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7. Lavori Pubblici. Come aggiornato dalla riunione del 28 aprile 2009.

7. Lavori Pubblici.

Parole d’ ordine, sobrietà ed essenzialità, e cura del pubblico decoro, prioritariamente a qualsiasi investimento milionario. Cura continua del fondo di tutte le strade comunali, anche extra-urbane con lavori di manutenzione continui e puntuali, fatti nelle giuste stagioni. Rifacimento manto stradale in via laghi e via progresso, ed altre vie altrettanto dissestate. Estrema e primaria concentrazione ed attenzione quindi sulla manutenzione ordinaria e straordinaria, come delle strade, anche delle fogne, degli acquedotti, ecc. nuovi investimenti solo per potenziare e modernizzare le infrastrutture comunali di primaria importanza per tutti i cittadini come strade, fogne, acquedotto, illuminazione, scuole, sanità, cimitero, sicurezza, servizi, anche introducendo l’ uso di nuove tecnologie (informatica, telematica, automazione). Qualità, lungimiranza, e buon senso, nella stesura dei progetti, trasparenza nelle gare d’ appalto, non privilegiando solo la componente del costo consentendo ribassi d’ asta irreali che costringano le imprese a lavorare sotto costo, penalizzando di conseguenza la buona riuscita dell’ opera venendo a meno la possibilità dello scrupoloso rispetto del progetto. Controllo e monitoraggio continuo in fase di realizzazione dei lavori, ed attenzione ai disagi dei cittadini. Controllare severamente tutti i lavori pubblici dati in appalto a terzi; Catasto degli appalti e garanzia sulla durata ed esecuzione dei lavori, con pubblicazione dell’elenco di tutte le opere e forniture. Attenzione alle infrastrutture pubbliche riguardo alle nuove tecnologie: connettività garantita e disponibilità della copertura internet a banda larga a tutto il territorio e a tutte le abitazioni con agevolazioni per l’ allaccio, realizzazione di aree pubbliche di accesso Internet gratuito WI-FI, senza dimenticare di coniugare le potenzialità di Internet con la socializzazione, ed affrontare il rischio della chiusura in se stessi nell’ individualismo, ad esempio attraverso sale multimediali internet con più punti di accessi per condividere anche fisicamente l’ esperienza cibernetica. Investimenti tecnologici quindi per anticipare i cambiamenti che anche nel mondo del lavoro arriveranno a breve (telelavoro), e impostazione di appositi locali (probabilmente negli edifici comunali) di accesso gratuito a pc e internet per chi non ne ha possibilità. Promuovere un “riciclaggio” dei computer usati, dimessi e sostituiti da aziende e privati, che potrebbero essere regalati a coloro che ne sono sprovvisti, invece che “rottamarli”. Soluzioni per la sicurezza dei ragazzi, e degli automobilisti che rischiano di travolgerli, alle fermate degli scuolabus, in piazza a Saltara, davanti alla chiesa di Calcinelli, e altri luoghi che richiedano tali interventi. Urgente riqualificazione e promozione del parco “Unicef” anche incentivando l’ apertura di un esercizio pubblico, e dotandolo di una manutenzione costante e di un allaccio elettrico stabile che agevolino l’ organizzazione di eventi e concerti. Attenzione e cura per il posizionamento dei cassonetti della nettezza urbana lontano da segnalazioni stradali e luoghi di pregio o tradizionali. Illuminazione a led per il centro storico di Saltara ed altri luoghi ove tale tecnologia risulti praticabile. Isolamento termico e adozione dell’ energia “solare” negli edifici pubblici, per la riduzione dei consumi e il miglioramento della vivibilità.

 

Compatibilmente con le risorse disponibili a bilancio, finanziare un progetto di analisi dell’ intero territorio comunale: intesa all’ intervento sull’ esistente in adeguamento alle norme nazionali e regionali sull’ abbattimento-eliminazione delle barriere architettoniche; in ottemperanza alle seguenti normative:
- L.R. 27 aprile 1990, n. 52, Abbattimento delle barriere architettoniche in edifici pubblici o privati aperti al pubblico

- Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996 n. 503: Regolamento recante norme per l’ eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici.
- D. M. LL.PP. 14 giugno 1989, n. 236: Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visibilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche.
- Legge 9 gennaio 1989, n. 13: Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.
Conseguente e scrupoloso controllo che, dette norme, vengano rispettate in tutte le progettazioni a venire, pubbliche e private, rientranti in dette normative.

 

Solo dopo aver garantito prima quanto sopra: Valutare attentamente costi e benefici del nuovo svincolo superstrada di Calcinelli Zona Ind.le. Valutare attentamente i costi e benefici, di un progetto di pedonalizzazione e miglioramento funzionale della Piazza di Calcinelli, con un eventuale parcheggio plurilivello nell’ area dietro la delegazione ad essa collegato, oltre che incrementandone il verde, l’ arredo urbano, la funzionalità dei marciapiedi, ed esempio con coperture dagli agenti atmosferici. Valutare la costruzione di marciapiedi e piste ciclabili da Borgaccio a Calcinelli, da “fiume” a Calcinelli, da Calcinelli a Saltara, dalla scuole elementare di Calcinelli a Saltara. Garantire insomma di poter arrivare a piedi in comune, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, in farmacia, al mercato, senza rischiare di essere travolti. Valutare una riqualificazione del ponte/stradina che passa per il “lavatoio” di Saltara, fino alla stradina parallela alla piazza. Valutare la costruzione di un piccolo anfiteatro all’ aperto utilizzabile nei mesi estivi, a Saltara dove si trovava la cosiddetta “fabbrica bruciata”. Valutare la messa in opera di un impianto di filodiffusione nel centro storico, ed in altri punti “centrali”, in certi periodi dell’anno.

Il tutto con il coinvolgimento di professionisti competenti ed esperti con pari opportunità per tutti e senza discriminazioni per quelli locali e per quelli dalle opinioni politiche non convergenti con quelle della maggioranza. dell’Amministrazione.

Emendamento Approvato. Barriere architettoniche

Barriere Architettoniche.

 

Argomento: 7. Lavori Pubblici
Aggiungere:
Compatibilmente con le risorse disponibili a bilancio, finanziare un progetto di analisi dell’ intero territorio comunale: intesa all’ intervento sull’ esistente in adeguamento alle norme nazionali e regionali sull’ abbattimento-eliminazione delle barriere architettoniche; in ottemperanza alle seguenti normative:
- L.R. 27 aprile 1990, n. 52, Abbattimento delle barriere architettoniche in edifici pubblici o privati aperti al pubblico

- Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996 n. 503: Regolamento recante norme per l’ eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici.
- D. M. LL.PP. 14 giugno 1989, n. 236: Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visibilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche.
- Legge 9 gennaio 1989, n. 13: Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.
Conseguente e scrupoloso controllo che, dette norme, vengano rispettate in tutte le progettazioni a venire, pubbliche e private, rientranti in dette normative.

 

Votazione: 12 voti. Unanimità.

Proposta Emendamento: Barriere Architettoniche

Barriere Architettoniche.

 

Argomento: Lavori Pubblici
Aggiungere:
Compatibilmente con le risorse disponibili a bilancio, assegnazione d’incarico per l’analisi dell’ intero territorio comunale: intesa all’ intervento sull’ esistente in adeguamento alle norme nazionali e regionali sull’ abbattimento-eliminazione delle barriere architettoniche; in ottemperanza alle seguenti normative:
- L.R. 27 aprile 1990, n. 52, Abbattimento delle barriere architettoniche in edifici pubblici o privati aperti al pubblico e modifica alla L.R. 3 marzo 1990, n. 9 «Norme in materia di assegnazione e gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica».
- Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996 n. 503: Regolamento recante norme per l’ eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici.
- D. M. LL.PP. 14 giugno 1989, n. 236: Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visibilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche.
- Legge 9 gennaio 1989, n. 13: Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.
Conseguente e scrupoloso controllo che, dette norme, vengano rispettate in tutte le progettazioni a venire, pubbliche e private, rientranti in dette normative.

Lavori Pubblici. Come modificato dopo la riunione del 28 Febbraio 2009.

Lavori Pubblici: Parole d’ ordine, sobrietà ed essenzialità, e cura del pubblico decoro, prioritariamente a qualsiasi investimento milionario. Cura continua del fondo di tutte le strade comunali, anche extra-urbane con lavori di manutenzione continui e puntuali, fatti nelle giuste stagioni. Rifacimento manto stradale in via laghi e via progresso, ed altre vie altrettanto dissestate. Estrema e primaria concentrazione ed attenzione quindi sulla manutenzione ordinaria e straordinaria, come delle strade, anche delle fogne, degli acquedotti, ecc. nuovi investimenti solo per potenziare e modernizzare le infrastrutture comunali di primaria importanza per tutti i cittadini come strade, fogne, acquedotto, illuminazione, scuole, sanità, cimitero, sicurezza, servizi, anche introducendo l’ uso di nuove tecnologie (informatica, telematica, automazione). Qualità, lungimiranza, e buon senso, nella stesura dei progetti, trasparenza nelle gare d’ appalto, non privilegiando solo la componente del costo consentendo ribassi d’ asta irreali che costringano le imprese a lavorare sotto costo, penalizzando di conseguenza la buona riuscita dell’ opera venendo a meno la possibilità dello scrupoloso rispetto del progetto. Controllo e monitoraggio continuo in fase di realizzazione dei lavori, ed attenzione ai disagi dei cittadini. Controllare severamente tutti i lavori pubblici dati in appalto a terzi; Catasto degli appalti e garanzia sulla durata ed esecuzione dei lavori, con pubblicazione dell’elenco di tutte le opere e forniture. Attenzione alle infrastrutture pubbliche riguardo alle nuove tecnologie: connettività garantita e disponibilità della copertura internet a banda larga a tutto il territorio e a tutte le abitazioni con agevolazioni per l’ allaccio, realizzazione di aree pubbliche di accesso Internet gratuito WI-FI, senza dimenticare di coniugare le potenzialità di Internet con la socializzazione, ed affrontare il rischio della chiusura in se stessi nell’ individualismo, ad esempio attraverso sale multimediali internet con più punti di accessi per condividere anche fisicamente l’ esperienza cibernetica. Investimenti tecnologici quindi per anticipare i cambiamenti che anche nel mondo del lavoro arriveranno a breve (telelavoro), e impostazione di appositi locali (probabilmente negli edifici comunali) di accesso gratuito a pc e internet per chi non ne ha possibilità. Promuovere un “riciclaggio” dei computer usati, dimessi e sostituiti da aziende e privati, che potrebbero essere regalati a coloro che ne sono sprovvisti, invece che “rottamarli”. Soluzioni per la sicurezza dei ragazzi, e degli automobilisti che rischiano di travolgerli, alle fermate degli scuolabus, in piazza a Saltara, davanti alla chiesa di Calcinelli, e altri luoghi che richiedano tali interventi. Urgente riqualificazione e promozione del parco “Unicef” anche incentivando l’ apertura di un esercizio pubblico, e dotandolo di una manutenzione costante e di un allaccio elettrico stabile che agevolino l’ organizzazione di eventi e concerti. Attenzione e cura per il posizionamento dei cassonetti della nettezza urbana lontano da segnalazioni stradali e luoghi di pregio o tradizionali. Illuminazione a led per il centro storico di Saltara ed altri luoghi ove tale tecnologia risulti praticabile. Isolamento termico e adozione dell’ energia “solare” negli edifici pubblici, per la riduzione dei consumi e il miglioramento della vivibilità.

Solo dopo aver garantito prima quanto sopra: Valutare attentamente costi e benefici del nuovo svincolo superstrada di Calcinelli Zona Ind.le. Valutare attentamente i costi e benefici, di un progetto di pedonalizzazione e miglioramento funzionale della Piazza di Calcinelli, con un eventuale parcheggio plurilivello nell’ area dietro la delegazione ad essa collegato, oltre che incrementandone il verde, l’ arredo urbano, la funzionalità dei marciapiedi, ed esempio con coperture dagli agenti atmosferici. Valutare la costruzione di marciapiedi e piste ciclabili da Borgaccio a Calcinelli, da “fiume” a Calcinelli, da Calcinelli a Saltara, dalla scuole elementare di Calcinelli a Saltara. Garantire insomma di poter arrivare a piedi in comune, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, in farmacia, al mercato, senza rischiare di essere travolti. Valutare una riqualificazione del ponte/stradina che passa per il “lavatoio” di Saltara, fino alla stradina parallela alla piazza. Valutare la costruzione di un piccolo anfiteatro all’ aperto utilizzabile nei mesi estivi, a Saltara dove si trovava la cosiddetta “fabbrica bruciata”. Valutare la messa in opera di un impianto di filodiffusione nel centro storico, ed in altri punti “centrali”, in certi periodi dell’anno.

Il tutto con il coinvolgimento di professionisti competenti ed esperti con pari opportunità per tutti e senza discriminazioni per quelli locali e per quelli dalle opinioni politiche non convergenti con quelle della maggioranza dell’Amministrazione.

Rodolfo Santini. Istanza “fotografare il degrado”

Nell’ultima assemblea è stata avanzata una proposta, da parte di Corrado se non sbaglio, che in quel frangente non ho ben valutato, ma che alla luce di una ulteriore riflessione, ritengo validissima, anche se intendo modificarla rispetto alla proposta originale. Vado almeno una volta alla settimana, a camminare per le vie Calcinelli e di Saltara, unendo l’utile al dilettevole; ebbene quello che vedo è raccapricciante: ci sono molti marciapiedi lasciati a metà lavoro, senza pavimentazione ormai da più di un anno, buchi profondi a fianco, calcinacci accumulati, lavori in corso non segnalati, camminamenti che finiscono improvvisamente, costringendoti a camminare nella carreggiata, insomma un notevole degrado urbano, indegno di una moderna cittadina come Saltara. La proposta è quella di fotografare il degrado da ognuno accertato, per poi pubblicarlo, magari sul Dragone o altrove, e rendere consapevole la cittadinanza. Io comincio dalla prossima settimana, poi si vedrà.

Rinunciare ai consulenti esterni, schierati o no ?

Altro tema da dibattere. C’ è chi ritiene che i consulenti esterni vadano a discapito della “trasparenza”, ed alimentino certe pratiche non proprio esemplari, c’è chi sostiene che ciò succeda solo nel caso di consulenti “schierati” partiticamente, c’ è chi ritiene che internamente al comune vi siano le professionalità sufficienti, e che non sia necessario spendere soldi in costosi incarichi professionali. Anche su questo argomento le perplessità sono tante. buona discussione

Lavori pubblici. Dalla bozza programmatica scaturita dalla riunione del 14 febbraio 2009.

Lavori Pubblici: Parole d’ ordine, sobrietà ed essenzialità, e cura del pubblico decoro, prioritariamente a qualsiasi investimento milionario. Cura continua del fondo di tutte le strade comunali, anche extra-urbane con lavori di manutenzione continui e puntuali, fatti nelle giuste stagioni. Rifacimento manto stradale in via laghi e via progresso, ed altre vie altrettanto dissestate. Estrema e primaria concentrazione ed attenzione quindi sulla manutenzione ordinaria e straordinaria, come delle strade, anche delle fogne, degli acquedotti, ecc. nuovi investimenti solo per potenziare e modernizzare le infrastrutture comunali di primaria importanza per tutti i cittadini come strade, fogne, acquedotto, illuminazione, scuole, sanità, cimitero, sicurezza, servizi, anche introducendo l’ uso di nuove tecnologie (informatica, telematica, automazione). Qualità, lungimiranza, e buon senso, nella stesura dei progetti, trasparenza nelle gare d’ appalto, non privilegiando solo la componente del costo consentendo ribassi d’ asta irreali che costringano le imprese a lavorare sotto costo, penalizzando di conseguenza la buona riuscita dell’ opera venendo a meno la possibilità dello scrupoloso rispetto del progetto. Controllo e monitoraggio continuo in fase di realizzazione dei lavori, ed attenzione ai disagi dei cittadini. Controllare severamente tutti i lavori pubblici dati in appalto a terzi; Catasto degli appalti e garanzia sulla durata ed esecuzione dei lavori, con pubblicazione dell’elenco di tutte le opere e forniture. Attenzione alle infrastrutture pubbliche riguardo alle nuove tecnologie: connettività garantita e disponibilità della copertura internet a banda larga a tutto il territorio e a tutte le abitazioni con agevolazioni per l’ allaccio, realizzazione di aree pubbliche di accesso Internet gratuito WI-FI, senza dimenticare di coniugare le potenzialità di Internet con la socializzazione, ed affrontare il rischio della chiusura in se stessi nell’ individualismo, ad esempio attraverso sale multimediali internet con più punti di accessi per condividere anche fisicamente l’ esperienza cibernetica. Investimenti tecnologici quindi per anticipare i cambiamenti che anche nel mondo del lavoro arriveranno a breve (telelavoro), e impostazione di appositi locali (probabilmente negli edifici comunali) di accesso gratuito a pc e internet per chi non ne ha possibilità. Promuovere un “riciclaggio” dei computer usati, dimessi e sostituiti da aziende e privati, che potrebbero essere regalati a coloro che ne sono sprovvisti, invece che “rottamarli”. Soluzioni per la sicurezza dei ragazzi, e degli automobilisti che rischiano di travolgerli, alle fermate degli scuolabus, in piazza a Saltara, davanti alla chiesa di Calcinelli, e altri luoghi che richiedano tali interventi. Urgente riqualificazione e promozione del parco “Unicef” anche incentivando l’ apertura di un esercizio pubblico, e dotandolo di una manutenzione costante e di un allaccio elettrico stabile che agevolino l’ organizzazione di eventi e concerti. Attenzione e cura per il posizionamento dei cassonetti della nettezza urbana lontano da segnalazioni stradali e luoghi di pregio o tradizionali. Illuminazione a led per il centro storico di Saltara ed altri luoghi ove tale tecnologia risulti praticabile. Isolamento termico e adozione dell’ energia “solare” negli edifici pubblici, per la riduzione dei consumi e il miglioramento della vivibilità.

Solo dopo aver garantito prima quanto sopra: Valutare attentamente costi e benefici del nuovo svincolo superstrada di Calcinelli Zona Ind.le. Valutare attentamente i costi e benefici, di un progetto di pedonalizzazione e miglioramento funzionale della Piazza di Calcinelli, con un eventuale parcheggio plurilivello nell’ area dietro la delegazione ad essa collegato, oltre che incrementandone il verde, l’ arredo urbano, la funzionalità dei marciapiedi, ed esempio con coperture dagli agenti atmosferici. Valutare la costruzione di marciapiedi e piste ciclabili da Borgaccio a Calcinelli, da “fiume” a Calcinelli, da Calcinelli a Saltara, dalla scuole elementare di Calcinelli a Saltara. Garantire insomma di poter arrivare a piedi in comune, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, in farmacia, al mercato, senza rischiare di essere travolti. Valutare una riqualificazione del ponte/stradina che passa per il “lavatoio” di Saltara, fino alla stradina parallela alla piazza. Valutare la costruzione di un piccolo anfiteatro all’ aperto utilizzabile nei mesi estivi, a Saltara dove si trovava la cosiddetta “fabbrica bruciata”. Valutare la messa in opera di un impianto di filodiffusione nel centro storico, ed in altri punti “centrali”, in certi periodi dell’anno.

Il tutto con il coinvolgimento di professionisti competenti ed esperti con pari opportunità per tutti e senza discriminazioni per quelli locali, ed estrema attenzione e cautela con quelli “schierati” partiticamente.

Lavori Pubblici. Dalla bozza programmatica scatuurita dalla riunione del 31 gennaio 2009.

Lavori Pubblici: Parole d’ ordine, sobrietà ed essenzialità, e cura del pubblico decoro, prioritariamente a qualsiasi investimento milionario. Cura continua del fondo di tutte le strade comunali, anche extra-urbane con lavori di manutenzione continui e puntuali, fatti nelle giuste stagioni. Rifacimento manto stradale in via laghi e via progresso, ed altre vie altrettanto dissestate. Estrema e primaria concentrazione ed attenzione quindi sulla manutenzione ordinaria e straordinaria, come delle strade, anche delle fogne, degli acquedotti, ecc. nuovi investimenti solo per potenziare e modernizzare le infrastrutture comunali di primaria importanza per tutti i cittadini come strade, fogne, acquedotto, illuminazione, scuole, sanità, cimitero, sicurezza, servizi, anche introducendo l’ uso di nuove tecnologie (informatica, telematica, automazione). Qualità, lungimiranza, e buon senso, nella stesura dei progetti, trasparenza nelle gare d’ appalto, non privilegiando solo la componente del costo consentendo ribassi d’ asta irreali che costringano le imprese a lavorare sotto costo, penalizzando di conseguenza la buona riuscita dell’ opera venendo a meno la possibilità dello scrupoloso rispetto del progetto. Controllo e monitoraggio continuo in fase di realizzazione dei lavori, ed attenzione ai disagi dei cittadini. Controllare severamente tutti i lavori pubblici dati in appalto a terzi; Catasto degli appalti e garanzia sulla durata ed esecuzione dei lavori, con pubblicazione dell’elenco di tutte le opere e forniture. Attenzione alle infrastrutture pubbliche riguardo alle nuove tecnologie: connettività garantita e disponibilità della copertura internet a banda larga a tutto il territorio, realizzazione di aree pubbliche di accesso Internet gratuito WI-FI. Soluzioni per la sicurezza dei ragazzi, e degli automobilisti che rischiano di travolgerli, alle fermate degli scuolabus, in piazza a Saltara, davanti alla chiesa di Calcinelli, e altri luoghi che richiedano tali interventi. Urgente riqualificazione e promozione del parco “Unicef” anche incentivando l’ apertura di un esercizio pubblico, e dotandolo di una manutenzione costante e di un allaccio elettrico stabile che agevolino l’ organizzazione di eventi e concerti. Attenzione e cura per il posizionamento dei cassonetti della nettezza urbana lontano da segnalazioni stradali e luoghi di pregio o tradizionali. Illuminazione a led per il centro storico di Saltara ed altri luoghi ove tale tecnologia risulti praticabile. Isolamento termico e adozione dell’ energia “solare” negli edifici pubblici, per la riduzione dei consumi e il miglioramento della vivibilità.

Solo dopo aver garantito prima quanto sopra: Valutare attentamente costi e benefici del nuovo svincolo superstrada di Calcinelli Zona Ind.le. Valutare attentamente i costi e benefici, di un progetto di pedonalizzazione e miglioramento funzionale della Piazza di Calcinelli, con un eventuale parcheggio plurilivello nell’ area dietro la delegazione ad essa collegato, oltre che incrementandone il verde, l’ arredo urbano, la funzionalità dei marciapiedi, ed esempio con coperture dagli agenti atmosferici. Valutare la costruzione di marciapiedi e piste ciclabili da Borgaccio a Calcinelli, da “fiume” a Calcinelli, da Calcinelli a Saltara, dalla scuole elementare di Calcinelli a Saltara. Garantire insomma di poter arrivare a piedi in comune, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, in farmacia, al mercato, senza rischiare di essere travolti. Valutare una riqualificazione del ponte/stradina che passa per il “lavatoio” di Saltara, fino alla stradina parallela alla piazza. Valutare la costruzione di un piccolo anfiteatro all’ aperto utilizzabile nei mesi estivi, a Saltara dove si trovava la cosiddetta “fabbrica bruciata”. Valutare la messa in opera di un impianto di filodiffusione nel centro storico, ed in altri punti “centrali”, in certi periodi dell’anno.

Il tutto con il coinvolgimento di professionisti competenti ed esperti con pari opportunità per tutti e senza discriminazioni per quelli locali, ed estrema attenzione e cautela con quelli “schierati” partiticamente.