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Francesco Renzoni. Intervento alla riunione del 27 marzo 2009

Francesco Renzoni.

 

 

Emendamento PRG:

La relazione di Maurizio Rondina verte sulla necessità di modificare alcune regole scritte e altre non stabilite per legge ma applicate con molta sollecitudine dai proprietari terrieri e dai costruttori, che tendono a strumentalizzare il piano regolatore di un comune, come ad esempio i diritti acquisiti, la destinazione dei terreni che da agricoli ultimamente passano ad edificabili in un modo troppo facile.

Maurizio Rondina nel programma chiede di inserire una integrazione molto severa che mette in discussione l’attuale sistema delle lottizzazioni e con una coraggiosa presa di posizione politica ingaggerebbe con le lobby dei costruttori anche serrate battaglie giudiziarie.

In linea di principio io mi trovo assolutamente d’accordo, innanzi tutto perché quando queste aree diventeranno di competenza dei comuni è probabile che non vi saranno più soldi per gestirle, e questo assomiglia molto a quanto avvenuto nel mondo finanziario dove per avere facili entrate immediate, si è poi messo in forte difficoltà tutto il sistema produttivo mondiale, e anche perché dietro si nascondono speculazioni che arricchiscono solo poche persone a scapito della collettività senza considerare l’evasione fiscale che c’è dietro.

D’altro canto però mi sento di osservare che il bilancio comunale dei prossimi anni sarà basato presumibilmente su queste entrate e questo deve essere considerato, chi amministrerà con questi principi dovrà di fatto rivedere molte cose con il rischio di fare dei tagli ai servizi della gente comune, quella che insomma ci rimette sempre. Per questo motivo mi sono espresso per un rinvio dell’ emendamento per meglio formulare questa parte del programma.

 

Mozione Politica:

Alla mozione politica proposta da Maurizio Rondina ho opposto alcune osservazioni quali la necessità che da subito si decida sul candidato sindaco e che non si inviti, in caso di mancata presentazione della lista, l’ elettorato all’ astensione.

Nel primo caso sono sempre più convinto che a questo punto debba essere Maurizio Rondina il nostro candidato sindaco, infatti, vedo nell’ attuale gestione generale della Terza Lista una certa anomalia che sta nel fatto che il leader del gruppo cioè Maurizio Rondina dopo aver lavorato sul programma incidendo su questo in modo profondo a questo punto cerchi un’ altra persona per portarlo avanti, io sinceramente farei il candidato solo se posso contare dall’ inizio, e non solo al momento della presentazione della lista.

Per quello che riguarda l’invito all’ astensione è assolutamente contrario ai miei principi e ne sono convinto ai principi che guidano e motivano la nostra attività.

 

Preannuncia Prossimi Emendamenti.

Argomento: Ambiente.

Appoggio alle iniziative che spingono alla costituzione della Greenway, vale a dire alla sostituzione dell’attuale ferrovia Fano Urbino con una pista ciclabile.

Appoggio alle iniziative che tendono a salvaguardare il parco fluviale del Metauro un patrimonio a mio avviso poco considerato che invece rappresenta per la nostra collettività una ricchezza enorme.

Emendamento Proposto. Ambiente: GreenWay

Argomento: Ambiente.

 

Aggiungere:

 

Appoggio alle iniziative che spingono alla costituzione della Greenway, vale a dire alla sostituzione dell’attuale ferrovia Fano Urbino con una pista ciclabile.

Emendamento Proposto. Ambiente: Salvaguardia parco fluviale

Argomento: Ambiente

Aggiungere:

Appoggio alle iniziative che tendono a salvaguardare il parco fluviale del Metauro un patrimonio a mio avviso poco considerato che invece rappresenta per la nostra collettività una ricchezza enorme.

Francesco Renzoni. Intervento alla riunione del 13 marzo 2009.

Ritiene necessario essere concreti, e muovere partecipazione. Il nocciolo della questione è che occorre dare un futuro alla nostra iniziativa e stabilire che ruolo dovremo avere nel rapporto con la gente di Saltara ed ovviamente con l’ amministrazione del comune.

Per raggiungere un accordo in tal senso serve una riunione intera ed invece il tempo limitato e l’ora tarda ha in qualche modo reso la discussione accesa e forse poco produttiva.

Riporto l’ esperienza dell’ Associazione Metauro Nostro nel comune di Montefelcino: in tal caso hanno scartato a priori l’ ipotesi di lista, o di esser coptati all’ interno delle liste esistenti, ma hanno fatto un programma e lo hanno proposto ai candidati sindaci. Propone quindi di mettere le nostre idee a disposizione. Quello che reputo importante è che tutti o quasi i presenti si sono posti questo quesito e che molti di noi hanno bisogno una strada più chiara e delineata per andare avanti, sono emerse negli interventi esperienze diverse, proposte diverse, ma tutti sono d’accordo per continuare e questo io personalmente lo giudico un fatto estremamente positivo.
Mi rendo conto del lavoro che ha fatto il coordinatore organizzativo, del tempo che sta impegnando, ed è proprio per questo che questi sforzi dovrebbero essere portati a più gente possibile, magari con semplici iniziative come un volantinaggio, dei manifesti e delle riunioni.

Le strada della lista la vedo difficilmente percorribile, mentre un ruolo di comitato di cittadini che non stanno solo li a vigilare sull’operato degli amministratori, ma che propongono iniziative e sanno autonomamente imporsi all’attenzione della gente lo vedo più consono alle nostre caratteristiche. 

Per contare abbiamo bisogno di più appoggio popolare, e questo presuppone apertura verso nuove istante ed atteggiamenti, sono d’accordo sulle regole ma avendo a che fare con persone ed idee diverse dobbiamo essere capaci di adattarle alle situazioni.

Francesco Renzoni. Emendamento su Servizi Sociali

Argomento: Servizi Sociali.

aggiungere il testo:

“L’ amministrazione dovrà interessarsi in modo attivo della divulgazione delle “buone pratiche del vivere” ovvero l’ alimentazione nelle varie fasce di età, le problematiche legate alla sessualità, ai temi “scottanti” della salute (ad esempio l’ AIDS), all’ educazione civica ecc. senza sostituirsi alle scuole, alle ASUR, alle associazioni, ma stimolando queste ultime, organizzando una “giornata” all’anno per ciascuno dei temi suddetti, coinvolgendo tutte le parti interessate.

Francesco Renzoni. Le buone Pratiche del vivere

Di seguito vorrei esporre una proposta che il Comune dovrebbe attuare fra le sue iniziative sociali, attività, che dovrebbe essere condivisa con le scuole e le Associazioni presenti sul territorio comprese quelle sportive.
Credo che una amministrazione pubblica come quella di un comune debba interessarsi in modo attivo della divulgazione di quelle che io definisco “le buone pratiche del vivere” mi riferisco ad esempio all’alimentazione nelle varie fasce di età, alle problematiche legate alla sessualità, alla educazione civica ecc. non ritengo che una amministrazione possa sostituirsi alle scuole alle ASUR ecc. ma considerata la latitanza di queste, (anche a causa di certi servilismi) nell’attività divulgativa su talune problematiche sociali vedi ad esempio la drammatica situazione della AIDS che continua ad essere una piaga sociale ma nessuno ne parla per paura di offendere qualcuno, sono convinto che un buon assessore possa fare delle buone cose.
Un esempio eclatante che mi è capitato di vedere nelle scuole riguarda la giornata sull’AIDS prevista per quel che so dal Ministero dell’Istruzione, in certi casi non so dire quanti è di fatto “evitata” per non urtare la suscettibilità di certe persone, ritengo questo un comportamento irresponsabile e asociale.
L’amministrazione comunale finanzia in qualche modo le associazioni locali e le società sportive in modo diretto ed indiretto, basti pensare alle strutture come locali palestre campi sportivi ecc. che vengono date in uso quasi gratuito, per questo penso che queste debbano collaborare in modo attivo alle iniziative di divulgazione sulle “buone pratiche del vivere” organizzate dall’assessorato competente.
Si può organizzare una giornata all’anno basata su uno dei temi ricordato prima coinvolgendo tutte le parti interessate.

Intervento esterno di Francesco Renzoni alla riunione del 31 gennaio 2009

Francesco Renzoni – Ponte degli alberi – ex Saltarese.

Innanzi tutto è il momento di fare forza sulla crisi della politica e più in generale sulla richiesta della gente di chiarezza ed onestà, la gente ha veramente paura della crisi e può reagire affidandosi ciecamente ad una guida chiunque esso sia oppure ragionandoci sopra e cercando delle persone che sappiano chiarirgli innanzi tutto quello che sta succedendo  e perché è successo e dia a loro un messaggio intelligente sul futuro.

Non è un caso che negli USA ci sia Obama, che in Francia ci sia un Ungherese che in Islanda il premier sia una lesbica dichiarata credo che anche in Italia presto ci possa essere un cambiamento comunque è un momento secondo me favorevole per  volti nuovi e non convenzionali.

Da quello che ho letto su questa iniziativa, ritengo venga utilizzato un modo di comunicare un pò complicato: in effetti la comunicazione deve essere semplice innovativa e chiara insomma poche parole dette bene al momento giusto (sembra facile!!!).

All’interno del gruppo che si vuol costituire ci saranno poi persone che politicamente la pensano diversamente quindi deve emergere il fatto che non si deve essere “tifosi” della politica ma “sportivi” voglio dire che il giudizio politico deve venire dal cervello e non dal cuore o peggio dall’odio verso una parte politica avversa che porta la gente ad accettare (in Africa lo si fa anche nel vero senso della parola) anche il peggior politico del mondo purché sia della mia stessa idea, QUESTO ATTEGGIAMENTO DEVE CABIARE.

Parlando del Comune di Saltara io non conosco molto bene tutte le vicende nel dettaglio, certo da saltarese sto vedendo delle brutture incredibili, le colline stanno scomparendo sotto il cemento il centro storico non è stato preservato in modo adeguato si cerca il lavoro ad “effetto” tipo la piazza di Calcinelli, poi se non ci sono parcheggi se il resto dei marciapiedi fanno schifo e ci sono a pochi metri dal centro aree che sembrano abbandonate a se stesse, quello lo si vede chiaramente. Ci sono poi le prime aree industriali, ad esempio quella di via del Progresso, che sono da risistemare ma mancano i soldi, e allora se mancano i soldi perché si spendono in quel modo (io sono della generazione sparagnina e non mi vergogno). 

La base della politica amministrativa è l’economia quindi serve sapere come stanno le casse del Comune, sapere cosa si è deciso con il Piano Regolatore che è il cuore pulsante della polita locale.

Poi per quello che riguarda l’aspetto sociale e culturale so poche cose, vedo che con l’arrivo di molta gente da fuori si sta perdendo l’anima del “paese”, però i tempi cambiano ed occorrerà parlare di una offerta sempre più multirazziale e pensare a coinvolgere tutti.