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Corrado Grottaroli. Intervento alla riunione del 8 aprile 2009.

Nell’esporre il mio emendamento riguardante “allevamento degli animali in campagna” ho puntualizzato  in particolare, per non essere frainteso, che non intendo assolutamente proporre situazioni che si prestino ad obbrobi, cambiamenti d’uso in futuro o possibili condoni come siamo purtroppo abituati a vedere. Credo che la proposta sia condivisibile in quanto è sotto gli occhi di tutti vedere quanto accade in modo sommerso già da tempo e, a meno che non ci siano denunce, tutto o quasi è tollerato. Una regolamentazione in tal senso per me è auspicabile per le motivazioni addotte. Mi auguro un contributo di idee affinché si migliori quanto proposto.

Mi piacerebbe venisse ripristinato il mercato in piazza a Saltara, magari di domenica, come momento vero di aggregazione; escluso ai rivenditori ma dedicato solo ai privati o produttori. La viabilità tipica del paese agevola in questo ma anzi, con opportuni interventi secondo me si può migliorare, per cui la piazza potrebbe essere vissuta anche per altri eventi.

 

Green way: ritengo tale proposta più fruibile e insieme al parco fluviale possano rendere più consapevoli i cittadini delle bellezze del nostro territorio.

 

Isole ecologiche e raccolta differenziata: all’interno della bozza programmatica c’è gia una proposta in tal senso alla voce “ambiente”

Incentivare e valorizzare l’ allevamento degli animali in campagna

INCENTENTIVARE, VALORIZZARE L’ALLEVAMENTO DEGLI ANIMALI IN CAMPAGNA.
perchè questa proposta:
 
1) Perchè in un bel paese come il nostro inserito tra colline valli e campagne meravigliose , il sentire cantare e sopratutto vedere gli animali, mi farebbe sentire il Paese più vivo.
 
2) Perchè il tempo che viviamo, in cui l’economia è in forte calo, lo scambio di beni/merci non è così lontano.
 
3) Perchè chi per amore verso gli animali, chi per propria esigenza non possa permettersi attività di questo genere a causa di regolamentazioni restrittive.
 
4) Perchè i bambini non scambino una capra per un cavallo o una gallina per uccello (mi è gia successo!) e possano fruire degli animali come compagni di gioco ma anche degni di rispetto. 
 
 
COME CONCILIARE QUESTA PROPOSTA NEL RISPETTO PER L’AMBIENTE,CITTADINO, PRG.
proposte:
 
1) permessi x costruzione di ricoveri per animali la cui superficie debba essere proporzionata  all’estensione del terreno in cui nascerà.
  
2) vincolare il permesso all’uso e Permanenza di animali; pena la revoca e rimozione.
 
3)procedure x autorizzazione semplificate
 
4)i ricoveri x gli animali dovranno essere sottoposti alla valutazione di una commissione e ben integrati nell’ambiente
 
5)rianimare il mercato permettendo così la vendita e/o scambio delle eccedenze 
 
6) attivarsi affinche controlli sanitari ove richiesti, non siano esosi e disincentivanti

Corrado Grottaroli. Condizione Giovanile.

Leggo e rileggo questa parte del programma e mi piacerebbe molto vedere che qualche giovane intervenisse per dirci quello che pensa e invece niente! Mi chiedo allora : io come genitore sono stato in grado di parlare e trasmettere ai miei figli i Valori necessari per costruire un mondo migliore? A volte il quotidiano è dato per scontato: ma è così?Approfitto di questo spazio affinchè gli adulti(me compreso), invitino i propri figli, nipoti, loro amici o conoscenti “adolescenti “, ad intervenire. Sarebbe un contributo umano notevole che padri e figli o meglio adulti e giovani si parlassero apertamente e in maniera costruttiva; il futuro è più loro che nostro. Sento addosso i danni che la mia generazione ha prodotto e di cui stiamo pagando il conto. Perchè non cogliere l’opportunità di mettersi insieme e affrontare quello che il futuro ci riserva?

Corrado Grottaroli. Intervento alle riunione del 13 marzo 2009.

Corrado Grottaroli – Saltara.

 

Riguardo all’ intervento sulla campagna Aids, ritiene forse un pò fuori luogo i distributori, considerando la mentalità è realtà italiana rispetto a quella estera portata in esempio, specie se gratuiti.

 

Interessanti le proposte sul circolo giovanile. Però non si dovrebbe decidere su cosa potrebbe essere giusto per loro , ma lasciare che siano loro a proporre nuove iniziative che ritengono più vicine. Il ruolo degli adulti dovrebbe essere quello di sensibilizzare, supportare e accompagnare i giovani in questo percorso 

 

Per l’ emendamento sulla web-cam in consiglio comunale è d’ accordo con l’ emendamento di Cenerelli, e cosi con tutti gli altri, tranne quello sugli strumenti elettronici di controllo della velocità.

 

Tiene particolarmente al tema della raccolta differenziata,  riciclaggio e recupero come primo esempio di società civile e responsabile, comunicazione e partecipazione sono fondamentali.

 

Ritiene che l’ incremento della partecipazione alla “terza Via”, vada stimolata sopratutto prima della campagna elettorale, e vadano messe in campo attività urgenti in tal senso, ad esempio manifesti con frasi ad effetto da far affiggere o volantinaggio porta a porta da farsi prima della prossima riunione.

Corrado Grottaroli. Emendamento su Personale e Rapporti con il pubblico

Argomento: Personale e rapporti con il pubblico

Aggiungere la Frase:

Per gratificare gli impiegati ligi al loro dovere, e responsabilizzare gli altri, mettere in evidenza agli sportelli pubblici il nome dei responsabili del servizio in ordine gerarchico e relativi numeri di telefono, affinchè il cittadino/utente sappia a chi rivolgersi trovando chiuso, o non avendo un servizio soddisfacente

Corrado Grottaroli. Risposta a Santini.

Per Rodolfo: (sarò sintetico)
Certo anche quì ti do ragione, ma io penso e ho visto che non siamo ,per fortuna, tutti uguali e mi metto forse un pò troppo spesso dalla parte di chi è più debole (lo sarò anch’io?) e allora che facciamo?

Corrado Grottaroli. Risposte

Per Rodolfo Santini:
Se quello che dici è per mettemi/ci al corrente di come funziona nel tuo lavoro ti ringrazio e posso solo non essere d’accordo, ma d’accordissimo; compreso il giudizio sul ministro da quattro soldi( se venduto! Ma di grande valore economico che percepisce!).Ma non capisco che centra il tutto con l’impiegato “pokerista” o altri che si fanno timbrare il cartellino mentre loro vanno a fare la spesa(per esempio), o di altre situazioni simili che portano inefficienza nel servizio pubblico. Poi possiamo anche allargare l’argomento.
Per Alfio:
Meritocrazia…. E’ un problema che mi sono posto anch’io all’interno della mia attività, ma l’ho abbandonato e sai come? Creando unione d’intenti insieme ai dipendenti e responsabilizzando ( Ma per qul po che ti conosco anche tu lo avrai fatto). Non si raggiunge il massimo, ma almeno non c’è la persona che si rode troppo o quello che si approfitta. Chiaramente ollo stipendio contrattuale va aggiunta una revisione. Ma parlare di punti o meriti … non sono del tutto d’accordo, nel pubblico dobbiamo aspettarci servizi e non pezzi da produrre.

Corrado Grottaroli. Servizio al pubblico.

Sono quasi d’accordo su tutto, ma eviterei di fare di un’erba tutto un fascio. Mi è capitato di recarmi al distretto sanitario per esempio e vedere che il funzionario mentre parlava con me giocava a poker con il compiuter senza distoglierne lo sguardo (veramente deprimente!), ma anche di recarmi allo sportello anagrafe in ritardo (colpa mia per non essermi informato sull’orario) e trovare il funzionario disponibile e gentile ad ascoltarmi senza preoccuparsi dei minuti in più. Non dovrebbe esserci una scala gerarchica a cui chiedere conto? Forse anche quì si potrebbe fare informazione, perchè non ci pensiamo mai fino a quando non ci tocca da vicino, la domanda è : quando un ufficio non funziona a chi rompere le scatole? Propongo di mettere in evidenza agli sportelli pubblici il nome dei responsabili in ordine gerarchico e relativi num di telefono, forse gli impiegati meno ligi al dovere cominceranno a “pensare”, mentre quelli che già lo sono si sentiranno un pò più gratificati.

Corrado Grottaroli. Intervento alla riunione del 28 febbraio 2009

Si ritiene che il coinvolgimento, al di la del portale web che inevitabilmente non arriva a chi non ha il computer, o l’ acceso ad internet, sia molto difficile, occorre mettere in campo quindi anche una diversa comunicazione, un promozione di materiale informativo cartaceo che entri in tutte le case(vedi ad esempio “il dragone, il cantastorie o altri da proporre), una promozione comunicativa ed efficace, come efficaci sono iniziative promosse da “Conte Camillo” di Lucrezia con manifesti sintetici ma d’effetto.

 

In riferimento all’ istanza di Cenerelli sullo “scambio” prestazioni-servizi, osservano che potrebbero esserci complicazioni per quanto riguarda norme anti-infortunistiche, ed assicurative.

 

In riferimento all’ intervento di Bacchiocchi sulla raccolta differenziata, osservano che non c’è interesse da parte di chi oggi raccoglie i rifiuti ad incentivarla, visto che hanno investito sulla riclassificazione tradizionale, e che determinati impianti a tal fine costruiti, e progettati per determinati quantitativi di rifiuti tradizionali, potrebbero andare in crisi o non essere ammortizzati sufficientemente, a causa di un deciso cambio di rotta. Dice di far tesoro di soluzioni basate su altre esperienze di amministrazioni comunali, e segnala il sito web www.comunivirtuosi.it  ove sono reperibili idee funzionali ed applicate, ove è possibile rendersi conto e non ripetere esperienze negative di altri comuni, ma ove soprattutto è possibile rendersi conto di ciò che funziona e di come funziona. Ad esempio la sindaco di Montebelluna, sostiene che nel successo della loro raccolta differenziata, è stata di fondamentale importanza la comunicazione tra comune operatori e cittadini, l’ educazione, la formazione, per spiegare bene famiglia per famiglia, persona per persona, anche con pieghevoli illustrativi distribuiti in tutte le case (in lingue differenti vista l’ occupazione di manovalanza straniera), campagne di informazione, riunioni, conferenze.

 

Osservano che ai fini di sensibilizzare e fare formazione sulla raccolta differenziata, potrebbe non essere sufficiente confidare solo sul comitato del no all’ inceneritore di Schiappe, a cui ha fatto riferimento Bacchiocchi, ed al quale anche loro hano partecipato, in quanto pur riconoscendo l’ abilità e competenza dei promotori a bloccare “il mostro inceneritore o come si voglia definire, non ha avuto seguito un movimento ampio e popolare che avrebbe potuto incidere sul cambiamento auspicabile in materia di rifiuti e ambientale. Ciò dimostra quanto sia difficile coinvolgere le persone per fatti che le riguardano da vicino.