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Mauro Marianelli. Intervento alla riunione del 27 marzo 2009

Mauro Marianelli – Saltara.

 

Mozione terzavia:

Risulterebbe inutile cercare compromessi o svendere il lavoro fin ora fatto affluendo in una realtà politica già consolidata e perpetuata sul territorio, ribadisce l’importanza di tagliare il cordone ombelicale con le logiche di strategia “politica” chiedendo di proporre al meglio il nostro programma, risultato di semplice buon senso civico e civile.

Ribadisce e ricorda le scelte fatte per interventi di persone “esterne”, cioè di far intervenire tutti ma con le regole del gruppo fondante.

 

PRG:

L’imperativo dei prossimi anni sarà forzatamente la sobrietà nella cosa pubblica, ma anche la cooperazione e la riscoperta della forza della collettività.

Prevede per i prossimi anni un deflusso forzato della popolazione e una riaggregazione in spazi redistribuiti, in controtendenza alle previsioni espansionistiche del PRG 08 di un aumento stimato in 1.300 unita’; anche e sopratutto per quanto riguarda il settore imprenditoriale, o terziario.

Ribadische che per troppo tempo la politica e’ stata serva dell’economia e che e’ sotto gli occhi di tutti il risultato, pertanto (in riferimento al prg: in espansione = maggiori entrate di cassa tramite ici) ritiene giusto tutelare il territorio a discapito degli speculatori e non vincolare il futuro per batter cassa nell’immediato.

 

ORTI SOCIALI:

Sostine che a breve gli orti sociali svolgeranno una funzione di contribuzione all’autosostentamento delle famiglie a scarso reddito, pertanto approva.

Mauro Marianelli. Intervento alla riunione del 13 marzo 2009

Ritiene che noi si debba comunque andare avanti per la nostra strada. Non c’ è spazio di collaborazione fra la decadenza dei partiti locali, oramai auto-referenziati e lontani dalla quotidianità concreta della gente, ed una iniziativa come la nostra che invece mette al centro il cittadino. Un’ accordo con una delle parti partitiche attuali, sarebbe sconfessare il motivo stesso per cui siamo qui, ed io me ne chiamerei fuori.

Mauro Marianelli. Intervento alla riunione del 28 febbraio 2009.

Mauro Marianelli – Saltara.

 

in riferimento all’ istanza di Cenerelli sullo “scambio” prestazioni-servizi, ed ai dubbi organizzativi sollevati da Rondina, osserva che le banche del tempo sono organizzazioni già codificate, collaudate e funzionanti. Quindi non c’è nulla da inventare o da regolamentare, basta attingere ad esperienze di associazioni onlus che sono già attive da tempo in tal senso.

 

In riferimento alle proprie istanze, spiega i motivi per cui il sabato per lui è una giornata da evitare, ritorna poi sulla sua contrarietà riguardo all’ uso di strumenti tecnologici, ed un ritorno quanto più possibile, ed in tutte le attività umane, ai rapporti interpersonali, riducendo al minimo gli aspetti “virtuali”.

 

Riguardo al PRG, ritiene la questione molto delicata, visto che ci sono troppi interessi coinvolti, si offre per richiedere in municipio copia del PRG con riferimenti catastali riguardo alle proprietà, da visionare assieme alla prossima riunione.

Mauro Marianelli. Istanza “Spostare giorno e orario di riunione”

Richiesta, da discutere alla prossima riunione:
piuttosto che una riunione di 4 ore il sabato superconcentrata, cosa ne pensate di prevedere un paio di incontri infrasettimanali serali?

Mauro Marianelli. Intervento alla riunione del 14 febbraio 2009

Mauro Marianelli – Saltara

Esprime preoccupazione, sull’ uso di strumenti e mezzi per la sicurezza, come telecamere (il cui uso può essere distorto), ronde o esercito nelle città (sintomo di un fallimento della società).

Non ritiene indispensabile investire eccessivamente nei parcheggi, vi sarà inevitabilmente un minore impiego automezzi, che le famiglie avranno difficoltà a permettersi, piuttosto pensare a bus navetta per stimolare la mobilità su mezzi pubblici.

Pensare ad una nuova socializzazione, recuperando senso-civico e solidarietà. Incentivare la partecipazione “in carne ed ossa” ai consigli comunali, non “virtualmente” via web-cam.

Incentivare Mercato Comune e Gruppi d’ acquisto a KM zero, ovvero commercializzazione e scambio risorse e prodotti nell’ ambito del territorio comunale.

Il programma elettorale dovrà esser un programma che rappresenti, non un programma per vincere, togliere solo riferimenti che possano configurare violazione a norme di legge, esempio riferimenti a consulenti “schierati”,  o nome sui “regali”)

Favorire Internet, ma senza dimenticare la socializzazione, per evitare la chiusura in se stessi, attraverso sale multimediali internet con più punti di accessi per condividere anche fisicamente l’ accessibilità ad Internet.

 

Testo integrale dell’ intervento:

Incitamento alla partecipazione pubblica nella amministrazione territoriale anche come funzione di controllo (assolutamente contrario alle videoriprese che decontestualizzano e producono una percezione di controllo ansiogena) con pressante richiamo alla partecipazione reale.

Ampliare la funzione della pubblicazione comunale, cartacea ed informatica, togliendo l’attuale percezione autocelebrativa o di mera diffusione  di notiziole da bar,  ma renderla (soprattutto quella informatica) ricettiva di proposte quali sondaggi, quesiti e proposte; e divulgativa di accadimenti concreti del territorio.

 

Sempre per la motivazione espressa sopra, sono contrario alla videosorveglianza sul territorio anche in tutela delle infrazioni al codice stradale, ma assolutamente favorevole alla riduzione e canalizzazione forzata del traffico; inoltre alle molte richieste che ho notato di aumentare il numero dei parcheggi, ho idee diametralmente opposte, inquanto ritengo che nell’immediato futuro le autovetture saranno destinate a scendere sia nel numero che nel loro utilizzo, pertanto credo sia più lungimirante un bus navetta ecologico ad abbonamento basso costo che colleghi il territorio comunale.

Inoltre resta importante come investimento nel medio-lungo periodo, l’estensione della  dotazione della banda larga nelle abitazioni e di eventuale rete wi-fi nei posti pubblici (anche incentivo indiretto socializzante), per anticipare i cambiamenti che anche nel mondo del lavoro arriveranno a breve (telelavoro), e impostazione di una zona (probabilmente negli edifici comunali) di accesso gratuito a pc e internet per chi non ne ha possibilità.

 

Costituzione di una sorta di banca del tempo che coinvolga in maniera diretta i cittadini per sostituire le associazioni di volontariato. o simili, che spesso sono “circoli chiusi con interessi dubbi”, anche per non disperdere il tempo “libero” che nel breve periodo questa svolta economica porterà alle persone facendo anche informazione sul senso civico verso il bene comune.

 

Incentivare una sorta di mercato comune o gruppi di acquisto a km zero.

 

D’Accordissimo su quanto riportato sull’edilizia e ambiente, con particolare attenzione alla garanzia della fruibilità dei beni primari di qualità, acqua in primis.

 

Aggiungo che: se non si riuscisse nell’intento di proporre una lista, ci si impegni a non disperdere quanto di buono fatto, quantomeno costituendo una associazione di controllo sull’operato della giunta a venire.

Intervento esterno di Mauro Marianelli alla riunione del 31 gennaio 2009

Mauro Marianelli – Saltara.

Ritengo di grande importanza l’iniziativa intrapresa, mi interessa sentire le argomentazioni, e penso di essere assolutamente disposto a dare la mia firma per la presentazione di una eventuale lista. Ritengo di prima importanza la valutazione di idee nuove per aiutare i cittadini ad affrontare il duro periodo economico che accoglierà la nuova giunta, attorno a questo ruoterà tutto il resto, ancora in pochi hanno capito il tipo di cambiamento che ci si presenta nei prossimi anni.
Non sono a menar filippiche sull’argomento economico, ma ribadisco l’importanza di inventare (perché di questo si tratta) anche a livello locale, un nuovo modo di socializzare la vita, e di far svanire questa cortina di fumo che ci ha isolati come individui.