Archivio delle Categorie: 09. Sicurezza e Viabilità

GC 13/12/2010. Videosorveglianza anche in Via Caduti Liberta ed in Via Laghi

La giunta comunale nel mese scorso ha deciso di aumentare il numero dei siti videosorvegliati.

Aggiunti anche: l’area adiacente l’isola ecologica sita in via caduti della Libertà, di fronte al parco di via Villafranca e del parcheggio per autocarri sito a lato di via Laghi, poco oltre l’incrocio con via G.B. Pirelli.

I siti già operativi sono i seguenti:

Piazza Pio Franchi de’ Cavalieri e area antistante la delegazione comunale

Parco Centro Sociale

Parco di Villafranca

Area depuratore

Palestra “C. Ciancamerla” e Scuola Primaria “B. Lugli”

Scuola secondaria di primo grado

Deposito comunale di Via Ingirola

Sicurezza e Viabilità. Come modificato dalla riunione del 13 marzo 2009.

Sicurezza e viabilità: videosorveglianza, incentivare adozione di sistemi di allarme, potenziamento del corpo vigili urbani e loro maggior presenza sulle strade, non con scopi repressivi ma a supporto della segnaletica stradale e del rispetto delle regole di civile convivenza. Estrema cura ed attenzione continua alla segnaletica stradale. Nel rispetto del codice della strada, adeguare la viabilità e la segnaletica ai mezzi moderni che circolano nelle strade. Eliminazione dei 3 semafori nella via Flaminia e del traffico pesante, attraverso:

1) l’ adozione di un sistema a sensi unici (o rotatoria allargata) e innesti canalizzati per l’ eliminazione degli stop e degli incroci a raso, recuperando lungo la via Flaminia, oltre che nel primo tratto di via S.Egidio, di Via Pontemetauro e di Via Oriani, ulteriori parcheggi per automobili, veicoli a 2 ruote, aree di fermata per mezzi del trasporto pubblico e della Nettezza Urbana oltre a percorsi pedonali sicuri;

2) realizzazione della congiunzione fra via caduti della liberta e la zona ind.le via dei laghi (soli 750m), ed eventuale allargamento di questa “tangente” alla superstrada, da destinare al traffico dei camion e degli auto-articolati, da e per la zona industriale, ai quali sarà vietato il transito nelle vie a senso unico del centro.

Per quanto riguarda i sensi unici, nella direzione Fano-Fossombrone: via Flaminia a senso unico verso Fossombrone, Via Ungaretti/Via Furlo e Via Trieste (lato sud della ferrovia) a senso unico verso Fano, via Venezia a senso unico verso via Ponte Metauro;

Ricongiunzione dei 2 sensi unici principali, all’ ex casello ferroviario, ove diventa superflua la rotonda di cui da tanto si parla (verso Borgaccio), e alla parte iniziale di via Villafranca i cui primi venti metri, saranno a senso unico verso la Flaminia (verso Lucrezia).

Rotatorie agli attuali svincoli della superstrada, ed agli innesti di via Dei Laghi e di via Labriola (zona Postavecchia) con la Flaminia, utilizzando gli spazi che ci sono, ora impegnati dai classici spartitraffico, oltre che per l’ evidente snellimento della viabilità, anche per rallentare il traffico in entrata a Calcinelli da tutte le direzioni.

Controllo della velocità senza uso di strumenti elettronici di rilevazione automatica o dossi artificiali, ma tramite piccole rotatorie o canalizzazioni (es. Morciano di Romagna RN). Percorsi sicurezza per chi va a piedi o in bicicletta, per i bambini, gli anziani, le mamme con i passeggini, i portatori di handicap, ecc..Attenzione e cura per gli attraversamenti pedonali, specie nelle vie interne di Calcinelli, oramai anch’ esse piene di traffico. Individuare aree più idonee e sicure per le fermate di Autobus, Scolabus, e mezzi di linea, anche più lontane dal centro, in aree di parcheggio munite di pensiline, meglio 50 metri in più a piedi, ma in sicurezza. Creare quindi parcheggi fuori del paese collegandoli al centro con percorsi pedonali sicuri. Riconsiderare il posizionamento dei “cassonetti” dei rifiuti solidi urbani: molti di questi creano intralcio alla fruibilità dei marciapiedi, e pericolo, specie nelle strade ad intenso traffico, per chi conferisce i rifiuti rimanendo necessariamente sulla sede stradale e quindi esposto ai pericoli del traffico. Riconsiderare il riposizionamento, anche per evitare il più possibile intralci alla circolazione, causati dai camion della NU nel momento della raccolta.

Maurizio Rondina. Emendamento su Sicurezza e viabilità.

Argomento: Sicurezza e Viabilità

sostituire la frase:

Eliminazione dei semafori attraverso l’ adozione di un sistema a sensi unici (o rotatoria allargata) e innesti canalizzati, recuperando anche parcheggi lungo la via Falminia; rotatorie agli attuali svincoli della superstrada.

Con quanto segue:

Eliminazione dei 3 semafori nella via Flaminia e del traffico pesante, attraverso:

1) l’ adozione di un sistema a sensi unici (o rotatoria allargata) e innesti canalizzati per l’ eliminazione degli stop e degli incroci a raso, recuperando lungo la via Flaminia, oltre che nel primo tratto di via S.Egidio, di Via Pontemetauro e di Via Oriani, ulteriori parcheggi per automobili, veicoli a 2 ruote, aree di fermata per mezzi del trasporto pubblico e della Nettezza Urbana oltre a percorsi pedonali sicuri;

2) realizzazione della congiunzione fra via caduti della liberta e la zona ind.le via dei laghi (soli 750m), ed eventuale allargamento di questa “tangente” alla superstrada, da destinare al traffico dei camion e degli auto-articolati, da e per la zona industriale, ai quali sarà vietato il transito nelle vie a senso unico del centro.

Per quanto riguarda i sensi unici, nella direzione Fano-Fossombrone: via Flaminia a senso unico verso Fossombrone, Via Ungaretti/Via Furlo e Via Trieste (lato sud della ferrovia) a senso unico verso Fano, via Venezia a senso unico verso via Ponte Metauro;

Ricongiunzione dei 2 sensi unici principali, all’ ex casello ferroviario, ove diventa superflua la rotonda di cui da tanto si parla (verso Borgaccio), e alla parte iniziale di via Villafranca i cui primi venti metri, saranno a senso unico verso la Flaminia (verso Lucrezia).

Rotatorie agli attuali svincoli della superstrada, ed agli innesti di via Dei Laghi e di via Labriola (zona Postavecchia) con la Flaminia, utilizzando gli spazi che ci sono, ora impegnati dai classici spartitraffico, oltre che per l’ evidente snellimento della viabilità, anche per rallentare il traffico in entrata a Calcinelli da tutte le direzioni.

AnonimoC. Emendamento su Sicurezza e Viabilità

Argomento: sicurezza e viabilità.

Aggiungere la frase:

Individuare aree più idonee e sicure per le fermate di Autobus, Scolabus, e mezzi di linea, anche più lontane dal centro, in aree di parcheggio munite di pensiline, meglio 50 metri in più a piedi, ma in sicurezza. Creare quindi parcheggi fuori del paese collegandoli al centro con percorsi pedonali sicuri. Riconsiderare il posizionamento dei “cassonetti” dei rifiuti solidi urbani: molti di questi creano intralcio alla fruibilità dei marciapiedi, e pericolo, specie nelle strade ad intenso traffico, per chi conferisce i rifiuti rimanendo necessariamente sulla sede stradale e quindi esposto ai pericoli del traffico. Riconsiderare il riposizionamento, anche per evitare il più possibile intralci alla circolazione, causati dai camion della NU nel momento della raccolta.

Rodolfo Santini. Emendamento su Sicurezza e Viabilità.

Argomento: SICUREZZA E VIABILITA’:

sostituire la frase :

Controllo della velocità senza uso di strumenti elettronici di rilevazione automatica o dossi artificiali, ma tramite piccole rotatorie o canalizzazioni (es. Morciano di Romagna RN).

con la frase

Limitare la velocità senza uso di dossi artificiali, o di segnalatori elettronici, ma tramite piccole rotatorie o canalizzazioni (es. Morciano di Romagna RN). Installazione di casottini gialli segnalati, contenenti saltuariamente un telelaser per il controllo della velocità”

Rodolfo Santini. Controllo della velocità sulle strade

Non è la prima volta che intervengo sull’argomento, ma la di la delle opinioni personali, mi pare opportuno rimarcare un concetto fondamentale per poter affrontare la questione: mi riferisco al punto in cui si dibatte il “controllo della velocità senza uso di strumenti elettronici di rilevazione automatica o dossi artificiali…”avendo premesso:”nel rispetto del Codice della Strada”. Ritengo che qualsiasi intervento proposto,(piccole rotatorie) non sarà mai efficace fintanto che non ci sarà un adeguato apparato sanzionatorio che agisca come deterrente contro comportamenti contrari alla legge. Adesso che è prevista la confisca del mezzo, la gente stà più attenta a mettersi alla guida, dopo aver assunto bevande alcoliche; pare assurdo, ma così è, seppure è u nprovvedimeto abnorme. Le nostre strade sono strette e pericolose, pertanto è doverosa una guida prudente, senza se e senza ma, e chi sbaglia paga; poi si possono fare tutte le disquisizioni possibili ed immaginabili: perchè sono agguati veri e propri, sono macchine mangiasoldi, ecc. La soluzione è alla portata di tutti, basta rispettare le regole, in particolare la velocità. Con 16 morti al giorno sulle nostre strade, c’è poco da fare sofismi. Pertanto vanno applicati sistemi di rilevazione della velocità, per sanzionare comportamenti contrari alla legge. Vale più una multa salata, che mille segnali di divieto…

Sorveglianza del territorio

Come impostare questo delicato tema della vita pubblica? video-sorveglianza, ronde, assistenti civici, protezione civile…

Oggi si punta molto su nuovi strumenti tecnologici, vista la scarsa disponibilità  risorse uname nel controllo del territorio.

 In alternative si parla di ronde o di eserciti nelle città. Sono questi mezzi appropriati o forse sono rimedi che mettono a nudo il fallimento di una società?

per quanto riguarda la videosorveglianza sul territorio, non si corre forse il rischio della decontestualizzazione, e di produtte un percezione ansiogena di controllo ?

Togliere i tre semafori di Calcinelli sulla via Flaminia? proposta per una nuova viabilità.

viabilitacalcinelli

per questa mappa in grande fai clic qui

In uno dei link nella parte destra della pagina, si può aprire la stessa pianta di calcinelli di cui sopra (ma un pò più ingrandita), ove è esplicato in maniera grafica con l’ uso di frecce per indicare sensi unici e svolte obbligatorie, cosa si intende nel programma con Eliminazione dei semafori attraverso l’ adozione di un sistema a sensi unici (o rotatoria allargata) e innesti canalizzati, recuperando anche parcheggi lungo la via Falminia”

La rappresentazione grafica non è accurata e fatta con strumenti informatici “poveri” ma per una prima bozza su cui sviluppare la discussione mi pare sufficiente. 

Attuare un simile progetto, sarebbe un vero e proprio atto di coraggio politico. Una scelta forse inizialmente impopolare e foriera di contestazioni, ma solo se non venisse spiegata bene e condivisa con i tecnici comunali, con la polizia municipale, con gli abitanti e con i commercianti delle varie vie coinvolte. Soprattutto con i commercianti della via Flaminia, e con gli abitanti di via Trieste.

I commercianti avrebbero un traffico più scorrevole e semplificato, avrebbero più parcheggi proprio di fronte al negozio, quindi più facilità ad venir raggiuntii comodamente da potenziali clienti, d’ altro canto il timore è che perdano quelli ad esempio che arriverebbero da Tavernelle, che non potendo più accedere alla via flaminia, una volta raggiunto l’ incrocio di via Ponte Metauro, potrebbero essere invogliati di andare a Villanova, piuttosto che raggiungere via Villafranca e tornare indietro (senza alcuna attesa perchè anche tale semaforo verrebbe eliminato, nella Flaminia stessa. 

Probabilmente il timore è infondato, perchè oggi questi devono fermarsi a lungo ai 2 semafori, mentre potrebbero seguire il senso unico senza mai fermarsi, senza stop, senza semafori, senza pericolosi innesti a raso, quindi allungando un po la strada ma abbreviando i tempi. E poi semmai con questa logica avrebbero vantaggi con quelli provenienti da Lucrezia…. 

Quello che non si è riusciti a rappresentare graficamente, è poi il fatto che tutti gli innesti sulla Flaminia, saranno protetti da piccole isole spartitraffico, quindi senza stop, ma con canalizzazioni del tipo delle corsie di accelerazione negli innesti ad autostrade e superstrade.

Altro aspetto poco evidente nella rappresentazione, la completa chiusura del primo tratto di via Ponte Metauro tra la ferrovia e la Flaminia, che andrebbe trasformato in parcheggio, cosi come tutto il lato sinistro (lato fiume) della stessa Flaminia, a parte i brevi tratti con i raccordi in entrata dalle vie laterali, e così come l’ ultimo tratto di via Sant’ Egidio (fra via Gobetti e la Flaminia stessa).

Anche nell’ ultimo tratto di Viale Oriani fra la stessa flaminia e l’ incrocio con Via Veneto (a senso unico verso Saltara) si libererebbe spazio per una fila di parcheggi.

Ragionando accuratamente ed approfonditamente su ciascuna delle “frecce” che si trovano nella mappa, ci si è resi conto della scarsa lungimiranza del precedente PRG, e delle varie viarianti approvate negli anni. I grosso problema sono infatti le “vie d’uscita” di un grande quartiere, come Paradiso (via Achille Severini), che di fatto è praticamente imbottigliato, e con una unica via d’ uscita. Cosa in parte vera anche per Belvedere e Giardino e Villafranca.

Il progetto si completa con 2 rotatorie ai rispettivi innesti della superstada (con gli spazi che ci sono attualmente, senza scomodare espropri o infinite pratiche burocratiche con enti sovracomunali), e con una canalizzazione stringente nella zona ex-casello ferroviario verso Tavernelle (quindi senza rotatoria e coinvolgimento delle “FS”, visto che con il senso unico il traffico viene “semplificato”). Altre rotatorie facilmente realizzabili, perchè già sufficienti gli attuali spazi, modificando solamente gli attuali spartitraffico , all’ ingresso di Via Laghi, ed a Postavecchia all’ incrocio tra via Labriola e la Via Flaminia. Rotatorie che tra l’ altro rallenterebbero la velocità del traffico proveniente da Lucrezia e da Villanova.  

Si ritiene questo un progetto, realizzabile, senza investimenti milionari, senza dover dipendere da decisioni di altri enti, e che inciderebbe veramente molto ed in senso migliorativo sulla vita quotidiana di tutti.

Franco Cenerelli. Istanza “abbonamento gratuito ai mezzi pubblici”

Tempo fa, sui giornali, si leggeva di una iniziativa, inclusa nella finanziaria 2007, in cui si elargiva un bonus di una certa somma, nonchè l’abbonamento di un anno ai mezzi pubblici, a chi rottamasse la propria auto senza acquistarne una nuova.
Buona idea ma solito movente, in questo caso occulto: incentivare il mercato delle auto nuove.
Propongo, da parte dell’amministrazione comunale, l’offerta di un abbonamento vitalizio ai mezzi pubblici, a chi “rottami”, non l’auto ma la patente di guida, ad esempio, consegnandola ad un ufficio comunale che la congelerà per un periodo x.
Nel momento in cui il proprietario decidesse di farne nuovamente uso, questi la riotterrà perdendo però immediatamente i benefici ottenuti dal suo congelamento (abbonamento gratuito).
Potrebbe essere un buon incentivo, anche temporaneo, per ridurre l’uso dell’auto, ad esempio da parte di chi è momentaneamente disoccupato o in cassa integrazione o di chi decide di utilizzare esclusivamente i mezzi pubblici (penso ai pensionati).

Aumento dei parcheggi o ripensare il trasporto pubblico?

C’ è chi ha ritenuto che la necessità di parcheggi, che oggi costituisce una vera e propria emergenza, sia destinata con la crisi economica che si profila, ad attenuarsi, visto che le famiglie non potranno più permettersi di avere 1 automobile a testa per ciascuno dei componenti. Sarà veramente così? il numero di autovetture nel nostro comune di qui a qualche anno, aumenteranno o caleranno ?  Sarà il caso di “anticipare” qualche soluzione di trasporto pubblico: ad esempio dei bus navetta ecologici, efficienti, e con abbonamenti a basso costo,  per stimolare al più presto la mobilità su mezzi pubblici, collegando in maniera intelligente tutto il territorio comunale ?

Usare strumenti di rilevazione automatica della velocita sulle strade ?

Occorrerà far chiarezza su questa questione. Usare tali strumenti a fini repressivi? Usarli a fine di deterrente? Non usarli affatto? I limiti di velocità sono adeguati? I segnali stradali sono sempre a posto e coerenti, o vengono dimenticati o messi là senza la dovuta approfondita attenzione?

Sicurezza e Viabilità. Dalla bozza programmatica scaturita dalla riunione del 14 febbraio 2009.

Sicurezza e viabilità: videosorveglianza, incentivare adozione di sistemi di allarme, potenziamento del corpo vigili urbani e loro maggior presenza sulle strade, non con scopi repressivi ma a supporto della segnaletica stradale e del rispetto delle regole di civile convivenza. Estrema cura ed attenzione continua alla segnaletica stradale. Nel rispetto del codice della strada, adeguare la viabilità e la segnaletica ai mezzi moderni che circolano nelle strade. Eliminazione dei semafori attraverso l’ adozione di un sistema a sensi unici (o rotatoria allargata) e innesti canalizzati, recuperando anche parcheggi lungo la via Falminia; rotatorie agli attuali svincoli della superstrada. Controllo della velocità senza uso di strumenti elettronici di rilevazione automatica o dossi artificiali, ma tramite piccole rotatorie o canalizzazioni (es. Morciano di Romagna RN). Percorsi sicurezza per chi va a piedi o in bicicletta, per i bambini, gli anziani, le mamme con i passeggini, i portatori di handicap, ecc..Attenzione e cura per gli attraversamenti pedonali, specie nelle vie interne di Calcinelli, oramai anch’ esse piene di traffico.

Sicurezza e Viabilità. Dalla bozza programmatica scatuurita dalla riunione del 31 gennaio 2009.

Sicurezza e viabilità: videosorveglianza, incentivare adozione di sistemi di allarme, potenziamento del corpo vigili urbani e loro maggior presenza sulle strade, non con scopi repressivi ma a supporto della segnaletica stradale e del rispetto delle regole di civile convivenza. Estrema cura ed attenzione alla segnaletica stradale. Eliminazione dei semafori attraverso l’ adozione di un sistema a sensi unici (o rotatoria allargata) e innesti canalizzati, recuperando anche parcheggi lungo la via Falminia; rotatorie agli attuali svincoli della superstrada. Controllo della velocità senza uso di autovelox, visualizzatori, o dossi artificiali, ma tramite piccole rotatorie o canalizzazioni (es. Morciano di Romagna RN). Percorsi sicurezza per chi va a piedi o in bicicletta, per i bambini, gli anziani, le mamme con i passeggini, i portatori di handicap, ecc..

Attenzione e cura per gli attraversamenti pedonali, specie nelle vie interne di Calcinelli, oramai anch’ esse piene di traffico.