie vie coinvolte. Soprattutto con i commercianti della via Flaminia, e con gli abitanti di via Trieste.
I commercianti avrebbero un traffico più scorrevole e semplificato, avrebbero più parcheggi proprio di fronte al negozio, quindi più facilità ad venir raggiuntii comodamente da potenziali clienti, d’ altro canto il timore è che perdano quelli ad esempio che arriverebbero da Tavernelle, che non potendo più accedere alla via flaminia, una volta raggiunto l’ incrocio di via Ponte Metauro, potrebbero essere invogliati di andare a Villanova, piuttosto che raggiungere via Villafranca e tornare indietro (senza alcuna attesa perchè anche tale semaforo verrebbe eliminato, nella Flaminia stessa.
Probabilmente il timore è infondato, perchè oggi questi devono fermarsi a lungo ai 2 semafori, mentre potrebbero seguire il senso unico senza mai fermarsi, senza stop, senza semafori, senza pericolosi innesti a raso, quindi allungando un po la strada ma abbreviando i tempi. E poi semmai con questa logica avrebbero vantaggi con quelli provenienti da Lucrezia….
Quello che non si è riusciti a rappresentare graficamente, è poi il fatto che tutti gli innesti sulla Flaminia, saranno protetti da piccole isole spartitraffico, quindi senza stop, ma con canalizzazioni del tipo delle corsie di accelerazione negli innesti ad autostrade e superstrade.
Altro aspetto poco evidente nella rappresentazione, la completa chiusura del primo tratto di via Ponte Metauro tra la ferrovia e la Flaminia, che andrebbe trasformato in parcheggio, cosi come tutto il lato sinistro (lato fiume) della stessa Flaminia, a parte i brevi tratti con i raccordi in entrata dalle vie laterali, e così come l’ ultimo tratto di via Sant’ Egidio (fra via Gobetti e la Flaminia stessa).
Anche nell’ ultimo tratto di Viale Oriani fra la stessa flaminia e l’ incrocio con Via Veneto (a senso unico verso Saltara) si libererebbe spazio per una fila di parcheggi.
Ragionando accuratamente ed approfonditamente su ciascuna delle “frecce” che si trovano nella mappa, ci si è resi conto della scarsa lungimiranza del precedente PRG, e delle varie viarianti approvate negli anni. I grosso problema sono infatti le “vie d’uscita” di un grande quartiere, come Paradiso (via Achille Severini), che di fatto è praticamente imbottigliato, e con una unica via d’ uscita. Cosa in parte vera anche per Belvedere e Giardino e Villafranca.
Il progetto si completa con 2 rotatorie ai rispettivi innesti della superstada (con gli spazi che ci sono attualmente, senza scomodare espropri o infinite pratiche burocratiche con enti sovracomunali), e con una canalizzazione stringente nella zona ex-casello ferroviario verso Tavernelle (quindi senza rotatoria e coinvolgimento delle “FS”, visto che con il senso unico il traffico viene “semplificato”). Altre rotatorie facilmente realizzabili, perchè già sufficienti gli attuali spazi, modificando solamente gli attuali spartitraffico , all’ ingresso di Via Laghi, ed a Postavecchia all’ incrocio tra via Labriola e la Via Flaminia. Rotatorie che tra l’ altro rallenterebbero la velocità del traffico proveniente da Lucrezia e da Villanova.
Si ritiene questo un progetto, realizzabile, senza investimenti milionari, senza dover dipendere da decisioni di altri enti, e che inciderebbe veramente molto ed in senso migliorativo sulla vita quotidiana di tutti.