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Greenway? Ferrovia? o TerzaVia?

“La Terza Via” prenderà a breve una nuova posizione ufficiale, o confermerà l’attuale, su un argomento di stretta attualità, che come sembra dalle comunicazioni dell’associazione La Via Verde Del Metauro, coinvolgerà Calcinelli come punto centrale delle prossime iniziative di promozione della Greenway.

Il punto 6 del programma politico del movimento-civico, approvato nel maggio 2009, già prevede una precisa posizione sull’argomento, ma a seguito dei recenti sviluppi, dell’aperto schieramento a favore della GreenWay da parte del Presidente della provincia di Pesaro Urbino, sono stati presentati 3 emendamenti su tale questione, i primi due da parte di un nostro Membro Deliberante ed il terzo dal nostro Sovrintendente:

E’ attualmente in corso (si concluderà alle ore 24 di lunedì 31/1) la votazione on-line da parte degli iscritti al movimento civico, fra le seguenti alternative:

EMENDAMENTO1
mantenimento della seguente frase:

“Si darà appoggio ad iniziative sovracomunali che spingano alla costituzione della Greenway, vale a dire la sostituzione dell’attuale ferrovia Fano Urbino con una pista ciclabile. “

 
EMENDAMENTO2
sostituzione della frase di cui all’emendamento1 con la seguente frase:

“Si darà appoggio ad iniziative sovracomunali che spingano al ripristino dell’attuale ferrovia Fano Urbino ai fini di decongestionare il trasporto su gomma incentivando quello su rotaia, con motrice elettrica, quindi, ad emissioni zero”.
 

EMENDAMENTO3
sostituzione della frase di cui all’emendamento1 con la seguente frase:

“Si darà appoggio ad iniziative di qualsiasi tipo che spingano ed incentivino i comuni attraversati dalla ferrovia Fano Urbino e qualsiasi altra autorità preposta, alla manutenzione costante, tutela, valorizzazione e riuso dell’area ferroviaria stessa e delle relative pertinenze, evitando la realizzazione di opere invasive, imposte dall’alto ed onerose per la collettività dal punto di vista economico-finanziario, come la Greenway e come l’elettrificazione ed il rifacimento dei binari”.

Emendamento approvato. Unione di Comuni.

Unione di Comuni.

 

Argomento: 14. Rapporti con Associazioni, Cooperative, Enti.

Favorire e stimolare le iniziative sovra comunali ed intercomunali (unioni di comuni), per la razionalizzazione ed il miglioramento dei servizi ai cittadini, in termini di efficienza ed efficacia, ovunque si possa con questo ottimizzare l’ organizzazione di risorse ed infrastrutture ridondanti. Le scelte dei servizi da condividere in ambito dell’ eventuale “unione di comuni” non dovrà però essere determinata da soli criteri economici, per evitare come successo in altre “unioni” la soppressione di servizi fondamentali per i cittadini, specie nelle zone meno centrali. 

 

Votazione. 14 voti. Unanimità.

Emendamento Approvato. Barriere architettoniche

Barriere Architettoniche.

 

Argomento: 7. Lavori Pubblici
Aggiungere:
Compatibilmente con le risorse disponibili a bilancio, finanziare un progetto di analisi dell’ intero territorio comunale: intesa all’ intervento sull’ esistente in adeguamento alle norme nazionali e regionali sull’ abbattimento-eliminazione delle barriere architettoniche; in ottemperanza alle seguenti normative:
- L.R. 27 aprile 1990, n. 52, Abbattimento delle barriere architettoniche in edifici pubblici o privati aperti al pubblico

- Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996 n. 503: Regolamento recante norme per l’ eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici.
- D. M. LL.PP. 14 giugno 1989, n. 236: Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visibilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche.
- Legge 9 gennaio 1989, n. 13: Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.
Conseguente e scrupoloso controllo che, dette norme, vengano rispettate in tutte le progettazioni a venire, pubbliche e private, rientranti in dette normative.

 

Votazione: 12 voti. Unanimità.

Proposta Emendamento: Barriere Architettoniche

Barriere Architettoniche.

 

Argomento: Lavori Pubblici
Aggiungere:
Compatibilmente con le risorse disponibili a bilancio, assegnazione d’incarico per l’analisi dell’ intero territorio comunale: intesa all’ intervento sull’ esistente in adeguamento alle norme nazionali e regionali sull’ abbattimento-eliminazione delle barriere architettoniche; in ottemperanza alle seguenti normative:
- L.R. 27 aprile 1990, n. 52, Abbattimento delle barriere architettoniche in edifici pubblici o privati aperti al pubblico e modifica alla L.R. 3 marzo 1990, n. 9 «Norme in materia di assegnazione e gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica».
- Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996 n. 503: Regolamento recante norme per l’ eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici.
- D. M. LL.PP. 14 giugno 1989, n. 236: Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visibilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche.
- Legge 9 gennaio 1989, n. 13: Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.
Conseguente e scrupoloso controllo che, dette norme, vengano rispettate in tutte le progettazioni a venire, pubbliche e private, rientranti in dette normative.

Proposta Emendamento: Unione di Comuni

Unione di Comuni.

 

Argomento: 14. Rapporti con Associazioni, Cooperative, Enti.

Favorire e stimolare le iniziative sovra comunali ed intercomunali (unioni di comuni), per la razionalizzazione ed il miglioramento dei servizi ai cittadini, in termini di efficienza ed efficacia, ovunque si possa con questo ottimizzare l’ organizzazione di risorse ed infrastrutture ridondanti. Le scelte dei servizi da condividere in ambito dell’ eventuale “unione di comuni” non dovrà però essere determinata da soli criteri economici, per evitare come successo in altre “unioni” la soppressione di servizi fondamentali per i cittadini, specie nelle zone meno centrali. 

Emendamento approvato: Manutenzione Area Ferroviaria e strutture di pertinenza

Manutenzione Area Ferroviaria e strutture di pertinenza.

Argomento: Ambiente

Aggiungere:

“In ambito comunale, ad effetto immediato, mobilitarsi per la concessione in uso gratuito delle strutture di pertinenza della ferrovia (ex stazione ferroviaria) all’associazione o privato che si vorrà impegnare a mantenere pulite le stesse ed il tratto di ferrovia occupante il suolo comunale.”

 

Si. 10 voti. Unanimità.

Emendamento Approvato: Centro Sociale Giovanile Autogestito – Manutenzione parco Unicef

Centro Sociale Giovanile Autogestito – Manutenzione del parco UNICEF:

Argomento: Condizione Giovanile

Aggiungere:

Individuazione di una possibile sede del centro Giovanile Autogestito nel Castello del Parco UNICEF. Il Comune, risorse economico-finanziarie permettendo, e previa informazione e consultazione coi cittadini qualora l’ investimento sia superiore ad un quarto delle entrate correnti annue, attraverso una variante del PRG, ritrasformerà la proprietà del Castello, da edificabile a parco pubblico, espropriando quindi l’edificio pagando al proprietario il valore del terreno come Agricolo Tutela Orientata (situazione pre-PRG).

Promozione della costituzione di un’associazione giovanile che avrà sede nel Castello e che si occuperà della cura e animazione del parco.

Il Castello verrà ristrutturato attraverso l’autocostruzione (http://www.autocostruzione.net/) da chi potrà dedicarvi parte del proprio tempo, ottenendo in cambio l’uso di parte di esso, anche per fini lucrativi sempre compatibili con l’attività sociale che si svolgerà in esso (gestione di bar, chiosco, osteria, ostello ecc.)

Il Castello tornerà ad essere quello che è sempre stato anche se in maniera clandestina, ovvero sala prove, ritrovo per i giovani e sarà intitolato alla memoria del suo costruttore “Marino Terzanelli”

 

Si. 10 voti. Unanimità.

Emendamento approvato: prevenzione dell’ AIDS

Prevenzione dell’ AIDS

Argomento: Sanità

Aggiungere:

Essendo l’ Italia il paese più colpito dall’ AIDS nell’ europa dei 15, il nostro comune promuoverà campagne sulla prevenzione di questa malattia, come già avviene sistematicamente in tutta europa, attraverso manifesti, locandine e materiale informativo.

 

Si. 10 voti. Unanimità.

Proposta Emendamento. Centro sociale autogestito e manutenzione parco Unicef

Centro Sociale Autogestito – Manutenzione del parco UNICEF:
 
Individuazione della sede nel Castello del Parco UNICEF.
Il Comune, attraverso una variante del PRG, ritrasformerà la proprietà del Castello, da edificabile a parco pubblico, espropriando quindi l’edificio pagando al proprietario il valore del terreno come Agricolo Tutela Orientata (situazione pre-PRG).
Promozione della costituzione di un’associazione giovanile che avrà sede nel Castello e che si occuperà della cura e animazione del parco.
Il Castello verrà ristrutturato attraverso l’autocostruzione (http://www.autocostruzione.net/) da chi potrà dedicarvi parte del proprio tempo, ottenendo in cambio l’uso di parte di esso, anche per fini lucrativi sempre compatibili con l’attività sociale che si svolgerà in esso (gestione di bar, chiosco, osteria, ostello ecc.)
Il Castello tornerà ad essere quello che è sempre stato anche se in maniera clandestina, ovvero sala prove, ritrovo per i giovani.
Il Castello sarà intitolato alla memoria del suo costruttore “Marino Terzanelli”

Emendamento da riformulare. Centro Equestre.

Centro Equestre

Argomento: Sport

 

Incentivare la creazione di un “centro equestre” dove svolgere delle lezioni ed attività per turisti e cittadini locali per poi affrontare passeggiate intorno al nostro paese e goderne tutta la sua bellezza, il tutto a prezzi modici per gli utenti finali i quali godranno di un salutare e piacevole bagaglio sportivo appoggiati ovviamente da un professionista che li renderà consapevoli di come trattare il cavallo come animale da compagnia e soprattutto come mezzo ecologico di trasporto.

 

No. Unanimità. Si ritiene il testo “equivocabile”, e con una formulazione non molto “appropriata”. La proposta è degna di attenzione, e condivisibile, ma và riformulata togliendo ogni riferimento a lezioni, prezzi, professionisti, che possano far pensare più ad interessi di pochi che della collettività.

Emendamento da Riformulare. Promozione turistica Castello di Saltara.

Promozione turistica castello di Saltara

 

Argomento: Turismo

 

Aggiungere:

In un’ ottica di uno stretto collegamento fra cultura giovani e turismo, indire un progetto di valorizzazione turistica del castello medioevale di Saltara, da preservare e promuovere con respiro europeo, attraverso un concorso di idee per agenzie di comunicazione, riservato però solo a quelle che abbiano in organico un certo numero ben definito di giovani.

 

No. Unanimità. Si ritiene che tale ruolo spetti istituzionalmente alla Pro Loco, e che la formulazione non sia molto “appropriata”, pur condivisibile nell’ intento.

Emendamento Rinviato (da riesaminare). Sull’ AIDS.

Prevenzione dell’ AIDS

Argomento: Sanità

 

Essendo l’ Italia il paese più colpito dall’ AIDS nell’ europa dei 15, e ritenendo che certi tabù siano oramai scomparsi, perfino in paesi religiosissimi come l’ Irlanda, le pubbliche amministrazioni (e quindi il nostro comune) non dovrebbero più avere esitazioni nel promuovere campagne sulla prevenzione dell’ AIDS, come già avviene in tutta europa, attraverso manifesti, locandine e materiale informativo, oltre che maggiore presenza di distributori di preservativi anche nei locali comunali.

 

Si. Marianelli, Santini, De Luca, Grottaroli, Renzoni, Rondina.

Astenuto. Cottomesi.

NO. Grottaroli, Avaltroni, Large, Folini, Severini, Cespuglio.

 

Vista la parità nella votazione, e la tarda ora, si decide di rimandare un argomento così delicato alla prossima seduta, in un’ orario più congruo.

Emendamento da riformulare. Sulla Caccia.

 

Territorio comunale di Saltara bandito alla caccia.

Argomento: Ambiente

 

Aggiungere:

Dichiarare la caccia bandita dal territorio comunale.

Tale proposta nasce dal presupposto che la fauna è patrimonio indisponibile dello Stato, ed è tutelata nell’interesse nazionale ed internazionale (Legge 157/92). La caccia non è il principale problema dell’ambiente in Italia, ma il territorio è già provato dalla cementificazione e dalla perdita di habitat naturali, dall’inquinamento e dai cambiamenti climatici, e la caccia rappresenta l’ennesima aggressione alla natura.

 

La discussione produce un lungo dibattito, ed una parità fra i SI ed i NO nella votazione conclusiva.

 Su proposta di Cenerelli, l’ emendamento viene rinviato. Santini lo riformulerà, evitando la drasticità della “proibizione”.

Emendamento Approvato. Circolo Culturale Giovanile.

Circolo Culturale Giovanile Autogestito

Argomento: Condizione Giovanile

 

Promuovere un circolo culturale giovanile, con sede da individuare, lasciando loro completa autonomia di gestione e fornendogli opportunità di organizzare “in proprio” tutto l’ anno eventi, attività culturali, e promozione turistica.

Si. Unanimità.

Emendamento Approvato. GreenWay

GreenWay

Argomento: Ambiente.

 

Aggiungere:

Appoggio alle iniziative che spingono alla costituzione della Greenway, vale a dire alla sostituzione dell’attuale ferrovia Fano Urbino con una pista ciclabile.

 

No. Cenerelli, Marianelli

Astenuto. Rondina

Si. Renzoni, Santini, De Luca, Cespuglio, Grottaroli, Cottomesi, Avaltroni, Large, Severini, Folini,

Emendamento Approvato. Parco Fluviale

Parco Fluviale

Argomento: Ambiente

 

Aggiungere:

Appoggio alle iniziative che tendono a salvaguardare il parco fluviale del Metauro un patrimonio a mio avviso poco considerato che invece rappresenta per la nostra collettività una ricchezza enorme.

Aria, acqua, terra, energia: tutela e difesa degli elementi naturali pubblici.

 

Si. Unanimità.

Emendamento Approvato. Parco Unicef ed animali del lago

Parco Unicef ed animali del lago

Argomento: Ambiente

 

Aggiungere:

Porre rimedio al degrado del “parco Unicef” affinché diventi un punto di ritrovo per tutti, intervenire per la tutela dei poveri animali del lago ridotti in uno stato pietoso e non decoroso.

 

Si. Unanimità.

Emendamento Approvato. Isole ecologiche e raccolta differenziata

Isole ecologiche e raccolta differenziata

Argomento: Ambiente

 

Superare il degrado delle attuali “isole ecologiche”, e migliorare il riciclo dei nostri rifiuti, rendendo effettiva la “raccolta differenziata porta a porta” segno di un comune civile ed attento al miglioramento della situazione ambientale; Raccolta, recupero, riciclo e riuso vanno curati con attenzione sotto tutti i punti di vista. Sostenere dal punto di vista istituzionale, iniziative imprenditoriali che favoriscano pratiche virtuose in tal senso.

Si. Unanimità.

Emendamento Approvato. Scampio patente con abbonamento gratuito a mezzi pubblici

Scambio patente con abbonamento gratuito ai mezzi pubblici

Argomento: Ambiente

 

Proporre ai cittadini abbonamenti gratuiti ai trasporti pubblici, a chi rinunciasse all’ uso dell’ automezzo consegnando in cambio la propria patente di guida, per un periodo pari alla durata di tale abbonamento.

 

Si. Unanimità.

Emendamento Approvato. Randagismo.

Randagismo

Argomento: Manutenzione Patrimonio, pubblico decoro, rispetto per le tradizioni

 

Aggiungere:

Affrontare il problema del randagismo dei cani e gatti, sensibilizzando l’ opinione pubblica, ed informando sui servizi veterinari di base “gratuiti” (sterilizzazioni, vaccinazioni, profilassi) ai cittadini che intendano “adottare” dentro o fuori casa questi animali.

 

Si. Unanimità.

Emendamento Approvato. Allevamento Animali.

Allevamento animali

Argomento: Manutenzione Patrimonio, pubblico decoro, rispetto per le tradizioni

 

Aggiungere:

Incentivare e valorizzare l’ allevamento degli animali in campagna, nel rispetto per l’ ambiente, per i cittadini, ed in maniera regolamentata ed armonizzata con i regolamenti edilizi, e di igiene pubblica, anche per quanto riguarda le norme urbanistiche relative alla costruzione di capanni per ricovero animali. Per un paese più vivo, per incentivare lo scambio di beni e merci, in un periodo con l’ economia in forte calo. Per incentivare l’ amore, il rispetto e la conoscenza degli animali, anche da parte dei bambini. Per il recupero di pratiche tradizionali della nostra terra. Si ritiene necessario semplificare le complicazioni burocratiche che si pongono innanzi a chi vuole allevare animali, anche solo per la produzione in proprio di sani alimenti (uova, miele, latte, ecc.).  Questo in ossequio alle seguenti norme:

1) rilasciare permessi per costruzione di ricoveri per animali la cui superficie debba essere proporzionata  all’estensione del fondo agricolo in cui nascerà.

2) vincolare il permesso di costruzione all’ uso strettamente zoologico ed alla permanenza di animali; pena la revoca e rimozione della costruzione.

3) procedure semplificate per la concessione di autorizzazioni

4) i ricoveri per gli animali dovranno essere sottoposti alla valutazione di una commissione, e ben integrati nell’ambiente

5) permettere la vendita e/o scambio delle eccedenze di produzione

6) attivarsi affinché controlli sanitari ove richiesti, non siano esosi e disincentivanti

 

VOTO:

Si. Unanimità.

Proposta Emendamento. Randagismo cani e gatti.

Argomento: Manutenzione Patrimonio, pubblico decoro, rispetto per le tradizioni 

Aggiungere: Risolvere il problema del randagismo dei cani e gatti, offrendo servizi veterinari di base “gratuiti” (sterilizzazioni, vaccinazioni, profilassi) ai cittadini che intendano “adottare” dentro o fuori casa questi animali.

Proposta Emendamento. Scambio patente con abbonamento gratuito ai mezzi pubblici

Scambio patente con abbonamento gratuito ai mezzi pubblici

 

Argomento: Ambiente

 

Proporre ai cittadini abbonamenti gratuiti ai trasporti pubblici, a chi rinunciasse all’ uso dell’ automezzo consegnando in cambio la propria patente di guida, per un periodo pari alla durata di tale abbonamento.

Proposta Emendamento. Territorio comunale proibito alla caccia.

Territorio comunale di Saltara proibito alla caccia.

 

Argomento: Ambiente

 

Aggiungere:

Dichiarare il territorio del comune di Saltara proibito alla caccia. Tale proposta nasce dal presupposto che la fauna è patrimonio indisponibile dello Stato, ed è tutelata nell’interesse nazionale ed internazionale (Legge 157/92). La caccia non è il principale problema dell’ambiente in Italia, ma il territorio è già provato dalla cementificazione e dalla perdita di habitat naturali, dall’inquinamento e dai cambiamenti climatici, e la caccia rappresenta l’ennesima aggressione alla natura.

Proposta Emendamento. Prevenzione AIDS

Prevenzione dell’ AIDS

 

Argomento: Sanità

 

Essendo l’ Italia il paese più colpito dall’ AIDS nell’ europa dei 15, e ritenendo che certi tabù siano oramai scomparsi, perfino in paesi religiosissimi come l’ Irlanda, le pubbliche amministrazioni (e quindi il nostro comune) non dovrebbero più avere esitazioni nel promuovere campagne sulla prevenzione dell’ AIDS, come già avviene in tutta europa, attraverso manifesti, locandine e materiale informativo, oltre che maggiore presenza di distributori di preservativi anche nei locali comunali.

Proposta emendamento. Promozione turistica castello di Saltara

Promozione turistica castello di Saltara

 

Argomento: Turismo

 

Aggiungere:

In un’ ottica di uno stretto collegamento fra cultura giovani e turismo, indire un progetto di valorizzazione turistica del castello medioevale di Saltara, da preservare e promuovere con respiro europeo, attraverso un concorso di idee per agenzie di comunicazione, riservato però solo a quelle che abbiano in organico un certo numero ben definito di giovani.

 

 

 

Proposta Emendamento. Circolo Culturale Giovanile Autogestito

Circolo Culturale Giovanile Autogestito

 

Argomento: Condizione Giovanile

 

Promuovere un circolo culturale giovanile, con sede all’ ex teatro di Saltara, lasciando loro completa autonomia di gestione e fornendogli opportunità di organizzare “in proprio” tutto l’ anno eventi, attività culturali, e promozione turistica.

Proposta Emendamento. Parco Unicef e animali del lago

Parco Unicef ed animali del lago

 

Argomento: Ambiente

 

Aggiungere:

Porre rimedio al degrado del “parco Unicef” affinché diventi un punto di ritrovo per tutti, intervenire per la tutela dei poveri animali del lago ridotti in uno stato pietoso e non decoroso.

Proposta Emendamento. Isole ecologiche e raccolta differenziata

Isole ecologiche e raccolta differenziata

 

Argomento: Ambiente

Avere delle “isole ecologiche” migliori per il riciclo dei nostri rifiuti. Rendere effettiva la “raccolta differenziata porta a porta” segno di un comune civile ed attento al miglioramento della situazione ambientale;

Proposta Emendamento. Centro Equestre

Centro Equestre

 

Argomento: Sport

 

Incentivare la creazione di un “centro equestre” dove svolgere delle lezioni equestri per la messa a cavallo di turisti e cittadini locali per poi affrontare passeggiate intorno al nostro paese e goderne tutta la sua bellezza, il tutto a prezzi modici per gli utenti finali i quali godranno di un salutare e piacevole bagaglio sportivo appoggiati ovviamente da un professionista che li renderà consapevoli di come trattare il cavallo come animale da compagnia e soprattutto come mezzo ecologico di trasporto.

Proposta Emendamento. Allevamento Animali

Allevamento animali

 

Argomento: Manutenzione Patrimonio, pubblico decoro, rispetto per le tradizioni

 

Aggiungere testo:

Incentivare e valorizzare l’ allevamento degli animali in campagna, nel rispetto per l’ ambiente, per i cittadini, ed in maniera regolamentata ed armonizzata con i regolamenti edilizi, e di igiene pubblica, anche per quanto riguarda le norme urbanistiche relative alla costruzione di capanni per ricovero animali. Per un paese più vivo, per incentivare lo scambio di beni e merci, in un periodo con l’ economia in forte calo. Per incentivare l’ amore, il rispetto e la conoscenza degli animali, anche da parte dei bambini. Per il recupero di pratiche tradizionali della nostra terra. Si ritiene necessario semplificare le complicazioni burocratiche che si pongono innanzi a chi vuole allevare animali, anche solo per la produzione in proprio di sani alimenti (uova, miele, latte, ecc.).  Questo in ossequio alle seguenti norme:

1) rilasciare permessi per costruzione di ricoveri per animali la cui superficie debba essere proporzionata  all’estensione del fondo agricolo in cui nascerà.

2) vincolare il permesso di costruzione all’ uso strettamente zoologico ed alla permanenza di animali; pena la revoca e rimozione della costruzione.

3) procedure semplificate per la concessione di autorizzazioni

4) i ricoveri per gli animali dovranno essere sottoposti alla valutazione di una commissione, e ben integrati nell’ambiente

5) permettere la vendita e/o scambio delle eccedenze di produzione

6) attivarsi affinché controlli sanitari ove richiesti, non siano esosi e disincentivanti

Emendamento Proposto. Ambiente: GreenWay

Argomento: Ambiente.

 

Aggiungere:

 

Appoggio alle iniziative che spingono alla costituzione della Greenway, vale a dire alla sostituzione dell’attuale ferrovia Fano Urbino con una pista ciclabile.

Emendamento Proposto. Ambiente: Salvaguardia parco fluviale

Argomento: Ambiente

Aggiungere:

Appoggio alle iniziative che tendono a salvaguardare il parco fluviale del Metauro un patrimonio a mio avviso poco considerato che invece rappresenta per la nostra collettività una ricchezza enorme.

Emendamento Approvato. Manutenzione Patrimonio …. Orti Sociali

Emendamento.

Argomento: Manutenzione patrimonio, pubblico decoro, rispetto per le tradizioni

Aggiungere:

Orti sociali

Piccoli appezzamenti di terreno agricolo da assegnare ai cittadini perché lo adibiscano ad orti, senza scopo di lucro, per procurarsi prodotti da destinare al consumo familiare.
Il Comune deve provvedere anche avvalendosi di altri soggetti per le varie procedure:

 a) alla predisposizione e all’organizzazione dell’area, opportunamente recintata, con l’individuazione degli orti, e alla dotazione di relativi locali per il ricovero attrezzi, nonché alla predisposizione della rete d’irrigazione;

b) all’assegnazione degli orti tramite specifico bando pubblico;

c) alla messa a disposizione di contenitori di compostaggio per il riciclo dei resti vegetali di cucina, erba ecc. L’assegnatario dell’orto si considera l’intero nucleo familiare anagrafico del richiedente, pertanto potrà essere assegnato un solo orto per ciascun nucleo familiare richiedente

 Ogni assegnatario è tenuto a:

 a) utilizzare tecniche di coltivazione naturale o biologica o biodinamica, che valorizzino la fertilità del suolo con la rotazione delle colture;

 b) non utilizzare prodotti chimici ma sostituire:

 − diserbanti e antiparassitari con macerati vegetali,
− concimi chimici con fertilizzanti ottenuti per compostaggio di resti vegetali e/o letame;

 c) mantenere l’orto assegnato in uno stato decoroso curando anche la pulizia da erbacce e altro dei passaggi secondari tra una commessa e l’altra;

 d) munirsi, per la coltivazione, di un’attrezzatura personale che dovrà essere custodita nel ricovero attrezzi della cui chiave sarà responsabile;

 e) usare per l’irrigazione solo acqua proveniente dai pozzi artesiani;

 f) non costruire baracche o altre costruzioni ed utilizzare solo i servizi messi a disposizione dal Comune, sono ammesse le serre fino ad un metro di altezza;

 g) non vendere i prodotti ottenuti a terzi, ma destinarli al consumo familiare;

 h) non concedere ad altri, sotto nessuna forma, l’utilizzo del terreno assegnato;

 i) consentire la libera circolazione pedonale lungo i passaggi principali secondari tra una commessa e l’altra;

 l) non dare molestia al vicinato;

 m) comunicare tempestivamente un’eventuale rinuncia all’utilizzo dell’orto;

 n) riconsegnare immediatamente le chiavi a fine assegnazione o dopo la rinuncia totale dell’orto.

 

Si. Cenerelli, Rondina, Marianelli, Ceramicoli, Cottomesi, Renzoni, Santini.

APPROVATO

 

 

 

Emendamento Approvato. Urbanistica e PRG

Emendamento.

 

Argomento: Urbanistica.

 

Aggiungere:

 

Piano Regolatore: l’ intangibilità dei diritti acquisiti è spesso il vero problema dell’ urbanistica, perché costringe a pagare gravi conseguenze di scelte vecchie di decenni, che si sono rivelate palesemente sbagliate. Proveremo anche a sfatare il tabù dei “diritti acquisiti”, tramite trattative privato-comune in primis, ma anche facendo tutto il possibile ed in tutte le sedi e con tutti i mezzi, per tutelare degli interessi generali, in quanto riteniamo questa una battaglia di civiltà che vorremmo condividere con tutti i cittadini di Saltara e non solo.

 

Il consiglio comunale, come ha potere di attribuire diritti (ed enormi benefici economici), in presenza di stato di fatto non modificato e non oggetto di convenzioni già stipulate, ha anche potere di revocare degli stessi diritti. Useremo lo strumento della variante al prg, in tutti questi casi per tentare di restituire ai cittadini, un paese più verde e più vivibile, e di correggere ove possibile scelte che si sono rivelate palesemente a sfavore degli interessi di tutti ed a favore di quelli di pochi.

 

Avvengono speculazioni e commerci immobiliari “virtuali” basate sulle destinazioni d’ uso previste sulla carta, prima ancora che tale uso ne venga fatto. In pratica ciò che è avvenuto nella finanza e che sta mandando a rotoli l’ economia, ove tutto era basato sulla carta e non sulla economia reale. Useremo lo strumento della variante al prg, anche in questi casi, per restituire ai cittadini un paese più verde e più vivibile, riportando il più possibile lo “stato di mappa” allo “stato di fatto”, comprese aree edificabili su cui vi sono coltivazioni agricole in atto.

 

Si farà il possibile, sostenibilità economica permettendo (minor gettito ICI e di conseguenza minori disponibilità per i servizi), perchè destinazioni d’ uso approvate solo sulla carta, ma diverse dallo “stato di fatto”, diventino effettive ai fini dei benefici e degli oneri economici, solo in presenza di convenzioni e progetti presentati ed approvati, e solo ad inizio lavori.

 

Il nuovo PRG basato su stime statistiche di crescita della popolazione, di 1.300 abitanti nei prossimi 10 anni, ha istituito nuove lottizzazioni ove prevede di ridurre di circa il 50% gli indici di edificabilità ed di aumentare gli oneri di urbanizzazione e le opere pubbliche a carico del costruttore, che risulterà così disincentivato. Siamo d’ accordo con questa impostazione, anzi proveremo a disincentivare ulteriormente, o a riportare tali aree residenziali a verde pubblico o verde privato, ritenendo la crescita di  1.300 abitanti assolutamente insostenibile per le infrastrutture ed i servizi comunali.

 

Il PRG vigente prevede già l’ enormità di 27 ettari di zona industriale (cosiddetta Laghi 3) fra quella attuale di via Laghi e Calcinelli, per il momento ancora a “grano” e “vigna”. Tale scelta fu fatta in funzione della realizzazione del nuovo svincolo della superstrada, per scaricarne l’ esorbitante costo, insostenibile da un comune come il nostro, per 2/3 sui privati. Le convenzioni sono già stipulate e difficilmente riusciremo ad intervenire su questo, ma siamo convinti che scelte eclatanti ed ai limiti della sostenibilità come questa (come anche per “La piazza”), e’ indispensabile concordarle e condividerle prima con la popolazione, anche con un referendum.

 

 

Si. Cenerelli, Rondina, Marianelli, Ceramicoli

Astenuti. Santini, Renzoni, Cottomesi . Vorrebbero Rinvio, ma accettano di ricorrere ad eventuale ulteriore emendamento, dopo approfondimento.

 

APPROVATO

 

 

Emendamento Proposto. Manutenzione patrimonio… Orti Sociali.

Argomento: Manutenzione patrimonio, pubblico decoro, rispetto per le tradizioni

Aggiungere:

Orti sociali
Piccoli appezzamenti di terreno agricolo da assegnare ai cittadini perché lo adibiscano ad orti, senza scopo di lucro, per procurarsi prodotti da destinare al consumo familiare.
Il Comune deve provvedere anche avvalendosi di altri soggetti per le varie procedure:
 a) alla predisposizione e all’organizzazione dell’area, opportunamente recintata, con l’individuazione degli orti, e alla dotazione di relativi locali per il ricovero attrezzi, nonché alla predisposizione della rete d’irrigazione;
b) all’assegnazione degli orti tramite specifico bando pubblico;
 c) alla messa a disposizione di contenitori di compostaggio per il riciclo dei resti vegetali di cucina, erba ecc. L’assegnatario dell’orto si considera l’intero nucleo familiare anagrafico del richiedente, pertanto potrà essere assegnato un solo orto per ciascun nucleo familiare richiedente
 Ogni assegnatario è tenuto a:
 a) utilizzare tecniche di coltivazione naturale o biologica o biodinamica, che valorizzino la fertilità del suolo con la rotazione delle colture;
 b) non utilizzare prodotti chimici ma sostituire:
 − diserbanti e antiparassitari con macerati vegetali,
− concimi chimici con fertilizzanti ottenuti per compostaggio di resti vegetali e/o letame;
 c) mantenere l’orto assegnato in uno stato decoroso curando anche la pulizia da erbacce e altro dei passaggi secondari tra una commessa e l’altra;
 d) munirsi, per la coltivazione, di un’attrezzatura personale che dovrà essere custodita nel ricovero attrezzi della cui chiave sarà responsabile;
 e) usare per l’irrigazione solo acqua proveniente dai pozzi artesiani;
 f) non costruire baracche o altre costruzioni ed utilizzare solo i servizi messi a disposizione dal Comune, sono ammesse le serre fino ad un metro di altezza;
 g) non vendere i prodotti ottenuti a terzi, ma destinarli al consumo familiare;
 h) non concedere ad altri, sotto nessuna forma, l’utilizzo del terreno assegnato;
 i) consentire la libera circolazione pedonale lungo i passaggi principali secondari tra una commessa e l’altra;
 l) non dare molestia al vicinato;
 m) comunicare tempestivamente un’eventuale rinuncia all’utilizzo dell’orto;
 n) riconsegnare immediatamente le chiavi a fine assegnazione o dopo la rinuncia totale dell’orto.

Emendamento Proposto. Urbanistica e PRG

Argomento URBANISTICA:

aggiungere:

 

Piano Regolatore: l’ intangibilità dei diritti acquisiti è spesso il vero problema dell’ urbanistica, perché costringe a pagare gravi conseguenze di scelte vecchie di decenni, che si sono rivelate palesemente sbagliate. Proveremo anche a sfatare il tabù dei “diritti acquisiti”, tramite trattative privato-comune in primis, ma anche facendo tutto il possibile ed in tutte le sedi e con tutti i mezzi, per tutelare degli interessi generali, in quanto riteniamo questa una battaglia di civiltà che vorremmo condividere con tutti i cittadini di Saltara e non solo.

 

Il consiglio comunale, come ha potere di attribuire diritti (ed enormi benefici economici), in presenza di stato di fatto non modificato e non oggetto di convenzioni già stipulate, ha anche potere di revocare degli stessi diritti. Useremo lo strumento della variante al prg, in tutti questi casi per tentare di restituire ai cittadini, un paese più verde e più vivibile, e di correggere ove possibile scelte che si sono rivelate palesemente a sfavore degli interessi di tutti ed a favore di quelli di pochi.

 

Avvengono speculazioni e commerci immobiliari “virtuali” basate sulle destinazioni d’ uso previste sulla carta, prima ancora che tale uso ne venga fatto. In pratica ciò che è avvenuto nella finanza e che sta mandando a rotoli l’ economia, ove tutto era basato sulla carta e non sulla economia reale. Useremo lo strumento della variante al prg, anche in questi casi, per restituire ai cittadini un paese più verde e più vivibile, riportando il più possibile lo “stato di mappa” allo “stato di fatto”, comprese aree edificabili su cui vi sono coltivazioni agricole in atto.

 

Si farà il possibile, sostenibilità economica permettendo (minor gettito ICI e di conseguenza minori disponibilità per i servizi), perchè destinazioni d’ uso approvate solo sulla carta, ma diverse dallo “stato di fatto”, diventino effettive ai fini dei benefici e degli oneri economici, solo in presenza di convenzioni e progetti presentati ed approvati, e solo ad inizio lavori.

 

Il nuovo PRG basato su stime statistiche di crescita della popolazione, di 1.300 abitanti nei prossimi 10 anni, ha istituito nuove lottizzazioni ove prevede di ridurre di circa il 50% gli indici di edificabilità ed di aumentare gli oneri di urbanizzazione e le opere pubbliche a carico del costruttore, che risulterà così disincentivato. Siamo d’ accordo con questa impostazione, anzi proveremo a disincentivare ulteriormente, o a riportare tali aree residenziali a verde pubblico o verde privato, ritenendo la crescita di  1.300 abitanti assolutamente insostenibile per le infrastrutture ed i servizi comunali.

 

Il PRG vigente prevede già l’ enormità di 27 ettari di zona industriale (cosiddetta Laghi 3) fra quella attuale di via Laghi e Calcinelli, per il momento ancora a “grano” e “vigna”. Tale scelta fu fatta in funzione della realizzazione del nuovo svincolo della superstrada, per scaricarne l’ esorbitante costo, insostenibile da un comune come il nostro, per 2/3 sui privati. Le convenzioni sono già stipulate e difficilmente riusciremo ad intervenire su questo, ma siamo convinti che scelte eclatanti ed ai limiti della sostenibilità come questa (come anche per “La piazza”), e’ indispensabile concordarle e condividerle prima con la popolazione, anche con un referendum.

Francesco Renzoni. Emendamento su Servizi Sociali

Argomento: Servizi Sociali.

aggiungere il testo:

“L’ amministrazione dovrà interessarsi in modo attivo della divulgazione delle “buone pratiche del vivere” ovvero l’ alimentazione nelle varie fasce di età, le problematiche legate alla sessualità, ai temi “scottanti” della salute (ad esempio l’ AIDS), all’ educazione civica ecc. senza sostituirsi alle scuole, alle ASUR, alle associazioni, ma stimolando queste ultime, organizzando una “giornata” all’anno per ciascuno dei temi suddetti, coinvolgendo tutte le parti interessate.

Corrado Grottaroli. Emendamento su Personale e Rapporti con il pubblico

Argomento: Personale e rapporti con il pubblico

Aggiungere la Frase:

Per gratificare gli impiegati ligi al loro dovere, e responsabilizzare gli altri, mettere in evidenza agli sportelli pubblici il nome dei responsabili del servizio in ordine gerarchico e relativi numeri di telefono, affinchè il cittadino/utente sappia a chi rivolgersi trovando chiuso, o non avendo un servizio soddisfacente

Rodolfo Santini. Emendamento su Trasparenza.

Argomento: Trasparenza

Aggiungere la frase:

saranno previste indennità solo agli amministratori con lo status di lavoratore autonomo o di dipendente in aspettativa senza assegno, e solo in termini di reintegro del reddito perso, dimostrata sulla base delle eventuali minori entrate rispetto all’ anno precedente (dichiarazione Modello Unico o 740).

Maurizio Rondina. Emendamento su Sicurezza e viabilità.

Argomento: Sicurezza e Viabilità

sostituire la frase:

Eliminazione dei semafori attraverso l’ adozione di un sistema a sensi unici (o rotatoria allargata) e innesti canalizzati, recuperando anche parcheggi lungo la via Falminia; rotatorie agli attuali svincoli della superstrada.

Con quanto segue:

Eliminazione dei 3 semafori nella via Flaminia e del traffico pesante, attraverso:

1) l’ adozione di un sistema a sensi unici (o rotatoria allargata) e innesti canalizzati per l’ eliminazione degli stop e degli incroci a raso, recuperando lungo la via Flaminia, oltre che nel primo tratto di via S.Egidio, di Via Pontemetauro e di Via Oriani, ulteriori parcheggi per automobili, veicoli a 2 ruote, aree di fermata per mezzi del trasporto pubblico e della Nettezza Urbana oltre a percorsi pedonali sicuri;

2) realizzazione della congiunzione fra via caduti della liberta e la zona ind.le via dei laghi (soli 750m), ed eventuale allargamento di questa “tangente” alla superstrada, da destinare al traffico dei camion e degli auto-articolati, da e per la zona industriale, ai quali sarà vietato il transito nelle vie a senso unico del centro.

Per quanto riguarda i sensi unici, nella direzione Fano-Fossombrone: via Flaminia a senso unico verso Fossombrone, Via Ungaretti/Via Furlo e Via Trieste (lato sud della ferrovia) a senso unico verso Fano, via Venezia a senso unico verso via Ponte Metauro;

Ricongiunzione dei 2 sensi unici principali, all’ ex casello ferroviario, ove diventa superflua la rotonda di cui da tanto si parla (verso Borgaccio), e alla parte iniziale di via Villafranca i cui primi venti metri, saranno a senso unico verso la Flaminia (verso Lucrezia).

Rotatorie agli attuali svincoli della superstrada, ed agli innesti di via Dei Laghi e di via Labriola (zona Postavecchia) con la Flaminia, utilizzando gli spazi che ci sono, ora impegnati dai classici spartitraffico, oltre che per l’ evidente snellimento della viabilità, anche per rallentare il traffico in entrata a Calcinelli da tutte le direzioni.

AnonimoC. Emendamento su Personale e rapporti con il pubblico

Argomento: Personale, rapporti con il pubblico.

Aggiungere quanto segue:

Rendere il servizio al pubblico da parte degli uffici comunali, certo e dignitoso. Se necessario anche limitando gli orari per le chiamate telefoniche, e gli orari di apertura al pubblico degli uffici.

Prevedere per entrambi i servizi, orari comodi anche per chi lavora, comprese anche “finestre” pomeridiane.

Garantire in tutti i modi la presenza nei giorni e orari stabiliti e pubblicati (a cominciare dagli amministratori) ed in caso di impedimento organizzare la supplenza. Garantire la puntualità, la disponibilità, e la cortesia, in un profondo e sincero “rispetto” per i cittadini che fruiscono dei servizi sia “allo sportello” che al telefono.

AnonimoC. Emendamento su Sicurezza e Viabilità

Argomento: sicurezza e viabilità.

Aggiungere la frase:

Individuare aree più idonee e sicure per le fermate di Autobus, Scolabus, e mezzi di linea, anche più lontane dal centro, in aree di parcheggio munite di pensiline, meglio 50 metri in più a piedi, ma in sicurezza. Creare quindi parcheggi fuori del paese collegandoli al centro con percorsi pedonali sicuri. Riconsiderare il posizionamento dei “cassonetti” dei rifiuti solidi urbani: molti di questi creano intralcio alla fruibilità dei marciapiedi, e pericolo, specie nelle strade ad intenso traffico, per chi conferisce i rifiuti rimanendo necessariamente sulla sede stradale e quindi esposto ai pericoli del traffico. Riconsiderare il riposizionamento, anche per evitare il più possibile intralci alla circolazione, causati dai camion della NU nel momento della raccolta.

Rodolfo Santini. Emendamento su Sicurezza e Viabilità.

Argomento: SICUREZZA E VIABILITA’:

sostituire la frase :

Controllo della velocità senza uso di strumenti elettronici di rilevazione automatica o dossi artificiali, ma tramite piccole rotatorie o canalizzazioni (es. Morciano di Romagna RN).

con la frase

Limitare la velocità senza uso di dossi artificiali, o di segnalatori elettronici, ma tramite piccole rotatorie o canalizzazioni (es. Morciano di Romagna RN). Installazione di casottini gialli segnalati, contenenti saltuariamente un telelaser per il controllo della velocità”

Franco Cenerelli. Emendamento su Trasparenza

Trasparenza: Promuovere strumenti tecnologici e multimediali per incentivare la fruizione delle pubbliche riunioni.

All’inizio di ogni seduta di Consiglio, il Segretario Comunale proporrà la registrazione filmata dello stesso, per una sua diffusione in rete.

La proposta verrà sottoposta a votazione palese dei Consiglieri, che si esprimeranno in merito.

E’ richiesta l’unanimità per poter procedere; il voto dei singoli consiglieri sarà verbalizzato.

Pubblicazione nel sito Internet del Comune, dei “resoconti integrali” delle riunioni comunali, comprensive di tutti gli interventi dei presenti.