Resoconto Integrale (Verbale di Riunione) – Provvisorio.
Ordine Del Giorno
1) Relazione di apertura del coordinatore organizzativo
2) Osservazioni individuali e dichiarazioni di voto su Mozioni ed Emendamenti ed altro di cui al prossimo punto all’ ODG
3) Votazioni:
Mozione:
- Prospettive a breve e a medio termine. Completa Autonomia, Terza Lista, Comitato di difesa civico.
Emendamenti:
- Urbanistica: aggiungere al programma quanto relazionato e pubblicato sul portale riguardo al PRG, dal coordinatore
- Manutenzione patrimonio, pubblico decoro, rispetto per le tradizioni: Orti Sociali.
Altre Decisioni:
- - Approvazione contenuti Volantino/Locandina, per una comunicazione più capillare
- - Eventuale Incontro con coordinamento provinciale liste civiche, extra riunione entro la prossima settimana.
- - Data Prossima Riunione: proposta Mercoledì 8 aprile ore 20,30
4) Libero dibattito sulle seguenti Discussioni ed Istanze
(massimo 5 minuti per intervento, corrispondenti a 1 pagine dattiloscritte Word corpo 12)
Discussioni:
- - Il PRG
- - Il Bilancio
- - Il Portale Web, eventuali collaborazioni o decisioni per alleggerirne la gestione
- - Il Volantino, per una informazione rapida, efficace e “capillare”
Istanze:
- Percorsi e lezioni equestri
- Tutela e cura animali del parco
- randagismo
- abbonamento vitalizio ai mezzi pubblici a chi restituisce la patente
- fotografare il bello, il brutto, il degrado
- capanni in campagna per animali
Inizio ore 20.45
12 Presenti:
Maurizio Rondina, Franco Cenerelli, Giovanna Cottomesi, Mauro Marianelli
, Rodolfo Santini, Francesco Renzoni, Roberto Ceramicoli,
Partecipano ma rinunciano ad intervenire ed al diritto di voto: Giancarlo Rotatori, Emanuela Scaglioni, Albino Cespuglio, Luana Simoncelli, Michele Spadoni.
Assenti: Corrado Crottaroli, Alfio Magnesi, Pierpaolo Loffreda, Salvatore De Luca, Stefano Brunori, Francesco Bacchiocchi, Pierpaolo Marcaccio, Claudio Tombini, Giacomo Pietrucci.
Non si affrontano per motivi di tempo gli argomenti di cui al punto Istanze.
La riunione termina alle 23:45.
Votazioni:
Mozione: Approvata con alcune modifiche ed 1 sola astensione.
Emendamenti:
PRG: approvato.
Orti Sociali: Approvato.
Altre Decisioni:
- Prossima riunione: Mercoledì 8 Aprile 2009. Approvato all’ Unanimita.
- Volantino/Locandina: approvato all’ Unanimità, chiederemo assenso personalmente alle singole persone per la pubblicazione del nome e del numero di telefono
- Incontro Coordinatore Liste Civiche provinciali: Unanimità sul No ad “incontri informali”: come già deciso per i candidati sindaci avversari, potrà incontrarci ed intervenire rispettando le nostre procedure.
Mozione.
Francesco Renzoni propone di emendare il testo iniziale della mozione, togliendo riferimento a campagna elettorale per astensione.
Votazione su tale emendamento.
Si. Cottomesi, Renzoni, Santini, Marianelli, Ceramicoli
No. Cenerelli, Rondina (sostengono che anche l’ astensione è una scelta elettorale rispettabile).
APRROVATO
Testo definitivo:
Mozione. Prospettive a breve e a medio termine. Completa Autonomia, Terza Lista, Comitato di difesa civico.
La Terza Via, andrà avanti prioritariamente, con forza, tenacia e convinzione, sulla linea dettata dal manifesto del 9 gennaio 2009, ovvero decisamente, senza tentennamenti, e senza tentazioni confluitorie, verso la terza lista in completa autonomia, anche se ad avere tale convinzione fossero solo in pochi, purchè positivi, convinti, entusiasti e battaglieri. Tale impresa è difficile, quasi impossibile, come si diceva fin dall’ inizio, ma lo sarebbe ancor di più, se di qui al 30 aprile (scadenza di presentazione delle liste), non avessimo tutti assoluta convinzione ed assoluta coesione. Si riconosce che le critiche ed il dissenso, sono la ricchezza della democrazia, ma in questa fase, con tutto quel che c’è da fare ed i tempi ristretti, è un lusso che non possiamo permetterci. Per lo stesso motivo non perderemo tempo in trattative o confronti pre-elettorali con gli altri contendenti, ove le promesse si sprecano e vengono costantemente disattese.
Se fossero gli altri candidati sindaci a volere un confronto con noi, sarebbero ben accetti alle nostre riunioni come qualsiasi altro cittadino, ma non avranno trattamenti di favore, e per rispetto di una sorta di par-condicio, saranno soggetti alle stesse regole a cui siamo soggetti noi stessi (interventi verbalizzati e pubblicati).
Con un obbiettivo cosi “stringente”, metteremo quindi da parte i distinguo, i puntigli e le ideologie, per occuparci esclusivamente di argomenti di competenza comunale, e concentrarci nell’ obbiettivo elettorale. Insomma pedaleremo con forza tutti nella stessa direzione.
Si richiede quindi a chi non è convinto di questo, di fare solo momentaneamente un passo indietro, l’ appuntamento con loro e’ per l’ 8 giugno (data del risultato delle elezioni), perché in ogni caso, se risultasse impossibile presentare una lista autonoma per mancanza di candidature o di firme, o per qualsiasi altra causa, “la terza via” non farà accordi con nessuno dei contendenti, e proseguirà la sua attività politica in “completa autonomia”, con il ruolo di “comitato di difesa civico”, che vigilerà sull’ operato dei nuovi amministratori e che proporrà iniziative concrete per migliorare l’ amministrazione e per imporsi autonomamente all’attenzione dei cittadini, marcando stretti il nuovo sindaco e la nuova amministrazione, qualsiasi essi siano.
Votazione Definitiva:
Si. Cenerelli, Rondina, Marianelli, Ceramicoli, Cottomesi, Renzoni, (informalmente si esprimono a favore anche Cespuglio e Simoncelli)
Astenuto. Santini
APPROVATO
Emendamento.
Argomento: Urbanistica.
Aggiungere:
Piano Regolatore: l’ intangibilità dei diritti acquisiti è spesso il vero problema dell’ urbanistica, perché costringe a pagare gravi conseguenze di scelte vecchie di decenni, che si sono rivelate palesemente sbagliate. Proveremo anche a sfatare il tabù dei “diritti acquisiti”, tramite trattative privato-comune in primis, ma anche facendo tutto il possibile ed in tutte le sedi e con tutti i mezzi, per tutelare degli interessi generali, in quanto riteniamo questa una battaglia di civiltà che vorremmo condividere con tutti i cittadini di Saltara e non solo.
Il consiglio comunale, come ha potere di attribuire diritti (ed enormi benefici economici), in presenza di stato di fatto non modificato e non oggetto di convenzioni già stipulate, ha anche potere di revocare degli stessi diritti. Useremo lo strumento della variante al prg, in tutti questi casi per tentare di restituire ai cittadini, un paese più verde e più vivibile, e di correggere ove possibile scelte che si sono rivelate palesemente a sfavore degli interessi di tutti ed a favore di quelli di pochi.
Avvengono speculazioni e commerci immobiliari “virtuali” basate sulle destinazioni d’ uso previste sulla carta, prima ancora che tale uso ne venga fatto. In pratica ciò che è avvenuto nella finanza e che sta mandando a rotoli l’ economia, ove tutto era basato sulla carta e non sulla economia reale. Useremo lo strumento della variante al prg, anche in questi casi, per restituire ai cittadini un paese più verde e più vivibile, riportando il più possibile lo “stato di mappa” allo “stato di fatto”, comprese aree edificabili su cui vi sono coltivazioni agricole in atto.
Si farà il possibile, sostenibilità economica permettendo (minor gettito ICI e di conseguenza minori disponibilità per i servizi), perchè destinazioni d’ uso approvate solo sulla carta, ma diverse dallo “stato di fatto”, diventino effettive ai fini dei benefici e degli oneri economici, solo in presenza di convenzioni e progetti presentati ed approvati, e solo ad inizio lavori.
Il nuovo PRG basato su stime statistiche di crescita della popolazione, di 1.300 abitanti nei prossimi 10 anni, ha istituito nuove lottizzazioni ove prevede di ridurre di circa il 50% gli indici di edificabilità ed di aumentare gli oneri di urbanizzazione e le opere pubbliche a carico del costruttore, che risulterà così disincentivato. Siamo d’ accordo con questa impostazione, anzi proveremo a disincentivare ulteriormente, o a riportare tali aree residenziali a verde pubblico o verde privato, ritenendo la crescita di 1.300 abitanti assolutamente insostenibile per le infrastrutture ed i servizi comunali.
Il PRG vigente prevede già l’ enormità di 27 ettari di zona industriale (cosiddetta Laghi 3) fra quella attuale di via Laghi e Calcinelli, per il momento ancora a “grano” e “vigna”. Tale scelta fu fatta in funzione della realizzazione del nuovo svincolo della superstrada, per scaricarne l’ esorbitante costo, insostenibile da un comune come il nostro, per 2/3 sui privati. Le convenzioni sono già stipulate e difficilmente riusciremo ad intervenire su questo, ma siamo convinti che scelte eclatanti ed ai limiti della sostenibilità come questa (come anche per “La piazza”), e’ indispensabile concordarle e condividerle prima con la popolazione, anche con un referendum.
Si. Cenerelli, Rondina, Marianelli, Ceramicoli
Astenuti. Santini, Renzoni, Cottomesi . Vorrebbero Rinvio, ma accettano di ricorrere ad eventuale ulteriore emendamento, dopo approfondimento.
APPROVATO
Emendamento.
Argomento: Manutenzione patrimonio, pubblico decoro, rispetto per le tradizioni
Aggiungere:
Orti sociali
Piccoli appezzamenti di terreno agricolo da assegnare ai cittadini perché lo adibiscano ad orti, senza scopo di lucro, per procurarsi prodotti da destinare al consumo familiare.
Il Comune deve provvedere anche avvalendosi di altri soggetti per le varie procedure:
a) alla predisposizione e all’organizzazione dell’area, opportunamente recintata, con l’individuazione degli orti, e alla dotazione di relativi locali per il ricovero attrezzi, nonché alla predisposizione della rete d’irrigazione;
b) all’assegnazione degli orti tramite specifico bando pubblico;
c) alla messa a disposizione di contenitori di compostaggio per il riciclo dei resti vegetali di cucina, erba ecc. L’assegnatario dell’orto si considera l’intero nucleo familiare anagrafico del richiedente, pertanto potrà essere assegnato un solo orto per ciascun nucleo familiare richiedente
Ogni assegnatario è tenuto a:
a) utilizzare tecniche di coltivazione naturale o biologica o biodinamica, che valorizzino la fertilità del suolo con la rotazione delle colture;
b) non utilizzare prodotti chimici ma sostituire:
- diserbanti e antiparassitari con macerati vegetali,
- concimi chimici con fertilizzanti ottenuti per compostaggio di resti vegetali e/o letame;
c) mantenere l’orto assegnato in uno stato decoroso curando anche la pulizia da erbacce e altro dei passaggi secondari tra una commessa e l’altra;
d) munirsi, per la coltivazione, di un’attrezzatura personale che dovrà essere custodita nel ricovero attrezzi della cui chiave sarà responsabile;
e) usare per l’irrigazione solo acqua proveniente dai pozzi artesiani;
f) non costruire baracche o altre costruzioni ed utilizzare solo i servizi messi a disposizione dal Comune, sono ammesse le serre fino ad un metro di altezza;
g) non vendere i prodotti ottenuti a terzi, ma destinarli al consumo familiare;
h) non concedere ad altri, sotto nessuna forma, l’utilizzo del terreno assegnato;
i) consentire la libera circolazione pedonale lungo i passaggi principali secondari tra una commessa e l’altra;
l) non dare molestia al vicinato;
m) comunicare tempestivamente un’eventuale rinuncia all’utilizzo dell’orto;
n) riconsegnare immediatamente le chiavi a fine assegnazione o dopo la rinuncia totale dell’orto.
Si. Cenerelli, Rondina, Marianelli, Ceramicoli, Cottomesi, Renzoni, Santini.
Interventi approvati per la pubblicazione.
Maurizio Rondina – Saltara.
Quadro Politico, Perché la mozione, Gestione del Portale, Volantino, Indennità, Bilancio, Piano Regolatore, Repliche.
Quadro politico.
Comunale: per le candidature, tutti in difficoltà Cicoli compreso, che sulla carta non dovrebbe averne, il PD ne ha anche per quella di sindaco, visto che anche l’ ultima riunione del 20 Marzo, non ha risolto i conflitti interni, anzi ha portato lo stesso Uguccioni a riconsiderare la sua.
Per quanto riguarda previsioni elettorali, a dire di qualcuno i giovani sono tutti per Cicoli, lo dimostra anche il sondaggio sul nostro portale (per quel che vale) ove Cicoli è vincente e noi l’ unica alternativa. Del resto il sito di Cicoli pur pubblicizzato è ancora “in costruzione”, quindi i suoi sostenitori cibernauti probabilmente vengono nel nostro, visto che sul suo non trovano nulla. Il portale web nella settimana successiva la riunione, ha stabilito il record settimanale di 771 visite. Una persona esperta di elezioni comunali in piccoli comuni, mi ha riferito di essere certo che fra i 2 candidati “partitici” non ci sarà storia a favore di Cicoli, perché e storicamente provato, che i “ritorni” sono sempre stati bocciati dagli elettori, e che ove ci sia una divisione anche appena percettibile (e per quanto riguarda il locale PD è tutt’ altro che appena percettibile), l’ elettore punisce la mancanza di unità. Tale persona non si è sbilanciata sulle possibilità de “La terza Via” perché dice trattasi di iniziativa “imprevedibile” e che sfugge da qualsiasi riscontro storico.
Riguardo ad eventuali trattative pre-elettorali, voglio farvi notare che se il metodo è quello di partire dal sindaco, lasciando per ultimo i programmi, questi si fanno e si disattendono. Anche i discorsi, i compromessi verbali, le trattative e le promesse, come si fanno e si possono negare di averli fatti, invece gli scritti pubblicati, la testimonianza di vita, ed i fatti, no. Noi siamo gli unici che fanno tutto alla luce del sole, e con un programma già pronto.
A livello provinciale, segnalo un coordinamento di liste civiche, promosso da Antonio Bresciani ex sindaco di Fossombrone, che ci ha chiesto un incontro per potergli dare degli spunti programmatici, e per proporci candidature nella sua lista civica per la provincia. Dovremo decidere in merito.
Il perchè della mozione:
Premetto di essere convinto che l’ importante nella vera politica con la “P” maiuscola è prima di tutto “ASCOLTARE”, soprattutto le voci critiche e dissenzienti, aver rispetto di tutti, valorizzare le persone capaci considerandole risorsa e non concorrente, ed adoperarsi perchè tutti possano dire la loro.
La mozione non vuol essere mancanza di rispetto per la contrarietà alla “Terza Lista”, per chi ancora ha tentazioni di “confluire”, ne per chi continua a “pensare” alla mia candidatura. Ritengo però di aver parlato chiaro fin dall’ inizio: Niente Uguccioni, niente Cicoli, niente Rondina, e profondo rinnovamento. Era tutto scritto a chiare lettere nel documento che ha lanciato “La terza Via”, frutto non di un’ alzata di ingegno improvviso da parte mia, ma di 2/3 anni di profonde riflessioni e discussioni in famiglia.
Il dissenso poi ha senso in un partito, in una associazione, in un movimento, non in un progetto con chiari presupposti, chiari tempi, e con chiare intenzioni. Ad un progetto del genere o si aderisce o non si aderisce, non si può aderire e poi dissentire sugli stessi motivi istitutivi del progetto.
Io sono ancora convinto (bisogna crederci fermamente) che in Aprile si possano trovare le 12 candidature necessarie, un buon candidato sindaco (ritengo di avere dei buoni contatti con personalità molto preparate, che però mi hanno chiesto “massima riservatezza” fino all’ ultimo), e le 60 firme, a patto che non si soffi continuamente nel fuoco del pessimismo, o si perda tempo ed energie in altre direzioni (incontrare “informalmente” i candidati avversari).
Ribadisco che nel mio diagramma organizzativo, Aprile sarà dedicato esclusivamente alle candidature, e penso di poter far molto, dedicando tutto il tempo e le energie che ho dedicato finora al portale web ed al programma. Febbraio e Marzo occorreva concentrarsi sulla coesione e sul programma, sul creare un nucleo anche ristretto nel numero, ma compatto e preparato sui meccanismi e le competenze istituzionali del comune.
I tempi erano e sono stretti ed occorre organizzarli bene, non disperderlo in mille rivoli, tirando in mezzo temi di divisione, temi di politica nazionale, temi ideologici, come ad esempio fa qualcuno, che da solo succhia una parte importante delle mie energie, distogliendole da quello che c’è da fare nel concreto, ed accusandomi ingiustamente di “censurare”, di “soffocare”, e di fare “culto della personalità”, cose che non mi sono mai sognato di fare.
Se crediamo nella democrazia dal basso, mi chiedo perchè di tanto in tanto riaffiora sempre questa tentazione di dovere anche noi partire dal sindaco. Idealmente per me il candidato sindaco deve essere l’ ultima delle scelte che si farà. Nessuno di noi è un politico, nemmeno io lo ero nel 1990 quando fui nominato assessore alla cultura, eppure mi pare di aver fatto bene, e penso che anche tutti quelli che partecipano alle nostre riunioni possano far bene, quindi mettiamo da parte il pensiero di non essere “adeguati” o “preparati”
Tempo e difficoltà per la gestione del portale Web: Tenere “a posto” il portale richiede attualmente almeno 2 giorni di lavoro dopo ogni riunione, e quasi altrettanto prima, oltre che ogni giorno almeno 1 ora costantemente. Il portale web ci dà visibilità, credibilità, ed una immagine di serietà e professionalità, ma comincia a diventare insostenibile, specie tutto il lavoro che sta dietro al resoconto integrale (per il quale, nonostante le mie raccomandazioni, nessuno mi da mai niente di scritto, per cui dopo ogni riunione occorrono 4 ore solo per raccogliere i confusi appunti presi durante la riunione stessa e dargli una forma, per poi fare ogni volta tutto il giro delle mail, attendere l’ approvazione, ecc.), c’ è poi il lavoro per l’ aggiornamento del programma a seguito degli emendamenti approvati, ecc.. del resto se fosse solo un blog come tanti con un’ unica pagina cronologica di articoli, ove tutti mettono commenti sull’ ultimo articolo, sarebbe più facile gestirlo, ma non sarebbe altrettanto professionale, ed altrettanto consultabile dai visitatori. Rischierebbe di essere solo un raccoglitore cronologico di commenti, un mare pieno di messaggi in bottiglia.
Per questo la mia intenzione non era di fare un blog, ma un vero e proprio CMS (portale di collaborazione e di contenuti) organizzato e strutturato, e mi sembra di esserci abbastanza riuscito, anche se forse andrebbe fatta un po’ di formazione al nostro interno per poterlo utilizzare al meglio. Il problema è che tenerlo aggiornato e vivo, come detto, è molto oneroso. E poi ancora siamo solo in 10 o 12 alle riunioni. e soli 7 o 8 che scrivono commenti. Penso che se fossimo molti di più il sistema potrebbe collassare.
Probabilmente occorrerà ridimensionarsi, a meno che qualcuno si offre ad accollarsi parte del lavoro, oppure rinunciare alla pubblicazione dei resoconti integrali (ma non saremmo coerenti con il nostro stesso programma), o rinunciare a strutturare e preparare approfonditamente le riunioni (ma non faremmo politica costruttiva), trasformando tali riunioni da “istituzionali” a in semplici incontri e dibattiti liberi, cosa dal mio punto di vista piacevole, ma poco costruttiva.
Il Volantino/Locandina: rimarco il fatto, che a parte 2 (Cenerelli con un Ok incondizionato, e Grottaroli con qualche riserva) nessuno ha risposto alla mia comunicazione sul “cambio marcia”. In merito a quanto proposto, Grottaroli ha osservato che tra chi vuol far giungere il messaggio e chi lo recepisce ci sia un equilibrio molto sottile e fragile. Che le modalità e i testi vanno ponderati molto bene per evitare il più possibile il rigetto. Che occorre pensare a quando noi stessi riceviamo informazione politica, ove se ci sentiamo “violata” la nostra privacy cestiniamo senza neanche prendere in considerazione il messaggio bruciando l’opportunità di farci conoscere. Personalmente, non ritengo che i contenuti di tale volantino, cosi come dalla mia bozza iniziale, potessero essere lesivi di sensibilità, sono slogan estrapolati dal nostro programma condiviso, e non vedevo la necessità per cui dovessero essere ulteriormente condivisi ed oggetto di nuova discussione, ma mi adatto però alla richiesta di Grottaroli: riaffrontiamo pure la questione collegialmente.
Compensi e Indennità Amministratori. Ho appurato con l’ addetta comunale alle delibere, che esiste già una differenziazione fra lavoratori autonomi e dipendenti con indennità. Questi ultimi infatti hanno giàuna riduzione del 50% sulle cifre stabilite, ed i consiglieri non percepiscono un mensile ma solo un gettone di presenza, per ciascuna riunione del consiglio. L’ emendamento sulle indennità votato nella scorsa riunione rimane comunque valido, ma informo però che per i lavoratori autonomi non potremo spingerci ad “indennità” totali, perché ci sono tetti massimi previsti dalle leggi nazionali.
Il Bilancio.
Vi chiedo di valutarlo strettamente in funzione del PRG, che si compenetra con esso, per il fatto che oltre 1/3 delle entrate deriva dall’ ICI. Per questo motivo occorre la massima priorità ed approfondimento su Bilancio e PRG: l’ equilibrio fra loro deve essere il punto focale e principale di ogni amministrazione. Se si diminuiscono le aree fabbricabili, abbiamo più verde e meno speculazioni edilizie, ma meno risorse per il Welfare… raggiungere l’ equilibrio fra queste due cose, è quella che si dice la “sostenibilità” delle scelte che si vanno a fare. Di questo principalmente un buon amministratore dovrebbe preoccuparsi, come un buon padre di famiglia.
Osservazioni al PRG.
A seguito dell’ esame delle mappe del nuovo PRG nel corso dell’ ultima riunione, sono subito emerse alcune osservazioni critiche.
Per chi non ha dimestichezza nella lettura delle mappe si riassumono qui a seguito le principali novità, prego chi avesse approfondito l’ esame della mappa di segnalare eventuali imprecisioni o di porre all’ attenzione eventuali dimenticanze:
le principali novità introdotte: dalla mappa si evidenzia una nuova ampia zona residenziale a Saltara (estensione del cosiddetto quartiere via Figurina) da via monte arduino fino al cimitero. Tale nuova zona residenziale, considerando il previsto ampliamento del cimitero verso di essa, porta ad assottigliare la fascia di rispetto al cimitero stesso del 50% rispetto alle attuali distanze, una volta che l’ ampliamento sarà completato.
Nuove zone residenziali anche a postavecchia in fondo a via gramsci verso Lucrezia, al confine con Lucrezia dopo la Zona Industriale via laghi, e su via Le Brecce (zona ex-Sica) lato verso Calcinelli.
A ridosso del campus scolastico di Calcinelli, nuove aree di ampliamento scolastico, ma anche una nuova area residenziale.
Nella stessa zona, alla fine di Calcinelli verso Borgaccio dopo il casello, tra via Flaminia e ferrovia a monte della Via Flaminia, era artigianale, ora è residenziale. Sempre nella stessa zona, fra via Flaminia e superstrada, a valle della Flaminia, un intervento molto importante: precedentemente industriale, si è passati in parte a Centro sportivo in parte a residenziale.
Tali due aree artigianale e industriale rispettivamente, sono state spostare ed inglobate in aree adiacenti della zona industriale via laghi, verso Lucrezia dopo gli attuali capannoni e verso Calcinelli zona Ex Sica, lato sinistra (verso Lucrezia) di via le brecce, prevedendo comunque il permanere di una zona agricola, fra questi ultimi e la zona industriale Laghi 3.
Tale zona Inustriale Laghi 3 (fra gli attuali capannoni e via le brecce), già oggetto di una variante approvata nell’ ultima amministrazione Uguccioni, è stata confermata sia pure leggermente ridotta (comunque si tratta di area di ben 27 ettari), riservando una nuova fascia di “verde pubblico di quartiere” a ridosso della ferrovia.
Altre nuove aree residenziali a completamento del quartiere Villafranca verso il fiume fra via caduti della libertà e la superstrada. A Borgaccio zona Ex Portedil/Oikos. Nel quartiere Giardino e nel quartiere “paradiso” che verranno entrambi ancora ampliati verso monte, prevedendo il loro congiungimento della viabilità con un ponte, che scarichi il traffico in uscita dal quartiere paradiso, anche su via Giardino e Via Mombaroccese, oltre che su via Marconi e via Sant’ Egidio.
Il Parco di Calcinelli era area agricola, ora è verde pubblico, come di fatto lo è nella realtà. Il castello e la sua pertinenza recintata, inglobato fin’ ora in tale area, diventa invece residenziale di “completamento”.
Modifiche di destinazione “per completamento” tipo questo del Castello, su piccole aree, se ne trovano numerose qua e là.
Nessuna area di carattere storico-artistico a Calcinelli. La Chiesa dell’ Angelo di Calcinelli ed il cinema, sono definite come aree di “ristrutturazione urbanistica”.
Molte aree verdi (verde attrezzato e verde pubblico) sono in realtà parcheggi in cemento.
Repliche:
A Francesco Renzoni:
Mozione: Il programma non è “mio”, ne vi ho “inciso profondamente”, mi solo limitato a fare un lavoro linguistico di “segreteria” e raccordo: nelle prime 2 riunioni non c’ eri, ma come documentano i “resoconti” di tali riunioni, il programma è stato il risultato di importanti e fondamentali contributi da parte di tutti, con parti ”importantissime” di Rodolfo Santini, Corrado Grottaroli, Franco Cenerelli, ma anche i 3 Anonimi (fra questi un ex-sindaco), ed altri che intervenuti inizialmente poi non si sono più visti. Io non mi ritengo “leader”, ritengo solo di mettere al servizio del gruppo le mie capacità organizzative, e questo come diceva Rodolfo Santini (a mio avviso ahimè “a ragione”) crea un inevitabile condizionamento nella percezione generale, ed anche nelle votazioni.
Emendamento PRG: ti invito a riemendare nuovamente il testo quando avrai proposte per “riformulare meglio” questa parte di programma.
Ambiente.
Le tue proposte anche se leggermente fuori tempo massimo, verrano poste come emendamenti al programma, nell’ ODG nella prossima riunione. Speravo e raccomandavo che gli interventi sul programma (ed il mio lavoro in tal senso) si fossero esauriti entro la riunione del 27/3, ma prendo atto che inevitabilmente non sarà così…
Ringrazio Mauro Marianelli, Franco Cenerelli, e Roberto Ceramicoli, per i loro interventi, che dimostrano la loro massima coerenza con il nostro programma e con i fini dell’ intero progetto.
A Francesco Renzoni e Rodolfo Santini:
L’ astensione per me è un diritto, ed un potente mezzo di incidere nella politica. Sono piuttosto le attuali leggi elettorali e l’ attuale sistema politico ad essere anticostituzionali, non l’ astensione… perchè dovrei votare chi non mi rappresenta.. Se gli unici due/tre ristoranti della mia regione offrono pietanze che non mi piacciono, perchè devo andarci (e contribuire al loro successo) e non cucinarmi qualcosa da solo, o assieme ai tanti a cui come a me tali pietanze non vanno giù.. Non ritenevo comunque di far saltare la mozione su questo aspetto, ed ho abbozzato, anche perchè se i 12 candidati riusciamo ad averli, il problema non si pone, ma se ciò non avvenisse quando sarà il momento della campagna elettorale, non mancherò di risollevare la questione.
A Rodolfo Santini.
Non si tratta di essere orgogliosi e chiudersi a riccio, come se noi fossimo la razza eletta, si tratta solo di completa sfiducia, dovuta alla mancanza di credibilità degli avversari, di profonda convinzione che anche se recepissero parte dei nostri programmi, sarebbero solo vane promesse elettorali, che anche se ci offrissero candidature sarebbero solo di facciata, e messe presto in condizione di non “incidere”, perché gli apparati di partito sovracomunali che inevitabilmente ci sono alle spalle, rappresentano ben altri interessi che combaciano di più con quelli di “pochi”, che con quelli di “molti”, e non può essere certo il singolo assessore che ha avuto il contentino elettorale a creare problemi.
Francesco Renzoni.
Emendamento PRG:
La relazione di Maurizio Rondina verte sulla necessità di modificare alcune regole scritte e altre non stabilite per legge ma applicate con molta sollecitudine dai proprietari terrieri e dai costruttori, che tendono a strumentalizzare il piano regolatore di un comune, come ad esempio i diritti acquisiti, la destinazione dei terreni che da agricoli ultimamente passano ad edificabili in un modo troppo facile.
Maurizio Rondina nel programma chiede di inserire una integrazione molto severa che mette in discussione l’attuale sistema delle lottizzazioni e con una coraggiosa presa di posizione politica ingaggerebbe con le lobby dei costruttori anche serrate battaglie giudiziarie.
In linea di principio io mi trovo assolutamente d’accordo, innanzi tutto perché quando queste aree diventeranno di competenza dei comuni è probabile che non vi saranno più soldi per gestirle, e questo assomiglia molto a quanto avvenuto nel mondo finanziario dove per avere facili entrate immediate, si è poi messo in forte difficoltà tutto il sistema produttivo mondiale, e anche perché dietro si nascondono speculazioni che arricchiscono solo poche persone a scapito della collettività senza considerare l’evasione fiscale che c’è dietro.
D’altro canto però mi sento di osservare che il bilancio comunale dei prossimi anni sarà basato presumibilmente su queste entrate e questo deve essere considerato, chi amministrerà con questi principi dovrà di fatto rivedere molte cose con il rischio di fare dei tagli ai servizi della gente comune, quella che insomma ci rimette sempre. Per questo motivo mi sono espresso per un rinvio dell’ emendamento per meglio formulare questa parte del programma.
Mozione Politica:
Alla mozione politica proposta da Maurizio Rondina ho opposto alcune osservazioni quali la necessità che da subito si decida sul candidato sindaco e che non si inviti, in caso di mancata presentazione della lista, l’ elettorato all’ astensione.
Nel primo caso sono sempre più convinto che a questo punto debba essere Maurizio Rondina il nostro candidato sindaco, infatti, vedo nell’ attuale gestione generale della Terza Lista una certa anomalia che sta nel fatto che il leader del gruppo cioè Maurizio Rondina dopo aver lavorato sul programma incidendo su questo in modo profondo a questo punto cerchi un’ altra persona per portarlo avanti, io sinceramente farei il candidato solo se posso contare dall’ inizio, e non solo al momento della presentazione della lista.
Per quello che riguarda l’invito all’ astensione è assolutamente contrario ai miei principi e ne sono convinto ai principi che guidano e motivano la nostra attività.
Preannuncia Prossimi Emendamenti.
Argomento: Ambiente.
Appoggio alle iniziative che spingono alla costituzione della Greenway, vale a dire alla sostituzione dell’attuale ferrovia Fano Urbino con una pista ciclabile.
Appoggio alle iniziative che tendono a salvaguardare il parco fluviale del Metauro un patrimonio a mio avviso poco considerato che invece rappresenta per la nostra collettività una ricchezza enorme.
Rodolfo Santini – Borgaccio.
Ritengo doveroso, a questo punto, fare una pausa di riflessione, su cui tutti possano riflettere, in modo di poter attuare la migliore scelta, nell’ottica dello spirito che ci vede insieme, lavorare per un obiettivo che ci accomuna nell’obiettivo e ci unisce nella diversità.
Abbiamo iniziato, senza neanche conoscersi, con una stella cometa che ci ha guidato, la lettera inviata dal Coordinatore per la “chiamata alle armi” in occasione della tornata elettorale per il Comune di Saltara, del 9 gennaio; ebbene, alla luce dei contenuti di alto profilo sociale, ci siamo rimboccati le maniche ed abbiamo lavorato seriamente, producendo un ottimo risultato.
La scintilla che ha dato inizio a ciò, sono stati gli argomenti della citata lettera, in cui si parlava di” far ritorno alla sobrietà, ai bisogni primari dei cittadini, alla estrema attenzione e cura nei loro confronti nella quotidianità, mettendo da parte qualsiasi interesse ed ambizione politica e personale dei singoli cittadini”.
Tutto ciò ci è costato fatica, soprattutto per chi ha dovuto mettere tutto insieme, ma alla fine si è ottenuto un ottimo risultato, a costo di peccare di orgoglio, è veramente un buon risultato. Ora, da qui in avanti, ci spetta un altro percorso abbastanza tortuoso, come quello di farlo conoscere alla popolazione, in assemblee pubbliche o con altri sistemi; poi, chi si candida (ed io sono uno di questi) si deve preparare per entrare nella “canea” del consiglio comunale e sostenere le proprie idee cercando di farle accogliere dalla maggioranza dei consiglieri, insomma il lavoro amministrativo, ed infine, per coloro che entreranno in giunta, il lavoro sarà ancor più complesso e faticoso. E non saremo in tanti, perchè diversi partecipanti, sin dal primo momento, hanno dichiarato la loro indisponibilità, per cui oggi si pone un problema serio: come mettere a frutto tutto il nostro lavoro, in una possibile incapacità di poter fattivamente entrare nella lizza delle elezioni?
Se il nostro principio, e su questo non si discute, è quello di aiutare gli ultimi, pensare al bene comune, in particolare dei più deboli, di coloro che si trovano in difficoltà, che non hanno santi in paradiso, noi dobbiamo essere lì pronti, a farci portatori degli interessi di costoro, per non ripetere i soliti teatrini politici che ci propinano da anni. Ecco il vero e profondo rinnovamento. E’ a ciò che ho creduto quando ho deciso di misurarmi un questa esperienza, non ho guardato ad altro, e sono talmente convinto della bontà della scelta, che penso anche di metterla a disposizione delle altre liste, senza rivendicare primogeniture, purchè veda realizzati almeno alcuni degli obiettivi che si trovano nel programma.
Essere orgogliosi e chiudersi a riccio, come se noi fossimo la razza eletta, non serve a nessuno, se non dare soddisfazione al proprio orgoglio. Per cui ripudio l’astensionismo come forma di espressione elettorale, in quanto la ritengo incostituzionale. Il voto è un dovere civico. Solo per indegnità morale non si può esercitare. I dodici milioni di cittadini italiani che scelgono di non votare, fanno male al paese ma fanno bene alla maggioranza!!!
Relativamente alla mozione presentata dal coordinatore, motivo la mia astensione come segue: pur condividendo i principi contenuti nella mozione, che sicuramente segnano un cambio di rotta rispetto alle politiche fino ad oggi attuate, ritengo opportuno mettere a fuoco un sistema che dia garanzie alle fasce più deboli della società, le quali saranno le prime a soffrire di queste scelte.
Meno entrate significa meno soldi per tutti, meno servizi, meno istruzione, meno cultura, meno sport, meno asili nido e così via dicendo, perchè un comune che non ha disponibilità economica, rischia di farla pagare solo ai più deboli, tagliando i servizi.
Peraltro già il comune di Saltara non brilla per impegni economici notevoli, sul versante del Welfare, anzi, è agli ultimi posti nella provincia, per ciò che attiene la spesa per abitante; e neanche nella spesa sul sociale è esposto, anzi, si trova agli ultimi posti della graduatoria provinciale. Per cui questa preoccupazione mi impone, in tutta coscienza, di astenermi sulla mozione al PRG.
Personalmente sono propenso ad aumentare la pressione fiscale dei concittadini, a condizione che si utilizzi per il sociale, anche se mi rendo conto che ciò è castrante, specialmente nel momento storico in cui si vive, caratterizzato dalla più spudorata individualità. In alternativa, vanno studiate altre forme di tutela dei strati più in difficoltà della società. Per tale motivo, non posso che astenermi.
Mauro Marianelli – Saltara.
Mozione terzavia:
Risulterebbe inutile cercare compromessi o svendere il lavoro fin ora fatto affluendo in una realtà politica già consolidata e perpetuata sul territorio, ribadisce l’importanza di tagliare il cordone ombelicale con le logiche di strategia “politica” chiedendo di proporre al meglio il nostro programma, risultato di semplice buon senso civico e civile.
Ribadisce e ricorda le scelte fatte per interventi di persone “esterne”, cioè di far intervenire tutti ma con le regole del gruppo fondante.
PRG:
L’imperativo dei prossimi anni sarà forzatamente la sobrietà nella cosa pubblica, ma anche la cooperazione e la riscoperta della forza della collettività.
Prevede per i prossimi anni un deflusso forzato della popolazione e una riaggregazione in spazi redistribuiti, in controtendenza alle previsioni espansionistiche del PRG 08 di un aumento stimato in 1.300 unita’; anche e sopratutto per quanto riguarda il settore imprenditoriale, o terziario.
Ribadische che per troppo tempo la politica e’ stata serva dell’economia e che e’ sotto gli occhi di tutti il risultato, pertanto (in riferimento al prg: in espansione = maggiori entrate di cassa tramite ici) ritiene giusto tutelare il territorio a discapito degli speculatori e non vincolare il futuro per batter cassa nell’immediato.
ORTI SOCIALI:
Sostine che a breve gli orti sociali svolgeranno una funzione di contribuzione all’autosostentamento delle famiglie a scarso reddito, pertanto approva.
Roberto Ceramicoli – Saltara.
Favorevole alla mozione: Rondina ha parlato chiaro fin dall’ inizio, non è altro che la riaffermazione di tali principi e se siamo qui lo dobbiamo a quei presupposti.
PRG: favorevole al ritorno alla ragionevolezza ed alla sobrietà. L’ emendamento va in quel senso.
Franco Cenerelli – Calcinelli.
Mozione Politica:
Favorevole alla modifica che prevede quanto prima il “palesamento” del candidato Sindaco.
Contrario alla modifica che elimina la seguente frase: “promuoverà una campagna elettorale per l’ astensione”
Favorevole nel complesso.
Emendamento Urbanistica e PRG:
Favorevole.
Ritiene fondamentale questo punto nonostante la sua natura controversa e d’impatto sugli interessi consolidati della realtà cittadina.
Se venisse meno il coraggio su scelte politiche così rilevanti, perderebbe di credibilità e d’efficacia l’intero programma de “La Terza Via”. A chi osserva che, una tendenza riduttiva in termini di edificazione del PRG, portererebbe a diminuire la voce più importante delle entrate comunali, ovvero l’ICI, risponde che sarà auspicabile, per la futura amministrazione, una maggiore sobrietà ed oculatezza nelle spese.
Un notevole risparmio per i bilanci comunali potrà essere conseguito attraverso l’istituzione municipalizzata della “banca del tempo” contemplata nel nostro programma.
Prevedendo, inoltre, che a causa della crisi in atto e delle ipotizzabili insolvenze dei mutui, proprietari di case, immobiliaristi, istituti bancari, tenderanno a riprendersi appartamenti ed abitazioni tenedoli “congelati” per sostenere i prezzi di mercato, propone l’istituzione di una tassa speciale annuale sulle case sfitte ammontante il 10% del valore totale dell’immobile.
In 10 anni, una casa tenuta sfitta, diverrà di fatto di proprietà comunale e potrà essere utilizzata come alloggio popolare.
Questo, certamente, scoraggerà gli speculatori dall’odiosa pratica di fare leva sul fondamentale bisogno della casa.
Invita a tutti, inoltre, ad osservare la mappa del PRG: l’estensione della parte colorata dei lotti edificabili e di quella bianca del terreno agricolo.
Può essere in grado la produzione del terreno agricolo, di sfamare gli abitanti del terreno edificato? La risposta al quesito è anche quella della sostenibilità del nuovo PRG che prevede un’incremento di oltre 1000 abitanti ed una trasformazione di gran parte del terreno da agricolo ad edificabile.
Emendamento Orti Sociali:
Rispetto al testo proposto inizialmente propone di modificare il regolamento provvisorio includendo la possibilità di allevare animali, e prodotti zoologici per l’ auto consumo nello stesso spirito generale degli Orti, che traspare con chiarezza dal testo.
Confronto con personalità esterne (candidati sindaci, candidati presidenti provincia): Ritiene che chiunque può incontrarci, nelle modalità prescritte anche nel sito.
Giovanna Cottomesi – Saltara.
Attesa approvazione pubblicazione