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Acqua Pubblica? io ho il pozzo!!

Oggi alla fiera di Santa Croce, la battuta emblematica di un aziano signore, al nostro banchetto informativo sui referendum dl 12 giugno:
alla nostra sollecitazione per sensibilizzarlo sul tema, sui rischi della privatizzazione, ecc. ci è stato risposto seccamente “en m’importa gnent, ihji c’ò l’poss”.

Al di la della specificità dell’argomento, ritengo questa affermazione una metafora emblematica che fotografa il senso civico della gran parte delle persone.

In generale “io ho il pozzo” potrebbe valere per qualsiasi altra questione del vivere comune, ovvero: ho quel che basta per essere autonomo e non dover rispondere di niente a nessuno, quindi mi faccio gli affari miei.

Non per mettere in dubbio la buona fede dell’anziano signore, ma è evidente ha colto nel segno: è proprio quella l’idea che l’italiano medio ha, riguardo al bene comune, e che probabilmente hanno molti dei nostri politici.

E se anche il nostro premier di fronte ad ogni questione di interesse della collettività dicesse: “en m’importa gnent, ihji c’ò l’poss” ?!?

Auspico un dibattito su questo articolo.

CC 15/4/2011. 8a. Bilancio 2011: Relazione Previsionale e Programmatica

L’assessore Manocchi trasmette copia della Relazione oggetto della dscussione. Lo ringraziamo per questo atto di attenzione nei confronti dei lettori di questo portale web.

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COMUNE DI SALTARA: Relazione Previsionale e Programmatica

Parte Generale 2011-2013

Relazione Previsionale e Programmatica 2011-2013 dell’ASSESSORE AL BILANCIO Dott. Eros Manocchi

Premessa

Con  la presentazione del bilancio annuale e dei relativi allegati quali la Relazione Previsionale e Programmatica, il bilancio pluriennale, il piano triennale per le OO.PP. si rende necessario fornire informazioni di carattere tecnico ed alcune considerazioni di carattere generale che permettano una miglior lettura dei documenti contabili ed una più proficua valutazione delle proposte in essi contenute.

Date di approvazione dei bilanci Comunali:

Anno 2000:                               28/02/2000

Anno 2001:                               13/03/2001

Anno 2002:                               27/02/2002

Anno 2003:                               13/03/2003

Anno 2004:                               04/03/2004

Anno 2005:                               29/03/2005

Anno 2006:                               30/03/2006

Anno 2007:                               27/03/2007

Anno 2008:                               28/03/2008

Anno 2009:                               24/03/2009

ENTRATE

Per quanto riguarda le Entrate , rileviamo che il 40,24% (Euro 2.426.678,48)  delle stesse è costituito da entrate tributarie essendo questa la voce più consistente (totale entrate 6.029.991,38) (l’anno precedente costituiva il 36,8% + 133.261)   mentre il 17,69% è rappresentato da Contributi e trasferimenti (Euro 1.066.587,65) (anno 2010 -  20,11%), il 13,98%  rappresentato da Entrate extratributarie( 842.785,63) (capitolo III – anno 2010  11,02%)) ed l’11,93%  rappresentato da alienazioni e trasferimenti di capitale (Euro 713.539,62) (anno 2010 15,18%), lo 0% da accensione di mutui (ricordare la decisione di non accensione mutuo anno 2011)  ed il 16,26%  rappresentano le entrate per servizi c/terzi (lo scorso anno il 15,76%).

Per le Entrate risulta evidente la riduzione di Contributi e trasferimenti sia in termini percentuali ( – 2,42% ) sia in termini di valore per un importo complessivo pari ad Euro 174.241,00 (2,89% delle entrate correnti) riduzione determinata principalmente dalla riduzione del Fondo ordinario (Euro 98.804 a cui vanno aggiunti Euro 36.571 dal trasferimento dei fabbricati Ici cat. D per un totale di Euro 135.375,00) , dal fondo investimenti per lo sviluppo per Euro 27.917 .

Per quanto riguarda le entrate in conto capitale per un totale di Euro 713.540 , l’importo di Euro 570.760 deriva da alienazioni così determinate:

- alienazione casa ex Bertozzi                            Euro 209.760,00

- alienazione casa ex Eca                                  Euro   38.500,00

- alienazione aree per cappelle                          Euro 142.500,00

- concessione aree per n.12 cappelle                 Euro  180.000,00

Il restante importo pari ad Euro 142.000,00 si riferisce ad oneri di urbanizzazione. 

SPESA

Le entrate vengono a loro volta assorbite per il 70,72%  da spese correnti ( anno 2010 assorbivano il 65,17%), per il 10,27% da spese in conto capitale (anno 2010 15,59%) (ricordiamo che questo tipo di spese e fortemente condizionato dal patto di stabilità che obbliga a seguire vincoli molto stringenti; oltre al limite dell’investimento abbiamo anche il vincolo di verificare termini di pagamento corretti – DECRETO ANTICRISI 26.06.2009 attuazione direttiva del Parlamento Europeo 2000/35/CE “L.102/2009 al fine di evitare ritardi nei pagamenti e la formazione di debiti pregressi, il funzionario che adotta provvedimenti che comportano impegni di spesa ha l’obbligo di accertare preventivamente che il programma dei conseguenti pagamenti sia compatibile con i relativi stanziamenti di bilancio e le regole di finanza pubblica” 

Entrate Correnti

Entrate Tributarie

 

Rendiconto 2009 Assestato

Esercizio 2010

Esercizio 2011

Esercizio 2012

Esercizio 2013

2.190.775,02

        2.295.417,35

2.426.678,48

2.911.678,48

2.861.678,48

 

Entrate 2011 maggiori rispetto alle entrate 2010 con un incremento del 3,44%

Composizione delle entrate tributarie anno 2011:

                                                           %                     Anno 2011        Anno 2010            Differenza

Addizionale comunale Irpef                    12,36               300.000,00        300.000,00                0,00                                                          

I.c.i. ordinaria                                       45,33              1.100.000,00     1.100.000,00              0,00

 I.c.i.  accertamentamento                       4,12                  100.000,00          70.000,00    +  30.000,00

 Compartecipazione gettito Irpef             6,19                150.178,48         150.973,59    –       795,11

 Quota 5 per mille                                   0,25                    6.000,00            6.000,00                0,00

 Addizionale comunale cons. energ.         3,09                  75.000,00           75.000,00                   0,00

 T.a.r.s.u.                                              24,93                605.000,00        555.000,00    + 50.000,00        

 Imposta Comunale  Pubblicità                1,44                 35.000,00             7.971,88     + 27.028,12            

 Imposta sulle pubbliche affissioni            1,44                 35.000,00             7.971,88     + 27.028,12                 

 Tassa occupazione perm. spazi pub.      0,74                 18.000,00            18.000,00                   0,00

 Tassa occupazione temp. spazi pub.      0,11                    2.500,00              2.500,00                     0,00

 Le macrosuddivisioni delle entrate tributarie risultano così composte:

a)     Imposte: addizionale regionale, Ici imposta sulla pubblicità, quota 5 per mille irpef

b)     Tasse :  Tarsu, Tassa occupazione spazi pubblici

c)     Tributi speciali: Imposta pubbliche affissioni

 Le principali considerazioni sui singoli tributi sono le seguenti:

 Imposta comunale sugli immobili: l’aliquota per l’abitazione principale viene confermata nella misura del 5 per mille  con il mantenimento  delle  agevolazioni in essere e gli altri immobili al 7 per mille. Dopo l’abolizione dell’Ici sulla prima casa a partire dall’anno 2008, i casi ai quali viene ancora applicata l’aliquota del 5 per mille sono i cittadini italiani non residenti (aire) che detengono la proprietà di immobili a disposizione nel nostro Territorio comunale.

Per i casi sopra indicati si prevede la conferma della detrazione comunale ulteriore rispetto alle detrazioni di legge (€ 103,29) di € 258,33 per l’abitazione principale con ISEE per il nucleo familiare pari od inferiore ad € 9.000 .

 Relativamente all’ICI aree edificabili si è deciso di non modificare i valori venali delle aree rispetto  all’anno precedente.

 Addizionale comunale all’IRPEF : ai sensi del comma 142 dell’articolo unico della legge finanziaria per l’anno 2007 (Legge. N. 296/2006) viene confermata  l’aliquota  dell’addizionale nella misura dello 0,5% con un gettito stimato  per l’anno 2011, in Euro 300.000  pari a quello previsto per l’anno 2010

 Tassa raccolta e smaltimento rifiuti

Il servizio di raccolta smaltimento rifiuti e stato esternalizzato nel 2006, con affidamento ad ASET Spa, onde conseguire livelli più elevati di funzionalità, efficienza e rispetto delle norme igienico sanitarie.

Sul fronte dei costi va rilevato  l’ulteriore aumento del corrispettivo per il conferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani passando da un costo di Euro 75,00 tonn. ad Euro  89,00 tonn.; altro aumento da considerare è l’incremento dell’aliquota Istat su quanto riconosciuto dall’Aset. Nell’anno 2010 la copertura era del 86,99% (applicando un incremento delle tariffe dell’8%) mentre per l’anno 2011 si è deciso di non applicare aumenti alle tariffe considerando un previsione di maggiori entrate nel ruolo ordinario non prevedendo attualmente accertamenti per gli anni precedenti; la copertura del servizio per l’anno 2011 è pari a 85,71% ; per l’anno 2010 in realtà erano previste entrate pari ad Euro 555.000 mentre per l’anno 2011 le somme previste ammontano ad Euro  605.000 ( + 50.000)

Per l’anno 2011 si è previsto inoltre di incrementare ancora il servizio di raccolta dei rifiuti, incrementando il servizio porta a porta cartone già operativo dall’anno 2010 per 30 utenze che ne avevano fatto inizialmente richiesta, incremento che prevede 34 nuove utenze artigianali e industriali che ne hanno fatto richiesta. Inoltre sarà attivata la raccolta porta a porta del vetro per n.11 utenze commerciali ricordando che nell’anno 2010 è stata attività la raccolta di prossimità per i rifiuti classificati quali “verde”; se da un lato l’avvio di questi maggiori servizi determina maggiori costi da riconoscere all’Aset dall’altro consentirà comunque di ridurre le quantità di rifiuti da destinare all’indifferenziata e quindi in discarica e di vedersi riconosciuto il contributo per il recupero della carta e del cartone.

Per l’anno 2011 inoltre non si prevede di avviare il servizio di raccolta differenziata ma solo una massiccia campagna informativa per avviare il servizio di raccolta porta a porta a partire dall’anno 2012.

E’ in fase di predisposizione il nuovo regolamento della raccolta dei rifiuti che affronta in particolare le problematiche dello smaltimento in proprio  di imballaggi delle grandi utenze.

 Canone occupazione spazi ed aree pubbliche

Anche per l’anno 2011 così come per l’anno 2010 gli importi previsti comprendono le occupazioni dei commercianti su aree pubbliche del mercato di Calcinelli e della Fiera di S.Croce (previsione 2011 pari ad Euro 20.500 uguale a quella del 2010).  Si è inoltre deciso di confermare l’esenzione del pagamento del canone da parte dei commercianti su arre pubbliche del mercato di Saltara.

E’ in fase di elaborazione la revisione generale del regolamento comunale relativo alla materia.

Resta invariata rispetto all’anno precedente l’addizionale comunale Enel;

Per la tassa di pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni per l’anno 2011 è prevista la gestione diretta sotto la responsabilità dell’area , con entrate complessive pari ad Euro 70.000,00 ; per la gestione di tale servizio ci si avvarrà del supporto della Società Duomo Gpa la quale con regolare bando di gara ha ottenuto il servizio con un costo per il Comune di Saltara pari ad Euro 11.040,00. Per quanto riguarda tale servizio ricordiamo che abbiamo consentito ai nostri utenti di usufruire del servizio in “loco”, mentre gli utenti dei Comuni limitrofi, vedi Cartoceto, Serrungarina, Montemaggiore sono costretti a recarsi presso l’ufficio di Fano della Duomo Gpa per tutti gli adempimenti del caso.

 Compartecipazione all’Irpef

Relativamente alla “Compartecipazione all’IRPEF” i commi 189,190,191 e 192 dell’articolo unico della legge finanziaria per il 2007 (Legge n. 296/2006) hanno stabilito che  a partire dal 2007 la compartecipazione, applicata al gettito del penultimo anno precedente l’esercizio di riferimento, sia dello 0,69% del gettito dell’imposta e venga erogata con corrispondente riduzione annua costante dei trasferimenti operata sul fondo ordinario. A decorrere dall’anno 2008 l’incremento del gettito compartecipativo rispetto all’anno 2007, derivante dalla dinamica dell’imposta, verrà ripartito fra i singoli Comuni secondo criteri definiti da apposito Decreto del Ministro dell’Interno, tenendo conto di finalità perequative e dell’esigenza di promuovere lo sviluppo economico. A decorrere dall’esercizio 2009 l’aliquota di compartecipazione è determinata in misura pari allo 0,75%.

 Nel loro complesso le entrate tributarie previste per l’esercizio  2011 ammontano ad Euro 2.426.678,48  , incrementate di euro 133.261 rispetto all’assestato dell’anno 2010 per le motivazioni sopra esposte

 Per quanto riguarda la gestione per l’anno 2011, essa rimane invariata, con la prospettiva futura di realizzare, anche attraverso il sistema delle convenzioni dei servizi , una gestione unitaria del sistema delle riscossioni, ad oggi frammentario, senza una banca dati unitaria, ed un monitoraggio migliore dei nostri tributi.

Trasferimenti Statali

 

accertato
Esercizio 2009
stanziamenti
Esercizio 2010
Previsioni

Esercizio 2011

Previsioni

Esercizio 2012

Previsioni

Esercizio 2013

1.524.629,15   

1.096.729,86

   972.489,03

837.941,83

838.250,84

Evidente riduzione dei trasferimenti Statali con una riduzione  rispetto al pari ad Euro 124.240,83 pari all’11,33% e con una previsione di riduzione ulteriore per l’anno 2012 rispetto all’anno 2011 pari ad euro 134.547,20 (riduzione del 13,84% -  (riduzione totale dal 2010 al 2012 pari ad Euro 258.788  -  23,60%).

Trasferimenti Regionali 

Accertato
Esercizio 2009
Assesto
Esercizio 2010
Previsioni

Esercizio 2011

Previsioni

Esercizio 2012

Previsioni

Esercizio 2013

142.515,89

126.053,34

133.098,62

133.098,62

133.098,62

I trasferimenti regionali subiscono rispetto al precedente esercizio finanziario una riduzione stimata in Euro 10.000 circa, (- 3.072,91 assegnazione regionali per servizi di fognatura su mutuo di Euro 700.000,00 / variazioni di rilievo.

Trasferimenti da altri enti 

Accertato
Esercizio 2009
Assestato
Esercizio 2010
Previsioni

Esercizio 2011

Previsioni

Esercizio 2012

Previsioni

Esercizio 2013

26.125,94

26.194,68

11.000,00

11.000,00

11.000,00

COMPOSIZIONE DELLE ENTRATE EXTRATRIBUTARIE 2011

Entrate                                                 %                     Assestato  2010            Previsione 2011 differenza

a) Proventi da servizi pubblici                 62,76                      437.942,54                        425.000,00       -           12.942,54

b) Proventi da beni dell’ente                   16,09                      180.247,35                        111.472,03       -           68.775,32

c) Interessi su anticipazioni e crediti         0,52                         4.353,40                            3.600,00       -                 753,40

d) Proventi diversi                                 20,63                      164.219,38             302.713,60                  138.494,22

                        TOTALE                                                     622.543,29                        842.785,63               220.242,34          

a) Proventi da servizi pubblici (infrazioni stradali, diritti di segreteria, refezione scolastica, illuminazione votiva, etc.) rimangono sostanzialmente invariati in considerazione del fatto che vengono garantiti gli stessi servizi senza l’applicazione di aumenti tariffari.

b) Proventi da beni dell’ente subiscono un decremento principalmente per la riduzione di vendite di loculi cimiteriali nel 2011 rispetto all’anno  2010 – le  altre entrate si riferiscono alla compartecipazione da proventi del Bali per Euro 12.000 – Proventi per fitti diversi Euro 19.472,03

c) Interessi su anticipi e crediti inferiori di 3.600 gli interessi attivi su cassa depositi e prestiti 

d) proventi diversi: prevedono nell’anno 2011 rispetto all’anno 2010 un incremento pari ad Euro  138.494 dovuti principalmente da Euro 47.000 per diritti di segreteria su condoni edilizi (vi sono circa 400 condoni ancora da definire ) ed Euro 112.500 per quote associative gestione Suap (Il piano economico reale è minore in realtà)

  • Nido di infanzia

 

Sono state confermate per l’anno 2011 le  rette applicate nell’anno 2010 parametrando le tariffe sulla base dell’indicatore di situazione economica equivalente (ISEE)  quale strumenti di misurazione della condizione economica delle famiglie. Su tale base, sono state confermate le cinque fasce di reddito prevedendo una riduzione del 50% per il secondo e successivi figli inseriti nel nido. (entrate previste Euro 50.000 , costi previsti Euro 107.578,09 -  differenza Euro 57.578,09  / copertura del 46,48  con un costo pro capite bambino pari ad Euro 4.798 – nell’anno 2010 la copertura è stata pari al 42,22%

Tale riduzione di costo è dovuto alla minore previsione di spesa per il periodo settembre – dicembre 2011 periodo nel quale l’Amministrazione intende affidare esternamente il servizio di gestione del Nido 

  • Refezione scolastica

Anche per la refezione scolastica, si è proceduti alla conferma delle rette applicate  già per l’anno 2010, ribadendo l’applicazione delle stesse tariffe per i bambini non inseriti nel nido d’infanzia pubblico, ma inseriti nelle altre strutture a gestione privata che richiedono il servizio mensa erogato dal nostro Comune.

E’ confermato quindi  il sistema di determinazione delle tariffe correlato alla certificazione ISEE, indicatore di situazione economica equivalente quale strumenti di misurazione della condizione economica delle famiglie, su tale base, sono state individuate dieci  fasce di reddito e  rimodulate le tariffe, conseguendone aumenti o diminuzioni della retta in relazione alla diversa condizione economica e prevedendo riduzioni pari al 30% e 50% delle tariffe per il 2° e 3° figlio.

 (entrate da mense scolastiche Euro 159.000 – spese totali Euro 246.661,52 / differenza Euro 87.661,52 – percentuale di copertura 64,46%)

 Illuminazione votiva

Confermato il  canone annuale delle  lampade votive, comprendendo peraltro nel canone

anche la sostituzione dei corpi illuminanti non funzionanti con lampadine a risparmio energetico.

(spese per illuminazione lampade votivi Euro 7.500,00 + consumi elettrici pari ad una spesa totale di Euro 33.825,54 -entrate per illuminazione votiva Euro 20.000 – copertura servizio 59,13%

 Soggiorni estivi per anziani

Come negli anni passati viene confermata la spesa di soggiorno a carico dei partecipanti a prezzo agevolato presso la struttura alberghiera. L’Ente metterà a disposizione il mezzo di trasporto, assistenza ed animazione con personale dipendente per un costo pari ad Euro 3.400,00.

(acquisti materiale per anziani Euro 400,00 + spese per vacanze anziani Euro 3.000,00)

  • Centri estivi per minori

 Si confermano i due centri estivi denominati “vacanze intelligenti ( bambini dai 6 a 13 anni ) con orario antimeridiano presso il Centro Sociale di Postavecchia, e centro estivo bambini 3 e 5 anni, da tenersi nei mesi da luglio ad agosto con orario antimeridiano presso i locali del Nido d’Infanzia in Via Gobetti a Calcinelli. Si è proceduto a confermare la quota da porre a carico degli utenti,  mentre la spesa prevista per il servizio rimane invariata (costo previsto per l’amministrazione pubblica Euro 15.000,00).

Si sta lavorando inoltre all’ampliamento del servizio pomeridiano sia nel mese di luglio che nel mese di agosto

Si sta studiando un progetto per la gestione del centro Sociale di posta vecchia per consentirne la sua piena utilizzabilità.

 Trasporto scolastico

 Relativamente al trasporto scolastico  vengono confermate la tariffe vigenti, e le medesime non subiscono incrementi sino al termine dell’anno scolastico 2010/2011.

 Servizi cimiteriali vari

Vengono confermate la tariffe vigenti .

Spese Correnti

Spesa per il Personale

Esercizio 2008 Esercizio 2009 Esercizio 2010 Esercizio 2011 Esercizio 2012

1.294.965,18

1.265.359,69

1.275.991,74

0

0

La spesa del personale comprende la previsione degli incrementi contrattuali del TRIENNIO 20011/2013 sia per il personale dipendente che del personale dirigente con effetti a regime sul bilancio 2010.

Relativamente alla programmazione in materia di personale si prevede di porre in essere le seguenti procedure:

C.E. SUAP

Il progetto Suap ha subito diverse modifiche in termini di struttura dell’organizzazione che doveva gestire tale fondamentale servizio, modifiche , rispetto al progetto originario, dovute principalmente alle richieste o meglio proposte pervenute dagli altri Comuni aderenti; in termini economici ha comportato una riduzione delle spese inizialmente previste (in Bilancio sono state previste Euro 78.000 di spese di trasferimento) rispetto al progetto economico definitivo che prevede spese complessive per Euro 66.000.

In questo costo è compreso il costo della nostra dipendente che dovrà fungere da responsabile oltre al supporto di un informatico ed un supporto amministrativo.

Il numero di pratiche previste per ogni anno è circa 203

Acquisto di beni e servizi, trasferimenti ed altre spese

 

Esercizio 2008

Previsioni Definitive

Esercizio 2009

Esercizio 2010 Esercizio 2011 Esercizio 2012

2.141.248

 

2.294.333

2.140.838

2.227.790

2.238.385

Ammortamento mutui

Impegni

Esercizio 2008

Impegni

Esercizio 2009

Impegni

Esercizio 2010

Impegni

Esercizio 2011

Impegni

Esercizio 2012

152.314,71

206.050,53

216.697,71

434.303

492.538

La spesa per ammortamento mutui, nell’anno 2011, subisce un decremento rispetto alla spesa prevista nell’anno 2010 di 50.805,53 Euro,

La previsione per gli anni 2011-2013 tiene conto dei mutui previsti sulla programmazione triennale del lavori pubblici non prevedendo nessuna accensione di nuovi mutui (leasing in costruendo??).

Così come anche nel 2010 non si era provveduto a nuove accensioni di mutui, stornando in sede di equilibrio di bilancio la previsione per il 2010 di accensione mutuo per finanziare parzialmente l’opera di ristrutturazione dei mercati coperti. 

La tabella che segue riporta la sintesi delle spese correnti previste per l’esercizio 2010 suddivise per “Servizi” ed “Interventi”

  COMPOSIZIONE SPESA CORRENTE 2011 PER INTERVENTI
   

 

   
 

Interventi

%

importi

 
   

 

   
  PERSONALE 

29,71%

1.267.013,86

 
  ACQUISTO BENI

7,53%

320.900,00

 
  PRESTAZIONI DI SERVIZI

45,86%

1.955.595,77

 
  UTILIZZO BENI DI TERZI

0,46%

19.660,00

 
  TRASFERIMENTI

5,30%

225.982,91

 
  INTERESSI

5,51%

234.995,75

 
  IMPOSTE E TASSE

3,64%

155.157,59

 
  ONERI STRAORDINARI

0,32%

13.582,28

 
  FONDO DI RISERVA 

1,67%

71.271,42

 
   

 

   
 

TOTALE

100,00%

4.264.159,58 

 
 

 

 

   

 Servizi a domanda individuale

 Sulla base delle previsioni, le entrate dei servizi a domanda individuale consentono la copertura dei costi nella misura del  61,21%

Dati finanziari

Servizi

 Entrate

Spese

% di copertura

 

RISCONTRO 2010

Asilo nido

50.000,00

107.578,09

46,48%

%

Centri estivi per minori

21.000,00

36.000,00

58,33%

%

Lampade votive

20.000,00

33.825,54

59,13%

%

Mense scolastiche

159.000,00

246.661,52

64,46%

%

Soggiorni anziani

30.000,00

33.400,00

89,92%

%

Totali

280.000,00

457.465,15

61,21%

%

         

 Investimenti pagati per cassa

Consuntivo 2008

 

Assestato 2009

Assestato 2010

Esercizio 2011

Esercizio 2012

772.217

717.863

265.238

110.348

0

Da notare i pagamenti fatti nei diversi anni per quanto riguarda le spese di investimento, considerando che dall’anno 2009 al 2010 la riduzione è stata pari ad Euro 452.625 - 

Raccolta Differenziata Quale? Come? Perchè?

“Salvare l’acqua” presentazione del libro di Emilio Molinari, 12 marzo 2011 ore 18

Sabato 12 Marzo 2011 alle ore 18 alla sala rossa della delegazione comunale di Calcinelli, si terrà la presentazione del libro  “Salvare l’acqua: contro la privatizzazione dell’acqua in Italia” organizzato dalle Associazione Culturale LiberaMente di Montemaggiore al Metauro, il Movimento Civico La Terza Via di Saltara, l’Associazione Fare Comune di Cartoceto e l’Associazione Metauro Nostro di Montefelcino, in collaborazione con l’Associazione Lupus in Fabula di Fano.

La presentazione, vedrà la partecipazione di uno dei due autori, Emilio Molinari, già Senatore e Presidente del Comitato italiano per un Contratto mondiale sull’acqua. 

Si confida in una massiccia presenza dei cittadini, sarebbe un segno tangibile dell’interesse a quella che nella realtà è una vera e propria battaglia per la Democrazia e i Diritti.

Chi finanzia, giustifica una scelta civica piuttosto che un’altra?

Qualcuno ha criticato il “no” alla Greenway recentemente votato da “La Terza Via”, giustificando il proprio favore a tale opera con il fatto che ci sono finanziamenti europei previsti per le piste ciclabili.
 
Non l’hanno ancora fatto, ma qualcun altro potrebbe criticare il nostro “no” Ferrovia, giustificandosi allo stesso modo, o perchè magari a pagare era l’esercito o chissa quale ministero dello stato.
 
Altri non concepiscono il nostro “no” al nuovo svincolo della superstrada Calcinelli Zona Industriale, giustificandosi che tanto lo pagano i privati della lottizzazione Laghi3. 
 
Viene da chiedersi: 
 
i soldi pubblici che spende un soggetto pubblico, sia questo Comune, Provincia, Regione, Stato, Europa, và giudicata diversamente sulla base della distanza che tale soggetto ha da noi?
 
Insomma, è ragionevole dire “no” ad un’opera se a farsi carico del mutuo è il comune, e dire “si” alla stessa opera se invece a pagare è l’Europa?
 
Anche quando il cittadino non pagasse con le sue tasse, ma con soldi privati ottenuti con il consumo di risorse pubbliche (esempio il nuovo svincolo della Superstrada “Calcinelli Zona Ind.le” ed altre opere pubbliche minori in cambio di poter costruire 100.000 metri quadri di capannoni della “Laghi 3″ e dell’impatto ambientale che ne deriva) è ragionevole giustificare l’opera perchè tanto la pagano i privati? 
 
Insomma, dipende da chi paga, purchè non paghiamo noi?
 
L’albero della cuccagna dei finanziamenti Europei, è una gara a chi arriva prima in cima, anche sporcandosi di grasso e calpestando i concorrenti?
 
Realizzare opere finanziandosi con l’ICI derivanti da varianti al PRG che consumano territorio e generano inquinamento, o mettendo a gara l’affidamento di servizi pubblici come l’Acqua o i Rifiuti, alle S.p.A. è ragionevole, solo perchè paga qualcun altro? 
 
Ragioniamoci bene, in tutti i vari casi, chi è che paga?

Greenway? Ferrovia? o TerzaVia?

“La Terza Via” prenderà a breve una nuova posizione ufficiale, o confermerà l’attuale, su un argomento di stretta attualità, che come sembra dalle comunicazioni dell’associazione La Via Verde Del Metauro, coinvolgerà Calcinelli come punto centrale delle prossime iniziative di promozione della Greenway.

Il punto 6 del programma politico del movimento-civico, approvato nel maggio 2009, già prevede una precisa posizione sull’argomento, ma a seguito dei recenti sviluppi, dell’aperto schieramento a favore della GreenWay da parte del Presidente della provincia di Pesaro Urbino, sono stati presentati 3 emendamenti su tale questione, i primi due da parte di un nostro Membro Deliberante ed il terzo dal nostro Sovrintendente:

E’ attualmente in corso (si concluderà alle ore 24 di lunedì 31/1) la votazione on-line da parte degli iscritti al movimento civico, fra le seguenti alternative:

EMENDAMENTO1
mantenimento della seguente frase:

“Si darà appoggio ad iniziative sovracomunali che spingano alla costituzione della Greenway, vale a dire la sostituzione dell’attuale ferrovia Fano Urbino con una pista ciclabile. “

 
EMENDAMENTO2
sostituzione della frase di cui all’emendamento1 con la seguente frase:

“Si darà appoggio ad iniziative sovracomunali che spingano al ripristino dell’attuale ferrovia Fano Urbino ai fini di decongestionare il trasporto su gomma incentivando quello su rotaia, con motrice elettrica, quindi, ad emissioni zero”.
 

EMENDAMENTO3
sostituzione della frase di cui all’emendamento1 con la seguente frase:

“Si darà appoggio ad iniziative di qualsiasi tipo che spingano ed incentivino i comuni attraversati dalla ferrovia Fano Urbino e qualsiasi altra autorità preposta, alla manutenzione costante, tutela, valorizzazione e riuso dell’area ferroviaria stessa e delle relative pertinenze, evitando la realizzazione di opere invasive, imposte dall’alto ed onerose per la collettività dal punto di vista economico-finanziario, come la Greenway e come l’elettrificazione ed il rifacimento dei binari”.

GC 13/12/2010. Servizi Informatici e Telematici per il nostro comune

Forse non tutti sanno che molti servizi di cui dispone il nostro comune, legati alle nuove tecnologie, sono gestiti dalla provincia attraverso un organismo denominato CSTPU (Centro Servizio Territoriale Provinciale) alla quale per questo paghiamo 3.379 euro l’anno, spesa calcolata sul numero di abitanti al 31/12/2009. Il rinnovo della convenzione è stato recentemente approvato.

il CSTPU eroga i seguenti servizi:

  1. servizi di collegamenti telematico (Intranet, Internet);
  2. gestione della posta elettronica;
  3. web hosting;
  4. gestione dei portali comunali in rete;
  5. gestione delle biblioteche in rete;
  6. gestione software per sportello unico delle imprese (SUAP) e del marketing territoriale;
  7. gestione servizi di e-government per i cittadini;
  8. servizi di formazione a distanza;
  9. collegamento al sistema catastale

10.  supporto all’attività statistica dell’ente

11.  consulenza ed assistenza, tecnico informatica, applicativa ed organizzativa 

Il Centro Servizio Territoriale Provinciale, prevede per il prossimo quinquennio l’avvio dei seguenti nuovi servizi in aggiunta a quelli già esistenti:

  1. Gestione della telefonia in Voip ( Voice over IP )
  2. Revisione delle procedure software di gestione delle sportello unico;
  3. Avvio dei servizi di decentramento catastale e di gestione della fiscalità locale;
  4. servizi di monitoraggio delle performance delle organizzazioni comunali;
  5. Collegamento alle banche dati del PRA e del Ministero dei Trasporti per la gestione delle attività della polizia locale;

Il costo annuo di complessivi € 3.379,00 è così ripartito:

-      quota CSTPU € 2.433,00
-      quota per manutenzione ed esercizio del collegamento alla rete telematica provinciale  €    946,00

GC 13/12/2010. Deposito comunale a Borgaccio

Il nostro comune dispone ora di un deposito coperto di 745 mq e di un’area scoperta di 595 mq, da destinare a ricovero automezzi e mezzi d’opera ed a deposito magazzino comunale, per un periodo di anni 6, nella ex sede Loto.

Per tali aree paghiamo un affitto di  1.180 euro al mese.

E’ una decisione della giunta del 13/12/2010

GC 13/12/2010. Videosorveglianza anche in Via Caduti Liberta ed in Via Laghi

La giunta comunale nel mese scorso ha deciso di aumentare il numero dei siti videosorvegliati.

Aggiunti anche: l’area adiacente l’isola ecologica sita in via caduti della Libertà, di fronte al parco di via Villafranca e del parcheggio per autocarri sito a lato di via Laghi, poco oltre l’incrocio con via G.B. Pirelli.

I siti già operativi sono i seguenti:

Piazza Pio Franchi de’ Cavalieri e area antistante la delegazione comunale

Parco Centro Sociale

Parco di Villafranca

Area depuratore

Palestra “C. Ciancamerla” e Scuola Primaria “B. Lugli”

Scuola secondaria di primo grado

Deposito comunale di Via Ingirola

Trasporto pubblico:KM o passeggeri?

A proposito di trasporto pubblico, tema sollevato dalla discussione sulla fermata in curva degli autobus nel centro storico, segnaliamo l’ illuminante ed ironica testimonianza di un tenace fruitore e fautore del trasporto pubblico nella nostra provincia.

Veramente interessante la lettura di cui al seguente Link
http://laterzavia.files.wordpress.com/2010/12/lett-aperta-mar09.pdf

cosa ne pensate?

Assemblea Civica giovedì 30 dicembre 2010 ore 11

L’Assemblea ordinaria de “La Terza Via” è convocata per il giorno giovedì  30.12.2010  alle ore  11,00 nella sala consigliare di Saltara, in concomitanza con il Consiglio Comunale, e con lo stesso Ordine del Giorno

  1. Attuazione art. 33 della L.R. 16/2010. Individuazione degli enti subentranti;
  2. Società partecipate Comune di Saltara. Autorizzazione al mantenimento quote societarie.

a margine varie ed eventuali del movimento civico.

Il Trasporto Pubblico

Un’istantanea dei problemi del Trasporto Pubblico nella nostra provincia è questa lettera aperta,  un’ illuminante, lucida ed ironica testimonianza di un tenace fruitore e fautore del trasporto pubblico nella nostra provincia.

Assemblea civica, martedì 21 dicembre 2010 ore 21

L’Assemblea ordinaria de “La Terza Via” è convocata per il giorno martedì  21.12.2010  alle ore  21,00 nella sala consigliare di Saltara, in concomitanza con il Consiglio Comunale, e con lo stesso Ordine del Giorno

  1. Comunicazioni del Sindaco;
  2. Approvazione dei verbali delle deliberazioni adottate nella seduta del 30.11.2010;  (Relatore Sindaco)
  3. Convenzione tra i Comuni di Saltara e Montemaggiore al Metauro per la gestione dei servizi associati di Polizia Municipale;  (Relatore Assessore Fattori)
  4. Approvazione Statuto comunale;  (Relatore Presidente Commissione Regolamenti)
  5. Piano particolareggiato del centro storico – Adozione;  (Relatore Sindaco)
  6. Piano di Lottizzazione della zona terziaria residenziale di espansione F3 denominata “Lottizzazione Molinello” – 2^ proroga dei termini per l’ultimazione dei lavori relativi alle opere di urbanizzazione;  (Relatore Sindaco)

A margine varie ed eventuali del movimento civico.

Prossime Assemblee

Sono sospese fino a futura nuova mozione le assemblee ordinarie istituzionali mensili de “La Terza Via”, intese come quelle che si sono svolte i primi lunedì del mese, a seguito deliberazione dell’ ottobre 2009, fino al 6 dicembre 2010.

Tali assemblee ordinarie saranno automaticamente indette in sala consigliare a Saltara in concomitanza con i Consigli Comunali, ed eventuali deliberazioni verranno fatte a margine del CC o con votazione on-line via Internet.

Eventuali assemblee come quelle fatte nell’ultimo anno, assumendo carattere di assemblee straordinarie, potranno comunque essere convocate “una tantum” dal Sovrintendente autonomamente (per adempienze previste dallo statuto) o su richiesta congiunta di almeno 2 Membri Deliberanti.

Resoconto integrale Assemblea del 6/12/2010

Resoconto integrale dell’ Assemblea di Lunedì 6/12/2010 ore 21.00 tenutasi presso i locali dei corsi conoscendo al 2.o piano del Palazzo Comunale di Calcinelli.

10. Membri di Garanzia effettivi: Maurizio Rondina (284,25 crediti), Franco Cenerelli(71), Katia Lumachi (61), Domenico Pietrelli (29,25), Corrado Grottaroli (27,5), Claudio Tombini (27), Alfio Magnesi (20,25), Victor Hurtado (11), Achille Severini (9), Vittorio Ricci(6),

4. Membri ordinari effettivi: Giovanna Cottomesi (5), Roberto Ceramicoli (5), Mauro Marianelli (4,25), Roberto Ricci (0,50)

2. Membri di Garanzia di diritto non hanno ancora sottoscritto l’ atto costitutivo: Cristian Bellucci (25,75), Vladimiro Perlini (7,75).

4. Presenti. Rondina, Cenerelli, Pietrelli, Lumachi

10. Assenti. Magnesi, Tombini, Hurtado, Grottaroli, Severini, Roberto Ricci, Vittorio Ricci, Marianelli, Cottomesi, Ceramicoli.

Nessun Membro Ordinario di diritto presente, senza diritto al voto (richiesti 5,50 crediti, e adesione).

Altri presenti: nessuno

Totale presenti: 4.

L’ assemblea ha inizio alle ore 21:30

Il Sovrintendente, Maurizio Rondina, Preside e Verbalizza la riunione, e non ha diritto al voto.

L’ assemblea termina alle ore 23:45

Prossima assemblea: Al prossimo consiglio comunale. Nel mese di gennaio elezione annuale del sovrintendente, via e-mail o con eventuale convocazione straordinaria (esempio Lunedì 10 gennaio 2010 ore 21)

Ordine del Giorno:

- eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri e determinazione quorum per le votazioni

- mozioni del Sovrintendente sul futuro del movimento

SVOLGIMENTO ASSEMBLEA

- eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri, e determinazione dei quorum per le votazioni.

Nessuna nuova adesione.

Aventi diritto al voto in questa seduta:

3 Membro di Garanzia: Cenerelli, Pietrelli, Lumachi.

3 Membri Deliberanti: Cenerelli, Pietrelli, Lumachi.

Quorum necessari:

n.2: 2/3 arrotondato all’ unità superiore dei Membri Garanzia presenti per eventuali modifiche statutarie

n.2: metà + 1, arrotondato all’ unita superiore dei Membri di Garanzia presenti, per decisioni su ammissione/revoca Membri Ordinari

n.2: maggioranza dei Membri Deliberanti, per l’ azione politica.

n.3: maggioranza semplice dei presenti, per il voto consultivo.

- mozione del Sovrintendente sul futuro del movimento

Rondina illustra le motivazioni delle sue mozioni:

La scarsa partecipazione e le numerose assenze alle ultime riunioni hanno messo in discussione le prospettive del movimento: forse certi temi spaventano un po’ ad esempio quando si mette in discussione la “Laghi 3″ ed i grossi interessi che ci stanno dietro un pò di timore viene sicuramente, forse si teme che ciò che viene detto viene verbalizzato e pubblicato. Solo in pochissimi pubblichiamo commenti nel nostro portale web mentre degli attivisti civici non dovrebbero avere mai remore nel dire/scrivere pubblicamente ciò che pensano. Non è una scusante il fatto che nemmeno i consiglieri comunali, sicuramente lettori dei nostri resoconti di Consiglio Comunale e del nostro sito (oramai più frequentato da addetti ai lavori che da comuni cittadini), hanno il coraggio di esporsi commentando pubblicamente su quanto hanno votato in Consiglio Comunale. L’assenteismo dei membri de “La Terza Via” oltre che alle nostre riunioni, riguarda del resto anche i consigli comunali. In passato ci sono stati attriti personali fra alcuni di noi, e non vorrei che le cause delle assenze fossero dovute a questi attriti, o anche all’insofferenza verso convinzioni politiche di qualcuno di noi o tratti caratteriali di qualcun altro. L’interesse per il bene comune dovrebbe andare oltre gli aspetti personali.

Sarà anche che l’attivismo civico oggi è visto da molti come partecipazione sì, ma il meno possibile attiva e cercando di evitare troppa esposizione, insomma solo un leggero passo avanti in più rispetto a guardare Porta a Porta, Ballarò o AnnoZero o Fazio&Saviano in TV o leggere libri o giornali impegnati, o partecipare a serate divulgative su temi impegnati, in cui informarsi, cercar di capire, fare qualche piccolo intervento, compiacersi e gratificarsi quando ci si trova davanti un bravo relatore, o uno che racconta esperienze civiche toccanti e/o interessanti, e poi il giorno dopo, finita la bella serata, tornare tutti al proprio tran tran quotidiano senza prendersi responsabilità o compiti ben precisi, al massimo andando a qualche manifestazione sindacale o di partito a Roma, Ancona o Pesaro.

L’impostazione de “La Terza Via” mette volutamente a nudo la sterilità “pratica” di una simile impostazione e l’incapacità di agire a livello amministrativo, ed è forse per questo che potrebbe essere frustrante, ed è forse per questo che non si viene volentieri alle riunioni. I motivi sono probabilmente gli stessi per cui non si va nemmeno ai consigli comunali. Probabilmente “La Terza Via” come capacita attrattiva è vista più come un Consiglio Comunale che come un’ Associazione Culturale, e se fosse così a mio parere è segno che siamo sulla strada giusta.

Non so se “La Terza Via” dopo stasera sopravviverà (una prima mozione molto semplice che porrò ai voti, è proprio quella dello scioglimento) o in quanti confermeranno la loro adesione, ma se ci scioglieremo, vorrà dire che non c’è volontà di capire come funziona la macchina amministrativa, che non c’è volontà di incidere, e che ci si vuole limitare a qualche bella serata gratificante, ben organizzata, di semplice fruizione, magari con qualche personaggio carismatico abile nella retorica, ed al massimo partecipare all’organizzazione di qualche sporadica iniziativa, purché non ci si coinvolga ne comprometta troppo.

Cenerelli: Non mi stupisco e sono abituato.Anche in molte altre associazioni ad essere presenti ed attivi sono sempre pochissimi, al limite anche in solo in due, nonostante decine di iscritti “sulla carta”. In democrazia questo è un problema visto che, per essere incisivi con le amministrazioni, contano i numeri.

Purtroppo, constatato che, evidentemente, non siamo persone dotate di particolare carisma capaci di attirare drappelli di cittadini motivati e votati alla lotta, o decidiamo di sciogliere tutto, o allentiamo le “regole di ingaggio”, e accogliamo più gente possibile, tesserandola ma non richiedendo particolari impegni o macchinosi sistemi di voto (tipo quelli meritocratici formulati dal nostro statuto) magari limitando il tutto ad un indirizzo da inserire ad una mailing list o a un gruppo Facebook… si, un esercito di arditi della tastiera che oggi, è il massimo che si può chiedere alla gente (sempre che abbiano il PC e la corrente elettrica in casa…)

Tanto, come abbiamo visto, la selezione avviene naturalmente: chi se ne frega non viene alle assemblee, quindi, non vota, con o senza crediti.

Potremmo quindi considerarci in tanti, pesare un po’ di più (quanti siete? una trentina…) e poi, quando si deve decidere su come agire in questo o quel caso, vorrà dire che avranno più potere decisionale i pochi presenti.

Basterebbe trovare due o tre persone valide, e poi magari, essendo in pochi, studiare un giorno adatto in cui almeno vedersi con in tre o quattro di noi fra i più attivi. Capisco che ognuno ha i propri impegni, ma se una cosa interessa nulla è impossibile, se una cosa non interessa, mille possono essere gli ostacoli a venire in soccorso all’alibi del non esserci. Compreso Gene Gnocchi in TV…

Rondina: Rispondo a Franco con la mia seconda mozione, decisamente più articolata e costruttiva, che però non va evidentemente nel senso di modificare lo statuto per aumentare la partecipazione passiva, per andare nella direzione di coagulare il consenso intorno a noi, per fare vedere ai nostri interlocutori politici che siamo in molti. Dal mio punto di vista non è interessante la quantità, potremmo anche essere pochissimi purchè tosti, attivi e concreti.

Sono poi convinto che si debba in ogni caso mantenere il portale web, che ha ancora molto seguito specie fra gli addetti ai lavori e specie dopo i consigli comunali, fosse l’unica cosa che rimanga di questa nostra esperienza. Tale portale web dovrà costituire sempre più una testata Internet comunale, che possa raccogliere istanze dei cittadini, fare proposte, ospitare dibattiti allo scopo di condizionare l’operato dell’amministrazione comunale.

Infine la mozione propone di superare la sterile e sempre meno partecipata assemblea ordinaria istituzionale mensile. Si propone infatti di trasformarla in un incontro fra i Membri nell’ambito e nella sede del consiglio comunale (oltre che nell’ambito e nella sede della consulta ambientale fra i tre che ne fanno parte), e come luogo del dibattito si propone lo stesso portale web di cui si è già detto, sugli argomenti affrontati in Consiglio Comunale (ed in Consulta), pur lasciando aperta l’ipotesi di ulteriori convocazioni di assemblee straordinarie in qualsiasi momento dell’anno.

Katia Lumachi: essendo residente in altro comune non sono addentro alle questioni Saltaresi. Per quanto riguarda Saltara sono interessata solo a cose di ampio respiro come Servizio Idrico Integrato, Gestione Rifiuti, Trasporti, ecc. in generale servizi oggi affidati alle municipalizzate che dovrebbero rientrare nell’alveo di Enti di Diritto Pubblico, il porre freno al consumo del territorio e dei beni comuni in generale. Mi preme poi stimolare la partecipazione, anche con il coinvolgimento di collaboratori esterni e di altre associazioni del territorio. Sono convinta che la causa della scarsa presenza alle riunioni non è dovuta a timore nell’affrontare questioni delicate. Ritengo che sia importante vedersi più spesso per cercare affiatamento ed incidere di più. In passato ci sono stati problemi per l’ODG dell’acqua solo per fare le cose in fretta, siamo riusciti a fare poco sulla questione CIP6, quasi nulla sulla questione rifiuti, non sono girate comunicazioni fra noi sulla partecipazione di Veterani e Panero alla Consulta Ambientale e nemmeno alla prossima conferenza del 10 dicembre. A causa delle mie scelte di vita sui consumi, io ho la disponibilità di Internet solo molto saltuariamente, così come del telefono.

Rondina: occorre rendersi conto che nessuno di noi può permettersi di fare attivismo civico a tempo pieno, quindi per sfruttare al massimo il poco tempo che ognuno di noi ha, le comunicazioni via email sono fondamentali, e non ho personalmente tempo di stare a chiamare tutti per accertarmi che le comunicazioni siano arrivate, né lo ritengo giusto perché potrebbe costituire problema essere disturbati mentre impegnati ciascuno nelle propri attività lavorative o famigliari. Si fa quel che si può, ed il senso della seconda mozione è proprio quello di fare il passo secondo la gamba, ovvero di non mettere troppa carne al fuoco, e rendersi conto dei propri limiti.

Katia Lumachi: ma i temi dell’acqua, del consumo del territorio, sono importanti occorre leggere e documentarsi, io poi ho bisogno di confrontarmi e di condividere le idee che mi faccio studiando a fondo le questioni, le leggi, ecc. Ad esempio per l’acqua se spiegavamo più a fondo in consulta ambientale la questione degli Enti di Diritto Pubblico, forse l’ODG non veniva emendato.

Pietrelli: Uguccioni che ha forzato l’approvazione dell’emendamento alla Consulta Ambientale non c’era, e le cose non sarebbero andate diversamente. Noi abbiamo già fatto molto anche solo per aver portato la questione in Consiglio Comunale. Concordo con Rondina quando dice che non possiamo fare chissà che cosa, e che dobbiamo solo cercare di condizionare l’operato dell’amministrazione sollevando critiche e facendo proposte.

Rondina: per me sarebbe gia molto essere percepiti come difensori civici, o essere propedeutici alla conoscenza dell’amministrazione comunale, o avere lettori nella nostra testata Internet di informazione.

Pietrelli: concordo con lo spirito della seconda mozione, il movimento non è da sciogliere, ma deve fare ciò che riesce a fare, con le competenze ed il tempo a disposizione. La nostra partecipazione alla Consulta Ambientale è interessante e positiva.

Lumachi: vorrei invitarvi a organizzarci sulla questione Laghi3, occorre che voi cha né sapete più di me mi facciate un breve riepilogo di come stanno le cose, io poi ho conoscenze di persone coraggiose e capaci che potrebbero aiutarci, ma prima di coinvolgerle devo avere un’idea precisa di come stanno le cose.

Rondina: se ne è parlato in consulta ambientale (anche tu presente), ho inviato via email a tutti i Membri (te compresa) la determina provinciale che riepiloga con dettaglio tutte le tappe dell’iter dal 2001 al 2010. Pensavo questo avesse costituito stimolo ad andare a fondo, a venire alle riunioni, invece sarà un caso, ma è stato prorio dall’invio di tali documenti, che alle riunioni c’è stata la punta massima di assenteismo. Chi aveva tempo di impegnarsi sulla questione Laghi 3 aveva tutti gli elementi per farlo. Io ad esempio ho letto a grandi linee tutto il documento e rendendomi conto della necessità di competenze tecniche ho coinvolto un’architetto urbanista in linea con le nostre idee in proposito che sta già studiando le carte per vedere se potremo fare qualcosa quando il Piano di Lottizzazione tornerà dalla provincia al Comune di Saltara per l’approvazioni in Consiglio Comunale.

Lumachi: su questo punto organizziamoci anche per affrontare l’aspetto del consumo del territorio, della depurazione, dell’ambiente in generale.

Rondina: stiamo uscendo sempre e troppo dall’ordine del giorno di stasera. Stiamo parlando di tutto tranne che delle mozioni. Stasera dobbiamo decidere se rimanere in vita come movimento e se decidiamo di sì come continuare, tutte le altre questioni sono sempre state all’odg delle riunioni degli ultimi mesi, e nonostante ciò (anche a causa delle assenze) non abbiamo fatto grossi passi in avanti. Quindi oggi è assolutamente indispensabile occuparci delle mozioni, e non dei temi da sviluppare. Passo quindi alla lettura delle due mozioni.

MOZIONE 1.

Scioglimento del movimento.

MOZIONE 2:

Si intende con questa mozione riaffermare i valori e le prerogative dello Statuto del movimento civico “La Terza Via”, modificando solo l’organizzazione e l’impostazione pratica del come perseguirli.

Si ribadisce quindi che “La Terza Via” non è un movimento politico alla ricerca del consenso o della visibilità o del peso politico, o delle adesioni, quindi si occuperà di attività propedeutiche alla formazione di aspiranti amministratori locali e di attivisti civici, basate sulle prerogative e sulle riunioni del Consiglio Comunale, e si occuperò del proprio portale web con l’intento di evolverlo in testata Internet di informazione e di dibattito sulla politica locale.

In pratica un movimento civico basato su Membri che vedono la politica in maniera attiva, basata sullo studio degli atti amministrativi approvati (delibere, mozioni, ordini del giorno, statuti, regolamenti) e su altri atti (interrogazioni, istanze, ecc.) che possano condizionare l’approvazione di nuovi atti amministrativi. Non quindi un movimento basato sull’organizzazione o la fruizione estemporanea di eventi o iniziative per coagulare consenso, per divulgazione di idee o per la ricerca di adesioni.

Oltre che occuparsi di “formazione” amministrativa, “La Terza Via” continuerà ad essere testata di informazione interattiva sull’amministrazione locale, essendo il proprio portale web molto seguito, soprattutto nei giorni successivi ai consigli comunali, quindi evidentemente dagli addetti ai lavori. … Testata di informazione perchè si è convinti che le amministrazioni oltre che dal “consenso” popolare, possono essere condizionate anche dagli organi di informazione, specie se coloro che vi scrivono riescono a portare idee ed argomentazioni valide, competenti, nuove e stimolanti per gli amministratori.

Considerata poi la difficoltà ad incontrarsi, e preso atto che nessuno dei Membri fa attivismo civico a tempo pieno, si propone un attivismo personale, basato sullo studio degli atti amministrativi pubblicati e sulla corrispondenza diretta con le istituzioni, e si propone un dibattito virtuale via Internet attraverso commenti alle discussioni aperte sul nostro portale, insomma un’evoluzione verso un movimento civico sperimentale che vive e ruota attorno al consiglio comunale ed altri organismi pubblici ed ai loro atti amministrativi, che stimola la pubblica amministrazione attraverso richieste, interrogazioni, istanze, cercando di ottenere la discussione (e l’approvazione) di proposte concrete (ordini del giorno, osservazioni su atti urbanistici, proposte in organismi di partecipazione previsti dai regolamenti comunali, ecc.).

Sono sospese fino a futura nuova mozione le assemblee ordinarie istituzionali mensili de “La Terza Via”, intese come quelle che si sono svolte i primi lunedì del mese, a seguito deliberazione dell’ ottobre 2009. Tali assemblee ordinarie saranno automaticamente indette in sala consigliare a Saltara in concomitanza con i Consigli Comunali, ed eventuali deliberazioni verranno fatte a margine del CC o con votazione on-line via Internet. Eventuali assemblee come quelle fatte nell’ultimo anno, assumendo carattere di assemblee straordinarie, potranno comunque essere convocate “una tantum” dal Sovrintendente autonomamente (per adempienze previste dallo statuto) o su richiesta congiunta di almeno 2 Membri Deliberanti. Coloro che invece ritenessero più interessanti “riunioni” sui temi ideali o politici di più ampio respiro, ritenendole più allettanti e gratificanti dell’arida amministrazione, oppure preferiscano l’impostazione divulgativa “ad eventi e iniziative” è invitato, come alcuni dei nostri Membri hanno già fatto, ad aderire all’associazione culturale Liberamente che già collabora con noi, condivide con noi molti punti programmatici, e che ha già un’impostazione in tal senso, decidendo senza alcuna forzatura se ritirare o meno, in questa sede la sua adesione a “La Terza Via”.

Rondina: Se sulle mozioni nessuno ha altro da aggiungere passiamo alle votazioni.

Lumachi: dichiaro di non voler partecipare alle due votazioni, in quanto ritengo che un eventuale scioglimento o anche una modifica così importante del tipo di attività che si faranno e di come si faranno, debba coinvolgere tutti i membri di garanzia, anche quelli non presenti.

Rondina: proprio per evitare il blocco delle attività e delle decisioni a causa alle assenze, il nostro statuto prevede sempre votazioni riservate ai presenti, e non prevede numeri legali di presenti per le deliberazioni, nemmeno l’astensione è prevista, anche se è possibile che un Membro di Garanzia rinunci al proprio diritto di voto a favore di colui dei presenti, che lo segue nella graduatoria dei crediti, quindi se Lumachi non intende avvalersi del diritto di voto e non essendoci altri presenti, la votazione viene fatta a due ed è necessaria l’unanimità.

MOZIONE 1: Votazione unanime: NO Cenerelli, NO Pietrelli. Il movimento civico non viene sciolto.

MOZIONE 2 Votazione unanime: SI Cenerelli , SI Pietrelli. Il movimento civico si occuperà di attività propedeutiche alla formazione di aspiranti amministratori locali e di attivisti civici, basate sulle prerogative e sulle riunioni del Consiglio Comunale, e si occuperà del proprio portale web con l’intento di evolverlo in testata Internet di informazione e di dibattito sulla politica locale.

il Municipio di Saltara, in elenco telefonico

Riceviamo da un cittadino la seguente osservazione e volentieri pubblichiamo..

..possibile che nell’elenco telefonico, come municipio di Saltrara risultino solo gli edifici scolastici, la palestra, la polizia municipale, e non il centralino del comune e gli altri uffici del comune? e poi senza il minimo risalto? 

Sembra incredibile ma la scansione della pagina del nuovo elenco telefonico 2010-2011 riportata qui sotto lo dimostra.

Alberi di Natale a confronto

Un cittadino di Saltara ci ha fatto avere la seguente rimostranza e volentieri pubblichiamo, con pubblica richiesta all’ Ammninistrazione comunale di porre rimedio.

Invio le foto dei 2 alberi di Natale….Calcinelli di serie “A” e Saltara di serie “B”… sembra che a Saltara sia stato fatto pensando ” lo facciamo anche a loro”….

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Naturalmente la prima foto in alto e quella dell’albero di Saltara (poche luci e senza stella in cima) la seconda è quella dell’albero di Calcinelli (di tutto di più).

Odg Assemblea: Lunedì 6 dicembre 2010 ore 21

- eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri e determinazione quorum per le votazioni

- mozioni del Sovrintendente sulle prospettive de “La Terza Via”

Laghi3:zona industriale per il riciclo?

Stà girando nella nostra mailing list un ipotesi suggestiva: se proprio deve partire una zona industriale di 100.000 mq di capannoni (nei famosi 27 ettari fra gli attuali capannoni ed il centro abitato di Calcinelli), che almeno questi opifici operino per attività industriali virtuose, dal punto di vista sociale e ambientale.

Nello specifico, aziende di compostaggio, di recupero, di riciclo e riuso dei rifiuti e dei materiali che possa costituire un volano per stimolare la raccolta differenziata spinta (porta a porta) in tutti i comuni della zona, con l’obbiettivo di raggiungere il 100% del riciclo (rifiuti zero).

Insomma un polo industriale monotematico, pulito ed all’avanguardia, come ve ne sono in altri paesi d’europa e solo in pochi comuni italiani (ad esempio si veda  http://www.ciaccimagazine.org/?p=4252 ).

Resoconto integrale assemblea del 8 Novembre 2010

Resoconto integrale dell’ Assemblea di Lunedì 8/11/2010 ore 21.00 tenutasi presso i locali dei corsi conoscendo al 2.0 piano del Palazzo Comunale di Calcinelli. 

12. Membri di Garanzia effettivi: Maurizio Rondina (273 crediti), Franco Cenerelli(68,25), Katia Lumachi (57,25), Domenico Pietrelli (30,25), Corrado Grottaroli (29,5), Claudio Tombini (29), Alfio Magnesi (19,75), Victor Hurtado (11), Achille Severini (10), Vittorio Ricci(8),

 

3. Membri ordinari effettivi: Giovanna Cottomesi (5), Roberto Ceramicoli (5), Mauro Marianelli (4), Roberto Ricci (0,50) 

2. Membri di Garanzia di diritto non hanno ancora sottoscritto l’ atto costitutivo: Cristian Bellucci (17,5), Vladimiro Perlini (6,75).

2. Presenti. Rondina, Cenerelli,  

11 Assenti. Magnesi, Pietrelli, Tombini, Hurtado, Grottaroli, Lumachi, Severini, Roberto Ricci, Vittorio Ricci, Marianelli, Cottomesi, Ceramicoli. 

Nessun Membro Ordinario di diritto presente, senza diritto al voto (richiesti 5,50 crediti, e adesione).

Altri presenti: Orlando Bizzochi e Walter Canfora dell’associazione “La Via Verde del Metauro”, Bellucci Chrstian dell’assciazione “Liberamente”,

Totale presenti: 5.

L’ assemblea ha inizio alle ore 21:15

Il Sovrintendente, Maurizio Rondina, Preside e Verbalizza la riunione, e non ha diritto al voto.

 L’ assemblea termina alle ore 21:45 

Prossima assemblea: Lunedì 6 dicembre 2010 ore 21 

 

 

Ordine del Giorno: 

- eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri e determinazione quorum per le votazioni

 

- Green Way: incontro con esponenti del movimento “La Via Verde del Metauro” 

- comunicazioni, varie ed eventuali, discussione delibere comunali pubblicate, relazione sullo stato di avanzamento delle varie iniziative (cip6, acqua pubblica, petizioni, consulta ambientale, ecc.).

 

- azioni sulla questione dell’ex cinema 

- eventuale organizzazione iniziative istituzionali e campagne di informazione sul piano lottizzazione ind.le “Laghi 3″.

 

 SVOLGIMENTO ASSEMBLEA

 - eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri, e determinazione dei quorum per le votazioni. 

Nessuna nuova adesione.

 Aventi diritto al voto in questa seduta:

1 Membro di Garanzia: Cenerelli.

1 Membri Deliberanti: Cenerelli.

Quorum necessari:

n.1: 2/3 arrotondato all’ unità superiore dei Membri Garanzia presenti per eventuali modifiche statutarie

n.1: metà + 1, arrotondato all’ unita superiore dei Membri di Garanzia presenti, per decisioni su ammissione/revoca Membri Ordinari

n.1: maggioranza dei Membri Deliberanti, per l’ azione politica.

n.3: maggioranza semplice dei presenti, per il voto consultivo. 

Rondina: sono molto deluso per la scarsa presenza di questa sera. Occorre una seria riflessione, ed una modifica statutaria che preveda per deliberare la presenza di un numero legale minimo di presenti, altrimenti un solo Membro di Garanzia potrebbe addirittura votare la modifica dello Statuto o decidere di ammettere o revocare arbitrariamente Membri Ordinari.

 

- Green Way: incontro con esponenti del movimento “La Via Verde del Metauro”

Orlando Bizzochi e Walter Canfora, spiegano le ragioni dell’ipotesi della Green Way, che tutto è iniziato nel loro progetto di realizzare la ciclabile Fenile – Fano, e le relative istanze ai politici di turno, che hanno avuto seguito popolare. Forniscono documentazione e sostengono la tesi della mobilità dolce, e di come la realizzazione della pista ciclabile Fano-Urbino possa incidere sullo stile di vita e di mobilita di migliaia di persone.

Bellucci: concordo con l’idea della pista ciclabile, ma dobbiamo dimostrare concretamente ai politici che vi sia una volontà popolare, che ci sia consenso, perché in democrazia solo se dimostri di avere consenso ottieni qualcosa.

Rondina: putroppo il consenso è troppo pilotabile e manipolabile, specie nell’era della comunicazione di massa, quindi non concorso con il contare il consenso, piuttosto occorre entrare nel merito delle cifre e dei progetti, e portare ai politici dati e soluzioni valutabili oggettivamente indipendentemente dal consenso.

Bellucci: io confido molto nella mobilitazione delle persone, è l’unica speranza che ci rimane di modificare le cose.

Rondina: tornando alla Green Way, era in predicato un emendamento di Franco Cenerelli al nostro programma politico per la soluzione mista ripristino treno e ciclabile. Cenerelli ha forse provveduto?

Cenerelli: no, non ho presentato l’emendamento, pur essendo convinto che la ferrovia non vada smantellata. Mettere altro cemento, avviare altri progetti, fare altri appalti, spendere altri soldi pubblici non è una soluzione. Basterebbe ripulire il tracciato della ferrovia anche solo con le forze che si hanno, ricorrendo ai cassa integrati e ai disoccupati, e già sarebbe qualcosa renderlo pedonabile.

Orlando Bizzochi: c’è anche il problema che il materiale ferroviario, sia il ciottolato che le traversine in legno, entrambi trattati chimicamente, siano nocivi, e che quindi ci sia anche il problema dello smaltimento. Ritengo poi che non sia così agevole camminare sul tracciato ferroviario solamente ripulito dalle erbacce. In ogni caso il ripristino del treno necessiterebbe di enormi investimenti.

Rondina: sembrava intervenisse il genio ferrovieri.

Orlando Bizzochi: il genio ferrovieri non ha grossa considerazione nemmeno da parte di Trenitalia

Rondina: tirando le conclusioni di questa discussione, noi abbiamo la Green Way nel nostro programma e collaboreremo alla sua realizzazione, pur auspicando che non venga chiusa completamente l’ipotesi del ripristino ferroviario, o di un riuso del suo tracciato senza stravolgerlo o comprometterlo definitivamente ancor più di quanto è già stato compromesso. 

- comunicazioni, varie ed eventuali, discussione delibere comunali pubblicate, relazione sullo stato di avanzamento delle varie iniziative (cip6, acqua pubblica, petizioni, consulta ambientale, ecc.).

Rondina: La parola ai nostri rappresentanti in consulta ambientale, per informarci degli interventi di Francesco Veterani e dell’ avvocato.

Cenerelli: dei 3 de “La terza via” eravamo presenti solo in 2, io e Domenico Pietrelli, gli interventi dei 2 sono stati molto interessanti, sindaco, vicesindaco ed i membri della consulta hanno molto apprezzato, e si è capita molto bene l’importanza del fatto che i beni essenziali siano gestiti da Enti di diritto pubblico, e non da S.p.A. di proprietà pubblica. Peccato non ci sia stato il contraddittorio con il capo gruppo di minoranza, che non era presente.

 

Bellucci: a nome dell’associazione Liberamente, vi proponiamo due iniziative che potremmo fare in maniera congiunta.

1) serata informativa sui referendum per l’acqua pubblica per i quali abbiamo raccolto le firme: dobbiamo fermare la deriva verso la privatizzazione: la legge stabilisce date ben precise, il referendum quindi va sostenuto, va fatta informazione, occorre che la gente vada a votare per raggiungere il quorum e per vicere il referendum 

2) azioni congiunte sulla tematica dei rifiuti e della raccolta differenziata. Montemaggiore e Saltara sono gli unici comuni che non hanno ancora firmato il progetto di raccolta dell’Aset. Occorre far capire bene ai sindaci che con il progetto Aset non si va oltre il 50-60% di raccolta differenziata, mentre è necessario arrivare almeno al 80% attraverso la raccolta porta a porta spinta, facendo conoscere e seguendo esperienze virtuose come la CIR33 ( vedere http://www.cir33.it/consorzio/  ). Ottenere maggior percentuale di differenziata a minor costo è possibile e dobbiamo informarne gli amministratori prima che firmano.

 

Rondina: non possiamo che accettare, sono questioni che fanno già parte del nostro programma politico.  

- azioni sulla questione dell’ex cinema

Rondina: Franco Cenerelli questo mese è stato attivo su questo fronte, io ho già dato parere positivo sul fatto che questa battaglia lo porti avanti come esponente de “La Terza Via” visto che la questione è nel nostro programma politico.

Cenerelli: mi sto muovendo con la Sovrintendenza, e con gli organi di informazione alle quali ho inviato fotografie e spiegato il rapido degrado a cui tale struttura va incontro in quanto privata di copertura. Un movimento civico però, come qualsiasi associazione di privati cittadini nulla può nei confronti di una proprietà privata, se non fare una lettera di segnalazione. Potrebbe far di più l’amministrazione comunale, ma sembra che la questione non gli stia molto a cuore. Non gli stava molto a cuore nemmeno dai banche della minoranza, figuriamoci ora.

Bellucci: ho conoscenze per poter avere fotografie dall’alto, potrebbe essere interessante ed utile per la causa? 

Cenerelli: sicuramente potrebbero impressionare maggiormente l’opinione pubblica, e sarebbero molto utili.

- eventuale organizzazione iniziative istituzionali e campagne di informazione sul piano lottizzazione ind.le “Laghi 3″

 Rondina: nessuna novità in questo mese

Odg assemblea: lunedì 8 novembre 2010 ore 21

ODG assemblea Lunedì 8 novembre 2010 ore 21.00, al 2.o piano del Palazzo Comunale di Calcinelli (ingresso dal retro).

- eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri e determinazione quorum per le votazioni

- Green Way: incontro con esponenti del movimento “La Via Verde del Metauro”

- comunicazioni, varie ed eventuali, discussione delibere comunali pubblicate, relazione sullo stato di avanzamento delle varie iniziative (cip6, acqua pubblica, petizioni, consulta ambientale, ecc.).

- azioni sulla questione dell’ex cinema

- eventuale organizzazione iniziative istituzionali e campagne di informazione sul piano lottizzazione ind.le “Laghi 3″.

Resoconto Integrale Assemblea del 4 ottobre 2010

Resoconto integrale dell’ Assemblea di Lunedì 4/10/2010 ore 21.00 tenutasi presso i locali dei corsi conoscendo al 2.0 piano del Palazzo Comunale di Calcinelli.

12. Membri di Garanzia effettivi: Maurizio Rondina (264,75 crediti), Franco Cenerelli(61,5), Katia Lumachi (56,25), Corrado Grottaroli (33,25), Claudio Tombini (33,25), Domenico Pietrelli (28,25), Alfio Magnesi (17,75), Achille Severini (14), Mauro Marianelli (14), Victor Hurtado (11), Vittorio Ricci(8),

3. Membri ordinari effettivi: Giovanna Cottomesi (5), Roberto Ceramicoli (5), Roberto Ricci (0,50)

1. Membri di Garanzia di diritto non ha ancora sottoscritto l’ atto costitutivo: Cristian Bellucci (16).

1. Membri di Garanzia di diritto ha già espresso in passato volontà di rinuncia alla partecipazione attiva nel Movimento: Albino Cespuglio (8)

4. Presenti. Rondina, Cenerelli, Magnesi, Pietrelli,

10 Assenti. Tombini, Hurtado, Grottaroli, Lumachi, Severini, Roberto Ricci, Vittorio Ricci, Marianelli, Cottomesi, Ceramicoli.

Nessun Membro Ordinario di diritto presente, senza diritto al voto (richiesti 6 crediti, e adesione).

Altri presenti: nessuno

Totale presenti: 4.

L’ assemblea ha inizio alle ore 21:15

Il Sovrintendente, Maurizio Rondina, Preside e Verbalizza la riunione, e non ha diritto al voto.

L’ assemblea termina alle ore 21:45

Prossima assemblea: Lunedì 8 novembre 2010 ore 21

Ordine del Giorno:

- eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri e determinazione quorum per le votazioni

- comunicazioni, varie ed eventuali, discussione delibere comunali pubblicate, relazione sullo stato di avanzamento delle varie iniziative (cip6, acqua pubblica, petizioni, consulta ambientale, ecc.).

- eventuale organizzazione conferenza sull’ acqua pubblica e sulla questione degli Enti di diritto pubblico (parte del nostro ODG soppressa nel testo approvato in CC), proposta da Francesco Veterani di Accadueo.

- eventuale organizzazione iniziative istituzionali e campagne di informazione a seguito della raccomandata inviataci dall’ ufficio Urbanistico e Pianificazione Territoriale della Provincia, riguardo la V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategia) del P.R.G. (Piano Regolatore Generale), e la V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale) sul piano lottizzazione ind.le “Laghi 3″.

SVOLGIMENTO ASSEMBLEA

- eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri, e determinazione dei quorum per le votazioni.
Aventi diritto al voto in questa seduta:
3 Membri di Garanzia: Cenerelli, Pietrelli, Magnesi.
3 Membri Deliberanti: Cenerelli, Pietrelli, Magnesi.

Quorum necessari:
n.3: 2/3 arrotondato all’ unità superiore dei Membri Garanzia presenti per eventuali modifiche statutarie
n.3: metà + 1, arrotondato all’ unita superiore dei Membri di Garanzia presenti, per decisioni su ammissione/revoca Membri Ordinari
n.2: maggioranza dei Membri Deliberanti, per l’ azione politica.
n.3: maggioranza semplice dei presenti, per il voto consultivo.

- comunicazioni, varie ed eventuali, discussione delibere comunali pubblicate, relazione sullo stato di avanzamento delle varie iniziative (cip6, acqua pubblica, petizioni, consulta ambientale, ecc.).
Rondina: non ci sono novità di rilievo, sulla questione acqua pubblica c’è apposito punto all’ODG.
Unica cosa la proposta di Cristian Bellucci e dell’associazione Liberamente riguardo alla raccolta firme per l’iniziativa di legge popolare sulle fonti rinnovabili. La parola a Cenerelli che ha letto il testo nel dettaglio.
Cenrerelli: ho avuto l’impressione si tratti di argomenti già toccati da tante altre normative e leggi espresse in un forma un po’ troppo complessa.
Pietrelli: esprimo perplessità, sono temi già regolamentati anche da direttive europee, perchè aggiungere ancora altre norme?
Magnesi: è comunque un’ iniziativa che potrebbe essere interessante, e rientra nel filone del nostro programma politico.
Cenerelli e Pietrelli non sono contrari per principio ma voteranno no all’impegno di organizzare banchetti di raccolta firme, mentre si dichiarano disponibili ad approfondire la questione e eventualmente a firmare.

Voto deliberante: 2 no Cenerelli e Pietrelli, 1 si Magnesi.
Non si effettueranno raccolte firme.

- eventuale organizzazione conferenza sull’ acqua pubblica e sulla questione degli Enti di diritto pubblico (parte del nostro ODG soppressa nel testo approvato in CC), proposta da Francesco Veterani di Accadueo.
Rondina: il referente provinciale del coordinamento nazionale dei forum sull’acqua pubblica, nell’ambito del loro compito di fare informazione, di cercare di essere l’anello di congiunzione fra le realtà del territorio e l’ambito nazionale, di stimolare a diffondere maggiormente la partecipazione, ci propone un incontro/dibattito sul tema acqua nella nostra sede, per commentare assieme a noi tutti, la questione Enti di diritto pubblico.

Cenerelli: potremmo proporre l’ incontro/dibattito in sede di Consulta Ambientale, cercando di far invitare anche Claudio Uguccioni, in modo da mettere a confronto le sua tesi che sostiene le s.p.a a totale proprietà pubblica, con quella dei Forum che sostengono gli enti di diritto pubblico, che lo stesso Uguccioni giudica superati dalla storia.

Tutti concordano sulla proposta di Cenerelli.

Voto deliberante: 3 favorevoli: Cenerelli, Pietrelli, Magnesi. Unanimità.

- eventuale organizzazione iniziative istituzionali e campagne di informazione a seguito della raccomandata inviataci dall’ ufficio Urbanistico e Pianificazione Territoriale della Provincia, riguardo la V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategia) del P.R.G. (Piano Regolatore Generale), e la V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale) sul piano lottizzazione ind.le “Laghi 3″.Nessun Intervento.
Rondina: a seguito del mio interessamento su quanto in oggetto, presso l’ ufficio urbanistico provinciale, mi è stata inviata una risposta via lettera raccomandata, ove vengono riportati dei link ad articoli pubblicati sul loro sito. Uno di questi, contenente un interessante allegato PDF è il seguente:

http://www.comunicazione.provincia.pu.it/index.php?id=6562&tx_albopretorio_pi1[pointer]=2&tx_albopretorio_pi1[tt_news]=14963&tx_albopretorio_pi1[backPid]=6561&cHash=603acd5728

Tali informazioni ci aprono grosse opportunità, a tutela de bene comune dei cittadini, gradirei quindi che voi tutti leggiate e valutiate attentamente questi documenti.
Sono queste le cose importanti e fondamentali di una amministrazione comunale, e dobbiamo essere pronti ad intervenire in quella finestra di 30 giorni per “presentare nostre opposizioni e osservazioni” ufficiali scritte che obblighino il nostro consiglio comunale ad un pubblico dibattito e ad una pubblica scelta che potrebbe costituire un’ ipoteca sul futuro del nostro comune.

Ritengo che dovremmo organizzarci a far sì che questa volta l’ intera questione non passi sopra le teste dei cittadini, come è avvenuto negli anni 2001 e 2002, senza che questi ne siano minimamente informati.

Cenerelli: sarebbe opportuno informarsi chi è la cittadina che ha fatto l’osservazione nel 2008, la lettura della determina della provincia è tutt’altro che agevole, ci sono continui riferimenti a protocolli e citazione di leggi.

Magnesi: per agire sono indispensabili maggiori conoscenze tecniche e legislative

Cenerelli: potremmo organizzare una mostra fotografica o utilizzare materiale divulgativo di più semplice fruizione

Magnesi: si potrebbero fare volantini a basso costo da distribuire in tutte le case

Rondina: sarebbe necessarioa contattare qualche tecnico, e chiedere se disposto a sostenere le nostre tesi.

Cenerelli: dobbiamo operare per creare un movimento di opinione, che possa condizionare l’ amministrazione

ODG Assemblea di Lunedì 4 ottobre 2010.

ODG assemblea Lunedì 4 ottobre 2010 ore 21.00, al 2.o piano del Palazzo Comunale di Calcinelli (ingresso dal retro).

- eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri e determinazione quorum per le votazioni

- comunicazioni, varie ed eventuali, discussione delibere comunali pubblicate, relazione sullo stato di avanzamento delle varie iniziative (cip6, acqua pubblica, petizioni, consulta ambientale, ecc.).

- eventuale organizzazione conferenza sull’ acqua pubblica e sulla questione degli Enti di diritto pubblico (parte del nostro ODG soppressa nel testo approvato in CC), proposta da Francesco Veterani di Accadueo.

- eventuale organizzazione iniziative istituzionali e campagne di informazione a seguito della raccomandata inviataci dall’ ufficio Urbanistico e Pianificazione Territoriale della Provincia, riguardo la V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategia) del P.R.G. (Piano Regolatore Generale), e la V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale) sul piano lottizzazione ind.le “Laghi 3″.

Recoconto Integrale Assemblea del 6/9/2010

Resoconto integrale dell’ Assemblea di Lunedì 6/9/2010 ore 21.00 tenutasi presso i locali dei corsi conoscendo al 2.0 piano del Palazzo Comunale di Calcinelli.

12. Membri di Garanzia effettivi: Maurizio Rondina (246 crediti), Franco Cenerelli(59), Katia Lumachi (54,5), Corrado Grottaroli (33,25), Claudio Tombini (31,25), Domenico Pietrelli (28,25), Alfio Magnesi (15,75), Achille Severini (15), Mauro Marianelli (14), Victor Hurtado (11), Vittorio Ricci(8),

2. Membri ordinari effettivi: Giovanna Cottomesi (5), Roberto Ceramicoli (5), Roberto Ricci (0,50)

1. Membri di Garanzia di diritto non ha ancora sottoscritto l’ atto costitutivo: Cristian Bellucci (10,5).

1. Membri di Garanzia di diritto ha già espresso in passato volontà di rinuncia alla partecipazione attiva nel Movimento: Albino Cespuglio (8)

4. Presenti. Rondina, Cenerelli, Tombini, Magnesi.

10 Assenti: Pietrelli, Hurtado, Grottaroli, Lumachi, Severini, Roberto Ricci, Vittorio Ricci, Marianelli, Cottomesi, Ceramicoli.

Nessun Membro Ordinario di diritto presente, senza diritto al voto (richiesti 6,50 crediti, o adesione).

Altri presenti: nessuno

Totale presenti: 7.

L’ assemblea ha inizio alle ore 21:30

Il Sovrintendente, Maurizio Rondina, Preside e Verbalizza la riunione, e non ha diritto al voto.

L’ assemblea termina alle ore 23:00

Prossima assemblea: Lunedì 4 ottobre 2010 ore 21

Ordine del Giorno:

- eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri e determinazione quorum per le votazioni

- comunicazioni, varie ed eventuali

- iniziative su tematiche scaturite nelle ultime consulte ambientali.

- Situazione iniziative “Acqua bene pubblico”.

- Situazione petizioni popolari

- Adesione dei presenti alla Vertenza CIP6. I presenti portino fotocopia della propria bolletta, fotocopia documento di identità, quota di adesione di 10 euro (o 20 euro per persone giuridiche).

- Discussione delibere comunali pubblicate.

SVOLGIMENTO ASSEMBLEA

- eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri, e determinazione dei quorum per le votazioni.
Aventi diritto al voto in questa seduta:
3 Membri di Garanzia: Cenerelli, Tombini, Magnesi.
3 Membri Deliberanti: Cenerelli, Tombini Magnesi.

Quorum necessari:
n.3: 2/3 arrotondato all’ unità superiore dei Membri Garanzia presenti per eventuali modifiche statutarie
n.3: metà + 1, arrotondato all’ unita superiore dei Membri di Garanzia presenti, per decisioni su ammissione/revoca Membri Ordinari
n.2: maggioranza dei Membri Deliberanti, per l’ azione politica.
n.3: maggioranza semplice dei presenti, per il voto consultivo.

- comunicazioni, varie ed eventuali
Rondina: il nostro contatto con le istituzioni comunali è più frequente, all’ ultimo consiglio comunale è stato approvato all’ unanimità l’ ODG sull’ acqua che ha mediato fra le posizioni di minoranza e maggioranza. La nostra partecipazione alla Consulta comunale è soddisfacente e attiva, e siamo stati invitati alle ultime 2 sedute di questo organismo. Dovremo prenderci a cuore la questione della Laghi3 per la quale abbiamo un contatto in provincia, che occorrerebbe tener ben attivo.
Il nostro portale web a 18 mesi dall’ apertura, ha raggiunto oltre 27.300 visite (più di 2.000 negli ultimi 3 mesi) con un picco di 1.124 nel mese di luglio mai raggiunto nell’ ultimo anno dopo le elezioni amministrative, un mese ove ci sono stati molti nuovi articoli e commenti legati ai consigli comunali, alle consulte ambientali, ed alla querelle scattata a seguito delle vicende della pro-loco.
Al palo invece l’ iniziativa web per le nostre 2 petizioni on-line. Nessuna novità per la fontana, per il polo scolastico invece apprezzamento via e-mail dell’ ex dirigente scolastico, e rimprovero al sottoscritto per non essersi mosso prima.

- iniziative su tematiche scaturite nelle ultime consulte ambientali.
Rondina: Laghi 3, Parco Fotovoltaico, buste, rifiuti, i verbali sono disponibili sul nostro sito essendo stato io invitato e incaricato a redigere il verbale.

- Situazione iniziative “Acqua bene pubblico”.
Rondina: passato l’ ODG con poche modifiche, l’ impianto sostanziale e rimasto il medesimo del testo da noi approvato e presentato in marzo al sncaco, quando venne alla nostra riunione.

- Situazione petizioni popolari.
Rondina: Rimaste al palo: evidentemente la fiera fa mollare alla gente i freni inibitori, che poi riappaiono nel corso dell’ anno.

- Adesione dei presenti alla Vertenza CIP6. I presenti portino fotocopia della propria bolletta, fotocopia documento di identità, quota di adesione di 10 euro (o 20 euro per persone giuridiche).
Magnesi: vorrei dare la mia adesione, ho con me i documenti necessari.
Rondina: Questa sera non c’è Katia Lumachi che ha il materiale, è possibile comunque fare l’ adesione via internet, oppure riportare tutto alla prossima assemblea.

- Discussione delibere comunali pubblicate.
Nessun Intervento.

ODG Assemblea. Lunedì 6 settembre 2010.

- eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri e determinazione quorum per le votazioni

- comunicazioni, varie ed eventuali

- iniziative su tematiche scaturite nelle ultime consulte ambientali.

- Situazione iniziative “Acqua bene pubblico”.

- Situazione petizioni popolari

- Adesione dei presenti alla Vertenza CIP6. I presenti portino fotocopia della propria bolletta, fotocopia documento di identità, quota di adesione di 10 euro (o 20 euro per persone giuridiche).

- Discussione delibere comunali pubblicate.

Verbale Consulta Ambientale Saltara del 26 luglio 2010

Verbale provvisorio, in attesa di approvazione.

Consulta Ambientale del 26 luglio 2010.

ODG

1) Discussione ODG sull acqua bene pubblico, proposta dal movimento civico La Terza Via

2) Società di scopo: vincoli ed opportunità per investire in energie rinnovabili

3) Approvazione verbali delle sedute precedenti

4) Varie ed Eventuali

Presenti.10:

6 Membri della Consulta Ambientale: Vladimiro Perlini, Giovanni Battistelli, Gerard Birarelli, Nadia Balducci, Domenico Pietrelli, Franco Cenerelli.

4 Invitati esterni alla Consulta (senza diritto di voto):

3 del Movimento civico La terza Via: Maurizio Rondina, Katia Lumachi, Corrado Grottaroli.

1 Consigliere di Maggioranza: Enrico Mei.

Assenti: 4 Membri della Consulta Ambientale: Raffaella Rossini, Fabrizio Banci, Andrea Giuliani, Claudio Tombini.

Inizio. 21:15

Fine. 01:15

1) ODG sull acqua pubblica

Perlini dà la parola a Rondina primo firmatario della proposta di ODG sull acqua pubblica da presentare al prossomo consiglio comunale, per illustrare tale questione al primo punto all ordine del giorno della Consulta.

Rondina legge ai presenti il testo l ODG sull acqua sull acqua pubblica, e ne illustra i principi e le finalità. Evidenzia che al di la dell approvazione di tale ODG è importante pianificare bene l introduzione delle nuove norme statutarie sullo statuto comunale, visto che la procedura istituzionale di revisione statutaria è lunga e laboriosa e che quindi non si modifica più di una volta o due nel corso di una legislatura.

Perlini: sullo statuto stiamo già lavorando anche perché dobbiamo recepire alcuni adeguamenti obbligatori per legge.

Rondina: cerchiamo allora di inserire anche le 4 norme previste nell ODG per quel che concerne l acqua.

Lumachi: Riguardo all ente di diritto pubblico citato nell ODG, vorrei dire che l attuale A.T.O. è una istituzione che va nel senso dell ODG, quindi è sottinteso l impegno a tutelare tale istituzione. E importante, come avviene spesso nel testo, affermare che non vi debba essere rilevanza economica. Il Servizio Idrico Integrato andrebbe gestito in maniera consortile fra i Comuni con la supervisione dell A.T.O. come sembra si voglia fare ad esempio anche per il depuratore unico di Cartoceto e Saltara, come si dovrebbe fare per la realizzazione delle reti duali.

Battistelli: La speranza è che gli ATO rimangano e non vengano soppressi.

Rondina: un decreto governativo né stabilì la soppressione i primi di marzo 2010.

Perlini: sembra ci sia stato un passo indietro, e sembra che gli A.T.O. rimangano. Piuttosto occorre fare chiarezza sul concetto di rilevanza economica che riecheggia più volte nel testo dell ODG, perché un altro ODG in materia presentato in Consiglio Comunale a dicembre 2009 dalla minoranza fù bocciato dalla maggioranza, proprio per disaccordo su tale concetto: la tariffa è stabilita dall A.T.O. (pubblica), quindi dovè la rilevanza economica? Se un azienda riesce ad economizzare su un servizio, va a vantaggio dei cittadini, se cio che si è risparmiato viene reinvestito per potenziare il servizio stesso.

Balducci: un investimento per il miglioramento dell acqua (esempio rifacimento tubazioni) può migliorare la qualità dell acqua erogata nelle abitazioni ed incentivare l uso per uso potabile domestico, invece delle acque minerali. Potrebbe sembrare un maggior consumo di acqua pubblica di acquedotto, invece in generale è un risparmio per le famiglie, che non avrebbero più i costi dell acqua minerale.

Grottaroli: Il concetto di rilevanza economica è legato al concetto di mercato, di fatto non ci sarà concorrenza, ma un monopolista, quindi non ha più senso ne il concetto di mercato, ne la rilevanza economica.

Cenerelli: al privato interessano solo gli utili, non l interesse dei cittadini a che il servizio idrico sia ottimale.

Birarelli: se l ingresso del privato potesse servire per migliorare le reti colabrodo, ovvero il problema degli spechi (stimati nella misura ragguardevole del 37%) potrebbe essere positivo.

Rondina: il problema è che al privato costa meno perché spesso non rispetta le regole (lavoro precario o sommerso, scarsi controlli, materiale utilizzato scadente, ecc.) ma poi ne risente il risultato finale per i cittadini. Lo si vede nella pessima qualità dei lavori pubblici, ove al di la dei progetti, delle norme e delle prescrizioni il risultato finale è spesso scadente, ed andando alla ricerca di responsabilità avviene uno scarica barile fra chi ha progettato, chi ha fatto, chi ha controllato, chi ha collaudato. Il pubblico non può scaricare i suoi compiti e le sue responsabilità (anche di garanzia fiscale, previdenziale ed assicurativa sui lavoratori), dando al privato perché non ha carattere, forza e determinazione per imporre le regole e farle rispettare alle sue maestranze interne. Questo sarebbe il compito dei dirigenti comunali. Non possiamo dare compiti all esterno, perché i nostri dirigenti non riescono a farsi rispettare. Sarebbe rinunciare alle proprie prerogative, all autorevolezza delle istituzioni, una disfatta per la democrazia. Appaltare servizi pubblici ai privati perché il pubblico non ha capacità ed autorità a gestirli, è la negazione della democrazia e delle istituzioni, è un riconoscimento implicito del loro fallimento.

Perlini: non stiamo esternalizzando sempre per principio, ad esempio la fiera e lo sfalcio del verde, li abbiamo riportati internamente. Altre cose invece conviene le vorremmo esternalizzare. Insomma occorre decidere di caso in caso, valutando a fondo i vari aspetti.

Rondina: purchè la valutazione non sia solo economica.

Lumachi: non voglio demonizzare il privato, voglio che si valuti bene che se il servizio

idrico rimane pubblico rimane agli enti locali, ai cittadini di oggi e quelli di domani, se è privato no. se è privato rischiamo di monetizzare anche quel poco che ci rimane del nostro comune per supplire alle richieste del privato nel corso dei termini del contratto, non possiamo infatti pensare ad un benficio a breve termine per indebitarci in futuro non è civile nè leale nei confronti delle generazioni che verranno . Il pubblico è una garanzia che dobbiamo far diventare una realtà, solo alcuni aspetti del Servizio Idrico Integrato potrebbero essere privatizzati (esempio servizio fatturazione) purché siano marginali, non strategici. Non deve andare esternalizzato tutto il servizio idrico in blocco. Occorre anche valutare tutti gli impatti e le ricadute a lungo termine: come saranno le nostre reti fra 20 anni. Il privato farà la miglior manutenzione possibile in assoluto, o farà lo stretto indispensabile (ed al minor costo) per arrivare alla scadenza del suo contratto. La rilevanza economica che nega l ODG è questa: le cose si fanno perché vanno fatte per garantire il servizio ottimale nel tempo, non perché convengono economicamente.

Pietrelli: occorre anche considerare che i servizi pubblici di oggi, per la loro scarsa efficienza, sono molto discutibili.

Lumachi: è vero ed è proprio per questo che lottiamo affinché, si ripensi un pubblico democratico
che applicato al servizio idrico non può essere che un ente di legittimo diritto pubblico concorde all’art. 31 cost. che lo prevede, è quello che ho detto e ci tengo che sia così.

Birarelli: Vorrei chiedere a Perlini cosa sta facendo l amministrazione comunale per la distribuzione dell acqua nelle scuole, per le fonti pubbliche che disperdono molta acqua (ad esempio quella nei pressi dell ufficio postale di Saltara) che potrebbe essere captata, ed infine perchè il prg non stabilisce che nelle nuove costruzioni sia obbligatoria la captazioni delle acque ed il recupero idrico.

Perlini: Sono 3 argomenti sui quali ci stiamo muovendo. Per l acqua nelle scuole se ne sta occupando l assessore Brunori, stiamo considerando anche esperienze altrui, in quanto in alcuni comuni i potabilizzatori/depuratori/addolcitori di plesso sono stati rifiutati dai genitori.Per il recupero e la captazione delle fonti, fra cui quella segnalata, ce ne stiamo interessando, anche perché riceviamo puntualmente molte osservazioni di cittadini (alcuni anche insistenti) in merito. Per quanto richiesto per le nuove costruzioni, tali obblighi si possono sancire anche in regolamento edilizio a prescindere dal prg, e lo integreremo presto in tal senso.

Rondina: Nella fonte di cui ha accennato Birarelli, cè scritto acqua non potabile ma tale indicazione risale a quando molto decenni or sono, esisteva il mattatoio a monte della stessa fonte, è molto probabile che rifacendo adesso le analisi, quell acqua sia invece potabile e possa essere recuperata ed immessa nella rete idrica.

Lumachi: Nell ODG si fa riferimento anche all azione, non quindi solo affermazioni di principio, ma impegno ad intervenire fattivamente: la nostra situazione non è rosea, il Servizio Idrico Integrato della nostra regione si basa sul 70% di acque superficiali, quindi fra quelle più a rischio, occorrono interventi strutturali che potenziando la captazione di acque sotterranee, ci renda meno vulnerabili dalle stagioni e dai mutamenti climatici. Si fa anche riferimento all impegno in ambito mondiale e per assicurare il diritto all acqua a tutti nel mondo. Vi sono previsioni poco rassicuranti per il 2020 e occorre che tutti facciano qualcosa, noi non possiamo stare a vedere.

Perlini: Sono generalmente daccordo con il testo dell ODG, chiedo solo di modificare la dicitura rilevanza economica più volte ricorrente nel testo in rilevanza economica privata, tanto per precisare che non deve esserci speculazione, ma che se ci fosse un utile per una gestione virtuosa, questo debba essere reinvestito nella rete, non in maggiori compensi per dirigenti, consulenti, collaboratori, o in maggiori dividendi azionari. Poi non nascondo la perplessità sugli ultimi due punti, ove ci sottoporremmo all impegno di affermare le cosiddette nuove norme statutarie in ambiti extra regionali, ed extra nazionali. Il comune non è un movimento, è una istituzione, e al di là dell ambito regionale non può fare gran chè. In ogni caso la maggioranza si riserva di rivisitare un po il testo, prima di portarlo in Consiglio Comunale ove potrebbe essere integrato ed emendato anche dalla minoranza. Contiamo comunque di portarlo in approvazione o nel prossimo consiglio di agosto, o al massimo in quello successivo dopo le ferie d agosto.

2) società di scopo.

Perlini: la manovra finanziaria correttiva del Governo in itinere, che dovrebbe essere approvata entro il 31 luglio 2010, sembra non consenta più ai comuni la realizzazione di società di scopo come quella che avevamo in mente. Quindi se ne riparlerà a settembre, quando tale manovra del Governo sarà definitiva.

Certo questa società era molto legata al discorso dei nostri progetti sulle energie rinnovabili e sul fotovoltaico. Se tali nostri progetti non potranno essere affrontati nell ambito di una società di scopo, rimarrà la via dell Unione di Comuni, anche 2 soli comuni, anche per il solo fotovoltaico.

Il nuovo conto energia recentemente pubblicato, contrariamente a quanto affermato anche dallo stesso assessore provinciale Porto che abbiamo avuto con noi negli scorsi mesi, incentiva ancora gli impianti a terra, contrariamente a quanto sembrava.

Rondina: qualcuno dei presenti ha letto sul portale web de La Terza Via della proposta di conversione del progetto Laghi 3 da capannoni a pannelli fotovoltaici. In fondo invece di 100.000 mq di superficio coperta, potrebbero destinarvi un area ben più ampia, forse addirittura l intera estensione, ci risparmieremmo gli scenari previsti dalle Valutazioni di Impatto Ambientale del progetto di lottizzazione e dalle Valuationi Ambientali Strategiche della variante generale al PRG dello scorso anno.

Perlini: penso che una simile ipotesi non sia economicamente sostenibile, ma se qualcuno cifre alla mano e con un articolato progetto industriale può provare il contrario, penso possa trovare disponibilità ad essere ascoltato, anche se i lottizzanti della Laghi 3 sono già molto provati dai tempi lunghissimi degli iter burocratici, penso che proporgli di rivisitare il progetto in altro senso non gli facci a molto piacere, a meno che non sia molto vantaggioso economicamente.

Grottaroli: Non sono d accordo ne coi capannoni ne con i pannelli a terra, è necessario che questa area rimanga di fatto agricola. Non occorre si faccia nulla, ci penserà la contingenza economica, la grande disponibilità di capannoni e di aree a costi molto inferiore, a fermare entrambi i propositi.

Perlini: teniamo conto che 1 ettaro di terreno agricolo ha un valore di mercato 20 volte inferiore ad 1 ettaro di terreno industriale. Che i proprietari agricoli originari, hanno già venduto a imprenditori industriali, terreni in tale area a prezzi 10 volte superiori (quindi a metà fra i 2 valori di mercato) e che nel caso ci si sognasse di rimettere mano al PRG per riportare agricola la zona, il giorno dopo questi chiederebbero risarcimento al comune (atto di compravendita alla mano) per la maggior somma pagata.

3) Verbali sedute precedenti

Argomento non affrontato

4) Varie ed eventuali

Smaltimento amianto.

Perlini: Il 5/6 il Consiglio Comunale riunito con quello dei ragazzi, ha preso formalmente l impegno a varie cose in tema ambientale, tra cui (su proposta del capo gruppo di minoranza Uguccioni) lo smaltimento dell amianto.

Volevo informarvi che nel frattempo abbiamo accertato la presenza di un monitoraggio in materia realizzato nel 2001, e quindi disponibile per pianificare degli interventi. Vennero inviati dei questionari a vari cittadini di Saltara, e tornarono in regione120 risposte di cui 40 affermavano di avere amianto. Vorrei proposta a questa consulta l organizzazione di un momento pubblico in ottobre, ove informare riguardo alle norme di recupero, ad eventuali incentivi, ad eventuali soluzioni di sostituzione di tali coperture (es.pannelli fotovoltaico).

Abbiamo nel frattempo appurato, che i problemi principali del nostro comune su questo fronte sono 3 e su questi ci siamo già attivati.

Per lo stabilimento ex Simon (proprietà B&B invest,) abbiamo gà appuntamento a breve per un incontro nel quale discuteremo di come affrontare la questione nel più breve tempo possibile.

Per lo stabilimento ex ideografica di Postavecchia, esiste da tempo un progetto di edilizia residenziale (palazzina con 24 appartamenti) dello studio Tomassini, subordineremo il permesso di costruzione allo smaltimento delle coperture in amianto entro data certa.

Per l ex-Cinema, abbiamo inviato già una raccomandata alla ditta proprietaria nuovo flaminio srl ove li invitiamo a porre rimedio alla situazione.

Rimangono poi tutte le coperture in ambito privato, i capanni e capannoni agricoli, ecc. sul privato è difficile censire, il lavoro sarebbe capillare, dovremmo incaricare dei tecnici ed il lavoro sarebbe comunque lungo e costoso.

Balducci: un censimento anche per gli edifici privati da bonificare? Potrebbero farlo dei volontari, anche noi stessi della consulta.

Battistelli: ci vogliono competenze specifiche, saper riconoscere le coperture grigie ondulate Eternit che contengono amianto, da quelle successive al bando che invece non lo contengono.

Lumachi: ci sono guardie ecologiche con patentini, quindi già addestrate, che potrebbero farlo

Perlini: ringrazio per i suggerimenti

Iniziativa distribuzione borse in cotone riusabili, per sensibilizzare a evitare borse di plastica.

Perlini: ho richiesto un preventivo per 1000-2000 pezzi, misure 40×28, costo 80 centesimi+iva,

Balducci: anch io ho richiesto un preventivo ad una Ditta con finalità di solidarietà (circuito altra economia).. Per la sola borsa (senza stampa) in cotone organico, misure 36×40, 1.000 pezzi, il costo è di 85 centesimi iva. Stampate invece in quadricromia il costo passa a1,06 euro, stampata ad 1 colore praticamente costa come la sola borsa. Proporrei di stamparle in 1 solo colore con la sola scritta comune di saltara e distribuirle ai bambini delle scuole, che potrebbero disegnarci e portarle a casa.

Richieste dei presenti

Balducci: esula dall ODG, ma dovremmo parlare anche di cose più terra a terra, mancano i cestini, anche vicino a nuove panchine.

Grottaroli: Vorrei richiedere come l amministrazione si sta muovendo a proposito della raccolta differenziata?

Perlini:

Sono molto dispiaciuto della segnalazione sulla mancanza dei cestini, sono cose che in un comune non dovrebbero esistere. Faremo il possibile per migliorare la situazione.

Riguardo ai rifiuti: siamo nella fase di monitoraggio e raccolta dati, sia per le utenze domestiche, che per le utenze produttive suddivise per tipologie. Fase necessaria questa, da parte dell Aset, per avere un preventivo e capire l entità esatta dell eventuale maggior costo per il comune. Il nostro obbiettivo sarebbe quello di eliminare cassonetti nelle strade entro i primi mesi del 2011. Si pone poi il problema di come finanziare questo maggior costo: intendiamo farlo con il recupero dell evasione della tassa sui rifiuti, in alcuni casi totali. Tale evasione è causata dal metodo usato dalla ditta Maggioli per stabilire l entità delle cartelle dei singoli utenti (sui ruoli e non su identificativi catastali), sulla mancanza di comunicazione delle nuove abitabilità, sulle carenze organizzative e comunicazione fra la stessa ditta Maggioli ed in nostri uffici interni. Per avere tale disponibilità in cassa i tempi però non sarebbero certi, e sicuramente non entro i primi mesi del 2011, potremmo comunque avere indicazioni per i successivi Bilanci infrannuali, ed andare a regime con indicazioni precise per l esercizio 2012.

Grottaroli: Quale sarà l offerta dei servizi, quale percentuale di raccolta differenziata sul totale si raggiungerà? Che obblighi abbiamo con Aset, da non poter percorrere strade alternative?

Perlini: Il vincolo con l aset è molto pressante. Abbiamo con loro diversi contratti per diversi servizi, con diverse scadenze, ma interdipendenti fra loro. Dal loro punto di vista la eventuale raccolta differenziata sottrarrebbe fatturazione all indifferenziata. L Indifferenziata è contrattualizzata ancora per 5 o 6 anni e su tali tempi sono stati tarati in passato, piani di ammortamento di investimenti fatti sull indifferenziata. Se dovessero quindi avere minori entrate rispetto al previsto, qualche scompenso lo avrebbero.

I servizi porta a porta saranno i seguenti: secco, carta e cartone (ogni 15 giorni), umido (ogni 2 giorni).

Per gli obbiettivi di raccolta, ci è stato riferito che Saltara è assimilabile ad un quartiere di Fano come Vallato. In tale quartiere in 2/3 anni, si è arrivati al 50%. L obbiettivo finale per tale quartiere (e quindi anche per noi) è il 65%.

Assemblea del 5 luglio 2010. Resoconto integrale.

Resoconto integrale dell’ Assemblea di Lunedì 5/7/2010 ore 21.00 tenutasi presso la “sala Rossa” al 1.o piano del Palazzo Comunale di Calcinelli.

11 Membri di Garanzia effettivi: Maurizio Rondina (214 crediti), Franco Cenerelli(54), Katia Lumachi (44,75), Corrado Grottaroli (30,25), Claudio Tombini (29), Domenico Pietrelli (25,25), Mauro Marianelli (14), Achille Severini (15), Alfio Magnesi (13,75), Vittorio Ricci (8), Victor Hurtado (11),

3 Membri ordinari effettivi: Giovanna Cottomesi (5), Roberto Ceramicoli (5), Roberto Ricci (4,25)

1 Membri di Garanzia di diritto non ha ancora sottoscritto l’ atto costitutivo: Cristian Bellucci (13,5).

1 Membri di Garanzia di diritto ha già espresso in passato volontà di rinuncia alla partecipazione attiva nel Movimento: Albino Cespuglio (6)

6 Presenti. Rondina, Cenerelli, Pietrelli, Lumachi, Magnesi, Tombini.

8 Assenti. Hurtado, Grottaroli, Severini, Roberto Ricci, Vittorio Ricci, Marianelli, Cottomesi, Ceramicoli.

1 Membri Ordinari di diritto, presenti ma senza diritto al voto (richiesti 6,50 crediti, o adesione): Cristian Bellucci

11 Altri presenti, non membri ordinari: Fabio Cicoli, Vladimiro Perlini, Massimo Rondina, Eros Manocchi. Nadia Calducci, Raffaella Rossini, Fabrizio Banci, Giovanni Battistelli, Gerard Birarelli. Anrea Cappellini.

Totale presenti: 17.

L’ assemblea ha inizio alle ore 21:15

Il Sovrintendente, Maurizio Rondina, Verbalizza la riunione, e non ha diritto al voto.

L’ assemblea termina alle ore : 23:45

Prossima assemblea: Lunedì 6 settembre 2010 ore 21

si tratta di una assemblea molto particolare ed insolita, in quanto tutti i presenti sono ammessi a partecipare alla seduta della Consulta Ambientale comunale, con facoltà di intervenire e dibattere, tenendo però conto che, in caso di voto, varranno solo quelli espressi dai membri effettivi della consulta (per “La Terza Via”, Pietrelli, Cenerelli, Tombini).

Ordine del Giorno (quello stabilito per la seduta Consulta Ambientale):

1) Area di Espansione denominata “Laghi 3″. Presentazione studio di impatto ambientale a cura del dott. Massimo Rondina, consulente delle ditte lottizzanti

2) società di scopo. Vincoli ed opportunità per investire in energie rinnovabili. Relaziona l’ assessore al bilancio Eros Manocchi

3) Approvazione verbale seduta precedente

4) varie ed eventuali

A margine:

- discussione con la maggioranza consigliare, della nostra proposta di ODG sull’ acqua pubblica che verrà presentata in Consiglio Comunale a fine luglio.

Punti previsti originariamente:

- eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri e determinazione quorum per le votazioni

- comunicazioni, varie ed eventuali

- “Acqua bene pubblico”. Chiusura campagna referendaria.

- Situazione petizioni popolari

- Adesione dei presenti alla Vertenza CIP6. I presenti portino fotocopia della propria bolletta, fotocopia documento di identità, quota di adesione di 10 euro (o 20 euro per persone giuridiche).

- Discussione delibere comunali pubblicate.

SVOLGIMENTO ASSEMBLEA

ODG interno alla Consulta Ambientale

1) Area di Espansione denominata “Laghi 3″. Presentazione studio di impatto ambientale a cura del dott. Massimo Rondina, consulente delle ditte lottizzanti

Il Verbale redatto da Maurizio Rondina è in attesa di autorizzazione di pubblicazione da parte delle autorità presenti.

2) società di scopo. Vincoli ed opportunità per investire in energie rinnovabili. Relaziona l’ assessore al bilancio Eros Manocchi

rinviato per motivi di tempo, alla prossima riunione della Consulta Ambientale di lunedì 19 luglio.

3) Approvazione verbale seduta precedente

rinviato per motivi di tempo, alla prossima riunione della Consulta Ambientale di lunedì 19 luglio.

4) varie ed eventuali

rinviato per motivi di tempo, alla prossima riunione della Consulta Ambientale di lunedì 19 luglio.

Altri punti all’ ODG (esterni alla Consulta Ambientale)

- discussione con la maggioranza consigliare, della nostra proposta di ODG sull’ acqua pubblica che verrà presentata in Consiglio Comunale a fine luglio.

rinviato per motivi di tempo, alla prossima riunione della Consulta Ambientale di lunedì 19 luglio.

- eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri, e determinazione dei quorum per le votazioni.

Nessuna nuova adesione

Aventi diritto al voto in questa seduta:

5 Membri di Garanzia: Cenerelli, Pietrelli, Lumachi, Tombini, Magnesi

3 Membri Deliberanti: Cenerelli, Lumachi, Grottaroli.

Quorum necessari:

n.4: 2/3 arrotondato all’ unità superiore dei Membri Garanzia presenti per eventuali modifiche statutarie

n.4: metà + 1, arrotondato all’ unita superiore dei Membri di Garanzia presenti, per decisioni su ammissione/revoca Membri Ordinari

n.2: maggioranza dei Membri Deliberanti, per l’ azione politica.

n.8: maggioranza semplice dei presenti, per il voto consultivo.

- comunicazioni, varie ed eventuali

Vista la particolarità della riunione congiunta con la Consulta Ambientale, il Sovrintendente non ha modo di leggere ai presenti le proprie comunicazioni, che vengono però riportante ugualmente in questo verbale.

Rondina: Espletato quanto deciso nell’ ultima riunione

- aperto il portale ai motori di ricerca. Ciò nonostante a giugno 550 visite contro le 830 di maggio, quindi più che l’ apporto dei motori è più efficace l’ apporto di argomenti, e soprattutto la rubrica consigli comunali a domicilio, limitata ad 1 solo articolo per il consiglio monotematico del 5 giugno. A luglio invece un buon incremento, la metà delle visite di giugno in soli 5 giorni, altra dimostrazione che il portale è tanto più seguito quanto più vi sono nuovi articoli, nuovi argomenti e commenti. Molto visitato in questi giorni l’ articolo sul cosiddetto “assalto alla pro loco”.

- inviate ufficialmente all’ amministrazione comunale le firme sulle 2 petizioni (petizioni fontana e polo scolastico). I rispettivi testi sono stati pubblicati come commenti sul nostro portale web. Attendiamo risposta. la dirigente dell’ istituto comprensivo si rallegra di non essere più “sola a portare avanti le rivendicazioni per la sicurezza, l’igiene ed il benessere degli alunni”.

- inviata ufficialmente all’ Amministrazione Comunale (e pubblicata come commento sul nostro portale web) la lettera sull’ angolo via S.Stefano via del Santuario, attendiamo risposta.

- Ci è stata fornita una risposta non soddisfacente sulla nostra lettera a proposito dell’ ex-cinema, vi si parla solo di sistemazione dello scoperto, e nulla riguardo all’ edificio. La risposta è gia stata commentata pubblicamente sul portale web da me e Franco Cenerelli

- Un pubblico ringraziamento al presidente della Consulta Ambientale per averci concesso l’ opportunità di questa riunione congiunta.

- “Acqua bene pubblico”. Chiusura campagna referendaria.

Rinviato per motivi di tempo, alla prossima assemblea de “La Terza Via” di lunedì 2 Agosto.

- Situazione petizioni popolari.

Rinviato per motivi di tempo, alla prossima assemblea de “La Terza Via” di lunedì 2 Agosto.

- Adesione dei presenti alla Vertenza CIP6. I presenti portino fotocopia della propria bolletta, fotocopia documento di identità, quota di adesione di 10 euro (o 20 euro per persone giuridiche).

Rinviato per motivi di tempo, alla prossima assemblea de “La Terza Via” di lunedì 2 Agosto.

- Discussione delibere comunali pubblicate.

Rinviato per motivi di tempo, alla prossima assemblea de “La Terza Via” di lunedì 2 Agosto.

“seccatori” di piante

Purtroppo la sensibilità ambientale non alberga in molte persone, a volte qualcuno preferisce “sacrificare” piante, per risparmiarsi la fatica di pulire la sua auto.

Altri invece sono disturbati dalle foglie, e vorrebbero “sacrificare” querce secolari, per non essere costretti a spazzare il propri lastricati di porfido, o le proprie “gettate” di cemento.

Assalto alla Pro Loco ?

Sta girando per le case del capoluogo una lettera firmata “i Saltaresi”, che accusa la Giunta Comunale di un “complotto” , di “un assalto alla diligenza”, tramite il quale “hanno eletto chi volevano escludendo dal direttivo quelli che da anni vi hanno dedicato tempo impegno e passione”.

Si afferma in tale lettera che “La Pro Loco non è un centro di potere, un luogo dove con furbizia si va a comandare”… “che i saltaresi hanno sempre pensato che la Pro Loco fosse sopra le parti”

La giunta è anche accusata di avere unicamente interesse ad “esprimere il proprio potere dappertutto” di “insensibilità”, di scarsa tolleranza, e di varie altre cose..

Tutta la vicenda è ritenuta un offesa per tutta Saltara.

Si tralasciano in questa premessa gli aspetti più retorici della lettera, rimandando alla lettura integrale qui sotto. 

E’ interesse de “La Terza Via” un movimento civico laico, anche sul fronte del campanilismo, e che ha sempre mantenuto le distanze sia dalla attuale maggioranza che dalla vecchia maggioranza, stimolare ed aprire un dibattito su tale questione.

Il testo originale della lettera:

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La Giunta Comunale di Saltara da l’assalto alla Pro Loco

La maggioranza che da un anno amministra il Comune di Saltara ha compiuto un vero e proprio colpo di mano. Con un modo di fare pieno di arroganza ha portato l’assalto alla Pro Loco, l’Associazione che più di ogni altra rappresenta la storia, e la tradizione del nostro Comune. Per riuscirci i nostri bravi assessori hanno messo in atto uno stratagemma degno del miglior “complotto”. Hanno iscritto alla Pro Loco genitori, figli, sorelle, fratelli, mogli, e parentela varia per avere il numero di voti sufficienti per eleggere chi volevano, pare che solo i nonni e le nonne siano stati esentati dall’obbligo di prendere la tessera.

Aldilà dell ‘iscrizione, di per sé legittima, la scorrettezza si è palesata in sede di votazione per il rinnovo del Consiglio: con le tasche piene di deleghe firmate dai propri familiari, i nostri Amministratori si sono presentati all’Assemblea e la “scalata” è riuscita. Hanno eletto chi volevano escludendo dal Direttivo della Pro Loco di Saltara quelli che da anni vi hanno dedicato tempo, impegno e passione.

La Pro Loco di Saltara è nata nel 1965 e in 45 anni di storia le tante Amministrazioni Comunali che si sono succedute non hanno nemmeno pensato di prenderne il controllo con una specie di assalto alla diligenza.

Un’operazione veramente molto furba, degna di grandi strateghi. Ma per fare cosa? Questa è la domanda principale.

La Pro Loco non è un centro di potere, un luogo dove con la furbizia si va a comandare.

Questa Associazione  è da sempre il luogo dove chi ama Saltara ha dedicato il proprio tempo per fare in modo che il paese fosse conosciuto e rispettato. E il bello è che questi valori dovrebbero essere considerati importanti prima di tutto per chi amministra il Comune. Invece sembra proprio che non sia cosi. Pare che l’ unico interesse dei nostri amministratori sia quello esprimere il proprio potere dappertutto, senza pensare  che invece  un’Amministrazione che si  rispetti, piuttosto che comandare , dovrebbe collaborare con chi ha voglia di fare e agire per l’interesse della collettività.. Non hanno capito che chi amministra deve discutere e trovare soluzioni anche con chi magari su qualcosa la pensa diversamente (ma questo non sembra essere un concetto conosciuto ai nostri amministratori).

Avevamo intuito che questa amministrazione non fosse molto tollerante e che la sua principale caratteristica è quella di dividere il mondo in due categorie: da una parte gli amici fedeli quelli che sono disposti ad ubbidire e dall’altra parte tutti gli altri. E per fare questo non guardano in faccia nulla. Nemmeno una Pro Loco con i suoi 45 anni di storia, nemmeno la sensibilità dei saltaresi che hanno sempre pensato che la Pro Loco fosse sopra le parti e che l’unica cosa che contasse in coloro che vi si impegnavano non era il colore politico: l’unica cosa che contava era l’impegno per il bene del paese.

Evidentemente ai nostri assessori del bene del paese importa poco. A loro basta avere in tasca le deleghe firmate dalla madre, il padre, il fratello, la sorella per poter contare molto più di coloro che alla Pro Loco hanno dedicato anni di impegno senza nessuna ricompensa se non la soddisfazione di far qualcosa per il proprio paese.

Questa vicenda, per come si è svolta è un’offesa per tutta Saltara e non fa sicuramente onore a chi l’ha ideata e realizzata.

p.s. La sera dell ‘Assemblea, dopo aver visto i risultati delle votazioni, il Vicesindaco, la cui madre, fratello e sorella sono tra i neo iscritti alla Pro Loco, ha esultato come se la sua squadra del cuore avesse segnalo un bel goal. A noi pare che quello che hanno segnato più che un bel goal sia un vero e proprio autogol perché le prepotenze e le piccole furberie non pagano mai.

i saltaresi

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ODG Assemblea. Lunedì 5 Luglio 2010 ore 21.

Prossima assemblea Lunedì 5 luglio 2010 ore 21.00, alla “Sala Rossa” al 1.o piano del Palazzo Comunale di Calcinelli (ingresso dal retro).

Si tratta di una assemblea molto particolare ed insolita, in quanto tutti i presenti sono ammessi a partecipare alla seduta della Consulta Ambientale comunale, con facoltà di intervenire e dibattere, tenendo però conto che, in caso di voto, varranno solo quelli espressi dai membri effettivi della consulta (per “La Terza Via”, Pietrelli, Cenerelli, Tombini).

Ordine del Giorno (quello stabilito per la seduta Consulta Ambientale):

1) Area di Espansione denominata “Laghi 3″. Presentazione studio di impatto ambientale a cura del dott. Massimo Rondina, consulente delle ditte lottizzanti

2) società di scopo. Vincoli ed opportunità per investire in energie rinnovabili. Relaziona l’ assessore al bilancio Eros Manocchi

3) Approvazione verbale seduta precedente

4) varie ed eventuali

A margine, se rimarrà tempo:

- discussione con la maggioranza consigliare, della nostra proposta di ODG sull’ acqua pubblica che verrà presentata in Consiglio Comunale a fine luglio.

Sui punti seguenti, previsti originariamente, sarà probabile un rinvio, o semplici accenni.

- eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri e determinazione quorum per le votazioni

- comunicazioni, varie ed eventuali

- “Acqua bene pubblico”. Chiusura campagna referendaria.

- Situazione petizioni popolari

- Adesione dei presenti alla Vertenza CIP6. I presenti portino fotocopia della propria bolletta, fotocopia documento di identità, quota di adesione di 10 euro (o 20 euro per persone giuridiche).

- Discussione delibere comunali pubblicate.

Le assemblee istituzionali de LA TERZA VIA, sono cadenzate mensilmente e si tengono la sera alle ore 21 dei primi lunedì del mese, o il secondo se il primo è festivo o a ridosso di un “ponte” festivo, sono sempre pubbliche, e quindi aperte a tutti i cittadini.  Se non diversamente indicato in questa pagina web qualche giorno prima, l’ incontro si svolge presso i locali dei corsi conoscendo al 2.0 piano del Palazzo Comunale di Calcinelli (ingresso dal retro).

Chiunque può inviare al sovrintendente ( mail@mauriziorondina.it ) eventuali proposte per aggiunte all’ ODG. Tali proposte saranno oggetto di apertura di un nuovo articolo nelle categorie discussioni, istanze, mozioni, interrogazioni, ove tutti potranno esprimersi on-line, anche prima della riunione mensile.

Assemblea 7 giugno 2010. Resoconto Integrale.

Resoconto integrale dell Assemblea di Lunedì 7/6/2010 ore 21.00 tenutasi presso i locali dei corsi conoscendo al 2.0 piano del Palazzo Comunale di Calcinelli.

12 Membri di Garanzia effettivi: Maurizio Rondina (201 crediti), Franco Cenerelli(55), Katia Lumachi (34,75), Corrado Grottaroli (29,75), Claudio Tombini (26,75), Domenico Pietrelli (24,25), Mauro Marianelli (16), Achille Severini (14,30), Alfio Magnesi (13,5), Vittorio Ricci (10), Victor Hurtado (9), Giovanna Cottomesi (7),

2 Membri ordinari effettivi: Roberto Ceramicoli (5), Roberto Ricci (4,25)

1 Membri di Garanzia di diritto non ha ancora sottoscritto l atto costitutivo: Cristian Bellucci (10,5).

1 Membri di Garanzia di diritto ha già espresso in passato volontà di rinuncia alla partecipazione attiva nel Movimento: Albino Cespuglio (8)

6 Presenti. Rondina, Cenerelli, Pietrelli, Hurtado, Grottaroli, Lumachi.

8 Assenti. Magnesi, Tombini, Severini, Roberto Ricci, Vittorio Ricci, Marianelli, Cottomesi, Ceramicoli.

Nessun Membro Ordinario di diritto presente, senza diritto al voto (richiesti 6,50 crediti, o adesione).

Altri presenti: Gianaldo Collina.

Totale presenti: 7.

L assemblea ha inizio alle ore 21:30

Il Sovrintendente, Maurizio Rondina, Preside e Verbalizza la riunione, e non ha diritto al voto.

Hurtado esce alle 23,00 e non partecipa agli ultimi punti all ODG.

L assemblea termina alle ore 23:45

Prossima assemblea: Lunedì 5 luglio 2010 ore 21

Ordine del Giorno:

- eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri e determinazione quorum per le votazioni

- comunicazioni, varie ed eventuali

- apertura o meno del nostro portale web ai motori di ricerca

- relazione su partecipazione a Consulta Ambientale del 19 maggio.

- Acqua bene pubblico. Situazione mozione presentata al sindaco.

- Consuntivo attività al nostro punto informativo in Fiera S.Croce.

- Situazione petizione popolare sull abbattimento della fontana di Piazza Pio Franchi.

- Situazione petizione popolare sul polo scolastico.

- Adesione dei presenti alla Vertenza CIP6. I presenti portino fotocopia della propria bolletta, fotocopia documento di identità, quota di adesione di 10 euro (o 20 euro per persone giuridiche).

- Istanza della ex-sindaco sui simboli della tradizione all incrocio fra Via del Santuario e Via Santo Stefano

- Discussione delibere comunali pubblicate.

SVOLGIMENTO ASSEMBLEA

- eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri, e determinazione dei quorum per le votazioni.

Aventi diritto al voto in questa seduta:

5 Membri di Garanzia: Cenerelli, Pietrelli, Grottaroli, Lumachi, Hurtado

3 Membri Deliberanti: Cenerelli, Lumachi, Grottaroli.

Quorum necessari:

n.4: 2/3 arrotondato all unità superiore dei Membri Garanzia presenti per eventuali modifiche statutarie

n.4: metà + 1, arrotondato all unita superiore dei Membri di Garanzia presenti, per decisioni su ammissione/revoca Membri Ordinari

n.2: maggioranza dei Membri Deliberanti, per l azione politica.

n.4: maggioranza semplice dei presenti, per il voto consultivo.

- comunicazioni, varie ed eventuali

Rondina: oggi è la prima riunione dopo che è trascorso un anno dalle elezioni comunali, il meccanismo dei crediti si è rivelato molto funzionale, in quanto chi non ha partecipato alle attività del movimento nell ultimo anno, sia pure fondatore non ha più crediti sufficienti quale membro di garanzia, viceversa sono subentrate fra questi, persone che si sono impegnate anche solo negli ultimi mesi. Il meccanismo è forse perfezionabile, ma la via è quella giusta.

Questo mese ho incalzato con raccomandate le nostre istituzioni comunali, facendo perno sul regolamento edilizio per il pubblico decoro dell ex-cinema, e sullo statuto per l ODG sull acqua bene pubblico, ottenendo il riconoscimento del principio che 246+8 le firme referendarie, potessero essere riconosciute valide anche come firme di pubblica petizione.

Ho aderito personalmente alla vertenza CIP6, e spero che questa sera aderiscano i presenti che come me non lo avessero gia fatto via internet.

Inaugurata l iniziativa petizioni on-line per incrementare le 60 firme ottenute per l abbattimento della fontana, e le 53 ottenute per la progettazione del polo scolastico unico comunale. Sembra però che le adesioni on-line non abbiano successo, anche perché la procedura è forse un pò troppo tecnica.

- apertura o meno del nostro portale web ai motori di ricerca

Rondina: ho già espresso la mia posizione sul portale web, dobbiamo a mio avviso preoccuparci di tutelare dal mettere in piazza i commenti (per i quali già vi è ritrosia) che potenzialmente potrebbero essere messi nel nostro sito. Voglio ricordare che in caso di indicizzazione sui motori di ricerca, un commento da noi scritto (magari buttato là in un momento non opportuno), rimane collegato al nostro nome per sempre.

Lumachi: mettere coraggio per arrivare ad ottenere fiducia, sono per aprire ai motori, privilegiamo l efficacia.

Collina: faccio parte dell associazione lupus infabula, da noi esistono 2 livelli, i verbali rimangono comunque interni, ed in base alle strategie deliberate dal direttivo si decide cosa mettere sul sito. Di fatto la comunicazione verso l esterno è uno strato a parte.

Cenerelli: daccordo per aprire il nostro sito ai motori, chi usa internet e mette i commenti è comunque consapevole delle conseguenze. Per La Terza Via può essere un motivo in più per essere conosciuta, e magari invogliare altri ad aderire al nostro movimento.

Pietrelli: siamo sempre stati trasparenti dall inizio ed abbiamo sempre pubblicato tutti, in questo senso sono favorevole ad aprire ancora di più

Rondina: attenzione il portale per come è organizzato oggi, non è uno strumento di comunicazione ma uno strumento di collaborazione per addetti ai lavori, occorrerebbe strutturarci come ha detto Collina, una segreteria interna ed un ufficio comunicazione esterna. Non siamo nelle condizioni di potercelo permettere.

Hurtado: Se può essere utile a farci conoscere a più persone, ben venga. In ogni caso occorre fare attenzione alle strategie: finche le cose non sono decise meglio non divulgare e quindi non pubblicare.

Grottaroli: Ritengo che la trasparenza e cosa pubblicare e cosa no, non sono in contraddizione, in ogni caso tutelare gli ospiti, mi sembra un atto di sensibilità da non trascurare, voterò quindi a sostegno delle posizioni di Rondina.

Votazione 4 SI: Cenerelli, Lumache, Pietrelli, Hurtado. 1 NO:Grottaroli.

- relazione su partecipazione a Consulta Ambientale del 19 maggio.

Rondina: dobbiamo attivarci affinchè Tombini (da noi designato al pari di Cenerelli e Pietrelli) partecipi alla prossima riunione, mi scuso se non gli ho inoltrato la mail di convocazione di Perlini (vice-sindaco, assessore all Ambiente e presidente di tale organismo) al quale ho ora comunicato il suo indirizzo email, la data del 19 maggio era comunque stata già comunicata alla precedente riunione, ove Tombini era presente. Prego quindi tutti di appuntarsi date ed impegni che scaturiscono dalle varie discussioni nel corso dell assemblea.

Leggendo il resoconto di Franco Cenerelli (che spero tutti i presenti abbiano letto), mi sembra che il contributo di Cenerelli e Pietrelli sia stato importante ed apprezzato. Sono molto soddisfatto che tre dei nostri possano sedere in un organismo istituzionale, è un modo per farsi esperienza sul piano concreto, la vera politica del fare, non quella delle ideologie tradizionali e delle faziosità di parte.

Cenerelli: esperienza positiva, l assessore sembra molto interessato ai nostri suggerimenti. L impressione è che il ruolo della commissione debba essere un po meglio definito, non esiste rappresentanza dell associazionismo, a parte noi.

Pietrelli: vengono affrontati i temi più svariati, dovremo valutare come e se sarà possibile incidere.

Cenerelli: è spesso centrale nei vari argomenti il tema dei rifiuti, invito Grottaroli a darci un contributo, magari fornendoci di qui alla prossima riunione degli scritti con degli spunti di discussione, e proposte concrete.

Grottaroli: non cè nulla da inventare, basta vedere cosa hanno fatto gli altri, nel circuito del Cosiddetti comuni virtuosi ci sono molti esempi, uno anche qui vicino nelle Marche, a Monsano, basterebbe andare a vedere ed a parlare di questi argomenti con chi ci è già passato.

Lumachi: in ogni caso nei miei contatti con sindaco vice sindaco e consiglieri per la questione dell acqua, ho la sensazione che verso La Terza Via ci sia stima, rispetto e attenzione, questo è molto positivo, e conferma la mia impressione che la vita civica del Comune di Saltara sia più evoluta e matura che nei comuni circostanti.

Rondina: non illudiamoci, nel 1995 e nel 1999 l allora candidato sindaco fece fatica a mettere insieme i 17 nomi necessari per una lista, anche qui, questa sera, le presenze sono quelle che sono, In ogni caso cerchiamo di tener duro, di stimolare il dibattito, e di invogliare alla partecipazione.

- Istanza di ex-sindaco sui simboli della tradizione all incrocio fra Via del Santuario e Via Santo Stefano

Rondina: un ex sindaco, incontrato al nostro banchetto in fiera, esprimendo solidarietà per le nostre iniziative, ha chiesto di intervenire con una lettera all amministrazione, per richiedere di tutelare la croce e la fontana nell incrocio in questione. Dice che nei progetti debba essere dichiarato dove e come tali simboli debbano essere ricollocati affinché siano tutelati e preservati.

Grottaroli: Il discorso potrebbe allargarsi anche al ripristino delle fontane pubbliche, si collega anche con il discorso delle nostre iniziative sull acqua

Lumache: sarebbe una bella cosa

Cenerelli: si potrebbe anche allargare ai lavatoi pubblici

Hurtado: ma siamo sicuri che esiste un valore storico o artistico, o che ci siano aspetti tradizionali dal punto di vista sociali?

Rondina: nessun valore oggettivo intrinseco e le tradizioni si sono perse, ma la signora Curina ne fa riferimento, quindi non possiamo sostenere che se non ci sono aspetto tradizionali oggi, non possano essere riscoperti, o semplicemente ricordati e rispettati.

Hurtado: piuttosto si potrebbe puntare sul fatto del rispetto di un simbolo religioso: quindi o croce o cassonetto.

Grottaroli: occorrerebbe anche fornire delle soluzioni, in quell angolo ci sono almeno tre aspetti cruciali, oltre alle citate viabilità e simboli tradizionali/religioso, anche le piante, esiste infatti un olmo secolare ed un cipresso.

Rondina: anche il fatto del cassonetto non è trascurabile, tutti li vogliono allontanare il più possibile dalle proprie abitazioni.

Grottaroli: E comunque positivo che mettiamo sul sito e pubblicizziamo queste cose, ho l impressione che il nostro sito venga seguito dal nostro municipio, visto che ogni volta che mettiamo delle foto gli interventi vengono fatti. Ad esempio dopo pochi giorni la strada con le buche è stata sistemata.

Rondina: Pur apprezzando tutte le idee emerse, ritengo sia molto più efficace concentrarsi su aspetti ben precisi, già le risposte sono spesso telegrafiche, quindi non possiamo essere troppo generici per ottenere qualcosa. Mettiamo comunque ai voti se inoltrare a livello ufficiale con lettera PEC al segretario comunale, l istanza della ex Sindaco, opportunamente integrata con quanto emerso dalla discussione.

Votazione Membri Deliberanti: 3 SI. Cenerelli, Grottaroli, Lumache.

- Acqua bene pubblico. Situazione mozione presentata al sindaco.

Rondina: pubblicata sul sito la risposta del segretario comunale, l ODG verrà portato al prossimo CC, presentato da Sindaco, Vice Sindaco ed Assessore Brunori. Sono estremamente soddisfatto, perché ciò è dimostrazione che è possibile partecipare alle istituzioni anche per un movimento extra-consigliare, anche se ci vogliono molta tenacia e molta pazienza. Dopo tante delusioni personali a causa di sorde istituzioni, che sembravano un muro di gomma, mi si è riaccesa la speranza che possano essere ancora sensibili alle istanze dei cittadini.

Lumachi: Raccomando che quando l ODG verrà discusso e votato, a quel CC dovremo convocare una presenza intercomunale di attiviti sul tema dell acqua bene pubblico, dovremo invitare quindi a presenziare tutti coloro che nel circondario (non esclusi Fano ed Urbino) si sono dati da fare, perché sarebbe un segno istituzionale importante. Anche a Referendum vinto, le modifiche statutarie da parte dei piccoli comuni (meno politicizzati e più snelli di quelli metropolitani) saranno comunque perno fondamentale, di diritto, per la riaffermazione dei principi referendari. Sono rimasta molto contenta per la sensibilità del sindaco Cicoli sull argomento. Vorrei inoltre denunciare, con grande amarezza la strumentalizzazione campagna sull acqua da parte della sezione di Fossombrone del partito della rifondazione comunista, messa in atto distribuendo a migliaia, ovunque, volantini della nostra campagna referendaria, personalizzata con il logo di partito, ove si ha la sensazione si siano appropriati del lavoro che da anni sta facendo il Forum.

Collina: vorrei comunque far notare che tale iniziativa è ristretta alla zona di Fossombrone. Le sezioni PRC di Fano e Pesaro si sono comunque dissociate e ne sono rimaste fuori.

Rondina: chiedo copia di tale volantino, proverò a denunciare la cosa, inviandone copia, ai referenti provinciali, regionali e nazionali del forum, sperando inviino una lettera di diffida ai responsabili di questa strumentalizzazione. E assurdo che un partito che figura solo come sostenitore esterno del comitato promotore di una campagna, decida strumentalizzarla come è stato fatto a proprio favore. Rimango poi del parere che le firme sono buone sotto qualsiasi bandiera vengano raccolte, ma qui cè anche un senso di rispetto verso chi lavora da mesi, anche da sensibilità partitiche totalmente opposte a quelle del partito in questione.

- Consuntivo attività al nostro punto informativo in Fiera S.Croce.

Rondina: anche su questo punto non posso che manifestare grande soddisfazione, oltre che ringraziare pubblicamente gli amici dell associazione Liberamente che hanno collaborato con noi. Al di là delle firme raccolte (246 per il referendum sull acqua, 113 per le petizioni), siamo riusciti a tenere aperto il nostro banchetto informativo per circa 24 ore, e per gente che lavora, che ha impegni famigliari e personali, e si occupa di impegno civile nei ritagli di tempo è un bel risultato. Siamo riusciti a coinvolgere 3 consiglieri quali autenticatori, ai quali ho espresso per iscritto la nostra gratitudine. Siamo riusciti a farci imitare anche dai gruppi di minoranza e di maggioranza, che vista la nostra iniziativa nei due giorni, sia pure limitatamente alla sola domenica pomeriggio, hanno anch essi allestito un loro punto informativo in fiera. Infine ciò che mi ha fatto enorme piacere, è la coralità dell impegno, la turnazione degli orari, il fatto che non sia stata necessaria la presenza costante di qualcuno in particolare, ma che sia stata preziosa la presenza di tutti. Un punto dolente invece alcuni attriti caratteriali, ma anche questi comunque sono motivo per conoscersi meglio e per maturare un senso di collaborazione più concreto.

Lumachi: propone l allestimento di un banchetto referendario o al mercato settimanale del Mercoledì in piazza a Calcinelli, o la domenica pomeriggio al Balì. Limitatamente al mercato, avrebbe già la disponibilità di Perlini quale autenticatore per mercoledì 9 e 16 dalle 8,30 alle 12,30. Chiedo la disponibilità di almeno 3 dei presenti ad esserci.

I presenti fanno notare che il mercoledì mattina sono al lavoro.

Rondina: Per la domenica si potrebbe invece provare il 27 giugno, qualcuno è disponibile? Io potrei provare a coinvolgere qualcuno come autenticatore.

I presenti forniscono a Lumachi la seguente disponibilità per domenica 27 giugno pomeriggio al Balì: disponibile Pietrelli, Grottaroli disponibile con riserva, Rondina e Cenerelli no, impegnati in famiglia.

- Situazione petizione popolare sull abbattimento della fontana di Piazza Pio Franchi.

Rondina: oltre alle 60 firme della fiera, qualcuno ha ancora altri moduli?

I presenti rispondono che nessun altra firma è stata raccolta

Rondina: Nessuna firma nemmeno on-line. Potremmo decidere di inviarle ugualmente in comune, anche se inferiori alle 200 richieste dallo statuto, oppure organizzare nuovo banchetto durante qualche manifestazione.

Grottaroli: potremmo anche organizzare altri banchetti, ma è difficile trovare un altra situazione favorevole come la Fiera

Pietrelli: la criticità di questa raccolta è che molti non sono convinti dell abbattimento, perché sarebbero comunque soldi buttati via, e non ci si ritroverebbe nulla.

Rondina: dobbiamo votare se inviare le firme già raccolte, o se aspettare nuovi banchetti.

Lumachi: ritengo che le firme raccolte vadano comunque inviate, inutile tenerle nel cassetto.

Si mette ai voti l invio delle firme già raccolte:

3 SI: Cenerelli, Lumachi, Grottaroli

- Situazione petizione popolare sul polo scolastico.

Rondina: oltre alle 53 firme della fiera, qualcuno ha ancora altri moduli?

I presenti rispondono che nessun altra firma è stata raccolta

Rondina: Nessuna firma nemmeno on-line, Potremmo decidere di inviarle ugualmente in comune, anche se inferiori alle 200 richieste dallo statuto, oppure organizzare nuovo banchetto durante qualche manifestazione.

Hurtado: anche nell ambito del consiglio di istituto, non si riesce ad organizzare un incontro con i genitori, sembra che i rappresentanti rappresentino solo se stessi, e non abbiano dialogo ne incontri con gli altri genitori. Ad ogni riunione chiedo sempre alla presidente di convocare un assemblea plenaria dei genitori, in cui si potrebbe parlare anche di questo, ma tale convocazione non è ancora stata fatta.

Pietrelli: il tema del polo scolastico divide di più che quello della fontana, cè anche il campanilismo e la paura che le scuole vengano portate via da Saltara

Rondina: occorre insistere sulla salute dei figli, prioritaria ai campanilismi.

Rondina: anche in questo caso dobbiamo votare se inviare le firme già raccolte, o se aspettare nuovi banchetti.

Lumachi: ribadisco anche qui che le firme raccolte vadano comunque inviate.

Si mette ai voti l invio delle firme già raccolte:

3 SI: Cenerelli, Lumachi, Grottaroli

- Adesione dei presenti alla Vertenza CIP6.

Rondina: invito i presenti a consegnare a Gianaldo Collina qui presente fotocopia della propria bolletta, fotocopia documento di identità, e quota di adesione di 10 euro, come richiesto anche nell ODG della seduta odierna inviato a tutti voi.

Fra i presenti, Cenerelli fornisce copia della proprio bolletta. Collina rileva si tratti di bolletta intestata a persona giuridica, con procedura diversificata e quota di adesione di 20 euro. L interessato si riserva di ripensarci. Pietrelli e Grottaroli, non sono intestatari di bolletta. Hurtado si è dimenticato di portare la bolletta. Lumachi e Rondina hanno già aderito.

Collina: informo i presenti che siamo disponibili a Fano nella nostra sede Lupus in fabula tutti i venerdì dalle 18 alle 19,30, due sempre presenti. E una campagna difficile, perché diversamente d petizioni e firme referendarie, ove tutto si compie in un solo momento, qui occorre che l avventore ritorni una seconda volta con la documentazione (nessuno ha infatti dietro la bolletta elettrica), e poi i 10 euro, per qualcuno sono comunque un ostacolo.

Rondina: avete pensato di andare porta a porta? Quante adesioni avete raccolto in questi mesi?

Collina: Porta a porta impraticabile, ci vorrebbe molto tempo, e non siamo attrezzati, ne riteniamo sia un metodo idoneo. Abbiamo raccolto ad oggi 18 adesioni in totale.

Pietrelli: cè chi ha osservato che togliendo se on ci fosse più il fondo CIP6 del 7% alle rinnovabili, queste sarebbero disincentivate.

Collina: a questi dobbiamo rispondere che l 82% di questo fondo va attualmente nelle assimilate, non nelle rinnovabili, abbiamo materiale informativo che lo dimostra chiaramente.

Rondina: tale materiale, unitamente ad una relazione dello stesso Collina, se ci dà disponibilità, potrebbe essere oggetto di una di quelle serate informative che organizza Liberamente

Collina: sono disponibile a tale evenienza ma non prima di luglio.

Lumachi: Drogo, di diritto al futuro, sostiene che va fatta promozione e comunicazione, e poi convocare una riunione specifica.

Rondina: Motivo in più per proporre una serata monotematica in tal senso con relatore Collina. Grottaroli lo proponga a Liberamente.

Grottaroli: ne parlerò e lo proporrò alla prossima riunione di Liberamente.

- Discussione delibere comunali pubblicate.

Rondina: raccomanda di seguire le attività comunali sul sito, in modo da concentrare le assemblee sulle azioni concrete da intraprendere.

Nuova categoria “Petizioni”

Da oggi sul portale de “La Terza Via” i cittadini di Saltara possono sottoscrivere on-line petizioni popolari.

Al momento sono attive le seguenti:

Abbattimento fontana in piazza a Calcinelli (60 firme “su carta” già raccolte)

Progettazione Polo scolastico unico comunale (53 firme “su carta già raccolte”)

Cliccando sui titoli si aprirà il testo della petizione e se si condivide si può sottoscrivere con un semplice clic seguendo le semplici istruzioni.

E’ inutile la sottoscrizione di chi ha gia firmato “su carta” presso il nostro punto informativo alla fiera di Santa Croce del 8 e 9 maggio 2010.

Chi volesse proporre altre petizioni, invii una mail a mail@mauriziorondina.it, il relativo testo verrà discusso ed approvato dall’ assemblea del movimento, e poi verrà qui pubblicato.

Resoconto non integrale della Consulta Ambientale di Saltara del 19 maggio

L’incontro ha avuto inizio con una presentazione dell’Assessore provinciale all’Ambiente Tarcisio Porto il quale ha chiesto se nella consulta ci fosse qualche rappresentante di associazioni ambientaliste.

Nessun rappresentante, tranne Cenerelli e Pietrelli, rappresentanti del movimento civico La Terza Via.

Tarcisio Porto chiede circa la situazione ambientale a Saltara. Cenerelli dice che, con la chiusura della Comunità Montana, c’è assolutamente la necessità di qualcuno esperto in botanica e ambiente visto che importanti decisioni quali verifica di salute e autorizzazione di abbattimento sono di fatto demandate al Sindaco.

Porto dice che attualmente la legislazione offre maggiore tutela verso gli alberi visto che, con l’abbattimento, deve esserci un rimpiazzo.
Cenerelli chiede se questo rimpiazzo può essere fatto anche in altro luogo rispetto alla collocazione dell’albero abbattuto: risposta affermativa.
Questo dimostra che la legge, di fatto non tutela le piante esistenti ma dà il via libera alla “deportazione” degli alberi in luoghi che non ostacolino lo sviluppo edilizio.

Il Geometra Ragaini fa menzione dell’iniziativa comunale che prevede la piantumazione di alberi ogni nuovo nato in comune.
Cenerelli, allora, chiede se, parallelamente, non avviene che venga abbattuto un albero ogni decesso avvenuto in comune… (risa…).

Gerard Birarelli, residente in località Belvedere, lamenta la mancanza da parte del Comune di una sensibilità ambientale che porti l’amministrazione ad appoggiare i volontari, disposti ad operare per la salvaguardia del verde, abbandonato all’incuria.
Cita il caso dell’abbattimento di alcune querce durante l’opera di edificazione del lotto e la propria esposizione con nome e cognome nella denuncia del fatto alle autorità competenti.

Pietrelli fa presente che La Terza Via ha proposto la costituzione di un’associazione che permetta di far lavorare, per il comune, cittadini in mobilità o senza lavoro, Cenerelli illustra dettagliatamente la cosa che viene apprezzata da Porto il quale conferma l’attuablità della stessa.

Viene poi affrontato il tema della tratta ferroviaria Fano-Urbino e della possibilità di realizzare una pista ciclabile.
Porto fa notare l’enorme spesa che comporterebbe la sua realizzazione, inoltre, la presenza di volontà divergenti di chi vorrebbe la pista ciclabile e di chi vorrebbe il ripristino della ferrovia.
Secondo la sua opinione, sarebbe buono invece realizzare una metropolitana di superficie.
Cenerelli chiede se, nell’attesa della realizzazione di questi progetti e a fronte dell’estremo degrado in cui versano le strutture ferroviarie nel centro di Calcinelli, sarebbe possibile che un’associazione di volontari si occupi della manutenzione ed in cambio possa disporre degli spazi (vecchia stazione) di proprietà FS.
Porto dice che la cosa è fattibile ed auspicabile e che è stata adottata anche in altri luoghi come, ad esempio, nella stazione di Urbino dove c’è un bar e vengono organizzate anche attività culturali.
L’affitto che chiedono le FFSS è irrisorio.

Fotovoltaico: Dalle parole e dalle documentazioni portate da Perlini, sembra che il Comune abbia abbandonato per ora il proposito di installare i pannelli solari su terreni.
I presenti prendono visione di una serie di preventivi di massima dell’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici del Comune (scuole, palestra, delegazione comunale…); Perlini intende inviare gli stessi per email ai componenti della Consulta, per un loro attento esame.
Porto rileva il gran numero di richieste arrivate in Provincia per l’installazione di grandi impianti fotovoltaici su terreni agricoli e fa notare come altre attività energetiche potrebbero aiutare l’agricoltura, attualmente in crisi, ad esempio la coltivazione di girasoli per farne olio combustibile.
Fa notare come sia basso il rendimento del grano e, per strane logiche europee, la Barilla, ad esempio, adopera grano coltivato in Turchia pur pagandolo di più.
Cenerelli esprime la propria opinione secondo cui l’agricoltura dovrebbe avere scopi alimentari e non si dovrebbero sottrarre terreni in grado di sfamare la gente per produrre energia o combustibili; dice che, pare, il disegno dell’Europa sia quello di privare l’Italia della propria autonomia alimentare demolendo scientificamente l’agricoltura, fa inoltre notare che, ad esempio, visto che l’energia elettrica prodotta dal fotovoltaico viene pagata il doppio del valore al di fuori di ogni logica di mercato, si potrebbe ad esempio differenziare il corrispettivo offerto ai produttori pagando di più chi installa pannelli sui tetti e di meno chi invece sottrae terreni alla coltivazione alimentare.
Porto dice di aver sentito di queste teorie geopolitiche che non sono da escludere a priori.

Rifiuti: verranno piazzati cassonetti verdi per gli sfalci e potature di cui si distribuiranno chiavi agli utenti che ne faranno richiesta.
Cenerelli chiede perchè il Comune non dà a disposizione ad uso gratuito dei contenitori per farsi il compost da sè evitando così la spesa del servizio di raccolta dei cassonetti, Giuliani dice che già il Comune dà questi cassonetti, basta richiederli.
A fronte di un aumento della spesa per la raccolta dei rifiuti, si intende, a breve, eliminare i cassonetti dell’indifferenziata facendo la raccolta a porta a porta di certe categorie (umido e carta) e le isole ecologiche per le altre, verranno poi dati a disposizione delle ditte speciali cassonetti senza coperchio per la raccolta della carta e cartoni.
Si parla di incentivare il comportamento virtuoso di chi differenzia i rifiuti e qualcuno cita l’iniziativa di una multiservizi che regalava piantine ogni tot rifiuti differenziati consegnati direttamente nei centri di raccolta; Cenerelli propone, come incentivo, per chi porta personalmente i rifiuti ingombranti (televisori, lavatrici ecc.) ai centri raccolta, la consegna di un “pass” per poter accedere ai depositi (attualmente chiusi ai non addetti ai lavori) con l’autorizzazione a cercare ed eventualmente prelevare gratuitamente ciò che si ritiene utile (elettrodomestici, computers, mobili, ricambi) ma nella confusione la sua proposta cade nel vuoto.

Perlini ha poi parlato della lottizzazione Laghi3 e, Tarcisio Porto, ha chiesto se si è preso visione dei criteri di sostenibilità energetica che devono essere obbligatoriamente osservati nelle nuove lottizzazioni… dall’espressione del geometra Ragaini, sembra che la cosa non è stata del tutto approfondita e che lo sarà sicuramente al più presto.
Cenerelli allora, dice che la cosidetta Vallata del Metauro è in realtà una mega zona industriale che va da Fano a Sant’Angelo in Vado e che, l’unico atto sostenibile sarebbe quello di iniziare a smantellare i capannoni, bonificare i terreni e coltivarli.
Porto dice di essere d’accordo in linea di massima e rileva gli enormi costi di tali operazioni e del problema, nel futuro, di smaltire le macerie cementizie, nocive e inadatte per qualsiasi uso.

Visto che poi, è stato citato il Piano di Attività Estrattive, di competenza dell’Assessore all’Ambiente, Cenerelli l’ha messo a conoscenza della situazione di Calcinelli-Villanova, in cui, tempo fa, una ditta cavatrice si è presa la ghiaia dal fiume per trasportarla altrove e del paesaggio compromesso nel lato sud del Metauro in cui sono state create pozze di fango, sventramenti non più ripristinati, insomma, si è distrutto tutto quello che era il paesaggio creando anche scompensi idrogeologici.
Porto replica che purtroppo queste cose sono avvenute in passato ed anche di peggio, vedi l’eclatante caso della cava di Carrara… Insomma… son tutti d’accordo ma si continua imperterriti a costruire anche perchè, è stato ribadito, che una lottizzazione, una volta fatta, è come la Parola di Dio: immutabile.
Cenerelli dice di confidare ormai solo nella crisi di cui tutti parlano ma che tarda ad arrivare, quella vera.

Mense scolastiche: Perlini rende noto che l’Amministrazione si sta muovendo affinchè le mense scolastiche adoperino prodotti da agricoltura biologica, chilometro zero ecc. Hanno avuto un incontro con Andrea Busetto (Latte Montefeltro) che valuterà la realizzazione di un punto vendita di latte crudo a Calcinelli, iniziando magari con la vendita diretta a cadenza settimanale visti gli alti costi della gestione di un distributore automatico.
Cenerelli propone di farne installare uno al posto della fontana in piazza: la sua proposta è seria ma viene scambiata per una battuta.

A conclusione dell’incontro ci sono i saluti, Tarcisio Porto distribuisce alcuni suoi biglietti da visita esprimendo il desiderio di essere informato per qualsiasi attività ed iniziativa intraprese dalla Consulta Ambientale di Saltara.

Discarica automezzi

A pochi passi dal fosso Gambarelli, due rottami di automobili, arricchiscono il paesaggio.

Perchè lunga e costosa burocrazia di rottamazione

Rifiuti ingombranti e speciali? 2 automobili buttate la sotto il greppo.. poi a nasconderle ci penseranno i rovi.

Ex-Cinema, a quando una decorosa sistemazione?

Inaugurato da La Terza Via, il sistema PEC (Posta Elettonica Certificata, con il valore legale della raccomandata, attivata anche dal Comune di Saltara) per una istanza all’ amministrazione comunale sul pubblico decoro.

Il tema del degrado dell’ ex Cinema era presente nel nostro programma elettorale, ma l’ art.66 del regolamento edilizio, ci consente di far leva su una ben precisa norma, per provare a stimolare l’ Amministrazione a farla rispettare.

Qui a seguito il testo della raccomandata PEC inviata, e dei commi del Regolamento Edilizio citati.

===================================================================================   Al segretario del comune di Saltara  

Saltara 17/5/2010

Il sottoscritto Maurizio Rondina nato a Serrungarina il 29/8/1960, residente a Saltara via delle rose 10, in ottemperanza al suo ruolo di Sovrintendente del movimento civico “La Terza Via”, in riferimento al titolo XIV sul decoro urbano del Regolamento Edilizio vigente, a nome del movimento civico suddetto, chiede il motivo per cui l’ amministrazione non fa valere con decisione le proprie prerogative in difesa dei diritti della cittadinanza, secondo quanto previsto all’ art. 66 commi 5 e 6 dello stesso regolamento edilizio, nei confronti dei proprietari del ex cinema teatro Flaminio ubicato in via Oriani a Calcinelli, palesemente inadempienti rispetto a quanto previsto al comma 1 (e seguenti) dello stesso art. 66.  

Auspichiamo che l’ osservanza e l’ applicazione scrupolosa di tali norme, diventi una prassi abituale, senza necessità di ulteriori istanze da parte dei cittadini.  

Ringraziando per l’ attenzione si richiede, ai sensi dell’art.16 della Legge n.86 del 26 Aprile 1990, una risposta entro i 30 giorni.  

Cordiali Saluti.  

Il Sovrintendente

 ============================================================================   Dal Regolamento Edilizio vigente, del Comune di Saltara    

T I T O L O  X I V

Decoro e arredo urbano

Art. 66

Arredo urbano

1. Le costruzioni di qualsiasi tipo, pubbliche o private, e le aree di pertinenza devono essere progettate e mantenute in ordine ed in buono stato di conservazione in ogni loro parte, comprese le coperture, in modo da assicurare e sviluppare il rispetto dei valori estetici e ambientali. Gli spazi scoperti devono essere sistemati prevalentemente a verde con la piantagione di essenze tipiche dei luoghi e nel rispetto della vegetazione naturale esistente. Le parti non sistemate a verde devono essere pavimentate e provviste di apposita fognatura per il deflusso delle acque piovane.

2. Nelle nuove costruzioni, nelle ristrutturazioni, nei restauri e nei risanamenti conservativi, negli interventi di manutenzione delle costruzioni esistenti, tutte le pareti esterne prospettanti su spazi pubblici o privati, anche se interni alle costruzioni, e tutte le opere ad essi attinenti (quali finestre, parapetti) devono essere realizzate con materiali e cura di dettagli tali da garantire la buona conservazione delle stesse nel tempo e l’armonico inserimento nell’ambiente circostante.

3. Nelle pareti esterne è vietato sistemare tubi di scarico di servizi igienici e degli acquai delle cucine e relative canne di ventilazione, o canalizzazione in genere, eccettuati i casi in cui dette canalizzazioni siano previste nel progetto architettonico originario e adeguatamente rivestita.

4. Le tubazioni dell’acqua e del gas e i cavi telefonici ed elettrici non devono essere posti sulle pareti esterne se non in appositi incassi, e opportunamente rivestiti, ai fini di consentire un’idonea soluzione

5. Quando le condizioni di cui ai commi precedenti vengano meno, i proprietari debbono provvedere alle opportune riparazioni ed ai necessari rifacimenti, in un congruo termine fissato dal Sindaco, trascorso il quale, quest’ultimo dispone l’esecuzione dei lavori d’ufficio, a spese degl interessati.

6. Nella rimozione degli abusi, il sindaco, oltre all’osservanza delle norme vigenti, dispone anche gli interventi, i ripristini e le modificazioni necessarie alla salvaguardia del decoro cittadino e dell’arredo urbano, disponendo ove necessario, l’esecuzione dei lavori d’ufficio e a spese degli interessati. Le costruzioni a carattere semipermanente o provvisorio, le serrande, le indicazioni pubblicitarie, turistiche e stradali, le attrezzature tecniche, quali i sostegni e i cavi per l’energia elettrica, gli apparecchi d’ illuminazione stradale, devono essere previsti e realizzati in modo da rispondere a requisiti di buon ordine e decoro.

Accertamenti ICI anno 2007

in questi giorni, molti cittadini di Saltara si sono visti recapitare raccomandate A.R. intestate Comune di Saltara, Provincia di Pesaro Urbino, Tributi,  riguardo ad avvisi di accertamento per omesso, parziale, o tardivo pagamento dell’ I.C.I. per l’ anno 2007 (attenzione, l’ ultimo prima dell’ esenzione sull’ ICI prima casa)

Purtroppo, in molti casi, il problema segnalato non dipende “dal cittadino” ma dall’ “accertatore”, si suppone la ditta Bedei Tributi S.p.A. che con una recente delibera di giunta (la n.40 del 18/2/2010) si è vista riconfermare l’ incarico anche per l’ anno di competenza 2008, per il compenso di 3.821,78. 

Ci sono lamentele di molti cittadini riguardo alle raccomandate A.R. ricevute: queste infatti sono spesso risultato di errori nei controlli, e costringono i cittadini a perdere tempo e fare file al locale sportello ICI per giustificarsi e per far effettuare le correzioni del caso, senza contare lo spreco dei costi per inutili raccomandate.

Sembra poi che nonostante le correzioni del caso vengano apportare localmente il sistema informatico centrale dell’ accertatore non si aggiorni correttamente, forse pechè l’ ufficio locale aperto in delegazione comunale a calcinelli tutti i giovedì ore 9-13 e 14-16, non è perfettamente sincronizzato con l’ ufficio centrale. Manca un controllo incrociato fra le residenze degli intestatari delle raccomandate e gli intestatari delle varie posizioni ICI, e questo comporta spesso la mancata applicazione dell’ aliquota agevolata per l’ abitazione principale. Infine le raccomandate sono datate febbraio 2010 con messa in mora di 60 giorni per il versamento dell’ ipotetico dovuto e delle relative sanzioni, e ricevute per posta dai destinatari in maggio 2010, ovvero oltre i 60 giorni stessi, quindi chi non avesse tenuto la busta esterna con il timbro postale non può provare il ritardo della notifica.

Si invitano i cittadini ad esprimere il loro parere sulla questione, ed a raccontare le proprie esperienze, per contribuire a migliorare il servizio.

La nostra petizione sul polo scolastico

Al Sig. Sindaco del Comune di Saltara

 noi, sottoscrittori di questa petizione promossa dal movimento civico “La Terza Via”, riteniamo un investimento prioritario per il futuro, per la salute e l’ integrità dei nostri figli, per la loro vera crescita, formazione, iniziare a progettare e pianificare urgentemente un polo scolastico unico comunale, completamente nuovo e funzionale (parcheggi, trasporti, mensa, ecc.), con aule salubri e con spazi per l’ attività fisica.

Auspichiamo il superamento della logica degli ampliamenti e delle logiche campanilistiche, per porre al centro l’ interesse primario dei ragazzi.

Facciamo infine notare che nel recentissimo PRG approvato lo scorso anno, è stato previsto un polo sportivo, e non un polo scolastico, e questa ci sembra una grave mancanza a cui porre rimedio quanto prima.

Saltara 1/2/2009

Firmato: l’ assemblea del movimento civico “La Terza Via”

Puoi sottoscrivere anche on-line cliccando su SOTTOSCRIVO 

l’ obbiettivo sono le 200 sottoscrizioni richieste dallo Statuto Comunale, affinchè la petizione venga presa in considerazione da Giunta e Consiglio.

La nostra petizione sulla fontana in piazza

Al Sig. Sindaco del Comune di Saltara

 noi, sottoscrittori di questa petizione promossa dal movimento civico “La terza Via”, considerato che la nostra piazza, più che essere luogo di incontro è da ritenersi di fatto un parcheggio, che una fontana non ha quindi senso in tale contesto, anzi ostacola la viabilità, tanto più che tale manufatto si è dimostrato non funzionale, problematico ed esteticamente improponibile, considerata anche la difficoltà di un eventuale recupero, chiediamo la demolizione della stessa non senza che l’ Amministrazione Comunale individui le responsabilità (progetto? realizzazione? manutenzione? ecc.) e faccia carico i responsabili stessi, delle spese della demolizione.

Saltara 1/2/2009

Firmato: l’ assemblea del movimento civico “La Terza Via”

Puoi sottoscrivere anche on-line cliccando su SOTTOSCRIVO

l’ obbiettivo sono le 200 sottoscrizioni richieste dallo Statuto Comunale, affinchè la petizione venga presa in considerazione da Giunta e Consiglio.

L’ Acqua non si vende

Grazie all’ interessamento attivo de ”La Terza Via” ed alla collaborazione istituzionale del nostro comune,  è partita anche qui da noi la campagna referendaria del coordinamento dei forum sull’ acqua bene comune www.acquabenecomune.org 

Si tratta di un movimento trasversale che vede in prima linea, sul delicato tema della gestione del Servizio Idrico Integrato, sindaci ed amministrazioni di ogni colore politico, movimenti ed associazioni civiche, religiosi, del volontariato.

i motti sono tre: “L’ Acqua non si vende” “Fuori l’ acqua dal mercato” “Fuori i profitti dall’ acqua”, così come sono tre gli articoli di legge da abrogare.

Da oggi è possibile firmare anche qui a due passi da casa.

E’ infatti stato delegato alla raccolta ed alla autenticazione delle firme, il pubblico ufficiale dell’ anagrafe, al Palazzo Cumnale di Calcinelli in Via Marconi, nei normali orari di apertura dell’ ufficio Anagrafe.

La possibilità concreta a che anche i cittadini del nostro comune dicano la loro, sulla volontà trasversale di un gruppo di nostri governanti, di accelerare la privatizzazione del Servizio Idrico Integrato.

Lasciando infatti le cose così come stanno, entro il 2011 la quota pubblica delle società di gestione dell’ acqua, dovra scendere addirittura al 40% del capitale di tali società.

Confidiamo nel senso civico dei cittadini di Saltara

ODG Assemblea. Lunedì 7 giugno 2010 ore 21.

Le assemblee istituzionali de LA TERZA VIA, sono cadenzate mensilmente e si tengono la sera alle ore 21 dei primi lunedì del mese, o il secondo se il primo è festivo o a ridosso di un “ponte” festivo, sono sempre pubbliche, e quindi aperte a tutti i cittadini.  Se non diversamente indicato in questa pagina web qualche giorno prima di ogni incontro, l’ incontro si svolgerà presso i locali dei corsi conoscendo al 2.0 piano del Palazzo Comunale di Calcinelli (ingresso dal retro).

Prossima assemblea Lunedì 7 giugno 2010 ore 21.00

Ordine del Giorno:

- eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri e determinazione quorum per le votazioni

- comunicazioni, varie ed eventuali

- apertura o meno del nostro portale web ai motori di ricerca

- relazione su partecipazione a Consulta Ambientale del 19 maggio. 

- “Acqua bene pubblico”. Situazione mozione presentata al sindaco.

- Consuntivo attività al nostro punto informativo in Fiera S.Croce.

- Situazione petizione popolare sull’ abbattimento della fontana di Piazza Pio Franchi.

- Situazione petizione popolare sul polo scolastico.

- Adesione dei presenti alla Vertenza CIP6. I presenti portino fotocopia della propria bolletta, fotocopia documento di identità, quota di adesione di 10 euro (o 20 euro per persone giuridiche).

- Istanza della ex-sindaco sui simboli della tradizione all’ incrocio fra Via del Santuario e Via Santo Stefano 

- Discussione delibere comunali pubblicate.

chiunque può inviare al sovrintendente ( mail@mauriziorondina.it ) eventuali proposte per aggiunte all’ ODG. Tali proposte saranno oggetto di apertura di un nuovo articolo nelle categorie discussioni, istanze, mozioni, interrogazioni, ove tutti potranno esprimersi on-line, anche prima della riunione mensile.

Assemblea 3 Maggio 2010. Resoconto integrale.

Resoconto integrale dell’ Assemblea di Lunedì 3/5/2010 ore 21.00 tenutasi presso i locali dei corsi conoscendo al 2.0 piano del Palazzo Comunale di Calcinelli.

12 Membri di Garanzia effettivi: Maurizio Rondina (192,25 crediti), Franco Cenerelli(64), Domenico Pietrelli (32), Corrado Grottaroli (31,5), Roberto Ricci (28,5), Mauro Marianelli (27), Claudio Tombini (25,75), Katia Lumachi (22,25), Achille Severini (19,30), Vittorio Ricci (18), Giovanna Cottomesi (12), Alfio Magnesi (11,25), Roberto Ceramicoli (11), Victor Hurtado (11);

1 Membro di Garanzia di diritto non ha ancora sottoscritto l’ atto costitutivo: Tommaso Marcaccio (10).

3 Membri di Garanzia di diritto hanno già espresso in passato volontà di rinuncia alla partecipazione attiva nel Movimento: Albino Cespuglio (19), Rodolfo Santini (12,75), Salvatore De Luca (8).

8 Presenti. Rondina, Cenerelli, Pietrelli, Tombini, Severini, Grottaroli, Magnesi,  Lumachi.

6 Assenti. Roberto Ricci, Vittorio Ricci, Marianelli, Cottomesi, Ceramicoli.

Nessun Membro Ordinaro di diritto senza diritto al voto (richiesti 6,50 crediti, o adesione).

Altri presenti: nessuno.

Totale presenti: 8.

L’ assemblea ha inizio alle ore 21:30

Il Sovrintendente, Maurizio Rondina, Preside e Verbalizza la riunione, e non ha diritto al voto.

Severini esce alle 23,00  e non partecipa agli ultimi punti all’ ODG.

L’ assemblea termina alle ore 23:45

Prossima assemblea: Lunedì 7 giugno 2010 ore 21

Ordine del Giorno:

- eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri, e determinazione dei quorum per le votazioni.

Rondina: Roberto Ricci ha sottoscritto fra i fondatori, e come membro di garanzia di diritto, rientra a pieno titolo nel movimento.

Aventi diritto al voto in questa seduta:

7 Membri di Garanzia: Cenerelli, Pietrelli, Grottaroli, Tombini, Severini, Lumachi, Magnesi

3 Membri Deliberanti: Cenerelli, Pietrelli, Grottaroli.

Quorum necessari:

n.5: 2/3 arrotondato all’ unità superiore dei Membri Garanzia presenti per eventuali modifiche statutarie

n.5: metà + 1, arrotondato all’ unita superiore dei Membri di Garanzia presenti, per decisioni su ammissione/revoca Membri Ordinari

n.2: maggioranza dei Membri Deliberanti, per l’ azione politica.

n.5: maggioranza semplice dei presenti, per il voto consultivo.

- comunicazioni, varie ed eventuali

Rondina: raccomando di rispondere alle mail, e di concretizzare (firmando) quanto deliberato,

questo mese mi sono adoperato per la questione della Consulta Ambientale, alla quale hanno partecipato i nostri Pietrelli e Cenerelli, per i referendum sull’ acqua, e per la partecipazione alla fiera, 3 punti del presente ODG.

Prevista votazione per la conferma adesione de La Terza Via alla vertenza CIP6, quindi propongo di anticipare tale punto dell’ ODG.

Nessuno ha nulla in contrario.

- Vertenza CIP6. Discussione e votazione sul controverso punto 5 dell’ adesione.

Chi vuole aderire porterà fotocopia bolletta, fotocopia documento di identità, quota di adesione di 10 o 20 euro.

Domenico Pietrelli, riferisce che ha tentato di avviare la campagna di raccolta adesioni, ma fin dai primi tentativi ha avuto osservazioni sul punto 5 (non tutti gli aderenti avrebbero diritto all’ assistenza legale), e sul fatto che osteggiando il “prelievo” del 7% sulle bollette, si osteggi di fatto il finanziamento a “tutte” le rinnovabili.

Rondina: occorre vedere l’ adesione come il sostegno ad una giusta causa, ed un attestato di apprezzamento verso il lavoro fatto dall’ associazione Diritto al Futuro, per contrastare la frode delle false rinnovabili. Poi c’ è gente che firma senza leggere, e ci sono quelli che fanno le pulci a ciò che sottoscrivono, ed in effetti a costoro, il punto 5 può stare un po’ stretto, visto che c’è chiaramente scritto, che l’ associazione si riserva di decidere chi assistere in base alle disponibilità economiche.

Katia: Sul punto 5 c’è un equivoco: vengono assistiti ed avviate le vertenze, 200 alla volta, quindi è solo una questione di scaglionamento temporale, ma le vertenze verranno fatte tutte. C’ è poi da dire che in teoria i finanziamenti CIP6 sarebbero chiusi, a vantaggio dei cosiddetti “Certificati verdi”, ma le manutenzioni saranno comunque finanziate con il CIP6, così come i progetti già presentati in passato, quindi per 7 8 anni si continuerà il 7% si continuerà a pagare sulle nostre bollette, compresi progetti nucleari di 30 anni fa. Per questo siamo sempre sotto mira degli organismi di controllo europei, ci contestano la distorsione di fondi per energie rinnovabili.

Tombini: si tratta di doppia frode: prezzo pagato dal GSE fuori mercato (il triplo), finanziamenti alle false rinnovabili.

Grottaroli: Sarebbe opportuno del materiale informativo, semplice e sintetico da dare alla gente comune.

Rondina: avevo invitato ad andare alla associazione Lupus, che raccoglie adesioni alla vertenza CIP6 in una determinata fascia oraria, per toccare anche noi con mano le problematiche che si pongono, le domande che vengono fatte, ecc.

Katia: ritengo che al di là di campagne, dovremmo cominciare noi e i nostri famigliari

Rondina: poniamo ai voti la conferma della nostra adesione alla vertenza, nonostante le difficoltà scaturite.

Voto consultivo: 8 voti. Unanimità

Voto deliberante: 3 voti. Unanimità

Rondina: Questo voto costituisce impegno a che tutti noi, entro la prossima riunione, aderiamo alla vertenza. Chi lo farà su internet riferirà alla prossima 7 giugno, gli altri portino copia fronte/retro sia della bolletta enel che del documento di riconoscimento, ed i soldi. Katia Lumache porterà i moduli di adesione, da sottoscrivere.

- relazione su partecipazione a Consulta Ambientale.  “Acqua bene pubblico”. Situazione mozione presentata al sindaco. Relatori Pietrelli e Cenerelli

Pietrelli: incontro conoscitivo, sono stati affrontati due argomenti: rifiuti e parco fotovoltaico.

Magnesi: chi sono i membri?

Pietrelli: Presenti 7, Perlini, Pietrelli, Cenerelli, Giuliani, altri 3 che non conoscevo e che non sono stati qualificati quali esponenti di associazioni. E’ previsto un numero minimo di 6 e massimo di 10, quindi ci sono ancora 3 posti disponibili

Cenerelli:La mia impressione è che non ci siano le idee chiare sulle prospettive di questo organo ed in generale e sotto l’ aspetto propositivo penso che potremo dare un buon contributo, vista anche la ricchezza di idee di cui è pieno il nostro programma. La prossima riunione sarà a breve, il prossimo martedì 18 maggio, ed è ipotizzata la cadenza mensile. Non sono state fatte osservazioni sul fatto del numero dei nostri delegati, penso che se andiamo anche in 3 o 4 non ci siano problemi. Le finalità della consulta ambientale quindi sono solo consultive, e la riunione è stata solo conoscitiva, tant’è che non si è affrontato nemmeno l’ odg: rimandata quindi l’ elezione del vice-presidente e del segretario.

Pietrelli: Sui rifiuti il vice sindaco ha affermato che la nostra raccolta differenziata è solo al 6%. Aset propone raccolta secco umido 1 volta a settimana, carta ogni 15 giorni. 40/45 cassoni per la raccolta del verde sono in arrivo tra maggio e luglio.

Grottaroli: è evidente la volontà di agevolare le aspettative organizzative dell’ Aset. Ci sarà un aumento della bolletta, ma senza affrontare né risolvere il problema generale.

Magnesi: non si vuole andare verso un sistema che meno conferisci meno paghi. In azienda abbiamo 2 cassonetti, carta e tossico-nocivi, pretendono che l’ azienda differenzi, solo ai fini dei registri fiscali carico-scarico, poi al momendo della raccolta rimettono tutto insieme.

Grottaroli: le logiche che stanno dietro alle gestioni esternalizzate che si basano sull’ economia e sul profitto, non sulla risoluzione dei problemi. Il sindaco di San Costanzo interpellato sui rifiuti,  mi ha detto che sono orientati su certi contenitori speciali che propone un’ azienda di Lucrezia.

Katia: sui rifiuti c’è molta confusione e molto spreco, conosco i contenitori di cui ha parlato il sindaco di San Costanzo, sono molto costosi e poco pratici.

Pietrelli: sul fotovoltaico invece è stato detto che esiste un’ unica risposta al bando pubblico di acquisizione/affitto di terreno privato che possa accogliere il parco fotovoltaico comunale. Si trova al confine tra i comuni di saltara e cartoceto, ed appartiene all’ azienda agricola Rondina detto Travcèl, ma i vicini hanno già protestato, quindi la cosa si è subito bloccata. Io e Franco abbiamo proposto di usare i tetti dei capannoni, ma hanno osservato che poi è difficile pretendere che i  proventi siano del comune: infatti i proprietari di opifici a quel punto potrebbero pensare di far da soli.

Grottaroli: ho chiesto informazioni al sindaco di San costanzo sulla questione dello stop al consumo del territorio, e del blocco imposto ai parchi fotovoltaici a terra, è consapevole che non possono andare lontano, quindi ha confermato quanto sostenuto da Cicoli sull’ impossibilità di opporsi ai parchi fotovoltaici, ma sicuramente la loro delibera riuscirà a prendere tempo, nella speranza che i contributi pubblici, come sembra, terminino a breve. In pratica è un atto di ostruzionismo.

Cenerelli: il vice sindaco ha evidenziato chiaramente la fatica nel realizzare il parco, ha apprezzato la nostra proposta, e quindi verrà data attenzione alla soluzione dei pannelli sui tetti degli opifici.

Rondina: alla luce dei posti disponibili in Consulta Ambientale, considerata la non disponibilità di Grottaroli espressa vie e-mail nei giorni scorsi, e vista la votazione via e-mail indetta nei giorni scorsi e terminata con voti per Pietrelli, Cenerelli e Tombini, propongo che anche Tombini se disponibile, ne faccia parte. Tre di noi in consulta potrebbero far bene, almeno finchè non verranno posti limiti al numero di nostri rappresentanti. Propongo quindi che vengano delegati ufficialmente e votati Pietrelli, Cenerelli e Tombini.

Votazione Unanime (7 voti) dei delegati: Pietrelli, Cenerelli, Tombini.

- “Acqua Bene Pubblico”. Organizzazione raccolta firme al nostro punto informativo in Fiera S.Croce

Rondina: Comunico che ho inoltrato domanda per lo spazio in Fiera Santa Croce a Calcinelli, e che ho già avuto conferma scritta ufficiale. Si tratta di uno spazio all’ inizio di via Oriani (verso il semaforo), limitrofo a quello che abbiamo avuto lo scorso anno. Ho concordato con Radio Esemeralda di Fano la trasmissione dello Spot radiofonico ufficiale presente su www.acquabenecomune.org in cambio ci è stato chiesto un piccolo spazio pubblicitario presso il nostro stand in fiera. Ho inoltre inoltrato a 3 consiglieri di maggioranza ed a 3 di minoranza la nostra mozione sull’ acqua, e la richiesta di fungere da autenticatori per la nostra raccolta di firme referendarie, in Fiera. Occorre stabilire quindi i nostri ruoli e turni presso tale spazio.

Nel locale adiacente è in corso una riunione pre-consigliare del gruppo di minoranza: Uno dei nostri viene invitato dal consigliere Michela Ubaldi in tale sede, per spiegare di persona la nostra richiesta.

Katia Lumachi viene incaricata dal Sovrintendente di andare. Dopo 10-15 minuti, rientra assieme al capogruppo Uguccioni.

Uguccioni spiega che i consiglieri Ubaldi e De Marchi, sono disponibili a fungere da autenticatori la domenica pomeriggio, in quanto anche loro in fiera, ed anche loro in uno spazio adiacente al nostro. Non possono però essere presenti per motivi di opportunità al nostro punto informativo.

Katia Lumache ritiene che questo costituisca un problema, perché non si può spezzare l’ organizzazione della raccolta in due (alcuni informano, poi ci si sposta e si va a firmare)

Rondina ringrazia per la disponibilità il gruppo PD, e ritiene invece che informare al nostro punto informativo, ed inviare alla firma presso lo spazio del PD, non costituisca problema, in quanto l’ obiiettivo è raccogliere firme, non chi le raccoglie, ed una collaborazione in tal senso è ben venuta.

Katia Lumachi insiste sulle difficoltà organizzative e formali che questa situazione crea.

Uguccioni, conviene con Rondina che la cosa è fattibile

Rondina congeda Uguccioni, dicendogli che a questo punto loro hanno già fatto molto per la causa, e che ci organizzeremo affinché le firme vengano fatte ove sono i consiglieri, senza che questi si spostino.

Tombini concorda con Rondina, anzi sostiene che il banchetto referendario lo si può addirittura allestire dove sono gli autenticatori.

Dopo discussione e richiesta disponibilità dei presenti si stabilisce quanto segue:

Sabato mattina alle 9 ritrovo, Corrado Grottaroli, Franco Cenerelli, Maurizio Rondina per allestimento, con base logistica al Mulino Cenerelli, ove il giorno prima avremo depositato l’ occorrente, e tenuto un incontro di carattere organizzativo verso le ore 18.

Per la turnazione al punto informativo:

Franco Cenerelli e Corrado Grottaroli danno disponibilità solo il sabato: apertura e pomeriggio

Alfio: non è disponibile, ma si offre per stampare il materiale informativo, e sostenere i relativi costi.

Rondina da la sua disponibilità per gli orari 12-14 dei due giorni

Katia: domenica pomeriggio dalle 14 alle 19.

Pietrelli e Tombini sabato e domenica: sempre

Autenticatori per la raccolta delle firme referendarie:

Valter Giovannelli (già delegato) uff. anagrafe sab.matt dalle 11 ale 13.

Michela Ubaldi e Stefania De Marchi, consiglieri di minoranza, Domenica 14,30-18,30 disponibili presso il punto formativo PD, ove allestiremo il banchetto referendario.

Katia si interesserà con il segretario comunale per avere una finestra anche il sabato pomeriggio, eventualmente in tal caso nel nostro punto informativo.

Il banchetto per le firme referendarie quindi sarà nei pressi degli autenticatori, ed ivi verranno inviti coloro che manifesteranno interesse al nostro punto informativo.

- petizione popolare sull’ abbattimento della fontana di Piazza Pio Franchi. Relatore Domenico Pietrelli.

Nessuna firma ancor raccolta: si confida nella partecipazione in fiera

- petizione popolare sul polo scolastico. Relatore Victor Hurtado.

Rinviato a quando sarà presente Hurtado

- Discussione delibere comunali pubblicate.

Rondina: raccomanda di seguire le attività comunali sul sito, in modo da concentrare le assemblee sulle azioni concrete da intraprendere.

ODG Assemblea: Lunedì 3 Maggio 2010.

Ordine del Giorno:

- eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri

- comunicazioni, varie ed eventuali

- relazione su partecipazione a Consulta Ambientale.  ”Acqua bene pubblico”. Situazione mozione presentata al sindaco. Relatori Pietrelli e Cenerelli

- “Acqua Bene Pubblico”. Organizzazione raccolta firme al nostro punto informativo in Fiera S.Croce

- Ruoli e turni al nostro punto informativo in Fiera S.Croce.

- petizione popolare sull’ abbattimento della fontana di Piazza Pio Franchi. Relatore Domenico Pietrelli.

- petizione popolare sul polo scolastico. Relatore Victor Hurtado.

- Vertenza CIP6. Discussione e votazione sul controverso punto 5 dell’ adesione. Chi vuole aderire porterà fotocopia bolletta, fotocopia documento di identità, quota di aadesione di 10 o 20 euro. Relatore Domenico Pietrelli.

- Discussione delibere comunali pubblicate.

Assemblea 12 Aprile 2010. Resoconto integrale.

 

Resoconto integrale dell’ Assemblea di Lunedì 12/4/2010 ore 21.00 tenutasi presso i locali dei corsi conoscendo al 2.0 piano del Palazzo Comunale di Calcinelli.

12 Membri di Garanzia effettivi: Maurizio Rondina (195,25 crediti), Franco Cenerelli(76), Corrado Grottaroli (43,25), Domenico Pietrelli (43), Mauro Marianelli (40), Claudio Tombini (33,75), Achille Severini (29,30), Vittorio Ricci (27), Giovanna Cottomesi (23), Roberto Ceramicoli (20), Victor Hurtado (12), Alfio Magnesi (8,50);

3 Membri di Garanzia di diritto non hanno ancora sottoscritto l’ atto costitutivo: Katia Lumachi (15,50), Tommaso Marcaccio (14), Argentina Ubaldi (8).

4 Membri di Garanzia di diritto hanno già espresso in passato volontà di rinuncia alla partecipazione attiva nel Movimento: Roberto Ricci (40,25), Albino Cespuglio (32), Rodolfo Santini (26), Salvatore De Luca (21).

6 Presenti. Rondina, Cenerelli, Pietrelli, Ceramicoli, Severini, Hurtado.

6 Assenti. Ricci, Tombini, Marianelli, Grottaroli, Cottomesi, Magnesi.

1 Presente Membro Ordinaro di diritto senza diritto al voto (richiesti 8,50 crediti, o adesione): Lumachi.

Altri presenti: nessuno.

Totale presenti: 7.

L’ assemblea ha inizio alle ore 21:20

Il Sovrintendente, Maurizio Rondina, Preside e Verbalizza la riunione, e non ha diritto al voto.

Hurtado arriva alle 21,30 ed esce alle ore 22, Severini arriva alle 21,40 ed esce alle 22,40  e partecipano solo alla votazione sul punto 1.

L’ assemblea termina alle ore 24:00

Prossima assemblea: Lunedì 3 maggio 2010 ore 21

Ordine del Giorno:

- Eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri

- Punto della situazione sulla raccolta firme/adesioni per le petizioni popolari (fontana e polo scolastico) e vertenza CIP6. Discussione sul controverso punto della vertenza, che non estende a tutti gli aderenti la tutela legale.

- Punto della situazione sulla questione “Acqua bene pubblico”, mozione presentata al sindaco ed eventuale adesione e sostegno ad associazioni che se ne occupanopiù da vicino 

- Tutela alberi protetti “Indice Verde”: proposta di Franco Cenerelli.

- Associazione promozione sociale: proposta di Franco Cenerelli

- Sostegno e promozione iniziative del Movimento Nazionale “Stop Al consumo del territorio” ed eventuali azione sulla nostra amministrazione comunale per l’ adozione della stessa deliberazione votata al Comune di San Costanzo.

- Posizione de “La Terza Via” nei confronti del Coordinamento Liste Civiche Marchigiane

- Discussione delibere comunali pubblicate.

- comunicazioni, varie ed eventuali

- Eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri

 

Katia Lumachi è disposta a sottoscrivere lo statuto e l’ atto costitutivo ed aderire al movimento.

Nessuno ha osservazioni, e si passa alla votazione per l’ accettazione dell’ adesione.

5 favorevoli: Votazione unanime dei Membri di Garanzia Presenti.

Cenerelli, Pietrelli, Ceramicoli, Hurtado, Severini

Ne consegue:

Aventi diritto al voto in questa seduta:

6 Membri di Garanzia: Cenerelli, Pietrelli, Ceramicoli, Severini, Hurtado, Lumachi.

3 Membri Deliberanti: Cenerelli, Pietrelli, Ceramicoli.

Quorum necessari:

n.4: 2/3 arrotondato all’ unità superiore dei Membri Garanzia presenti per eventuali modifiche statutarie

n.4: metà + 1 dei Membri di Garanzia presenti, per decisioni su ammissione/revoca Membri Ordinari

n.2: maggioranza dei Membri Deliberanti, per l’ azione politica.

n.4: maggioranza semplice dei presenti, per il voto consultivo.

 

- comunicazioni, varie ed eventuali

Rondina propone di anticipare questo punto, visto che alcuni dei presenti hanno detto di non poter rimanere fino a tarda ora.

Riferisce di una vicenda personale, sia pure con risvolti pubblici emblematici, vissuta con il comune di Cartoceto, riguardo alla viabilità in fondo a via Pieve. Questa vicenda è sintomatica di come viene trattata una istanza scritta di un privato cittadino, specie se non residente e se attivista civico.

La risposta ufficiale del funzionario avuta in breve tempo (7 gg) probabilmente solo grazie alla citazione dell’art.16 della Legge n.86 del 26 Aprile 1990, era incompleta e frettolosa, a tagliar corto, ed il successivo colloquio diretto con l’ assessore competente, ha mostrato tutti i limiti della politica attuale: non si vuol discutere del problema concreto, ma del colore politico dell’ istanza, e della persona, trincerandosi dietro la motivazione di “scelta politica” senza affrontare minimamente la questione. E questo nonostante la conoscenza diretta di lunga data con lo stesso assessore, ed il suo ingresso in politica attiva, da nemmeno un anno. E’ evidente quindi come il problema sia oramai di carattere culturale. La politica viene oramai intesa non come discussione, confronto ed azione su tematiche civiche, ma come contrapposizione di schieramenti, non si è giudicati per quel che si dice, ma si esposti al pregiudizio dettato solo da luoghi comuni. Questa vicenda è stata per me un emblema di come la politica anche locale sia auto referenziata a se stessa e non ai problemi.

Lumachi: conosco bene i personaggi pubblici di Cartoceto, ha già fatto diverse denunce fin dal 2002 su gravissime situazioni di sanità pubblica, e sul fatto che si costruiva in zone troppo vicine al rio di pontemurello, nel 2005 incuranti delle denunce hanno addirittura rilasciato altre concessioni edilizie per costruire in punti impensabili. Lo stesso rio è un ricettacolo malsano di rifiuti tossici, compreso l’ eternit, e la bonifica è stata fatta interrando sotto l’ alveo tali rifiuti, che rendono malsane le acque e l’ aria che si respira. Ci sono interessi molto grossi ed infiltrazioni malavitose, la questione Pontemurello è molto affine a quello degli scarichi tossici di Carrara, ma nessuno ne parla, ed io che ho denuciato e denuncio queste cose, sono discriminata ed isolata. Riescono addirittura a far arenare le mie denunce in tribunale, e istituzioni e persone offendono la mia stessa dignità di donna.

Rondina fornisce i dati statistici dell’ iniziativa web Consiglio comunale a Domicilio: boom di 768 pagine visualizzate in soli 7 giorni, con un picco di 200 nel solo giorno di venerdì 2 Aprile. Evidentemente l’ interesse civico c’è, ma si preferisce non esporsi con la presenza fisica al consiglio, ne con commenti sul portale. Vorrei evidenziare con questo che l’ atteggiamento “omertoso” anche nel nostro comune sta prendendo piede, seguendo l’ esempio di certe regioni del sud. Nessuno si vuole più esporre, nessuno ha mai niente da dire. E questo è anche comprovato come detto dalle poche presenze al consiglio comunale. All’ ultimo, che era uno dei più importanti dell’ anno, c’ erano solo 2 persone dall’ inizio alla fine, ed altri 3 sono rimasti solo per qualche spezzone.

Severini: i consigli comunali non si possono fare alle 16, è una presa in giro per chi vorrebbe andarci, e per chi lavora, una mancanza di sensibilità nei confronti dei cittadini.

Cenerelli: hanno visto che ai consigli ci siamo comunque quasi sempre solo noi de La Terza Via, quindi, e lo dico ironicamente, perché dovrebbero farsi problemi sull’ orario.

Lumachi: propongo di fare una lettera al comune chiedendo di non fare consigli alle 16.

Rondina riferisce anche della lettera firmata “La Terza Via” al Segretario Comunale del 4/3/2010, pochi giorni dopo l’ ultima riunione.

La risposta di Rocchetti è datata 9/3/2010 (il segretario si è premurato di accertarsi personalmente chiamandomi al cellulare, dell’ avvenuta ricezione della risposta, alla scadenza dei 30 giorni previsti dal citato art.16 della legge 86 del 1990) ed è la seguente.

In relazione alle richieste del movimento terza via comunico quanto segue:

Relativamente alla opportunità di spazi per l’attività del movimento non posso che confermare quanto già scritto nella lettera di luglio.

Per quanto riguarda l’art.52 dello Statuto  si sta cercando di dargli applicazione: la Consulta Ambientale penso sia un primo passo.

Per quanto riguarda  gli atti amministrativi stiamo inserendo tutte le deliberazioni di Consiglio e Giunta dall’anno 1999. Entro breve sarà possibile anche la disamina degli allegati. Successivamente verranno inserite anche le determine amministrative.

in applicazione al D.l.gs. 150/2009 stiamo acquisendo le procedure informatiche per l’albo pretorio on-line  che diverrà obbligatorio dall’1/1/2011 e che prevederà altre funzioni a vantaggio dei cittadini.

Tutti i responsabili di area sono titolari di una casella di posta certificata.

Quella del segretario è: segretario.rocchetti@pecitaly.it

Questi indirizzi saranno disponibili sul sito e sul indice delle pubbliche amministrazioni.

Per quanto riguarda l’incontro di sabato 27 febbraio le comunico che sono a sua disposizione presso l’ufficio servizio Affari Generali, sig.ra Dilva Renzoni le deliberazioni relative al servizio idrico integrato:

delibera CC. n^ 37 del 22/4/1999

delibera CC. n^38  del 22/4/999

delibera CC. n^47 del 26/9/2007.

Per quanto riguarda la richiesta di partecipazione alla Consulta ambientale sarà l’assessore all’Ambiente a comunicare formalmente l’accoglimento che sarà certamente positivo.

Resto a disposizione per qualsiasi altro chiarimento e le porgo i più distinti saluti.

Saltara lì 9/3/2010

 Il segretario comunale: Riccardo Rocchetti

Riferisco anche della estrema disponibilità e passione civica del Segretario Rocchetti, che ho appurato in cordiale incontro personale, e del fatto che lo stesso oltre ad essere segretario part-time di Saltara e Barchi, è anche segretario dell’ unione Roveresca, unione dei comuni di Barchi, Orciano, Piagge e San Giorgio, della quale in tale incontro mi ha riferito delle tante opportunità che una Unione può dare, ad esempio il mantenimento di servizi pubblici in loco (esempio trasporto scolastico, raccolta rifiuti) che tanti altri piccoli comuni hanno dovuto appaltare esternamente, perché economicamente isostenibili in un comune sotto ai 10.000 abitanti.

In tale occasione ho ritirato le 3 delibere sul servizio idrico integrato, le ho scannerizzate e le ho inviate via e-mail a Katia Lumachi che ne aveva fatto richiesta, considerato anche che fra di noi, lei è sicuramente la più attiva sull’ argomento, visto che sta lavorando fattivamente assieme al coordinamento dei forum per la ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato.

- Punto della situazione sulla raccolta firme/adesioni per le petizioni popolari (fontana e polo scolastico) e vertenza CIP6. Discussione sul controverso punto della vertenza, che non estende a tutti gli aderenti la tutela legale.

Rondina ricorda di aver inviato a tutti per e-mail pochi giorni dopo la riunione del 1 Febrraio 2010 i fogli da stampare per le due raccolte firme, e per la vertenza sul rimborso del 7% delle bollette elettriche CIP6, e pochi giorni dopo la riunione del 1 marzo, di aver dato il cartaceo a Pietrelli che non usa la posta elettronica.

Fontana.

Rondina riferisce che vi è sensibilità in alcuni della giunta su quanto deliberato da la Terza Via, ed auspicio sul fatto che la nostra petizione venga portata avanti.

Pietrelli riferisce di essersi impegnato nella raccolta di adesioni, che verbalmente molti si sono detti completamente d’ accordo, ma che quando si trattava poi di firmare, nessuno ha voluto esporsi, nemmeno quelli che a parole sembrano essere i più “arrabbiati” sulla questione.

Ceramicoli conviene con il fatto che la gente non si vuole esporre, come del resto è successo nelle ultime elezioni comunali dove in tanti si dicevano contenti della presenza de La Terza Via e disposti a votarla. Se tutti avessero rispettato quanto esprimevano a parole, avremmo avuto 5 o 6 volte in più dei voti che poi ci sono effettivamente stati dati.

Polo scolastico.

Rondina. Riferisce che quanto detto dal sindaco all’ ultimo consiglio comunale a proposito del programma triennale delle opere pubbliche, e degli investimenti sul polo scolastico di Calcinelli, è aderente a quanto deliberato da la Terza Via. Del resto anche nell’ incontro con noi del 1 Marzo, aveva detto che avrebbe sottoscritto a titolo personale la nostra petizione.

Hurtado: in base alla popolazione scolastica attuale e futura, dobbiamo spingere perché venga predisposto quanto prima un progetto, al di la dei proclami. Come consigliere d’ istituto ho ufficialmente richiesto in tale sede di indire quanto prima una riunione con tutti genitori rappresentanti di classe, ove potrò proporre la sottoscrizione della nostra petizione.

Rondina prende atto e si rammarica che nessuna firma è stata raccolta.

Hurtado si impegna a stampare l’ allegato alla mail di Rondina del 6/2/2010 e raccogliere le prime firme, per poi procedere nell’ ambito suddetto.

Vertenza CIP6.

Rondina chiede se qualcuno dei presenti è stato a Fano alla sede dell’ associazione Lupus in Fabula, i Venerdì dalle 18 alle 19,30, per rendersi conto delle problematiche e delle tematiche da affrontare con eventuali aspiranti aderenti alla vertenza, ma prende atto che nessuno dei presenti è andato.

Pietrelli racconta del fatto che fin dai primi tentativi ha avuto osservazioni sul punto 5 del ”contratto” da sottoscrivere, ove sembra che la tutela legale non sia estesa a tutti coloro che aderiscono ma solo a discrezione dell’ associazione.

Rondina: dice che occorre determinare la nostra posizione ufficiale sul controverso punto 5 dela vertenza.

Lumachi sostiene che quello del punto 5 è un falso problema, quelli dell’ associazione gli hanno assicurato che la tutela legale e’ per tutti, ed invita Rondina a mettersi in contatto con le persone dell’ associazione, che sono rimaste molto male sull’ osservazione che è stata fatta a proposito del punto 5, rammaricandosi anche per il fatto che la nostra osservazione ha “rallentato” anche la raccolta di adesioni nell’ ambito di altre associazioni.

Rondina osserva che però quanto scritto e quanto si chiede di sottoscrivere è equivocabile, e che quanto meno lo si potrebbe rendere più chiaro.

Lumachi dice che nelle battaglie civili non si può stare a leggere i puntini sulle i, ci si deve credere e ci si deve fidare.  Questa associazione poi è assolutamente composta di persone per bene ed ineccepibili, di cui non si può dubitare.

Chiede che, se i Membri de La Terza Via credono in questa cosa come deliberato il 1 febbraio 2010, siano i primi sottoscrittori, e che quindi la prossima riunione tutti i presenti portino con se l’ ultima bolletta Enel, il documento di identità ed i 10 euro, pronti per l’ adesione.

Pietrelli: io ci ho provato  raccogliere adesioni ma come si diceva prima la gente è diffidente e non vuole esporsi, ed i puntini sulle i li guarda eccome.

Lumachi: inizino allora i 13 Membri Ordinari de La Terza Via, ad aderire alla vertenza, sarebbe già un segno ed un esempio.

- Punto della situazione sulla questione “Acqua bene pubblico”, mozione presentata al sindaco ed eventuale adesione e sostegno ad associazioni che se ne occupano più da vicino 

Rondina: recuperate come detto in precedenza tutte le delibere di giunta riguardanti il Servizio Idrico Integrato, sono qua a disposizione dei presenti.

Lumachi. Gli esperti del coordinamento dei forum sull’ acqua hanno visionato il testo della nostra proposta di mozione per il consiglio comunale e l’ hanno ritenuta ottima priva di retorica ma completa ed aderente ai principi del coordinamento, occorre quindi incalzare gli amministratori per procedere all’ approvazione di tale odg.

Contemporaneamente, occorre però anche attivarsi per il referendum promosso dallo stesso coordinamento, che si prefigge di riportare al centro della questione un Ente completamente di diritto pubblico. Anche i comuni sarebbero contenti passasse un simile referendum. Il decreto Ronchi porterà il pubblico non oltre il 30% della partecipazione nelle aziende del Servizio Idrico Integrato, ma il comune però dovrà comunque mantenere a suo carico gli ampliamenti della rete, e questa è una ulteriore assurdità.

I banchetti referendari in tutta Italia saranno promossi da un movimento trasversale: sinistra (non PD), lega, associazioni ambientaliste e religiose, IDV invece volendo mettere il cappello dappertutto, se ne vorrebbe appropriare, ma non ha dibattuto i testi della richiesta referendaria con il coordinamento dei forum, hanno fatto di testa loro, promuovendo un secondo referendum che crea confusione e che per certi aspetti va addirittura in senso contrario a quanto auspicato dal coordinamento. Ad esempio a Pesaro IDV vorrebbe far rientrare tutto in Marche Multiservizi, ove la partecipazione dei privati è già una realtà. Propongo di organizzare un Banchetto a Saltara, alla Fiera.

Rondina: mettiamo ai voti questa iniziativa.

Deliberazione, banchetto per raccolta firme referendum forum italiano movimenti per l’ acqua, e petizioni.

Votazione Unanime (Cenerelli, Pietrelli, Ceramicoli).

- Tutela alberi protetti “Indice Verde”: proposta di Franco Cenerelli.

Cenerelli: dopo la proposta già ufficializzata, pubblicata, e consegnata direttamente al sindaco, occorrerebbe che qualche amministratore se ne faccia carico, noi possiamo fare poco.

Rondina: occorre però sollecitare ed incalzare gli amministratori.

- Associazione promozione sociale: proposta di Franco Cenerelli

Cenerelli: anche qui la proposta è stata elaborata e pubblicata sul nostro portale, ma non ci sono feedback da parte degli amministratori. Il problema è che l’ amministrazione non se ne occupa, e probabilmente ha poca sensibilità verso queste tematiche:

Pietrelli: basterebbe andassero al Centro dell’ impiego, chiedessero i nomi delle persone in mobilità, e facessero qualcosa per loro: ad esempio utilizzarli per coinvolgerli nel miglioramento dei servizi pubblici

Rondina: a Cartoceto hanno assunto con contratti a termine, anche gente in mobilità, questo contraddice quando ci ha detto il Sindaco nella riunione del 1 marzo.

Cenerelli: il sito facebook di riferimento della maggioranza, invece di parlare di tematiche sociali, della crisi economica e di problemi ambientali, parla di feste e si occupa di distribuire inviti, questo la dice lunga sul tipo di sensibilità.

Ceramicoli concorda, sulla mancanza di sensibilità e di attenzione ai problemi più seri.

- Sostegno e promozione iniziative del Movimento Nazionale “Stop Al consumo del territorio” ed eventuali azione sulla nostra amministrazione comunale per l’ adozione della stessa deliberazione votata al Comune di San Costanzo.

Rondina spiega velocemente la questione a chi non era presente alle precedenti riunioni.

Cenerelli osserva che anche i nostri amministratori dovrebbero seguire l’ esempio di San Costanzo, ed opporsi con tenacia alle imposizioni dei privati e dell’ autorità provinciale che da i permessi alla realizzazione di questi estesi parchi fotovoltaici che rubano territorio all’ agricoltura.

Rondina: Chi aveva seguito più da vicino la questione è stato Grottaroli, ma questa sera è assente, quindi la discussione di questo argomento viene rimandata.

- Posizione de “La Terza Via” nei confronti del Coordinamento Liste Civiche Marchigiane

Rondina riferisce del contatto con Carlo De Marchi della lista Bene Comune di Fano, e dell’ azione congiunta in proposito con l’ Associazione Liberamente di Villanova, con la quale abbiamo condiviso la scelta di non schierarsi ufficialmente nella campagna elettorale regionale, evitando qualsiasi condizionamento ai propri iscritti.

Riferisce della netta presa di posizione nei confronti delle Liste Civiche marchigiane, che hanno fatto comunicati elettorali in cui si dicevano rappresentanti di tutte le “vere” liste civiche regionali, e spiegavano perché, in onore al “pragmatismo marchigiano”, hanno scelto di schierarsi con il presidente uscente Spacca, ovvero perché c’ erano più possibilità di sedere in consiglio ed in giunta. Ebbene io gli ho risposto in questo modo: “Tenetevi il vostro pragmatismo marchigiano, una “vera” lista civica non fa calcoli, siete solo dei portatori d’ acqua, siete illusi se pensate di “incidere” nella giunta Spacca, noi non vi abbiamo dato alcuna delega a rappresentare a livello regionale le “vere” liste civiche, vi siete auto proclamati”.

I presenti si dicono d’ accordo su tale presa di posizione.

- Discussione delibere comunali pubblicate.

La discussione è sempre aperta sul nostro portale web ove tutti possono farsi ed esprimere opinioni.

Per motivi di tempo non si affronta in questa riunione.

ODG Assemblea lunedì 12 aprile 2010 ore 21.

Le assemblee istituzionali de LA TERZA VIA, sono cadenzate mensilmente e si tengono la sera alle ore 21 dei primi lunedì del mese, o il secondo se il primo è festivo o a ridosso di un “ponte” festivo, sono sempre pubbliche, e quindi aperte a tutti i cittadini.  Se non diversamente indicato in questa pagina web qualche giorno prima di ogni incontro, l’ incontro si svolgerà presso i locali dei corsi conoscendo al 2.0 piano del Palazzo Comunale di Calcinelli (ingresso dal retro).

Prossima assemblea Lunedì 12/4/2010 ore 21.00

Ordine del Giorno:

- Eventuale adesione al movimento civico di eventuali nuovi Membri

- Punto della situazione sulla raccolta firme/adesioni per le petizioni popolari (fontana e polo scolastico) e vertenza CIP6. Discussione sul controverso punto della vertenza, che non estende a tutti gli aderenti la tutela legale.

- Punto della situazione sulla questione “Acqua bene pubblico”, mozione presentata al sindaco ed eventuale adesione e sostegno ad associazioni che se ne occupanopiù da vicino  

- Tutela alberi protetti “Indice Verde”: proposta di Franco Cenerelli.

- Associazione promozione sociale: proposta di Franco Cenerelli

- Sostegno e promozione iniziative del Movimento Nazionale “Stop Al consumo del territorio” ed eventuali azione sulla nostra amministrazione comunale per l’ adozione della stessa deliberazione votata al Comune di San Costanzo.

- Posizione de “La Terza Via” nei confronti del Coordinamento Liste Civiche Marchigiane

- Discussione delibere comunali pubblicate.

- comunicazioni, varie ed eventuali

chiunque può inviare al sovrintendente ( mail@mauriziorondina.it ) eventuali proposte per aggiunte all’ ODG. Tali proposte saranno oggetto di apertura di un nuovo articolo nelle categorie discussioni, istanze, mozioni, interrogazioni, ove tutti potranno esprimersi on-line, anche prima della riunione mensile.

Chi sosteniamo alle elezioni regionali?

In questi giorni la domanda sorge spontanea.

E poi come al solito si “propongono” persone che non si erano mai fatte avanti prima, e mai più si faranno avanti nei prossimi 5 anni.

Ma tornando alla domanda, la risposta è già scritta nel nostro programma politico, non certo quindi una scelta di campo legata alle “ideologie ed alle religioni tradizionali”, chi saprà essere più coerente ai nostri principi forse meriterà il voto di chi crede nei nostri ideali.

Esiste forse in questa tornata elettorale un lista totalmente civica, composta interamente di persone ineccepibili con caratteristiche molto stringenti per essere candidati (non oltre 2 legislature elettive fatte, impegno a sottoporsi alla dichiarazione ISEE e renderla pubblica prima e dopo il mandato, rinuncia al compenso di amministratore se eletto, mancanza di conflitti di interesse, di pendenze giudiziarie), e che in questo senso hanno firmato un rigido protocollo “morale”, come hanno fatto i nostri candidati alle ultime elezioni comunali?

80.000 euro di multe sulle nostre strade

Una delibera di giunta che colpisce particolarmente, è quella che stabilisce come vengono destinati i “fondi” raccolti dai nostri vigili. Il testo completo è disponibile al link “delibere comunali” qui a fianco.

L’ entità del “prelievo” e tutt’ altro che trascurabile.

Nei primi mesi de “La Terza Via” vi fu un’ interessante discussione sul tema del codice della strada, e della “repressione” dei comportamenti scorretti e pericolosi. Diamo nuovamente spazio a commenti su questo argomento.

Il “taglio” ai corsi Conoscendo

Una delibera di giunta del 24/12/2009, ha stabilito una riduzione del sostegno comunale alle rette degli iscritti, quantificabile nella misura del 70%.

E’ naturale che questo significhi mettere in crisi il bilancio di “Conoscendo” dell’ anno in corso, evidentemente ”tarato” sulle rette popolari decise dall’ ente organizzatore Associazione delle Arti nel settembre 2009, confidando nel mantenimento del contributo comunale di 4.000 euro che viene annualmente erogato dal 2005.

Il sindaco cicoli si giustifica, dicendo: “scelta politica, non siamo d’ accordo a finanziamenti fissi, ma solo in base ai risultati ed all’ effettivo andamento dei corsi nell’ anno, in più non riteniamo giusto sovvenzionare cittadini che vengono da fuori comune. Si andrà comunque incontro agli organizzatori, magari sostenendo spese per i saggi e le mostre finali, ma in prospettiva tutti i costi dovranno essere coperti dalle rette. Oramai tutti sanno (esempio quelli che fanno sport) che ciò che si fa nel tempo libero si paga.”

Molti vorrebbero che questa esperienza ideata-pensata e realizzata nei primi anni 90 da Maurizio Rondina allora assessore alla cultura, possa andare avanti per l’importante valenza culturale.

Gli assessori che si sono succeduti e tanti altri sostengono di avere sempre difeso e sostenuto questa iniziativa, ritenendola un pilastro della “politica culturale” del nostro comune.

Salvo ravvedimenti dell’ Amministrazione sarà quindi inevitabile un aumento delle rette il prossimo anno per far fronte all’ ammanco dei 3.000 euro tagliati.

Alcuni pensano già ad azioni di protesta.

Proposta costituzione di un’associazione di promozione sociale per il Comune di Saltara

Il Sindaco Cicoli ha illustrato la realtà di Saltara: molte persone in cassa integrazione e senza lavoro a fronte di una necessità del Comune di disporre di volontari per la cura del verde e piccoli interventi di manutenzione urbana.
Proponiamo la costituzione di un’associazione di promozione sociale (alcune possibili denominazioni: “Sopravvivendo” “Soccorso Sociale” “Forza Lavoro per la Città”…) i cui associati si renderanno disponibili, sotto il coordinamento una figura di riferimento designata dalla Giunta (es. Assessore ai Lavori Pubblici) per tutti gli interventi di manutenzione dei beni pubblici o di pubblico interesse collettivo.
A seconda delle singole competenze professionali dei soci, verranno assegnati loro lavori adeguati (giardinaggio, pulizie, tinteggiature, falegnameria).
Il Comune, compatibilmente alle risorse finanziarie, elargirà donazioni all’associazione, anche considerando i soldi risparmiati grazie al lavoro dei volontari.
Naturalmente, come in tutte le associazioni di volontariato, i beni finanziari dell’associazione non possono essere ripartiti tra i soci, ma questi, potranno ottenere i rimborsi a fronte delle spese sostenute, comprese quelle dei servizi forniti dal Comune stesso (mense scolastiche, pulmino. ecc. ecc.).
Essendo necessario al raggiungimento dei fini statutari, il mantenimento in vita dei soci, essi potranno considerare le spese di ordinaria sopravvivenza (affitto, alimenti, acqua, bollette varie) come spese relative alla propria attività associativa e quindi, dietro presentazione di scontrini, fatture, ricevute, potranno ottenere i rimborsi dall’associazione.
Attraverso l’attività di volontariato, quindi, non ci si potrà in alcun modo arricchire ma ci si potrà mantenere in vita in maniera dignitosa, ovvero senza dover elemosinare aiuti, cosa molto importante anche dal punto di vista sociale, sono quindi esclusi dalla possibilità di rimborso tutti i beni voluttuari e non di prima necessità.
Ad esempio, certe spese rimborsabili avranno un limite: per un paio di scarpe si potrà ottenere solo un tot. stabilito di rimborso, inoltre, nell’arco di un anno, si potranno comprare solo un tot. numero di paia di scarpe, anche in relazione al numero dei componenti del nucleo famigliare.
Per maggior trasparenza e sicurezza si potrà ridurre al minimo se non eliminare del tutto il giro di denaro contante magari con la fornitura da parte dell’associazione e del Comune di speciali buoni spendibili in negozi e supermercati che vorranno aderire (e quindi, con la forza contrattuale, si potrenno raggiungere prezzi più vantaggiosi per il consumatore).
Le spese rimborsabili saranno quelle di tutta la famiglia dell’associato, essendo, l’avere una famiglia e dei figli, un valore non solo per il proprio patrimonio genetico ma anche per la qualità dell’intera società.

Assemblea 1 marzo 2010. Resoconto Integrale

Resoconto integrale dell’ Assemblea di Lunedì 1/3/2010 ore 21.00 tenutasi presso i locali dei corsi conoscendo al 2.0 piano del Palazzo Comunale di Calcinelli.

Membri di Garanzia effettivi: Maurizio Rondina (203 crediti), Franco Cenerelli(80,5), Corrado Grottaroli (48), Mauro Marianelli (44,75), Domenico Pietrelli (41), Claudio Tombini (31,75), Achille Severini (29,30) Giovanna Cottomesi (27), Vittorio Ricci (25), Roberto Ceramicoli (22,25), Victor Hurtado (10), Alfio Magnesi (8,50);

Membri di Garanzia, che non hanno ancora sottoscritto l’ atto costitutivo: Tommaso Marcaccio (14), Francesco Renzoni (9,25), Katia Lumachi (9,25).

Hanno già espresso in passato volontà di rinuncia alla partecipazione attiva nel Movimento, Roberto Ricci (40,25), Rodolfo Santini (35,25), Albino Cespuglio (35), Salvatore De Luca (25).

Presenti 10. Rondina, Ricci, Magnesi, Grottaroli, Tombini, Cottomesi, Severini, Marianelli, Cenerelli, Pietrelli.

Assenti 2. Ceramicoli, Hurtado.

Altri Membri Ordinari presenti senza diritto al voto (richiesti 8,50 crediti, e adesione al movimento): Lumachi.

Altri presenti 4: Fabio Cicoli (sindaco di Saltara), Alighiero Omiccioli (presidente A.T.O.), Enrico Ambrosini (ex vice-sindaco di Saltara), Michele Spadoni.

Totale presenti: 15.

L’ assemblea ha inizio alle ore 21:15

Il Sovrintendente, Maurizio Rondina, Preside e Verbalizza la riunione, e non ha diritto al voto.

Aventi diritto al voto in questa seduta:

9 Membri di Garanzia: Cenerelli, Grottaroli, Marianelli, Tombini, Severini, Cottomesi, Ricci, Magnesi, Pietrelli.

3 Membri Deliberanti: Cenerelli, Grottaroli, Pietrelli (per rinuncia di Marianelli).

Quorum necessari:

n.6: 2/3 arrotondato all’ unità superiore dei Membri Garanzia presenti per eventuali modifiche statutarie

n.5: metà + 1 dei Membri di Garanzia presenti, per decisioni su ammissione/revoca Membri Ordinari

n.2: maggioranza dei Membri Deliberanti, per l’ azione politica.

n.7: maggioranza semplice dei presenti, per il voto consultivo.

L’ assemblea termina alle ore 23:45

Prossima assemblea: Lunedì 12 aprile 2010 ore 21.

Ordine del Giorno:

- Eventuale adesione al movimento civico di nuovi Membri

- Confronto con il sindaco di Saltara Fabio Cicoli

- Punto della situazione sulla raccolta firme/adesioni per le petizioni popolari (fontana e polo scolastico)e vertenza CIP6

- Tombini / Lumachi Mozione su Acqua bene pubblico

- Cenerelli Mozione Tutela alberi protetti “Indice Verde”

- Sostegno e promozione iniziative del Movimento Nazionale “Stop Al consumo del territorio”

- Discussione delibere comunali pubblicate: 

- varie ed eventuali 

- Eventuale adesione al movimento civico di nuovi Membri

nessuno dei presenti, non già Membri del movimento, richiede l’ adesione.

- Confronto con il sindaco di Saltara, Fabio Cicoli

Maurizio Rondina relaziona:

Ringraziamo per la presenza e per la disponibilità Fabio Cicoli e ne approfittiamo per elencargli le seguenti nostre richieste ufficialmente inviate al comune di saltara per e-mail, ed ancora in attesa di risposta.

Elenco datato delle richieste avanzate:

15/6/2009: opportuni spazi (bacheche esterne, punto di “appoggio” all’ interno del municipio, sede saltuaria per riunioni).

15/6/2009 e rienoltro 26/6/2009: accesso alle delibere (oggi disponibile pur con 25-30 gg di ritardo), alle determine, ed a qualsiasi altro atto pubblico dell’ amministrazione comunale di Saltara, sia relativamente al passato, che per il futuro.

La risposta in luglio del segretario Ricci (controfirmata Fabio Cicoli), è stata totalmente negativa: nessun diritto a forze extra-consigliari

7/11/2009; richiesta spazio su “Il Dragone”.

9/11/2009: ringraziamento per pubblicazione delibere su web, richiesta per modifiche statutarie al fine di concedere diritti a movimenti extra-consigliari, pubblicazione allegati integranti assieme alle delibere, accorciare i tempi di pubblicazione delle delibere.

11/11/2009: richiesta convocazione consiglio e ODG via e-mail (la cosa ora di fatto avviene, pur senza risposta scritta alla richiesta).

9/2/2010: richiesta partecipazione alla consulta ambientale.

Vorremmo far notare in proposito che l’ art.52 dello statuto comunale prevede già una partecipazione extra-consigliare, e vorremo che fosse applicato.

Iniziative Politiche oltre a quelle nell’ ODG di oggi (acqua pubblica, tutela alberi protetti, stop all’ occupazione territorio per grandi impianti -es. parco fotovoltaico- come ha fatto il comune di San Costanzo, vertenza CIP6, Fontana, Polo Scolastico) teniamo particolarmente, a porre freno alla speculazione edilizia ed al ferreo rispetto dei regolamenti edilizi per ciò che concerne il pubblico decoro (cinema, edilnuova, ecc.), alla contrarietà alla Laghi 3 per noi insostenibile, a mettere mano alla viabilità (applicare il nostro progetto per la via Flaminia anche solo negli orari 12-13 18-19) senza aspettare lo svincolo (secondo noi costo/benefico non ragionevole, posizione della quale abbiamo informato anche il Ministro Matteoli, prospettando anche a lui la soluzione degli 800m di strada mancante per il collegamento fra l’ attuale svincolo e la zona industriale, sfruttando via caduti della libertà).

Sull’ azione politica, messa in atto da giugno 2009 ad oggi, diamo atto di quanto fatto per la trasparenza, diamo atto all’ entusiasmo ed all’ impegno dei nuovi amministratori, della presa di posizione sulla centrale turbogas di corinaldo, siamo però molto critici sul parco fotovoltaico, sul segretario comunale a mezzo servizio, sull’ Unione dei comuni a 8, sul piano casa e sulla subalternità alle politiche del governo centrale, sulla impostazione delle manifestazioni (ci piacerebbe venissero privilegiate quelle continuative e quelle culturali, a scapito dell’ intrattenimento), sull’ aumento di circa 60.000 euro/anno di costi per la collettività per i compensi agli amministratori, sulla proroga dei lavori alla lottizzazione Molinello su cui grava un palese conflitto di interesse, sull’ inadeguatezza dei 30.000 euro per servizi sociali a sostegno della crisi economica.

Cicoli risponde alle osservazioni:

Sugli aumenti dei compensi agli amministratori, si tratta di adeguamento alle leggi nazionali, quindi non da intendersi come aumento, ma come un atto dovuto. Aver mantenuto i livelli bassi che avevamo sollevava anche dubbi di legittimità, ed era ingiusta la discriminazione verso gli assessori.

Per i 30.000 euro sul sostegno alla crisi economica, è stato già difficile trovare quelli, visto che si era già a ottobre/novembre, e con un bilancio già definito da una diversaa amministrazione (la precedente) ed in fase avanzata di esercizio. Siamo gli unici nella zona ad aver destinato qualcosa in autunno oltre a Fano (la cifra in proporzione agli abitanti è assimilabile a quella del loro provvedimento) che tra l’ altro diversamente da noi ha avuto continuità politica dopo le elezioni. A tale intervento che voi ritenete insufficiente, dovete anche considerare l’ aggiunta di cifre già istituzionalizzate e già a bilancio per i servizi sociali, quindi non ci si può lamentare. Di più non si poteva fare.

Proroga lavori Molinello: si tratta di una convenzione stipulata quando il vicesindaco aveva appena 18 anni, quindi io non vedo nessun conflitto. Poi la proroga è stata di soli pochi mesi e per lavori accessori. Anche la realizzazione del Centro Commerciale, prorogato di un anno, non pregiudica la vivibilità del quartiere.

Rondina osserva che se il comune avesse preteso come suo diritto, il pagamento della polizza fideiussoria per inadempienza nel rispetto dei termini, ci sarebbe stato un indubbio danno economico per il vice-sindaco, e che non essendo stato preteso, lo si è favorito (di qui il conflitto di interesse), indipendentemente da quanto era vecchia la convenzione, o da quanti anni aveva lui quando è stata stipulata.

Cicoli risponde che mai in questo comune si sono pretesi pagamenti di polizze fideiussorie, e che per pochi mesi in mancanza di conseguenze sulla vivibilità del quartiere, non era giusto pretenderla, indipendentemente da chi era il lottizzante.

Sul Carnevale: scelta politica, l’ amministrazione vuole favorire manifestazioni che facciano stare assieme le persone, vorremmo anche che vi sia animazione dei quartieri, ed una partecipazione diffusa anche prima dell’ evento del martedì grasso. Senza contare che ci sono voluti 1.000 euro solo per il collaudo e la messa in sicurezza dei carri, necessario per legge attraverso l’ incarico ad un ingegnere della motorizzazione civile, cosa questa che a sollevato il sindaco dalle potenziali gravi responsabilità che storicamente in passato i sindaci si sono ingiustamente presi. Di fatto l’ aumento dei costi per il carnevale, rispetto alle passate edizioni, è stato solo di 650 euro.

Sui corsi Conoscendo: scelta politica, non siamo d’ accordo a finanziamenti fissi, ma solo in base ai risultati ed all’ effettivo andamento dei corsi nell’ anno, in più non riteniamo giusto sovvenzionare cittadini che vengono da fuori comune. Si andrà comunque incontro agli organizzatori, magari sostenendo spese per i saggi e le mostre finali, ma in prospettiva tutti i costi dovranno essere coperti dalle rette. Oramai tutti sanno (esempio quelli che fanno sport) che ciò che si fa nel tempo libero si paga.

Sulle manifestazioni poi intendiamo intervenire con investimenti infrastrutturali: non costi fissi tipo affitto di service luci-audio, ma acquistare attrezzature per ridurre tali costi ricorsivi. Politica di investimenti quidni, come è stato fatto per la fiera senta croce, ove prima era necessario spendere ogni volta per l’ impianto elettrico, ed in futuro invece basterà attaccare una spina perché abbiamo realizzato un impianto stabile e sempre fruibile durante l’ anno.

Rondina invita il sindaco a parlare delle questioni più sostanziose: viabilità, laghi3, svincolo, parco fotovoltaico, stop alle speculazioni edilizie, polo scolastico.

Cicoli: queste cose riguardo alle manifestazioni e all’ area dei servizi, non sono da considerare in un piano minore rispetto a quelle. Mi voglio quindi soffermare ancora un po’ su questi aspetti: si è lavorato molto all’ interno delle strutture comunali, nuove tecnologie, video-sorveglianza luoghi critici (es. isole ecologiche, parchi pubblici, scuole), riorganizzazione spazi, ampliamento uffici servizi sociali e culturali, è in via di definizione il contratto d’ affitto per un capannone da destinare a  ricovero mezzi e deposito materiale pro-loco, per liberare cosi anche il teatrino nel castello a Saltara capoluogo, e tutelare le attrezzature ed i mezzi comunali.

Per quanto riguarda il Polo scolastico, e voglio sottolineare che parlo a titolo esclusivamente personale, non c’è necessità di interventi al PRG, l’ area c’è già ed è quella delle attuali scuole dell’ infanzia e primaria a Calcinelli. L’ attuale area è sufficientemente dimensionata per portarvi infanzia e primaria di Saltara, asilo-nido e infanzia di Postavecchia, la palestra c’è già, il collegamento per i trasporti anche. Ritengo come voi l’ edificio attuale sede del plesso “Romeo Dezi” a Saltara inadeguato ed insalubre, e sono personalmente convinto che qualsiasi genitore sia più contento di fare qualche minuto in più di strada per raggiungere le scuole, ma che poi per ore i propri figli stiano in ambienti adeguati e vivibili.

Sul PRG: va bene quello ereditato, non perché lo condividiamo, ma perché rimetterci mano bloccherebbe nuovamente tutto per altri 10 anni, e questo sarebbe troppo dannoso. C’è assoluto bisogno ed urgenza di uno strumento urbanistico, anche se non ideale, non perfetto, e non totalmente condivisibile. E’ necessario per dare certezze ai cittadini, ed avere un importante strumento su cui basare le scelte. Questo pur essendoci il grave limite che non sono stati previsti tempi certi per la realizzazione delle opere pubbliche a scomputo (o loro pagamento), forse l’ unico aspetto al quale occorrerà forse rimettere mano.

Sulla zona industriale Laghi 3 si tratta di una scelta politica sulla quale non possiamo far niente, è cosa privata già stabilita nel precedente PRG in una vecchia variante del 2001. Qualsiasi ingerenza potrebbe essere oggetto di denuncie da parte dei privati che hanno maturato diritti che non si possono revocare. Non si può quindi intervenire in alcun modo. Tale Zona Industriale è legata al nuovo PRG solo per quanto riguarda lo svincolo: non è stata fatta alcuna convenzione ma è individuata una nuova lottizzazione dal precedente PRG. Lo svincolo è per 2/3 a carico della lottizzazione Laghi 3 (e qui non ci sono problemi) ed 1/3 a carico di una nuova area prevista nel nuovo PRG (qui non sono precisati dal nuovo PRG i tempi di intervento). Non essendo come detto, nel nuovo PRG, previsti i tempi di realizzazione delle opere pubblico a scomputo, questo ulteriore terzo di costo dello svincolo che devono pagare i privati della nuova lottizzazione non si sa quando verrà pagata, sicuramente non prima che i capannoni verranno realizzati, mentre lo svincolo serve prima per invogliare anche lo sviluppo dell’ area.

Per questo motivo si stanno cercando altri finanziamenti, per avviare i lavori autonomamente, e poi avere i soldi dai privati man mano che loro fanno gli interventi.

Per quanto riguarda i Parchi fotovoltaici (il programmato parco comunale, ma anche quelli di qualsiasi privato che voglia “riconvertire” territorio agricolo) questi vengono autorizzati da apposito ente energia provinciale, come stabilisce apposita legge dello stato, il comune può farci ben poco. Per il Parco Fotovoltaico comunale vorrei precisare di essere favorevole ad un intervento pubblico per la possibilità di individuare un terreno adatto, ma soprattutto per la possibilità di reperire nuove risorse finanziare da investire subito in servizi (socio-sanitari, mense, scuole, mondo delle associazioni) modificando così fortemente l’attuale abitudine amministrativa di reperire nuovi fondi comunali attraverso l’ esclusivo inasprimento delle imposizioni fiscali (ICI-IRPEF-TARSU e servizi a domanda individuale) come è sempre avvenuto negli ultimi anni.

Grottaroli, anticipando un punto successivo dell’ odierno ODG, fa notare che il Comune di San Costanzo, ha deliberato che non si può occupare altro territorio oggi libero, per futuri parchi fotovoltaici. Perché non lo facciamo anche noi?

Cicoli: Quanto deciso da San Costanzo è contro la legge dello stato, quindi San Costanzo sarà costretto suo malgrado ad avere parchi fotovoltaici, in barba a quanto deliberato. Anzi sono già al corrente che un privato ne ha già fatto richiesta all’ autorità provinciale, ed ha già avuto risposta positiva. Potrebbe verificarsi il paradosso che San Costanzo sia il primo comune ad avere un parco fotovoltaico, contro la sua volontà.

Lumachi: osserva che le leggi riconoscono anche il diritto all’ autogoverno, restituire le decisioni ai cittadini, sarebbe solo buon-senso.

Sindaco: i comuni non hanno nessuna autonomia su cose regolate da leggi statali o regionali, certe norme sovra-comunali quindi si devono purtroppo subire senza batter ciglio. Noi stessi abbiamo avuto notizia della richiesta da parte di un privato saltarese di poter fare un parco-fotovoltaico, ne siamo stati informati da Renzo Rovinelli della conferenza servizi provinciali (ente energia in provincia). Si vorrebbe realizzarlo in un’ area ove il nostro PRG prevede tutt’ altro, ma il parco verrà autorizzato, ed il comune sarà obbligato ad attivarsi per rimuovere eventuali blocchi burocratici alla sua realizzazione.

Grottaroli: e singolare non siate d’ accordo che lo faccia il privato, e poi lo fa il comune!

Cicoli, il privato lo fa in un posto inopportuno. Il comune lo farebbe in un territorio adatto, con grande attenzione all’ impatto ambientale.

Rondina: Considerata l’ ora tarda, mi scuso con Omiccioli, e propongo di procedere quanto prima alla discussione della questione dell’ acqua pubblica, se lo stesso Omicioli non ha interventi da fare su quanto detto dal Sindaco.

Omicioli: sarei dovuto intervenire su parecchi punti, del resto gli aspetti politici prospettati per il confronto erano forse troppi, i più diversi ed anche molto complessi. Mi limiterò quindi alla questione più strettamente di mia competenza, alla luce della mia recente nomina a presidente dell’ Ambito Territoriale Ottimale (A.T.O.) della nostra provincia..

- Punto della situazione sulla raccolta firme/adesioni per le petizioni popolari (fontana e polo scolastico) e vertenza CIP6 

discussione interna rinviata, in parte già toccata durante il confronto con il sindaco.

Rondina fornisce i moduli per le petizioni a Domenico Pietrelli che non li aveva riceuti per e-mail e legge il testo della petizione al Sindaco, il quale si dice disposto a firmarla lui stesso, alla luce di quanto già detto al precedente punto all’ ODG

- Tombini / Lumachi Mozione su Acqua bene pubblico

Rondina pone in evidenza ai presenti ed in particolar modo al Sindaco ed al presidente ATO, il testo da noi formulato come ipotesi di ODG per il prossimo consiglio comunale, fornisce il testo al Sindaco, prende atto che il testo è già stato letto e valutato dal Presidente ATO ed apre la discussione dandogli la parola.

Omiccioli ritiene che un ODG di questo genere, come ve ne sono oramai tanti nella provincia, non possa sortire effetti contro le scelte dello stato. In più gli ODG e le modifiche statutarie, non sono uniformi, ognuno ha delle particolarità che li rendono unici e diversi fra loro. Diverso sarebbe se se ne facesse promotrice la provincia, ed i comuni adottassero le direttive provinciali.

Rondina: perché non se ne fa promotore l’ ATO?

Omiccioli: L’ ATO ha un compito operativo, non può avere voci in capitolo sui regolamenti e sugli statuti, tanto meno su quelli provinciali, i sindaci dovrebbero promuovere e sollecitare la discussione e l’ approvazione in sede provinciale.

In ogni caso come ha detto il sindaco, le leggi statali hanno la priorità, e nonostante quello che viene percepito dai più, tali leggi recentemente approvate, non mettono in discussione il principio dell’ acqua pubblica. L’ ATO di Pesaro è di fatto un consorzio pubblico fra i 60 comuni della provincia, e come tutti gli organismi simili sul territorio nazionale, dà direttive pubbliche alle società “gestori” (nella nostra provincia sono 4: le due più grandi e tutti conosciute, Aset e Marche Multiservizi, e due piccole aziende della zona del montefeltro). E’ L’ ATO che definisce tariffe, piani di investimento e di manutenzione, qualità dell’ acqua, modalità di erogazione dei servizi, ecc.

I “gestori” devono solo eseguire. Se poi il gestore è pubblico o privato o misto, in effetti questo non ha grossa rilevanza.

Tombini: non sono d’ accordo, come avvenuto per le ferrovie, in realtà poi la gestione interferisce e condiziona le tariffe.

Omicioli: per questo gli ATO devono avere peso ed essere super partes.

Ambrosini: come si può evitare l’ inevitabile condizionamento di un piccolo ente rispetto a colossi come Hera, o investitori internazionali?

Omicioli: un organismo che comprende 60 comuni, ha anche lui un suo peso non indifferente, secondo me non inferiore ad una grande società privata.

Lumachi: Il problema ha radici profonde, risale a quando furono istituiti gli ATO, separando la funzione decisionale, da quella della gestione, è quello che ha aperto la strada alla privatizzazione. Tutto dovrebbe rimanere a misura d’ uomo, ed una gestione più diffusa e capillare, da maggiori garanzie al cittadino.

Omicioli: ribadisco comunque che non si tratta di privatizzazione, i processi decisionali rimangono saldamente in mano pubblica. L’ unica cosa su cui si può dibattere è l’ opportunità della presenza dei privati nella gestione.

Cicoli: è oramai assodato che ciò che gestisce “il pubblico” costa il doppio rispetto a quanto fa il “privato”.

Rondina: ma occorre poi vedere se la qualità è la stessa, e se il privato rispetta le regole fiscali e di trasparenza, usa personale in regola e tutelato, ecc. ecc. queste cose si danno per scontate, ma non è sempre vero. Non sarà che il minor costo, lo si paghi in termini di garanzie sociali, di abuso di forme diffuse di precariato, di sicurezza? Purtroppo oggi si ragiona solo di cifre, ma vi sono aspetti non misurabili in euro.

Omicioli: in ogni caso gestire, mantenere, rinnovare anche la sola rete delle tubazioni (oltre 60.000 KM, tale è l’ estensione della rete idrica della nostra provincia), è impensabile per qualsiasi ente privato o pubblico che sia che non operi con strutture specializzate ed esperte nel settore. Anche per la depurazione, e per tutti gli aspetti collegati al Servizio Idrico, è oggi impensabile ragionare in piccolo. Vi sono territori limitrofi anche di comuni diversi che consentono impianti di depurazione e di distribuzione condivisi, quindi economie di scala e ottimizzazione dei costi. Occorre ragionare per forza su un proporzione territoriale ampia, che va al di là delle logiche localistiche.

Rondina: tornando al comune ed al sindaco, perché una politicizzazione così esasperata nel voto all’ ODG sull’ acqua del CC del 18/12/2010, il nostro ODG vuole superare la politicizzazione e chiediamo che venga portato in consiglio.

Cicoli: come dice Omiccioli, non penso che sortirà effetti pratici, comunque discuteremo l’ eventualità di portare il vostro testo in consiglio comunale, con l’assessore all’ ambiente e vice-sindaco. Quanto alla politicizzazione, era inevitabile visto che si confrontavano due uomini di partito oramai navigati, e che c’ era in gioco la contestazione di un provvedimento del governo.

Colgo l’ occasione per contestarvi l’ accusa che ci fate, di essere organici e subalterni al governo centrale, è evidente che tale vostra convinzione possa essere riferita al vice-sindaco che non possiamo negarlo ha partecipazione attiva ad un partito politico, ma vorrei precisare che questo non può essere presa a pretesto di una conferma di subalternità, visto che la maggioranza è composta di tante individualità, di cui i più sono fuori dalle logiche partitiche.

- Cenerelli Mozione Tutela alberi protetti “Indice Verde”

Rondina e Cenerelli, vista l’ ora che non consente una discussione estesa con tutti i presenti, pongono l’ idea all’ attenzione del Sindaco illustrandogli a grandi linee gli intenti. 

Cicoli: penso che una monetizzazione di un nuovo standard (o di uno standard diversamente inteso) non possa portare nelle casse comunali un gettito sufficiente alla creazione di una figura tecnica di riferimento per il verde come quella prospettata. Possiamo però ragionarci con i nostri tecnici, se mi fornite copia del testo.

Il testo viene fornito al sindaco.

- Sostegno e promozione iniziative del Movimento Nazionale “Stop Al consumo del territorio”

Discussione in parte sviluppata nel confronto con il Sindaco, verrà approfondita e ripresa nella prossima assemblea.

- Discussione delibere comunali pubblicate: 

Discussione in parte sviluppata nel confronto con il Sindaco, verrà approfondita e ripresa nella prossima assemblea.

- varie ed eventuali

Nulla

Manifestazioni: 2 pesi e 2 misure

Dalle delibere di giunta recentemente pubblicate (fino al 11/2/2010) si evidenzia il solito approccio politico: da un lato i 180 euro per 1 convegno di arbitri di Ciclismo, i 300 euro per un torneo di scacchi ed una cena, i 4.350 euro per due ore di carnevale del Martedì grasso. Dall’ altro 800 euro stanziati per un consulente artistico/elettricista/facchino “esperto” per tutte le manifestazioni comunali dell’ anno, 150 euro per ben 3 serate teatrali, 1000 euro per 8 mesi di corsi artistici a 200 persone.

Indennità o stipendio? svolta nei compensi dei nostri amministratori

Si pone in evidenza quanto stabilito per “se stessi” dai nostri amministratori al rientro dalle ferie natalizie. La deliberà è molto articolata e ripercorre la storia dei compensi dal 1990 ad oggi (chi vuole può prenderne visione integrale al seguente URL  http://www.tecuting2.it/c041050/de/attachment.php?ATDOSSS=14334 ) ma stringi stringi si riduce a quanto segue:

D E L I B E R A  

di stabilire e corrispondere con decorrenza 01.01.2010 gli importi delle indennità di funzione del Sindaco e degli Assessori secondo i valori tabellari di cui al D.M. n. 119/2000 come segue:

a)   indennità Sindaco €  2.509,98 mensili
b)   indennitàViceSindaco €  1.254,99 mensili
c)   indennità Assessori €  1.129,49 mensili

di dare atto che il gettone di presenza per la partecipazione a Consigli Comunali e Commissioni è determinato in € 16,27;

di assoggettare le indennità al trattamento fiscale per l’intero importo ai sensi dell’art. 26, comma 1, lett. a) della Legge n. 724/1994, con le aliquote corrispondenti agli scaglioni annui di reddito ragguagliabili al dato mensile; 

  • 1. … Tale indennità è dimezzata per i lavoratori dipendenti che non abbiano richiesto l’aspettativa.
  • 5. le indennità di funzione previste dal presente capo non sono tra loro cumulabili. L’interessato opta per la percezione di una delle due indennità ovvero per la percezione del 50 per cento di ciascuna.
  • 7. agli amministratori ai quali viene corrisposta l’indennità di funzione prevista dal presente capo non è dovuto alcun gettone per la partecipazione a sedute degli organi collegiali del medesimo ente, né di commissioni che di quell’organo costituiscono articolazioni interne ed esterne.
  • 11. la corresponsione dei gettoni di presenza è comunque subordinata alla effettiva partecipazione del consigliere a consigli e commissioni; il regolamento ne stabilisce termini e modalità.

“Prenditori” ed Energia

Riteniamo utile informare i visitatori di questo sito, di quanto denuncia il Coordinamento dei Comitati, riguardo agli sviluppi ”energetici” della nostra regione.

Il titolo di questo nostro articolo è volutamente così: la sillaba “im” non è una dimenticanza.

Tutto questo ci convince ancor di più delle nostre posizioni in materia, posizioni che i nostri lettori più attenti, hanno oramai ben capito.

 

Comunicato del Coordinamento dei Comitati

GIU’ LE MANI DALLE MARCHE!

Un piano mostruoso è in atto nelle Marche. Dietro la facciata di un presunto deficit energetico, non dimostrato né certificato, multinazionali come Gaz de France ed Edison Spa, società come Api e Sadam, Merloni & C., decine e decine di piccoli altri “imprenditori” stanno feudalizzando le risorse ed il territorio della nostra Regione.

Un piano mostruoso è in atto nelle Marche. Dietro la facciata di un presunto deficit energetico, non dimostrato né certificato, multinazionali come Gaz de France ed Edison Spa, società come Api e Sadam, Merloni & C., decine e decine di piccoli altri “imprenditori” stanno feudalizzando le risorse ed il territorio della nostra Regione.

Le Marche come pattumiera energetica d’Italia e d’Europa. Una miriade di impianti industriali che distruggeranno il turismo e l’ambiente della nostra regione. E tu non lo sapevi.

Due Rigassifìcatori in mare : Falconara e Portorecanati (30 km dal Monte Conero).

Due Centrali Elettriche Turbogas: Corinaldo (870 MegaWatt) e Falconara (580 MegaWatt).

Le riconversioni degli impianti della Sadam di Fermo e Jesi in Centrali TermoElettriche.

Centrali a “biomasse”: la più grande a Schieppe, nel pesarese ed altre più piccole ad Apiro, Montegranaro e Capparruccia, 40 previste solo nel territorio di Fermo.

RADAR, il piano per la costruzione di mini (mini?) Inceneritori in tutta la Vallesina.

Progetti di Inceneritori sparsi nella regione per l’irrisolta questione dei rifiuti.

Oltre 70 campi di Maxi-Pale eoliche che deturperanno i profili dei nostri migliori crinali.

Il Mega-Gasdotto dell’Appennino che attraverserà le Marche.

II Mega-Elettrodotto sottomarino Ancona-Spalato (1000 MegaWatt di portata continua!)

II Mega-Elettrodotto di Fano-Teramo.

II piano di un futuro insediamento di una Centrale Atomica a San Benedetto del Tronto.

Tutto questo senza neanche risolvere la questione dell’ Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale nella zona di Ancona, Falconara e della bassa valle di Jesi, dove non è neppure iniziato il risanamento ambientale, i problemi drammatici legati all’acqua, il deficit cronico delle infrastrutture.

Ai Sindaci chiediamo di superare i campanilismi e le “logiche” di partito e mettersi con i cittadini in questa lotta civile.

A chi si candida per il ruolo di Governatore delle Marche chiediamo di garantire il principio di precauzione e la trasparenza degli atti, il principio di concertazione e l’informazione di tutti, la moratoria dei progetti in corso e di ripartire dall’ analisi delle necessità e dei costì contro l’ anarchia dell’ imprenditoria d’ assalto legata alle sovvenzioni pubbliche.

Eolico: soluzione o fregatura? Tavola rotonda dell’ambientalismo pesarese

Domenica 7 Febbraio – Monastero di Montebello (Isola del Piano)

15,30 - film “The age of stupid”

17,00 - dibattito – ciascuno venga documentato il più possibile, si parlerà coi numeri oltre che col cuore

20,00 – per chi vuole rimanere, viene servita la cena a 15€

Dopocena, redazione unitaria (si spera) della “Carta dell’energia intelligente” per la Provincia di Pesaro

ODG Assemblea: Lunedì 1 marzo 2010 ore 21

Ordine del Giorno:

- Eventuale adesione al movimento civico di nuovi Membri

- Confronto con il sindaco di Saltara Fabio Cicoli

- Punto della situazione sulla raccolta firme/adesioni per le petizioni popolari (fontana e polo scolastico) e vertenza CIP6

- Tombini / Lumachi:  Mozione su Acqua bene pubblico

- Cenerelli: Mozione Tutela alberi protetti “Indice Verde”

- Sostegno e promozione iniziative del Movimento Nazionale “Stop Al consumo del territorio” ed azione sulla nostra amministrazione comunale per l’ adozione della stessa deliberazione votata al Comune di San Costanzo. Relatore: Corrado Grottaroli.

- Discussione delibere comunali pubblicate:  taglio dell’ 75% del finanziamento comunale ai corsi “Conoscendo” (delibera di Giunta 220 del 24/12/2009), aumento compensi amministratori, contributo per carnevale, ecc..

- varie ed eventuali

Resoconto integrale riunione di Lunedì 1 febbraio 2009

Assemblea di Lunedì 1/2/2010 ore 21.00 presso i locali dei corsi conoscendo al 2.0 piano del Palazzo Comunale di Calcinelli (ingresso dal retro).

Membri di Garanzia effettivi: Maurizio Rondina, Franco Cenerelli, Claudio Tombini, Domenico Pietrelli, Vittorio Ricci, Mauro Marianelli, Giovanna Cottomesi, Achille Severini; Alfio Magnesi; Roberto Ceramicoli.

Membri di Garanzia, che non hanno ancora sottoscritto: Corrado Grottaroli, Tommaso Marcaccio, Francesco Renzoni.

Membro Ordinario: Victor Hurtado

Hanno già espresso in passato volontà di rinuncia alla partecipazione attiva nel Movimento, Albino Cespuglio, Rodolfo Santini, Roberto Ricci, Salvatore De Luca.

Presenti 8. Rondina, Pietrelli, Ricci, Magnesi, Tombini, Severini, Hurtado, Cenerelli.

Assenti 4. Ceramicoli, Grottaroli, Cottomesi, Marianelli.

L’ assemblea ha inizio alle ore 21:15

Il Sovrintendente, Maurizio Rondina (199,25 crediti), Preside e Verbalizza la riunione, e non ha diritto al voto.

Aventi diritto al voto in questa seduta:

6 Membri di Garanzia: Cenerelli (85), Pietrelli (37), Tombini(31,75), Severini(27), Ricci(23), Magnesi(12).

3 Membri Deliberanti: Cenerelli (85), Pietrelli (37), Tombini(31,75).

Quorum necessari:

n.4: 2/3 arrotondato all’ unità superiore dei Membri Garanzia per eventuali emendamenti statutari

n.4: metà + 1 per decisioni su ammissione/revoca Membri Ordinari

n.2: maggioranza dei Deliberanti, per l’ azione politica.

Presente anche 1 membro Ordinario senza diritto al voto (richiesti 9,5 crediti): Hurtado (7).

L’ assemblea termina alle ore 23:15

Prossima riunione: Lunedì 1 marzo 2010 ore 21.

Ordine del Giorno:

1. Eventuale adesione al movimento civico di nuovi Membri

2. Polo scolastico comunale: istanza di Victor Hurtado

3. Degrado della fontana della piazza di Calcinelli: istanza di Alfio Magnesi e Domenico Pietrelli

4. vertenza CIP6: organizzazione informazione e raccolta adesioni

5. Acqua bene pubblico: organizzazione attività

6. Tutela alberi protetti: istanza di Franco Cenerelli.

7. Varie ed eventuali

Resoconto integrale:

1. Eventuale adesione al movimento civico di nuovi Membri

nessun presente oltre ai Membri già affiliati.

- Polo scolastico comunale: istanza di Victor Hurtado

Rondina: do la parola al promotore dell’ istanza Hurtado

Victor: in ogni realtà sociale l’ interesse primario dovrebbe essere l’istruzione dei figli, gli abitanti del nostro comune sono raddoppiati, a Saltara capoluogo l’ edilizia scolastica delle Materne e delle Primarie è inadatta ed inadeguata, i bambini non hanno spazio vitale, gli ambienti sono poco vivibili, Anche la Scuola Media è dotata di una palestra piccolissima.

Il nostro movimento civico deve avere molta attenzione a questo tema, averlo a cuore significa guardare al futuro. Dobbiamo attivarci per chiedere alle autorità, per chiedere ai genitori, di preoccuparsi concretamente per la crescita e formazione dei nostri figli. Anche nel Piano di Offerta Formativa (POF) del nostro Istituto Comprensivo, si parla di crescita integrale e totale, ma come è possibile senza spazi vitali? Essendo membro del Consiglio di Istituto e della Giunta esecutiva del Istituto comprensivo, ho provato a sentire cosa ne pensano i genitori: alcuni dicono che l’ edificio delle Materne e Primarie, si dovrebbe chiudere e trasferire le attività didattiche in edifici più ampi e salubri, altri sono rassegnati.

Severini: si chiede cosa ne pensano gli insegnanti e perché non si attivano loro stessi per fare qualcosa.

Magnesi: sostiene che il problema sta nel campanilismo, e che gli abitanti di Saltara capoluogo non saranno mai disposti ad accettare un eventuale trasloco.

Tombini: propone di fare un censimento, per verificare i mq per unità di popolazione scolastica, e chiede di verificare se il parametro è in linea con le norme.

Rondina: rispondendo a Tombini dice che sicuramente il problema non sta nel rispetto delle norme, non ci sono dubbi che l’ edificio sia a norma, anche perché il Dirigente Tecnico Comunale ed il Sindaco, rischierebbero denuncie penali, piuttosto dovremmo mettere in discussione le norme, che viste le condizioni reali, si dimostrano palesemente inadeguate a garantire una decente vivibilità dei locali (rumorosi, poco areati, poco spaziosi, poco vivibili, ecc.)

Hurtado propone di stilare un ODG da sottoporre al Sindaco da parte del nostro Movimento civico, come risultante di questo dibattito e promuovere una sottoscrizione fra tutti i cittadini (i genitori dei ragazzi coinvolti in primis) del testo che ne scaturirà, con noi Membri de “La Terza Via” primi firmatari. Presenteremo quindi la petizione al Sindaco.

Si mette in discussione il testo, e l’ assemblea decide per il seguente, di cui viene data lettura:

Egr. Sig. Sindaco, noi, sottoscrittori di questa petizione promossa dal movimento civico “La Terza Via”, riteniamo un investimento prioritario per il futuro, per la salute e l’ integrità dei nostri figli, per la loro vera crescita, formazione, iniziare a progettare e pianificare urgentemente un polo scolastico unico comunale, completamento nuovo e funzionale (parcheggi, trasporti, mensa, ecc.), con aule salubri e con spazi per l’ attività fisica. Auspichiamo il superamento della logica degli ampliamenti e delle logiche campanilistiche, per porre al centro l’ interesse primario dei ragazzi.

Facciamo infine notare che nel recentissimo PRG approvato lo scorso anno, è stato previsto un polo sportivo, e non un polo scolastico, e questa ci sembra una grave mancanza a cui porre rimedio quanto prima.

Si mette ai voti la proposta della petizione di Hurtado ed il testo appena letto.

Voto consultivo: 8 unanimità  Rondina, Cenerelli, Pietrelli, Tombini, Ricci, Magnesi, Severini, Hurtado.

Voto deliberante: 3 unanimita (Cenerelli, Pietrelli, Tombini).

Azioni da intraprendere: si preparerà lettera in alcune copie con modulo per raccolta, e si farà banco di raccolta firme al mercato.

- Degrado della fontana della piazza di Calcinelli: istanza di Alfio Magnesi e Domenico Pietrelli

Rondina: do la parola ai promotore della discussione

Alfio Magnesi: vista l’ impossibilità di recuperare la funzione originaria di fontana, a seguito della pantografatura che ha solamente peggiorato tale funzionalità, tale manufatto ha perso il significato originario. Forse si forse recuperarla sabbiandola e riverniciandola con materiale resistente all’ acqua, ma in ogni caso non è decoroso venga lasciata in queste condizioni, quindi propongo la demolizione o un intervento di recupero.

Pietrelli: E’ necessario fare qualcosa, è talmente brutta che alcuni sono disposti a demolirla a loro spese, pur di eliminarla. Ritengo quindi la demolizione la sola alternativa, visto anche che in una piazza come la nostra non ha senso metterci una fontana. Occorre piuttosto che l’ Amministrazione individui le responsabilità (progetto? realizzazione? Ecc.), e faccia carico i responsabili delle spese della demolizione.

Tombini: conviene che la nostra piazza non è da considerare tale in quanto non è un luogo di incontro, ma molto più semplicemente un parcheggio, che senso ha quindi che vi sia una fontana?

Hurtado: una “cosa” del genere non è nemmeno da considerare una fontana

Severini: Oltre l’ aspetto estetico fin troppo discutibile, impedisce anche la visibilità creando problemi alla viabilità.

Magnesi: Riguardo ad eventuali carenze progettuali, purtroppo i cittadini non hanno potuto dire nulla, infatti al momento in cui il progetto fu illustrato alla cittadinanza era già stato approvato: l’ ex sindaco disse in quella presentazione che la scelta del progetto era stata fatta senza interpellare i cittadini, perché i cittadini hanno delegato loro per decidere in autonomia. Sta qui l’ errore di fondo, i cittadini non avrebbero accettato una simile bruttura, ed oggi il problema non si porrebbe.

Ricci: Anche semplicemente sotto il profilo estetico, non ha nemmeno l’ effetto di una fontana, è esteticamente improponibile.

Esaurita la discussione si passa alla votazione:

Voto consultivo (tutti i presenti):

ipotesi recupero, rendendola esteticamente presentabile: 2. Magnesi, Rondina.

ipotesi Demolizione: 7. Cenerelli, Pietrelli, Tombini, Ricci, Severini, Hurtado.

Voto deliberante:

3 unanimità. Cenerelli, Pietrelli, Tombini.

Azioni: si inoltrerà richiesta di demolizione all’ Amm.ne Comunale.

“Egr. Sig. Sindaco, il movimento civico “La terza Via” considerato che la nostra piazza più che luogo di incontro è da ritenersi di fatto un parcheggio, che una fontana non ha quindi senso in tale contesto, anzi ostacola la viabilità, tanto più che tale manufatto si è dimostrato non funzionale, problematico ed esteticamente improponibile, considerata anche la difficoltà di un eventuale recupero, chiediamo la demolizione della stessa non senza che l’ Amministrazione Comunale individui le responsabilità (progetto? realizzazione? manutenzione? ecc.) e faccia carico i responsabili stessi, delle spese della demolizione”.

- vertenza CIP6: organizzazione informazione e raccolta adesioni

Rondina: illustra il materiale informativo, scaricato dal sito stampato e portato in questa sede per presa visione da parte dei presenti. Spiega nuovamente le finalità della questione, e chiede ai presenti disponibilità ad attivarsi sul territorio

Hurtado osserva che se è una battaglia contro gli inceneritori, lui ritiene che non si debbano fare battaglie ideologiche, non si può dire no a prescindere, magari dire si ma a piccoli inceneritori semplicemente per il fabbisogno comunale.

Tombini dice che comunque gli inceneritori a causa delle polveri sottili sono cancerogeni, quindi occorre percorrere la strada dei “rifiuti zero”

Rondina richiama i presenti ad attenersi ai punti all’ ODG, in questo caso rimanere all’ organizzazione del punto di raccolta adesioni per la vertenza CIP6.

I presenti propongono che gli venga inviata via e-mail la documentazione e la modulistica, ed ognuno si attiverà nel suo giro di conoscenze, per poi eventualmente fare dei punti di raccolta in luoghi di ritrovo. Domenico Pietrelli che non utilizza e-mail prende il materiale cartaceo portato da Rondina per presa visione.

Votazione: nulla da deliberare in quanto la decisione era gia stata presa nella precedente riunione

Azioni: Rondina invierà documentazione per mail a tutti i Membri del movimento, tutti ci attiveremo per raccogliere adesioni nel nostro giro di conoscenza.

- Acqua bene pubblico: organizzazione attività

Rondina: Katia Lumachi ha inviato materiale informativo, chi si propone come referente per questo argomento? Si tratta di leggersi un po’ la normativa e di stringere contatti con qualche consigliere comunale, eventualmente di chiedere in comune la copia dell’ ODG presentato il 18/12/2009 dalla minoranza, ed approfondire la questione di come mai a specifica richiesta ci è stato fornito il contratto di servizio con Megas del 1999 (scadenza 2004), e non siamo riusciti ad avere ancora nulla di successivo. Il dirigente dell’ UT comunale, aveva solo quello del 1999, e quello ci ha dato.

Claudio Tombini si offre quale referente per la questione, sentirà qualcuno nell’ ambito delle locali associazioni ambientaliste che seguono da vicino questo aspetto, per la riformulazione del ODG da presentare ad un consigliere comunale, affinché possa essere nuovamente portato in consiglio comunale.

Domenico: Propone di attivarci anche per l’ iniziativa referendaria di IDV, volta ad abrogare la recente legge dello stato che obbliga ad indire le gare di appalto per la gestione del servizio idrico ai privati, potremmo raccogliere le firme per tale iniziativa.

Hurtado: chiede di appoggiare referendum, perché l’ Amministrazione Comunale non ha autonomia legislativa ne decisionale sulla questione, ed è quindi necessario intervenire sulla legge dello stato.

Rondina osserva comunque che l’ Amministrazione Comunale anche se non ha autonomia, può comunque fare “ostruzionismo” lasciando la questione delle gare d’ appalto alla più bassa priorità possibile, senza incorrere in sanzioni, invece che ad esempio attivarsi a spron battuto.

Votazione: nessuna deliberazione da adottare.

Azioni: Attendiamo che Claudio Tombini si attivi e riporti fatti e documenti concreti alla prossima riunione.

- Tutela alberi protetti: istanza di Franco Cenerelli.

Rondina: do la parola al promotore. Al di la dei principi come ci attiviamo? Quali azioni concrete possiamo portare avanti? Chi fra i presenti è disponibile ad impegnarsi su questo versante?

Cenerelli: spiega ai presenti cio che intende, che sarebbe necessario un censimento, che andrebbero individuate le controparti cui avanzare richieste o proporre iniziative, vedrà come formulare meglio la questione alla prossima riunione

- varie ed eventuali

Rondina: siete tutti invitati domenica 7 febbraio 2010 al monastero montebello, per assemblea sulle installazioni di grossi impianti eolici nell’ appennino, non esclusa la nostra provincia. Cogliamo l’ occasione affinché i presenti dicano la loro sulle questioni energetiche e sui grossi impianti.

Personalmente ho espresso sul nostro sito la totale contrarietà a impianti di grosse dimensioni. Tali impianti devono essere piccoli e diffusi, per una gestione completamente autarchica dell’ energia.

I presenti si dichiarano tutti d’ accordo su questa impostazione.

Tombini, questa posizione dell’ autarchia energetica, e tanto più condivisibile in funzione dei fenomeni di ricatto di cui alcuni proprietari/gestori di mega-impianti di produzione energetica si sono resi responsabili. La cronaca ci dice infatti che in India, intere popolazioni sono state lasciate all’ oscuro perché non volevano nel loro territorio nuovi stabilimenti di produzione automobili. Spiega anche nuovamente avendo molto a cuore la questione, i motivi di coloro che si oppongono gli inceneritori. C’ è una certezza di danni alla salute, e questo non è tollerabile.

Hurtado osserva che comunque non si puo avere la botte piena e la moglie ubriaca, l’ energia serve ed anche i rifiuti occorre smaltirli. Non diciamo quindi no indistintamente, chiediamo piuttosto inceneritori, parchi energetici piccoli, purchè efficienti e funzionali.

Tutti si dichiarano d’ accordo per la diversificazione della produzione energetica e per i piccoli impianti diffusi sul territorio.

Alfio Magnesi comunica infine che mercoledì 4 febbraio 2010, si terrà una pubblica assemblea sulla crisi Economica, organizzata dalla sezione locale del PD, ed invita i presenti a partecipare.

ODG assemblea: Lunedì 1 febbraio 2010 ore 21

Le assemblee istituzionali de LA TERZA VIA, sono cadenzate mensilmente e si tengono la sera alle ore 21 dei primi lunedì del mese, o il secondo se il primo è festivo o a ridosso di un “ponte” festivo, sono sempre pubbliche, e quindi aperte a tutti i cittadini. La sede verrà indicata in questa pagina web qualche giorno prima di ogni incontro.

Prossima assemblea Lunedì 1/2/2010 ore 21.00 presso i locali dei corsi conoscendo al 2.0 piano del Palazzo Comunale di Calcinelli (ingresso dal retro).

Ordine del Giorno provvisorio:

- Eventuale adesione al movimento civico di nuovi Membri

- Polo scolastico comunale: istanza di Victor Hurtado

- Degrado della fontana della piazza di Calcinelli: istanza di Alfio Magnesi e Domenico Pietrelli

- vertenza CIP6: organizzazione informazione e raccolta adesioni

- Acqua bene pubblico: organizzazione attività

- Tutela alberi protetti: istanza di Franco Cenerelli.

- varie ed eventuali

chiunque può inviare al sovrintendente ( mail@mauriziorondina.it ) eventuali proposte per aggiunte all’ ODG. Tali proposte saranno oggetto di apertura di un nuovo articolo nelle categorie discussioni, istanze, mozioni, interrogazioni, ove tutti potranno esprimersi on-line, anche prima della riunione mensile.

Individuazione, tutela e manutenzione del patrimonio arboreo.

Individuazione, tutela e manutenzione del patrimonio arboreo.

Resoconto integrale riunione del 11 gennaio 2010

Resoconto integrale riunione del 11 gennaio 2010

Presenti 11 :

Membri di Garanzia: Maurizio Rondina, Franco Cenerelli, Claudio Tombini, Domenico Pietrelli, Albino Cespuglio, Vittorio Ricci, Mauro Marianelli, Giovanna Cottomesi, Achille Severini; Alfio Magnesi.

Membro Ordinario: Victor Hurtado

Assenti 4:
Membri di Garanzia: Roberto Ceramicoli, Corrado Grottaroli, Tommaso Marcaccio, Francesco Renzoni.
Hanno già espresso in passato volontà di rinuncia alla partecipazione attiva nel Movimento, Rodolfo Santini, Roberto Ricci, Salvatore De Luca.

Inizio ore 21:15
Fine ore 23:15

Prossima riunione: Lunedì 1 febbraio 2010 ore 21.

I presenti nominano Maurizio Rondina Presidente e segretario della riunione.

Ordine del giorno:

1. Statuto: esito votazione on-line, discussione e votazione emendamenti (5 proposti da Claudio Tombini, 1 da Maurizio Rondina, 1 da Victor Hurtado)

Votazione Statuto:
Rondina riferisce che fino a questo momento degli aventi diritto al voto, si sono espressi favorevoli in 6, 1 favorevole con riserva, 1 contrario.
Favorevoli già all’ ultima riunione Maurizio Rondina, Franco Cenerelli, Roberto Ceramicoli, Domenico Pietrelli. On-line Vittorio Ricci. Con comunicazione verbale al sottoscritto, Corrado Grottaroli (oggi assente).
Claudio Tombini scioglie la riserva dichiarata on-line, subordinata all’ approvazione degli emendamenti proposti e considerato che il testo è comunque sperimentale ed emendabile in qualsiasi momento, si dichiara favorevole.
Marianelli ha espresso on-line il suo voto contrario, con la seguente motivazione “non lo approvo, capisco l’intento di snellire ed organizzare, ma non mi rappresenta il metodo adottato per deliberare, nel mio mondo ogni uno conta uno.” Ciò nonostante dichiara di voler ugualmente figurare come socio fondatore, e di voler continuare a presenziare alle assemblee e partecipare, ma annuncia che non farà valere l’ eventuale suo diritto di voto quale Membro Deliberante, come testimonianza della sua posizione ideale.
Per quanto riguarda i presenti di quest’ oggi che non si erano ancora espressi Achille Severini e Alfio Magnesi che votano a favore.
Cottomesi si astiene, ma dichiara che sottoscriverà l’ atto costitutivo quale fondatore.
Cespuglio si dichiara sostenitore esterno, parteciperà a qualche riunione, darà eventualmente supporto logistico se richiesto, ma non vuole far valere i suoi diritti di Membro di Garanzia e non vuole partecipare ad alcuna votazione, nemmeno a questa sullo statuto, quindi non sottoscriverà nemmeno l’ atto costituivo come fondatore, ne l’ adesione come Membro Ordinario.

Hurtado dichiara il suo sostegno alla posizione espressa da Marianelli, ma non può esprimere il proprio voto non essendo Membro di Garanzia, dichiara comunque la sua disponibilità a firmare l’ atto costitutivo ed aderire come membro Ordinario.

Riepilogo della votazione:
presenti
9 favorevoli (2 assenti), 1 astenuto, 1 contrario. 1 rinuncia al voto. 1 non ha diritto al voto.
Lo statuto è approvato a larga maggioranza come previsto dallo statuto stesso.

Non sono pervenuti i voti di Tommaso Marcaccio ne di Francesco Renzoni.

Emendamenti:
8 votanti, Cespuglio, Marianelli, e Hurtado, per le motivazioni sopra indicate, non partecipano al voto.
maggioranza richiesta 6 (i 2/3 dei presenti per le modifiche statutarie)

a. Maurizio rondina propone di modificare il Titolo I e successivi riferimenti: da “movimento politico” a “movimento politico culturale”, sostenendo che il nostro ruolo va oltre la politica.
Favorevoli 3: Tombini, Rondina, Ricci.
Contrari 5: Pietrelli, Magnesi, Cenerelli, Severini, Cottomesi
Emendamento respinto

b.Victor Hurtado propone di modificare il Titolo I e successivi riferimenti: da “movimento politico” a “movimento civico”, sostenendo che la parola “civico” è più spendibile e che comunque comprende il termine “politico” ma lo amplia in senso più universale, comprendendo sia la politica, che la cultura che tanti altri aspetti del vivere assieme.
Votazione:
Favorevoli 6: Pietrelli, Magnesi, Cenerelli, Severini, Cottomesi, Rondina.
Contrari 2: Tombini, Ricci.
Emendamento Approvato.

c. Claudio Tombini propone di sostituire al Titolo I la parola virgolettata “cittadino” in “Uomo-cittadino”, conferendo così un carattere più ideale ed umanistico al Movimento
Cenerelli osserva che potrebbe essere frainteso e diventare discriminante per le donne
Rondina osserva che non gli sembra una modifica sostanziale.
Votazione:
Favorevoli 3: Tombini, Pietrelli, Severini
Contrari 5: Cottomesi, Rondina, Magnesi, Ricci, Cenerelli
Emendamento Respinto

d. Tombini, preso atto delle posizioni condivisibili di Marianelli e di Hurtado, propone di inserire nello statuto il concetto di Voto Consultivo non deliberante e non vincolante esteso a tutti i Membri Ordinari presenti all’ assemblea, pur mantenendo il sistema di deliberazione già previsto.
Votazione:
Favorevoli 8: Tombini, Pietrelli, Severini Cottomesi, Rondina, Magnesi, Ricci, Cenerelli,
Contrari 0: nessuno.
Emendamento approvato.

e. Tombini propone una correzione “linguistica” al Titolo IV: “Organo unico e sovrano l’Assemblea …. ” in “Organo unico e sovrano è l’Assemblea …. ”
Votazione:
Favorevoli 8: Tombini, Pietrelli, Severini Cottomesi, Rondina, Magnesi, Ricci, Cenerelli,
Contrari 0: nessuno.
Emendamento approvato.

f. Tombini propone che al Titolo V: dopo le parole “… E’ prevista la decadenza immediata e l’ incompatibilità in caso di procedimenti giudiziari a carico per reati perseguibili d’ ufficio.” Di aggiungere “nel momento in cui vi sia una comunicazione giudiziaria da parte del tribunale o una contestazione grave di reato da parte delle forze dell’ ordine”. Ritiene infatti che non si possano perdere diritti di partecipazione anche per essersi semplicemente dimenticati di pagare una multa.
Rondina ribatte che tale citazione è esattamente quella presente nel nostro programma politico, e che riguardando “reati perseguibili d’ ufficio” non si tratta certo di cose veniali, ma di reati seri e che i procedimenti giudiziari non sono quelli dovuti per denuncie personali.
Tutti partecipano al dibattito e si conclude che è necessario un chiarimento legale, prima di potersi esprimere. Viene posto al voto quindi il rinvio:
Votazione:
Favorevoli 8: Tombini, Pietrelli, Severini Cottomesi, Rondina, Magnesi, Ricci, Cenerelli,
Contrari 0: nessuno.
Emendamento Rinviato.

g. Tombini riguardo al Titolo V sulle votazioni, propone che nel capoverso relativo ai Membri Deliberanti, si aggiunga: “Per evitare situazioni di parità di voto e conseguente impossibilità di deliberare, l’ eventuale voto di astensione fa perdere il diritto di Membro Deliberante a chi si astiene. Tale diritto di voto viene trasferito al primo Membro Ordinario successivo nella graduatoria dei crediti, fra quelli presenti”

Votazione:
Favorevoli 8: Tombini, Pietrelli, Severini Cottomesi, Rondina, Magnesi, Ricci, Cenerelli,
Contrari 0: nessuno.
Emendamento Approvato.

h. Tombini propone al Titolo IV di aggiungere “Questo statuto ed il regolamento di attribuzione dei crediti si intendono sperimentali e transitori”
Rondina osserva che come fatto in passato per il programma politico, anche lo statuto ed il regolamento sono emendabili in qualsiasi momento, nelle modalità già previste al Titolo V, e che quindi sarebbe inutile dare una transitorietà, cosa che solitamente si conferisce ad una cosa immodificabile ma con una scadenza ben precisa vicina nel tempo.
Tombini ritira l’ emendamento.
Nessuna Votazione.
Emendamento Ritirato.

Marianelli fa notare che ci stiamo complicando la vita con tutte queste precisazioni statutarie, che occorre semplificare, che occorre tornare all’ “uomo” e lasciare più da parte i tecnicismi, che per capirsi e decidere si possa rinunciare a complicati meccanismi di voto o di garanzie.

Rondina conviene, ma ritiene che pragmaticamente, e con pazienza occorre affrontare e decidere su queste cose apparentemente sterili e burocratiche, ma che potrebbero darci di diritti che oggi non abbiamo, ad esempio quello di reclamare i nostri diritti di partecipazione previsti all’ art.52 dello Statuto comunale, e potrebbero tutelare il Movimento da azioni esterne, o partecipazioni strumentali alle assemblee, che potrebbero stravolgerlo.

2. Lettura, discussione, sottoscrizione Atto Costitutivo del “Movimento politico-culturale” La Terza Via

Rondina: si tratta di un atto dovuto, una scrittura privata fra di noi, membri fondatori, ai quali fin da questa sera potrebbe aderire chiunque fra i presenti lo volesse. Questo ci dà status giuridico che ci consente di agire ufficialmente. Nel caso ad esempio di almeno 20 sottoscrittori, numero raggiungibile anche nei prossimi giorni o nelle prossime settimane, avremmo la possibilità ai sensi dell’ art.52 comma 3 del vigente statuto comunale, di pretendere dall’ amministrazione la costituzione dell’ “organismo di partecipazione” ivi previsto, nel quale indicare potrebbe stare un nostro rappresentante, ottenendo così la possibilità di “assumere informazioni.. intervenire sui procedimenti… fornire proposte.. per una migliore amministrazione degli interessi locali”.

Data lettura dell’ Atto, si passa ai presenti il foglio allegato 1, ove ciascuno indica i propri dati anagrafici e appone la propria firma.
Maurizio Rondina, Franco Cenerelli, Achille Severini; Giovanna Cottomesi, Mauro Marianelli, Domenico Pietrelli, Victor Hurtado, Vittorio Ricci e Claudio Tombini sottoscrivono quali Membri Ordinari Fondatori.
Alfio Magnesi quale Membro Ordinario non fondatore.
L’ allegato 1 rimane a disposizione per altre adesioni successive a questa riunione.

3. Elezione del Sovrintendente

Rondina: considerate le difficoltà iniziali di applicazione di uno statuto inconsueto come il nostro e dell’ articolato meccanismo dei crediti, essendone progettista e tecnico, offro inevitabilmente la mia candidatura nello spirito di servizio che mi è caro. E’ per me un sacrificio, in caso di elezione, rinunciare al diritto di voto, ma ritengo che nella prima fase di una costituenda associazione di persone, ci sia necessità di rodaggio dei nuovi meccanismi. Non mancherò quindi di sottoporre proposte di nuovi emendamenti alla luce dell’ esperienza che maturerà. Lascio comunque la porta aperta ad altri eventuali candidati, ai quali do comunque la mia disponibilità per l’ approfondimento dei vari tecnicismi.
Tombini chiede se qualcun altro offre la sua candidatura, e nessuno si propone.
Votazione.
votanti: 8 Membri di Garanzia presenti, maggioranza richiesta: 5 (la meta + 1 dei presenti):
Favorevoli 7: Tombini, Pietrelli, Severini, Cottomesi, Magnesi, Ricci, Cenerelli.
Astenuto 1: Rondina
Maurizio Rondina, viene eletto Sovrintendente.

4. Adesione alla vertenza contro il GSE dell’ associazione “diritto al futuro”

Rondina: ricordo che l’ adesione a questa vertenza (ai più conosciuta come CIP6), alla luce del Titolo VI dello statuto, non potrà essere fatta a livello di movimento (non abbiamo “personalità economica”, non disponiamo di cassa, e non abbiamo nemmeno una bolletta elettrica per la quale farci rimborsare), ma comunque a livello di singoli privati possiamo aderire (vedere come su www.dirittoalfuturo.it e consultare il verbale della nostra precedente riunione del 14/12/2009 in proposito. A livello di Movimento possiamo però attivarci per informare, sensibilizzare e raccogliere adesioni.
I presenti partecipano interessati al dibattito sulla questione, e chiedono ulteriori informazioni, dimostrando interesse e disponibilità.

Si vota per attivare il Movimento in tal senso.

Ai sensi dell’ emendamento appena approvato sul Voto consultivo si svolge tale votazione:
Favorevoli 10: Tombini, Pietrelli, Severini, Cottomesi, Magnesi, Ricci, Cenerelli, Rondina, Marianelli
Non partecipa Albino Cespuglio presente, ma non Membro Ordinario.

Il voto consultivo non è deliberante, quindi si passa allo scontato voto deliberante, al quale per statuto non può partecipare il neo-eletto Sovrintendente pur essendo primo nella graduatoria dei crediti.
I Membri Deliberanti di diritto sono 3: Cenerelli, Grottaroli-assente-, Marianelli-rinuncia-
Considerato il disimpegno/assenza di quelli immediatamente successivi nella graduatoria dei crediti (Santini, Roberto Ricci, Albino Cespuglio) subentrano Pietrelli e Cottomesi:
Maggioranza richiesta 2.
Favorevoli 3: Cenerelli, Pietrelli, Cottomesi.

Approvata all’ unanimità, l’ adesione alla vertenza CIP6.

5. Discussione sulle delibere più importanti degli ultimi consigli comunali

Dopo la nostra ultima riunione si è tenuto il consiglio del 18/12, i cui punti salienti sono stati:
- comunicazione della nomina della prof. Rosanna Valeri quale presidente Fondazione Museo Del Balì.
- una ratifica consigliare di una delibera di giunta per una variazione di bilancio. Minoranza astenuta
- tre provvedimenti (convenzione vigili saltara-Montemaggiore, acquisto frustolo terreno, regolamento assistenza domiciliare anziani) votati unanimemente.
- un ODG sull’ acqua bene pubblico, nella quale è emersa tutta la contrapposizione ideologica fra i due schieramenti consigliari.

Ho espresso pubblicamente come al solito sul nostro sito le mie posizioni personali punto per punto, ringrazio Franco Cenerelli e Corrado Grottaroli per aver contribuito al dibattito ed invito tutti voi a partecipare, visto che lo potete fare comodamente da casa e negli orari a voi più comodi. L’ iniziativa “consigli comunali in diretta” va a mio avviso sostenuta ed alimentata, con la maggiore partecipazione possibile.

Riguardo alla questione dell’ acqua “bene pubblico” Katia Lumachi, molto addentro alla questione, si è offerta a collaborare con noi. Ho recuperato il contratto di servizio idrico stipulato con Megas, per farglielo analizzare, e non è escluso che riusciamo a promuovere e portare in CC grazie alla sensibilità dimostratami da un consigliere comunale in carica, un ODG spogliato di ideologie che possa essere votato all’ unanimità.

Si apre un articolato dibattito, a cui tutti partecipano attivamente.

6. Discussione iniziative pubbliche da mettere in campo.
Rondina: si accettano proposte e disponibilità da parte dei presenti e offerte di disponibilità per le due azioni sulla vertenza CIP6 e sull’ acqua.

7. Varie ed eventuali.
Tombini comunica che anche Cartoceto ha fatto la scelta del parco fotovoltaico.
Hurtado chiede che all’ODG della prossima riunione, venga inserita una sua mozione sul polo scolastico.

ODG Riunione. Lunedì 11 gennaio 2010 ore 21.

Ordine del giorno:

1. Statuto: esito votazione on-line, discussione e votazione emendamenti (5 proposti da Claudio Tombini, 1 da Maurizio Rondina)

2. Lettura, discussione, sottoscrizione Atto Costitutivo del “Movimento politico-culturale” La Terza Via 

3. Elezione del Sovrintendente

4. Adesione alla vertenza contro il GSE dell’ associazione “diritto al futuro”

5. Discussione sulle delibere più importanti degli ultimi consigli comunali

6. Discussione iniziative pubbliche da mettere in campo.

7. Varie ed eventuali.

Bozza di Statuto de “La Terza Via”, e criteri di attribuzione dei crediti

STATUTO

TITOLO I
Si costituisce il movimento politico “La Terza Via” (in seguito definito Movimento), senza fini di lucro, con sede in Saltara, Via delle Rose 10, in scrupolosa osservanza della Dichiarazione dei diritti dell’ uomo ONU del 1948, con la sola eccezione dell’ articolo 21 comma 3 limitatamente alle sole parole “La volontà popolare” (da intendersi modificate in “l’ esclusivo interesse e benessere del popolo”) e “suffragio universale ed eguale” (da intendersi modificate in “suffragio consapevole”). Si rimanda a questo proposito, al Titolo V del presente statuto. Tale movimento persegue moralmente i veri valori del vivere insieme, e vede nel “cittadino” il primo ed unico riferimento di qualsiasi azione. Si ritiene indispensabile un movimento politico di questo tipo, essendo sotto gli occhi di tutti che l’ attuale “politica” ha assunto caratteristiche e comportamenti decisamente impropri e disdicevoli ad ogni livello di amministrazione pubblica, ed ha perso ogni contatto con la realtà quotidiana e con la popolazione. Si intende valorizzare ed incoraggiare al massimo la capacità di pensiero e di iniziativa, la competenza, la concretezza, l’efficienza e l’ efficacia.

TITOLO II
Obbiettivi da perseguire e punti di riferimento costanti:
a) senso civico e delle istituzioni
b) tutelare l’ interesse pubblico e rifuggire da qualsiasi tipologia di conflitto diinteresse
c) obbiettivi, progettualità, strategia, verifica dei risultati, ideali, coerenza e passione civile
d) risolutezza, incisività, concretezza e competenza nelle iniziative.
e) garantire pari opportunità a tutti, in primis su istruzione, cultura e informazione.
f) dialettica interna, ovvero ascoltare con attenzione e valorizzare le voci fuori dal coro all’ interno del movimento
g) valorizzare le risorse umane ed ambientali
h) trasparenza, buone maniere, chiarezza e sincerità,
i) essere sempre costruttivi, pacifici, e rispettosi dell’avversario come dell’ amico.

TITOLO III

La politica di questo movimento non è
a) perseguire il compromesso ad ogni costo
b) perseguire posizioni di potere
c) accortezza, astuzia o furberia nell’ agire o nel parlare
d) opportunismo, trasformismo, ipocrisia, omertà, personalismo o protagonismo
e) tutela di interessi privati o corporativistici,
f) pratica della raccomandazione e del favoritismo
g) tutela del proprio elettorato a scapito dell’ interesse generale
h) ricerca del consenso fine a se stesso e utilizzo di interventi a “pioggia” a tal fine
i) carriera o interesse personale,
j) gara ad eliminazione per la conquista di posizioni importanti nel proprio movimento politico, o nella propria vita privata
k) mettere sempre l’ economia al centro della propria azione,
l) incoraggiare pratiche elusive
m) conflittualità, polemica, denuncia e attacco indiscriminato dell’ avversario.

TITOLO IV
Organo unico e sovrano l’Assemblea che ha potere deliberativo su ogni materia. E’ previsto il ruolo di Sovrintendente dell’ Assemblea. Tale ruolo non è politico ma è esclusivamente tecnico-organizzativo, di conseguenza non partecipa alle votazioni. Il Sovrintendente viene eletto dall’ Assemblea non necessariamente nel proprio ambito, e dovrà unicamente garantire la miglior riuscita delle convocazioni assembleari. La carica viene rinnovata annualmente ma è anche revocabile prima della scadenza e non sono previsti limiti di rieggibilità.

TITOLO V
L’ adesione a questo movimento è totalmente gratuita e non ha scadenze temporali.
Si diventa Membro Ordinario facendone richiesta all’ Assemblea e sottoscrivendo questo statuto. E’ gradita la stesura di un documento politico/programmatico scritto di proprio pugno, e/o un intervento nell’ ambito della prima partecipazione assembleare, ove vengono spiegati i propri obbiettivi e le proprie motivazioni, e di qualsiasi altra documentazione l’ Assemblea riterrà necessaria prima che la candidatura possa essere posta ai voti della stessa per l’ accettazione.
E’ prevista la decadenza da Membro Ordinario per dimissioni formalizzate per iscritto accettate dall’ Assemblea, o per radiazione ad insindacabile giudizio della stessa Assemblea, a causa di inosservanza al presente statuto o degli impegni presi al momento dell’ adesione. E’ prevista la decadenza immediata e l’ incompatibilità in caso di procedimenti giudiziari a carico per reati perseguibili d’ ufficio.

Nell’ambito dell’ assemblea ciascun Membro Ordinario ha diritto di parola, di mozione, di istanza, di interpellanza, di interrogazione.

Pur adoperandosi per il maggior allargamento possibile del diritto di voto (idealmente come lo è oggi in tutte le assemblee democratiche), in una fase transitoria, a scopo propedeutico e sperimentale, al fine di incoraggiare alla partecipazione attiva, si intendono mettere in discussione ed evolvere i concetti espressi nell’ art. 21 comma 3 della dichiarazione ONU dei diritti dell’ uomo, riguardo alla “volontà popolare” ed al “suffragio universale ed uguale”.
L’ Azione di questo movimento non sarà quindi dettata dalla “volontà popolare” ma piuttosto “dall’ esclusivo interesse e benessere del popolo”. A causa poi del fatto che le attuali democrazie a “suffragio universale ed uguale” dal 1948 ad oggi hanno mostrato tutti i loro limiti, privilegiando spesso l’ interesse ed il benessere di pochi a discapito del popolo, si intende sostituire la citazione “suffragio universale ed uguale” con “suffragio consapevole” ove la partecipazione è la più diffusa ed estesa possibile, ma il voto è riservato a persone che dimostrano nei fatti di conoscere a fondo le istituzioni e la portata e la responsabilità del proprio diritto di voto, ovvero persone competenti, preparate e consapevoli, non per nomina o per elezione, ma sulla base di “criteri oggettivi e non discrezionali”, che stabiliranno ad ogni seduta assembleare, limitatamente a quella sola seduta ed ai singoli punti all’ ODG, una diversificazione del diritto di voto fra tutti i Membri Ordinari.

I diritto di voto sarà in pratica definito automaticamente da una graduatoria generale e da diverse graduatorie specifiche per argomento, basate su Crediti: l’ entità dei crediti spettanti per ciascuna attività dei singoli Membri Ordinari è stabilita da un regolamento approvato dall’ Assemblea stessa, che stabilirà annualmente come suddetto “criteri oggettivi e non discrezionali”, basati sulla fattiva e concreta attività di partecipazione svolta e documentata (partecipazione a riunioni, documenti programmatici, stesura di progetti, iniziative, relazioni, svolgimento incarichi, azioni concrete) nell’ esclusivo interesse del Movimento e nel completo rispetto delle norme di questo statuto e della Dichiarazione ONU dei Diritti dell’ Uomo. I Crediti di ciascun Membro Ordinario hanno durata limitatamente annuale (ultimi 12 mesi precedenti ciascuna convocazione assembleare). Si intende con questo garantire il ricambio, e garantire pari opportunità a chiunque voglia iniziare ad impegnarsi in qualsiasi momento, evitando il consolidarsi di posizioni di privilegio e potere con il passare del tempo.

Qualsiasi Membro Ordinario limitatamente ad una singola seduta (per le deliberazioni di carattere generale), o anche limitatamente ad un singolo punto all’ ODG (per le deliberazioni specifiche di argomento) può quindi risultare temporaneamente Membro Deliberante o Membro di Garanzia con diritto di voto, in base alla propria posizione nelle varie graduatorie dei crediti, crediti accumulati fino a quel momento da ciascun Membro Ordinario nel proprio ultimo anno di attività all’ interno del movimento.

Il numero dei Membri di Garanzia è stabilito sulla base di tutti quelli presenti nella graduatoria generale, che hanno maturato almeno un numero minimo di crediti, quantificabili nella metà di quelli ottenibili per la presenza totale a tutte le Assemblee convocate negli ultimi 12 mesi. I Membri di Garanzia votano sulle modifiche statutarie e sui criteri di attribuzione dei crediti deliberando con la maggioranza dei 2/3 + 1 dei presenti, votano anche sulle adesioni e cessazioni dei Membri Ordinari deliberando con la maggioranza della metà + 1 dei presenti, votano infine sulla elezione annuale del Sovrintendente, deliberando con la maggioranza della metà + 1 dei presenti. Non vi sono limitazioni temporali ne di sedute per svolgere la funzione di Membro di Garanzia.

I Membri Deliberanti saranno stabiliti ad ogni votazione per quella specifica votazione, nel numero minimo di 3, e nella misura di 1/6 dei Membri di Garanzia (se ne deriva un numero pari, si considera il numero dispari inferiore) fino ad un numero massimo di 15, i primi fra quelli presenti nella graduatoria specifica dei crediti per quella specifica votazione, e rimangono tali per la sola durata della convocazione stessa. I Membri Deliberanti votano sull’ azione politica ordinaria, deliberando a maggioranza relativa dei presenti. Non si può più essere Membri Deliberanti dopo aver assunto tale ruolo per un numero massimo di 120 sedute assembleari (10 anni circa).

Chi aderisce al Movimento si impegna a non concorrere o candidarsi a nuovi incarichi pubblici per nomina od elezione, dopo aver ricoperto complessivamente per 240 mesi (20 anni) incarichi pubblici elettivi o nominativi a qualsiasi livello, computando anche quelli ricoperti prima dell’ ingresso nel Movimento.

Le deliberazioni scritte dell’ Assemblea costituiscono l’unico mezzo “ufficiale” di comunicazione verso l’ esterno del Movimento, non sono previsti ne ammessi portavoce o cariche rappresentative del Movimento, per evitare qualsiasi personalismo o protagonismo. Ciascun Membro Ordinario comunque, in maniera paritetica, può esercitare pubblicamente i propri diritti politici, le proprie critiche ed il proprio dissenso verso l’ azione politica del Movimento stesso, come previsto dai principi di pari opportunità di questo statuto e nelle prerogative riconosciute dalla carta internazionale ONU dei Diritti dell’ uomo.

TITOLO VI
Il Movimento è esclusivamente un movimento di idee ed azione politica indipendente, non è affiliato ad alcuna organizzazione, non ha patrimonio, ne organizza o svolge alcuna attività economica, non redige quindi alcun bilancio economico, ne è di conseguenza tenuto ad alcun obbligo fiscale. Le spese per pubbliche iniziative saranno sostenute sotto forma di patrocinio oneroso direttamente da parte di enti o privati. Per qualsiasi cosa non contemplata nel presente statuto, si fa riferimento al codice civile, ed alle normative vigenti in materia.

CREDITI GENERALI

validi per stabilire i Membri Deliberanti per votazioni su argomenti di carattere generale.

Ove non diversamente specificato si intende 1 credito.

Partecipazione e conoscenze istituzionali

-        Presenza al consiglio comunale, o ad altre riunioni istituzionali (2 crediti per partecipazione attiva e produzione documento di verbalizzazione)

-        Candidatura come “indipendente” a lista elettorale (5 crediti per candidatura a sindaco, 3 crediti per candidatura a consigliere)

-        Mandato come “indipendente” in organismo istituzionale, in base all’ importanza del ruolo

-        Conoscenza funzionamento di tutti gli organismi istituzionali

-        Conoscenza statuto del movimento e carta dei diritti dell’ uomo

Organizzazione politica

-        Organizzazione raccolta firme per petizione popolare (5 crediti)

-        Organizzazione referendum popolare (5 crediti)

-        Organizzazione lista civica (5 crediti)

Iniziative politiche pubbliche (conferenze, comizi, pubbliche riunioni)

-        Organizzazione (in base a numero di partecipanti, 1 credito ogni 40 persone)

-        Segreteria

-        Comunicazione/Ufficio Stampa

-        Aiuto logistico per allestimento

-        Manovalanza per allestimento

-        Intervento/Relazione

Comunicazione politica:

-        Intervista radiofonica

-        Intervista televisiva

-        Intervento a pubblico dibattito o Confronto politico (2 crediti)

-        Commento articolato e firmato su Blog Politico (0,25 crediti)

-        Redazione ed invio Comunicato Stampa Politico firmato

-        Redazione ed Invio documento politico a mailing-list

Attività Interna

-        Organizzazione riunione (convocazione, Ordine del giorno)

-        Attività logistiche per riunione

-        Presenza a riunione interna (2 crediti per partecipazione attiva con intervento scritto/verbalizzato, 1 credito per partecipazione non attiva)

-        Intervento articolato e firmato a Riunione Interna

-        Presidenza di riunione (2 crediti)

-        Segreteria di riunione e stesura verbale (2 crediti)

-        Redazione e presentazione Mozione (2 crediti)

-        Redazione e presentazione Istanza

-        Redazione e presentazione Interrogazione

-        Redazione e presentazione Emendamento a programma politico interno

-        Redazione bozza generale di programma politico (2 crediti)

-        Attività per pubblicazione atti di riunione sul web

-        Attività di ristrutturazione portale web (2 crediti)

CREDITI SUI TEMI SPECIFICI

validi per stabilire i Membri Deliberanti per votazioni su argomenti specifici dei 19 punti del programma politico. In Mancanza valgono i crediti generali. Ove non diversamente specificato si intende 1 credito.

- Emendamento specifico a programma politico interno

- Titolo di studio specifico in base agli anni di studio

- Dottorati e Master specifici

- Attività professionale specifica in base agli anni di esperienza

- Pubblicazione specifica in base alla rilevanza (locale, nazionale, internazionale)

- Studio, Ricerca o relazione specifica

- Relatore conferenza specifica sul tema

Saltara, 9 Novembre 2009.

Verbale riunione LA TERZA VIA di lunedì 14/12/2009

Presenti: Rondina, Cenerelli, Tombini, Pietrelli, Ceramicoli, invitata Katia Lumachi dell’ associazione “Diritto al futuro”
Assenti: Grottaroli, Cespuglio, Marianelli, Severini, Tommaso Marcaccio, Vittorio Ricci

inizio ore 21, fine ore 23:30

Ordine del giorno:

1. Approvazione statuto e regolamento per attribuzione crediti

Rondina: Dopo l’ interessante discussione in proposito all’ ultima riunione ho elaborato le modifiche statutarie le quali già dopo qualche giorno sono state pubblicate su http://lacittaideale.wordpress.com ho anche elaborato un foglio elettronico per il calcolo dei crediti, che in base a quanto fatto da ciascuno di noi, da gennaio ad oggi, stabilisce una prima graduatoria “sperimentale”. Quale esempio per comprendere meglio il meccanismo, tale graduatoria evidenzia quali sarebbero i Membri Deliberanti (i 3 più attivi) e quali i Membri di Garanzia (in pratica tutti i candidati della lista), ed i Membri “momentaneamente” senza diritto di voto. Tale suddivisione pur lasciando il movimento ed ogni riunione estremamente aperta a chiunque altro volesse avvicinarsi. In pratica non sono previste le solite differenziazioni fra Consiglio direttivo (organo ristretto che si riunisce di frequente e delibera sull’ azione politica), Collegio dei Probiviri (che normalmente si riunisce raramente e delibera sulle questioni di garanzia), Assemblea Generale (che normalmente si riunisce raramente e delibera sugli indirizzi generali e statutari). Qualunque socio, può partecipare a qualsiasi riunione indipendentemente dalle prerogative e cercare di portare in ognuna di esse le proprie istanze. Il diritto di voto non è quindi diffuso “a prescindere”, ma regolato da meccanismi oggettivi, e differenziato in base alla natura dei punti all’ ODG.
Ritengo un simile statuto di grandissima portata innovativa e sarei molto lieto che questa sera venisse approvato. Sarebbe un validissimo strumento per ricominciare ad invitare altre persone, ed allargare così (nei diritti/doveri fissati da tale statuto) gli inviti di partecipazione alle nostre riunioni, in primis a coloro che sono già intervenuti fra Febbraio ed Aprile, e che da oramai troppo tempo non abbiamo più invitato.

Rondina spiega i meccanismi della graduatoria dei crediti concretamente, mostrando il foglio elettronico e le modalità di calcolo, basato su eventi pubblici documentati e cronologicamente registrati per ciascuna persona, evidenziando ai presenti l’ entità di crediti calcolati per ciascuno di coloro che da gennaio ad oggi, hanno partecipato alle attività de “la terza via”. Dati alla mano il sistema di attribuzione del diritto di voto “variabile” è apparso ai presenti molto più chiaro e semplice di quanto spiegato nel testo.

Claudio Tombini si riserva di leggere comunque più approfonditamente il testo, e propone che il voto di approvazione dello stesso sia comunque esteso anche agli assenti, in quanto gli sembra riduttivo che uno statuto venga approvato solo dai 5 presenti. Conviene comunque sul fatto dell’ urgenza e quindi propone che si faccia una votazione via posta elettronica entro la fine dell’ anno 2009.

Pietrelli: Non ha osservazione, e si dichiara favorevole a votare questo statuto

Ceramicoli si dichiara favorevole a votare questo statuto.

Cenerelli si dichiara favorevole a votare questo statuto.

Tutti concordano con la proposta di Tombini, di allargare la votazione vie e-mail entro il 31 dicembre 2009, o al massimo entro la prossima riunione del 11 gennaio 2010.

2. Discussione sulle delibere più importanti degli ultimi consigli comunali

Rondina: ho già espresso sul nostro sito Internet le mie opinioni, e gradirei qualcuno intervenisse in questa sede in caso di disaccordo con tali opinioni da me espresse pubblicamente. Le discussioni più importanti in consiglio comunale sono state sui seguenti argomenti:
- La centrale elettrica turbo-gas della Edison a Corinaldo
- La proroga ai lottizzanti del quartiere Mulinello (dei quali fa parte il vice-sindaco)
- Il piano casa e la querelle sulla applicabilità o meno agli edifici condonati
- L’ Agenzia per il lavoro, e la discussione sulla sua presunta “illegalità”
- La vendita della proprietà comunale sulla Flaminia, lascito di Walter Bertozzi
- L’ assestamento di bilancio del 30/11 con l’ impiego di 177.000 euro, e lo stralcio dei 10.000 sulla raccolta differenziata.
- I 30.000 destinati alle famiglie che hanno perso posto di lavoro. Riguarda solo quelli con isee fra 0 e 9.000 euro, e contribuzioni fino ad un massimo di1.500 euro in sei mesi (250 euro al mese) al netto di eventuali riduzioni spettanti in merito alle tariffe sui servizi comunali.
- L’ interrogazione sulla presidenza del museo del Balì
- L’ ulteriore cementificazione di Monte Ridolfo
Su alcune delibere non è stato purtroppo possibile intervenire, visto che si rimanda ad allegati integranti, che però non sono pubblicati.
In ogni caso invito tutti i presenti a consultare le delibere sia di giunta che di consiglio, per farsi una chiara idea di tutti gli aspetti amministrativi comunali, in fondo “La Terza Via” secondo il mio modo di vedere, potrebbe costituire anche un metodo propedeutico ed una esperienza formativa per futuri amministratori.

Lumachi a proposito della centrale di Corinaldo, dati ISDE alla mano, spiega i problemi di inquinamento e di saluti derivanti dalle centrali a turbo gas, assimilabile agli inceneritori, per quanto riguarda l’ emissone di nano polveri, e polveri sottili estremamente dannose per la salute e fornisce dati sull’ incremento delle malattie nelle zone ove tali impianti vengono costruiti.

Ceramicoli si dice profondamente sorpreso, e negativamente colpito, dal palese conflitto d’ interesse del vice-sindaco, e di quanto non vi siano differenze sostanziali fra la nuova e la vecchia maggioranza. Anche riguardo al provvedimento dei 30.000 euro, ritiene che tutto il provvedimento è complicato e difficilmente applicabile. E’ sorpreso anche dai dati che fornisce Lumachi sulle emissioni di tali impianti energetici, e dal fatto che le normative vengono adeguate non ai criteri di salute, ma a criteri economici.

Tombini dice che ciò è accaduto anche per il valore dei nitrati nell’ acqua: se troppo alti si innalzano il limiti di pericolosità previsti dalla norma piuttosto che cercare di contenerli nella realtà e riportali a quelli precedentemente fissati dalla norma stessa, allo stesso modo questa “praasi” si fa probabilmente anche con i limiti previsti per le emissioni.

Pietrelli conviene con le posizioni espresse da Rondina sui vari provvedimenti del comune, non si sorprende di quanto emerso nella discussone sui problemi ambientali, visto che oramai vengono considerati solo i risvolti economici, ed ignorato tutto il resto.

Cenerelli interviene sul piano casa: dice che porta effetti che vanno in tutt’ altra direzione di quella che lui auspicherebbe, ovvero non basarsi sui metri quadri da ampliare, ma invece ad esempio sull’ anno di costruzione dell’ edificio, e sul miglioramento estetico degli edifici, per fare in modo che si evitino obbrobri su obbrobri, specie su certe costruzioni evidentemente mal progettate.

3. Discussione iniziative pubbliche da mettere in campo.

Rondina: Non sono riuscito, per motivi di tempo ed impegni, a mettere in cantiere l’ organizzazione dell’ incontro sull’ energia. Non ho peraltro ricevuto da alcuno di voi, stimoli ed input a riguardo.

Nessun’ altro interviene.

4. Varie ed eventuali.

Rondina spiega l’ invito e la presenza di Katia Lumachi tel. 0721 899917 – klumachi@gmail.com referente dell’ associazione “Diritto al Futuro” www.dirittoalfuturo.it, in relazione al fatto che gli è stata presentata da Tombini, ed in relazione al fatto che le tematiche da essa promosse, rientrano nel nostro progetto di sensibilizzazione energetica, scaturita dopo l’ iniziativa comunale sul parco fotovoltaico.

Katia Lumachi che spiega le finalità dell’ associazione diritto al futuro e le modalità di adesione:
nei primi anni 90 la Comunità europea ha stabilito che il Gestore Servizi Elettrici, potesse applicare in bolletta una tassa percentuale per finanziare la produzione di energia con fonti rinnovabili.
Nel 2001 il governo italiano, sollecitato dalla Commissione Europea a adottato tale direttiva, ma nel 2004 ha aggiunto alla direttiva europea (incorrendo in una procedura di infrazione da parte dell’ UE) oltre alle “fonti rinnovabili” anche “..le assimilabili”, lasciando campo aperto con l’ aggiunta di questa parola alla grande speculazione di questi ultimi anni su inceneritori, turbo-gas, e presto anche sul nuovo nucleare, e su nuove centrali a carbone.

Si tratta di fatto di contributi indebitamenti versati al Gestore Servizi Elettrici (GSE), per le energie rinnovabili su ogni bolletta Enel (v.quota fissa e quota potenza A) o di qualsiasi altri fornitore di energia.

Questo contributo ammonta al 7% (nell’ultimo anno complessivamente il valore è stato pari a 5,5 miliardi di euro, di cui solamente 600 milioni alle vere fonti rinnovabili) e dovrebbe essere usato esclusivamente per le energie rinnovabili mentre avidi imprenditori con l’assenso di funzionari statali alimentano i finanziamenti per gli inceneritori, i turbogas etc… (v. i prossimi Corinaldo etc..) e da ultimo sembra anche il nucleare

Stiamo promuovendo con l’ associazione “diritto al futuro” un’azione legale risarcitoria contro il GSE. L’ iniziativa è rivolta a privati cittadini e ad aziende. Per aderire è necessario iscriversi all’ associazione (quota di iscrizione 10 euro per utenti domestici, 20 euro per aziende/attività), sottoscrivere un mandato legale ai nostri avvocati per essere rappresentati su tale azione legale, portare le fotocopie della carta d’identità e della propria ultima bolletta elettrica.

Il 19 si terrà l’ assemblea nazionale dell’ associazione, per fare il punto sulle adesioni e sull’ organizzazione nel territorio.

Si richiede che “La Terza Via” si faccia promotore e/o sostenitore di questa iniziativa, e si attivi per la raccolta di adesioni e/o per una campagna di sensibilizzazione in tal senso. E’ possibile aderire sia come associazione/movimento che come singoli privati.

I presenti convengono, sia nell’ ipotesi di adesione privata che a livello di movimento, di visionare prima attentamente lo statuto dell’ associazone “diritto al futuro”. Solo dopo si decideranno azioni concrete. La decisione sarà presa nella prossima riunione, nella quale tale adesione verrà posta all’ ordine del giorno.

ODG riunione. Lunedì 14 dicembre 2009 ore 21.

Riunione riservata ai soli candidati della lista

Ordine del giorno:

1. Approvazione statuto e regolamento per attribuzione crediti

2. Discussione sulle delibere più importanti degli ultimi consigli comunali

3. Discussione iniziative pubbliche da mettere in campo.

4. Varie ed eventuali.

Verbale riunione LA TERZA VIA del 9/11/2009

Verbale riunione LA TERZA VIA  del 9/11/2009                                                              

Ordine del giorno:

1. Discussione statuto “La Città Ideale” per eventuale affiliazione.

2. Discussione sulle delibere dell’ ultimo consiglio comunale

3. Discussione iniziative pubbliche da mettere in campo.

4. Varie ed eventuali.

Inizio ore 21:20

5 Presenti:

Rondina, Cenerelli, Grottaroli, Pietrelli, Tombini

Assenti:

Vittorio Ricci, Marianelli, Severini, Ceramicoli, Cespuglio.

Fine ore 24:00

1. Discussione statuto “La Città Ideale” per eventuale affiliazione.

Maurizio Rondina:

Lo statuto del movimento politico “La Città Ideale” è nato a seguito della discussione di una bozza iniziale da me redatta negli ultimi mesi del 2005, poi proposta ad un gruppo ristretto di 6 persone nei primi mesi del 2006, e successiva rivisitazione nel gennaio del 2008.

I primi 3 titoli riguardano i “princìpi” e le linee di azione politica, e sono stati già ampiamente dibattuti, analizzati e “sfrondati”, raggiungendo un sottile equilibrio fra l’ “ispirazione alla cultura cristiana” sostenuta da alcuni e la “laicità” sostenuta da altri.

Il riferimento alla carta dei diritti dell’ uomo ONU del 1948 è il riferimento storico-universale su cui si è trovata convergenza.

La discussione di tale statuto si è poi interrotta ed i titoli IV, V, e VI, sul funzionamento del Movimento, che non sono stati dibattuti.

La caratteristica di questi titoli sono: l’ assenza di cariche, la spersonalizzazione del movimento, l’ evoluzione della democrazia da quella attuale a suffragio universale ad una a suffragio consapevole, diritti politici diffusi ma diritto di voto assembleare ai soli Membri Deliberanti designati di volta in volta, sulla base di criteri oggettivi da tutti riconosciuti, diritti che si azzerano ogni anno a massima garanzia di rinovamento.

Un “addendum” sui criteri di attribuzione dei “crediti” potrebbe essere oggetto di approfondimento e discussione.

Ultima affermazione importante: l’ estraneità ad attività economiche.

I pratica i titoli IV, V e VI, trattano di princìpi di organizzazione politica decisamente futuristici ed innovativi, che a mio avviso pongono rimedio ai gravi limiti delle attuali democrazie occidentali, ove la politica non è più politica ma solo comunicazione, spesso al servizio dei poteri forti, ed ove princìpi pseudo-politici “interessati” vengono propagandati diventando oggetto di bombardamenti mediatici con mezzi di comunicazione di massa, che distorcono e polarizzano il pensiero critico dei cittadini.

Tali titoli intendono anche porre rimedio ai diffusi limiti dell’ associazionismo, ove spesso non vengono valorizzati a sufficienza coloro che si impegnano e si prendono a cuore la causa concretamente, coloro che dimostrano capacità critica e di analisi, ma molto più spesso la superficialità ed il conformismo supportati spesso solamente dalla dialettica e dalla comunicatività, o addirittura la completa passività che garantisce comunque il diritto di voto.

Ricordo che la mancata adozione di uno statuto, non ci consentirà di allargare gli inviti alle prossime riunioni limitandoci pesantemente nell’ auspicato allargamento della partecipazione. E’ infatti necessario che venga regolamentato il funzionamento assembleare ed i diritti dei partecipanti, ad esempio non è a mio avviso giusto concedere diritto di voto, a pur graditi ospiti che magari partecipano per semplice curiosità e non conoscono a fondo il progetto politico, almeno quanto noi che lo abbiamo vissuto fin dall’ inizio.

Rondina conclude leggendo i titoli I, II, e III di tale statuto. Tutti i presenti convengono, e non hanno nulla da obbiettare, tranne Cenerelli che si riserva di leggere più analiticamente la Dichiarazione ONU dei diritti dell’ uomo alla quale ci si ispirerebbe secondo il Titolo I.

Si passa quindi al titolo IV

Tombini osserva che potrebbe essere limitante la citazione: Le deliberazioni scritte dell’ Assemblea costituiscono l’unico mezzo di comunicazione verso l’ esterno del Movimento, non sono previsti ne ammessi portavoce o cariche politiche rappresentative, per evitare qualsiasi personalismo o protagonismo. Pur riconoscendo giusto il principio di limitare personalismi e protagonismi, ritiene che venga penalizzata la dialettica pubblica, imponendo una sorta di censura pubblica alle comunicazioni di una eventuale opposizione interna. Propone anche di chiarire meglio cosa si intende a proposito del fatto che il Sovrintendente “non ha un Ruolo Politico”, vuol dire forse che non ha diritto di voto alle assemblee anche se per “crediti” ne avrebbe diritto?

Si passa quindi al titolo V, ed alla lettura dei criteri per l’ attribuzione dei crediti.

Tutti convengono sul metodo meritocratico, e sulla affermazione del diritto di voto consapevole, si ritiene però necessario un approfondimento riguardo ai criteri e metodi di attribuzione dei crediti.

Tombini osserva che andrebbero meglio tarati i quorum: specie per le modifiche statutarie e per le modifiche degli stessi criteri di attribuzione dei crediti, oltre che per le decisioni riguardo ai soci (accettazione, adesione, dimissione, radiazione) ove la soglia va decisamente aumentata, per avere maggiori garanzie istituzionali, ad esempio per evitare che i Membri Deliberanti modifichino lo statuto al fine di affermare sempre più la loro autorità, o sovvertire gli stessi criteri di definizione delle proprie prerogative. Inoltre suggerisce riguardo alla base di calcolo del quorum, di non considerare tutta la base degli associati, e nemmeno tutta quella dei presenti, ma ad esempio i soli presenti con un numero minimo predefinito di crediti (ad esempio chi ha partecipato almeno alla metà delle riunioni nell’ ultimo anno).

Rondina conviene, e propone di non fissare un numero pre-stabilito di Deliberanti, ma piuttosto percentuale (ad esempio 1/5, da un minimo di 3 ad un massimo da stabilire) rispetto ai presenti con il numero minimo di crediti proposto da Tombini.

Grottaroli si dice d’ accordo.

Cenerelli osserva che potrebbe essere complicato tener testa ad un sistema così articolato ed a suo avviso complicato, pur concordando con i principi.

Pietrelli non interviene.

Riguardo alla “ineleggibilità” dopo 20 anni, Pietrelli osserva che come da nostro programma politico il limite dovrebbe ridursi a 2 legislature (10 anni), Rondina ribatte che tale statuto non può negare a priori successive esperienze provinciali, regionali, o nazionali, e quindi 20 anni sono ritenuti congrui. Gli altri convengono.

Si passa alla lettura del titolo VI

Cenerelli e Grottaroli osservano che se il Movimento non può svolgere attività economica, non potrà mettere in campo alcuna iniziativa sul territorio. Rondina risponde che esiste la modalità del patrocinio oneroso da parte di privati, enti o aziende, e che potremmo prevedere tale modalità con una aggiunta allo statuto, con il conforto del parere tecnico di un giurista esterno.

2. Discussione sulle delibere dell’ ultimo consiglio comunale

Maurizio Rondina:

All’ ultimo consiglio comunale a parte i punti all’ ODG più tecnico-burocratici, e quelli più stucchevoli (vedi mozione sull’ Iran o comunicazioni del Sindaco) quelli sicuramente più degni di nota e di approfondimento in questa sede, quelli che possono interessare di più un pubblico dibattito ed un nostro dibattito interno, sono i 4 punti su Unione di comuni, parco fotovoltaico, verifica di bilancio (e sforamento del patto di stabilità), convenzione per il segretario comunale.

Ho già espresso in proposito le mie opinioni a caldo sul nostro sito, che confermo appieno anche in questa sede. Mi piacerebbe che tali opinioni siano suffragate o contestate in questa sede, e mi piacerebbe che in futuro altri di noi, oltre a quelli che lo hanno già fatto, si aggiungessero e prendessero posizione a caldo sul nostro portale.

Segnalo che dal 1/10/2009 sono ora disponibili anche le delibere di giunta, pur senza allegati integrativi a cui tali delibere fanno riferimento.

Oggetto di tali delibere:

3.000 euro per 2 edizioni 2009 de il Dragone.

Il Bando pubblico per l’ accesso a contributi integrativi per l’ affitto di immobili

1.000 euro al Motoclub “Il Dragone”,

6.861 euro per la Festa Micologica, di cui 3.967 per l’ “impianto elettrico stabile”, e di cui 1.400 presi dal capitolo 1046 nominalmente per attività culturale, il tutto comprensivi di contributi alla Banda ed all’ associazione Bresadola.

180 euro per il convegno “teatri delle diversità” al musei del Balì.

3 Delibere (testo non disponibile) sulla concessione di contributi a privati in difficoltà per pagamento utenze domestiche e Centro Estivo.

2.150 euro all’ IC Leopardi, per assicurare lo svolgimento delle “funzioni miste” da parte del personale non docente trasferito nei ruoli statali.

La delibera quadro per “il pasto caldo” a domicilio.

Molto succoso sarebbe un approfondimento sulla delibera del programma annuale LL.PP. 2010, ove si dà mandato al Capo settore Mantoni, di operare in autonomia per singoli lavori “in economia” entro i 100.000 euro e secondo l’ elenco delle opere approvato (si rimanda ad allegato integrante, che però non è disponibile).

Una delibera di approvazione di un avviso pubblico di Manifestazione Interesse per acquisizione (o diritto di superfice) terreno di 5/6.000 mq per parco fotovoltaico (anche qui si rimanda ad allegato parte integrante, non disponibile).

30.000 euro di compartecipazione con la provincia per il tombamento degli ultimi 50m del Rio Trafosso (costo totale 124.000 euro).   

Si apre il dibattito sul parco fotovoltaico, oggetto sia di delibera del consiglio che di giunta.

A proposito del progetto che stà avviando il comune, Tombini ritiene che anche economicamente i numeri non tornano, anche solo considerando i costi annuali di un mutuo ventennale ed in contropartita le nuove entrate derivate dalla produzione di energia. Quanto al risparmio in termini di emissione di co2, lo scopo è raggiungibile attraverso una politica incentrata sugli interventi per la diminuzione del fabbisogno energetico degli edifici. Riterrebbe quindi prioritario bonificare gli edifici pubblici in tale ottica, e cita ad esempio il palazzo delle poste di Bolzano, che da 90.000 euro/anno di costo energetico di esercizio è passato a 7.000 euro/anno dopo un intervento di bonifica in tal senso. Suggerisce quindi di misurare i costi energetici degli edifici pubblici, ed intervenire su questi. Prende le distanze dal fatto che un ente pubblico “non debba fare attività imprenditoriale” come espresso dall’ opposizione consigliare (Rondina concorde), ritenendo piuttosto che acqua, energia, comunicazioni, ecc. ovvero i beni primari per i cittadini debbano essere di gestione pubblica, anche a costo che gli enti pubblici debbano rivestire per questo i panni di imprenditori. Naturalmente con tutte le garanzie del caso, dalla parte dell’ interesse comune.   

Grottaroli suggerisce di interessarsi come si muovono nel settore energetico comuni “virtuosi” e non convenzionali, come ad esempio il comune toscano di Capannoni.

Anche gli altri dimostrano perplessità, sulla scelta del Parco Fotovoltaico, sia per l’ entità dell’ investimento, sia per il fatto che vi si cimenti il nostro comune.

Cenerelli pone l’ indice sul fatto che il territorio viene comunque deturpato, e l’ area probabilmente sottratta per tanti anni alla coltivazione.

Si approfondiscono poi gli altri 3 aspetti importanti del consiglio comunale segnalati da Rondina nella sua relazione, dibattendoli uno ad uno. Non scaturiscono dal dibattito particolari divergenze verso quanto espresso già pubblicamente dallo stesso Rondina sul nostro sito.

A proposito del dibattito sul Segretario Comunale e sulla questione del patto di stabilità, Tombini auspica che lo stesso nella sua veste di Direttore Generale, e responsabile del personale, controlli più da vicino i suoi dirigenti, ed esca anche sul territorio a controllare il personale esterno, ed il funzionamento generale dei vari servizi sul territorio. Troppo spesso infatti tale figura non esce mai dalla sede comunale e poco anche dal suo ufficio. Tanto meno lo farà essendo presente solamente al 50% dell’ orario comunale

Si affrontano anche le delibere di giunta pubblicate:

Si auspica che considerata l’ entità della spesa, vi sia almeno uno spazio anche per “La Terza Via” nel prossimo numero del Dragone. Rondina dice di averne già fatta richiesta ufficiale al Sindaco.

Non ci sono elementi a sufficienza (delibera incompleta, evidentemente per questioni di privacy) per i sussidi in campo sociale. Dal titolo delle delibere si comprende l’ intervento comunale per il pagamento delle bollette, un pò meno quella per il pagamento del Centro Estivo. 

Mancano elementi a sufficienza (mancanza di allegati integranti) anche per la delibera riguardante l’ affitto immobili.

Riguardo al Motoclub, si nota solo il notevole ritardo nell’ erogazione del contributo per una manifestazione di Aprile, non si entra nel merito.

Si rimarca l’ eccessiva facilità di spesa per “le feste”, che da sempre sono state un modo per fare “cassa”, mentre da qualche anno nel nostro comune sono diventate un modo per fare “spesa”, senza contare la distorsione di fondi culturali, e la presenza di contributi ad associazioni, lavori pubblici e di tutto di più, nella delibera della “Festa d’ autunno”. 

Per il settore lavori pubblici, ci si lamenta della mancanza degli allegati “integranti” riguardo al piano delle opere pubbliche 2010, e della posizione sicuramente “privilegiata” del direttore tecnico del nostro comune, si dibatte riguardo alla tombatura degli ulteriori 50 metri del Rio Trafosso, ritenendo decisamente costosa l’ operazione, sia pur sostenuta dalla Provincia.

Si osserva il fatto che il comune dopo aver speso risorse imponenti per il Museo del Balì, debba pagare l’ affitto della sala conferenze con un patrocinio oneroso.

3. Discussione iniziative pubbliche da mettere in campo.

Rondina propone di promuovere un pubblico incontro alla “Chiesa Della Fonte” di Saltara, ove si potrebbe discutere di fotovoltaico e di nucleare, vista l’ attualità dei temi. Si potrebbe in tal sede dare lettura e discutere la delibera di indirizzo recentemente approvata dal nostro consiglio comunale, (ed il bando di manifestazione di interesse per l’ area di 5/6.000 mq oggetto della delibera di giunta) alla presenza di tecnici esperti del settore, che potrebbero dare il loro parere e stimolare il dibattito fra i presenti.

I presenti concordano, e ritengono ottima una simile iniziativa, anche per spiegare alla gente, la necessità di concentrarsi più sul risparmio energetico, più che sulla diversificazione delle fonti mantenendo lo stesso fabbisogno energetico.

4. Varie ed eventuali.

Rondina ricorda che la prossima riunione come da mozione del 19/10/2009, essendo il Lunedì 7 dicembre ponte festivo, è automaticamente indetta per Lunedì 14 Dicembre ore 21 stesso posto.

Lettera al Sindaco: Convocazioni Consiglio Comunale

La mail inviata dalla Terza Via al Sindaco l’ 11 Novembre 2009.
=================================================
Al sig. Sindaco del Comune di Saltara.
 
In attesa delle sue risposte sulle possibili prerogative di un minoranza extra consigliare come la nostra, vorremmo quanto meno ricevere via e-mail con sufficiente anticipo la comunicazione di convocazione di ogni Consiglio Comunale con il relativo ODG, al fine di darne tempestiva comunicazione ed informazione alle tante persone che costantemente visitano il nostro portale web, ed allo scopo di alimentare la nostra rubrica editoriale “consigli comunali in differita” sullo stesso portale.
 
Riteniamo che la partecipazione ai consigli, sia fisicamente (2 o 3 dei nostri se informati sono sempre presenti) che virtualmente, sia una prassi da incoraggiare da parte di una Amministrazione Comunale, mentre invece nonostate apposite richieste ufficiose presentate in precedenza, non abbiamo saputo nulla della seduta del 30 ottobre, e saputo fortuitamente meno di 24 ore prima (senza nemmeno ODG pubblicato) di quella di domani.
 
Confidiamo nella sua sensibilità sull’ argomento.
 
Il Coordinatore Organizzativo de “La Terza Via”
Maurizio Rondina.

“La Terza Via” tenuta ai margini della vita politica saltarese

Nonostante ne avessimo fatta esplicita richiesta agli uffici interni, continuiamo a non ricevere notizie da parte della Amministrazione Comunale, riguardo alle convocazioni e all’ ODG dei Consigli Comunali.

Il consiglio del 30 ottobre ci è quindi completamente “sfuggito” (proveremo a recuperare gli argomenti di quell’ ODG, per dire la nostra posizione in proposito nella rubrica “consigli counali in differita”, naturalmente solo a distanza di 30 giorni, quando saranno disponibili le delibere sul sito del comune).

Ci stava per sfuggire anche quello di domani, di cui a meno di 24 ore sullo stesso sito del comune non è ancora pubblicato l’ ODG. 

Oggi abbiamo fatta una specifica richiesta al Sindaco, quella di essere informati delle future convocazioni cosi come vengono informati i consiglieri, confidiamo in un gesto di sensibilità in tal senso nei nostri confronti.

Lettera al Sindaco: Complimenti per la pubblicazione delle delibere di Giunta

qui sotto la mail inviata da “La terza Via” al Sindaco il 9 Novembre 2009
========================================================
Al Sig. Sindaco del Comune di Saltara.
 
Vogliamo complimentarci e ringraziare per l’ avvenuta pubblicazione anche delle delibere di Giunta (dal 1/10/2009) oltre che quelle di Consiglio (dal 16/7/2009). Grazie alla sua amministrazione, un primo obbiettivo del nostro programma politico è stato realizzato.
 
Non importa di chi sia il merito, siamo disposti al confronto ed alla collaborazione, sia con la maggioranza consigliare che con l’ opposizione consigliare (che la prego di informare di questa comunicazione), in merito a tutte le questioni della PA affrontate del nostro analitico e dettagliato programma politico. Non è nostra intenzione muoverci per convenienze o calcoli elettorali, l’ unico nostro obbiettivo è l’ interesse diffuso dei cittadini, che riteniamo ben rappresentato da tale programma politico, che propone esclusivamente la forza delle idee, senza tener in alcun conto il consenso elettorale, in maniera decisamente critica ed alternativa rispetto alla consuetudine.  
 
Confidiamo che a questo fine, possa avere un ruolo anche una minoranza politica extra consigliare, purtroppo non contemplata nello Statuto Comunale, considerata la novità politica. Vogliamo per questo richiedere urgenti modifiche a tale statuto, con il contributo sia della maggioranza che dell’ opposizione, che contemplino e prevedano spazi e ruoli ben precisi (bacheche esterne, spazio nel periodico comunale, eventualmente anche un diritto di tribuna in Consiglio Comunale) anche per eventuali forze politiche extra consigliari che vogliano impegnarsi, specie se, come nel nostro caso, rappresentano una percentuale di elettorato (il 4,2%) che a livello nazionale avrebbe consentito l’ accesso alla rappresentanza parlamentare.
 
La pubblicazione delle delibere, è già un fatto importante che ci consente di interessarci, di discutere, di lavorare, delle questioni concrete e di prendere posizione pubblicamente, occorrono però due piccoli passi in avanti:
1) che gli “allegati considerati parte integrante delle stesse delibere” siano anch’ essi pubblicati, altrimenti ci mancano elementi importanti di conoscenza e di valutazione
2) che si accorcino i tempi di pubblicazione (attualmente oltre 1 mese), per consentirci un’ azione politica più tempestiva
 
Cordiali Saluti.
 
Il Coordinatore Organizzativo de “La Terza Via”

Lettera al Sindaco: Richiesta spazio su “Il Dragone”

Copia della mail invita da “La Terza Via” al comune di Saltara, il 7 novembre 2009:
================================================================
Al Sig. Sindaco del Comune di Saltara.
 
Con la presente, avendo visionato la delibera di GM 167 del 1/10/2009 relativa al periodico comunale “Il Dragone” ove si parla di minoranza politica consigliare, e si ignora invece completamente la grande novità del panorama politico saltarese, ovvero la presenza di una attivissima ed innovatrice minoranza extra consigliare, riteniamo di ricordarle che tale minoranza alle ultime elezioni, pur proponendo un programma politico totalmente alternativo, ha ottenuto il 4,2% di consenso elettorale, e che per questo a nostro avviso, nel rispetto delle prerogative democratiche del nostro paese, ha diritto ad un suo spazio nel periodico comunale, qualsiasi cosa ne dica lo statuto comunale inevitabilmente fossilizzato sulla presenza, negli ultimi 40 anni di politica saltarese, di 2 sole formazioni politiche.
 
Confidiamo quindi in un suo intervento presso la redazione de “Il Dragone” (in cc) per garantirci tale diritto, nella speranza che la risposta a questa nostra richiesta, non sia di altrettanto netta chiusura come quella alle nostre precedenti richieste.
 
Per abbreviare i tempi richiediamo la risposta via e-mail, e non via posta dopo 15 giorni come l’ altra volta.
 
Il coordinatore organizzativo de “La Terza Via”
Maurizio Rondina.

ODG Riunione. Lunedì 9 Novembre 2009 ore 21.

Riunione riservata ai soli candidati della lista

Ordine del giorno:

1. Discussione statuto “La Città Ideale” per eventuale affiliazione.

2. Discussione sulle delibere dell’ ultimo consiglio comunale

3. Discussione iniziative pubbliche da mettere in campo.

4. Varie ed eventuali.

Mozione approvata il 19/10/2009

Viene azzerata la delibera del 9 giugno 2009 riguardo alle nomine delle varie persone per i ruoli organizzativi stabiliti in tale sede.

Viene ristabilito il ruolo di Coordinatore Organizzativo, nella persona di Maurizio Rondina, con l’ introduzione di un Vice Coordinatore Organizzativo nella persona di Franco Cenerelli.

Essi hanno mandato rispetto alle prerogative dei 5 ruoli definiti in tale occasione (Coordinamento Politico, Segreteria, Comunicazione, Logistica, Rapporti Istituzionali).

Nell’ azione politica si perseguirà un maggior coinvolgimento dei cittadini promuovendo iniziative pubbliche, e dimostrando coraggio nell’ affrontare anche situazioni grosse e delicate.

Si ritiene nell’ azione politica ed organizzativa di ricorrere anche a mezzi più tradizionali e meno tecnologici, per una maggiore efficacia e per un maggior radicamento sul territorio.

Prima di allargare gli inviti alle assemblee si ritiene necessario discutere ed approvare uno statuto, che stabilisca i principi fondanti, e regolamenti la base associativa, i diritti politici degli aderenti, gli organi direttivi, e quant’ altro indispensabile per assumere una forma associativa ed organizzativa giuridicamente più definita.  

Onde evitare in futuro situazioni di “stallo” dell’ attività politica e del confronto assembleare, si stabilisce di effettuare una riunione minima mensile, automaticamente convocata ogni primo lunedì del mese (o secondo se il primo è festivo, semi-festivo, prefestivo, o ponte festivo) alle ore 21.

Votazione: 8 favorevoli (Maurizio Rondina, Corrado Grottaroli, Mauro Marianelli, Franco Cenerelli, Albino Cespuglio, Claudio Tombini, Vittorio Ricci, Achille Severini). Unanimità.

Verbale Riunione LA TERZA VIA del 19/10/2009

Verbale riunione LA TERZA VIA 19/10/2009

Ordine del giorno:

1. Continua la discussione sulle prospettive del movimento e su eventuali mozioni in proposito

2. verifica ed eventuale ridefinizione dei ruoli organizzativi attribuiti con deliberazione del 9 giugno 2009, votazione eventuale mozione

3. definizione data della prossima riunione

4. varie ed eventuali

Ora di inizio 21.30

8 Presenti: Maurizio Rondina, Corrado Grottaroli, Mauro Marianelli, Franco Cenerelli, Albino Cespuglio, Claudio Tombini, Vittorio Ricci, Achille Severini.

Ora di fine 23:00

 

1. Continua la discussione sulle prospettive del movimento e su eventuali mozioni in proposito

Maurizio Rondina: Riprendiamo la discussione sulle prospettive e sulla eventuale mozione in proposito, ringraziandovi tutti quanti per gli attestati di stima ed appoggio alla mia persona scaturiti nell’ ultima riunione e come auspicato in qualcuno degli interventi, cercherò di curarmi meno delle critiche (soprattutto se sterili), e di procedere spedito con maggior risolutezza, decisione e rigore.

Riepilogo i punti salienti emersi nell’ ultima riunione:

il nostro programma politico da tutti noi votato e condiviso, rimane il punto di riferimento per qualsiasi azione;

occorre promuovere il coinvolgimento della popolazione, con pubbliche iniziative;

occorre pensare a sviluppare il movimento anche al dì la del semplice agone della politica locale, dandogli se eventualmente anche un respiro di tipo culturale.

Riguardo alle disponibilità all’ impegno concreto: per quanto riguarda coloro che furono investiti di ruoli dalla riunione del 9 giugno, io e Franco Cenerelli abbiamo dato disponibilità per qualsiasi incarico, Marianelli chiede invece per alcuni mesi (fermo restando pressanti impegni personali) di non voler ricoprire più il ruolo di segretario, Roberto Ricci ha comunicato il suo disimpegno, Cespuglio preferisce non avere incarichi ma continuerà comunque a seguirci, e darci sostegno logistico su specifiche iniziative, non abbiamo notizie di Domenico Pietrelli. Per quanto riguarda gli altri “candidati consiglieri”, Grottaroli, e Severini non se la sentono di assumere ruoli pur essendo fermamente convinti che si debba andare avanti. Sulla stessa linea Claudio Tombini e Vittorio Ricci tenendo però conto che spesso non potranno essere presenti a causa del loro lavoro che li porta spesso fuori per lunghi periodi. Ceramicoli non se la sente di assumere ruoli, ma è disponibile a proseguire. Non abbiamo comunicazioni da parte di Marcaccio. Cottomesi ed Ubaldi, pur sostenendoci idealmente, a causa di questioni famigliari e di lavoro non potranno garantire partecipazione attiva. Santini si disimpegna con noi e prosegue con il partito IDV. De Luca comunica il suo disimpegno.

Propongo nelle prossime riunioni di discutere prioritariamente di un nostro statuto (magari basandoci su quello del movimento “La Città Ideale”) che a questo punto diventa a mio avviso prioritario, e necessario, per poter estendere gli inviti assembleari ad altre persone che non siano esclusivamente i nostri candidati consiglieri.

Infine, onde evitare in futuro situazioni di “stallo” dell’ attività politica, come successo in questi ultimi mesi, propongo che ci si incontri a cadenza mensile in giorni ed orari fissi, ad esempio il primo lunedì di ogni mese.

2. verifica ed eventuale ridefinizione dei ruoli organizzativi attribuiti con deliberazione del 9 giugno 2009, votazione eventuale mozione.

 

A fronte delle disponibilità personali scaturite e riepilogate al punto precedente, e delle questioni emerse nel dibattito, la mozione proposta è la seguente:

Viene azzerata la delibera del 9 giugno 2009 riguardo alle nomine delle varie persone per i ruoli organizzativi stabiliti in tale sede. Viene ristabilito il ruolo di Coordinatore Organizzativo, nella persona di Maurizio Rondina, con l’ introduzione di un Vice Coordinatore Organizzativo nella persona di Franco Cenerelli. Essi hanno mandato rispetto alle prerogative dei 5 ruoli definiti in tale occasione (Coordinamento Politico, Segreteria, Comunicazione, Logistica, Rapporti Istituzionali). Nell’ azione politica si perseguirà un maggior coinvolgimento dei cittadini promuovendo iniziative pubbliche, e dimostrando coraggio nell’ affrontare anche situazioni grosse e delicate. Si ritiene nell’ azione politica ed organizzativa di ricorrere anche a mezzi più tradizionali e meno tecnologici, per una maggiore efficacia e per un maggior radicamento sul territorio. Prima di allargare gli inviti alle assemblee si ritiene necessario discutere ed approvare uno statuto, che stabilisca i principi fondanti, e regolamenti la base associativa, i diritti politici degli aderenti, gli organi direttivi, e quant’ altro indispensabile per assumere una forma associativa ed organizzativa giuridicamente più definita. Onde evitare in futuro situazioni di “stallo” dell’ attività politica e del confronto assembleare, si stabilisce di effettuare una riunione minima mensile, automaticamente convocata ogni primo lunedì del mese (o secondo se il primo è festivo, semi-festivo, prefestivo, o ponte festivo) alle ore 21.

Votazione: 8 favorevoli. Unanimità.

 

3. Prossima Riunione

Come da mozione appena approvata, considerato che il 2 novembre è semi-festivo, la riunione è fissata per il 9 Novembre 2009, ore 21.

 

4. Varie ed eventuali. Nulla.

Verbale riunione LA TERZA VIA 05/10/2009

Ordine del giorno:

1. Relazioni su iniziative intraprese dal 10 giugno ad oggi

2. chiarimento interno fra i componenti della lista, prospettive del movimento ed eventuali mozioni in proposito, da porre a votazione

3. verifica ed eventuale ridefinizione dei ruoli organizzativi  attribuiti con deliberazione del 9 giugno 2009

4. definizione data della prossima riunione

5. varie ed eventuali

Ora di inizio 21.35

 

8 Presenti: Maurizio Rondina, Rodolfo Santini, Corrado Grottaroli, Mauro Marianelli, Franco Cenerelli, Albino Cespuglio, Claudio Tombini, Achille Severini.

 

Ora di fine 23:30

 

 

 

1. Iniziative dal 10 giugno ad oggi:

 

Maurizio Rondina relaziona:

- Chiusura del bilancio spese elettorali e pubblicazione sul nostro sito Internet.

- Resoconto riunione e pubblicazione sul nostro sito Internet.

- Passaggio “consegne” operative ai nuovi responsabili designati Marianelli e Cenerelli.

Nelle prerogative dell’ incarico affidatomi di Responsabile Rapporti con le  istituzioni (ad interim), ed in osservanza del programma politico de “La Terza Via”:

Sul fronte “comunale” effettuata domanda al comune per spazi, bacheca, consultazione  delibere, ecc.

Avuta risposta “negativa” del comune. Ho controrisposto con disappunto sui siti internet nostro e dello stesso Cicoli. Informo dell’ affermazione verbale di Cicoli a margine del consiglio comunale di insediamento,
contraddittoria rispetto alla risposta scritta: “c’è piena apertura, parliamone
di persona”.

Sul fronte “provinciale”, effettuata ricerca internet sull’ “avanzamento” dell’ iter burocratico per la zona industriale laghi3, ed avuti contatti con ufficio Urbanistico Provinciale. Accertato che la pratica di Valutazione Impatto Ambientale, necessaria per procedere, è stata pubblicata per 2 mesi nel maggio e giugno 2008 senza osservazioni di terzi. Solo l’ Ufficio Urbanistico Provinciale stesso, ha richiesto delle integrazioni alla documentazione, a tutt’ oggi mai fornita dai lottizzanti, motivo per la quale la pratica è lì ferma dal 1 luglio 2008. Tale ricerca si è completata con un visura camerale di Franco Cenerelli da me coinvolto, che ha ottenuto lo statuto della società privata di riferimento dei lottizzanti (quella che ha istruito la pratica in provincia) e di cui vi relazionerà eventualmente lui.

Prima di mettere in atto qualsiasi iniziativa, abbiamo concordato con Cenerelli un incontro con il vice-presidente della provincia, che il nostro Franco conosce personalmente, per affrontare tale questione. Siamo in attesa che tale appuntamento ci venga concesso. Ho anche contattato Cristina Cesaretti (Coordinamento Comitati) ponendogli la questione dell’ impatto “civico” di tale grande zona industriale, e se non valesse la pena di assumerla al livello di “Comitati in rete” come ulteriore “battaglia civile”. Prima di “smuovere” altro, in un terreno così delicato e con interessi così enormi, è però necessario fare chiarezza prima di tutto dentro al nostro gruppo, per avere la certezza di una solidarietà ed una coesione diffusa fra di noi, per avere la certezza della capacità di andare oltre i personalismi, le chiacchiere di paese e gli attacchi più o meno subdoli che la politica ufficiale ordisce nei confronti dei singoli per screditare “la Terza Via” nel suo insieme o i singoli suoi componenti. Che non vi sia insomma un fuggi fuggi generale alla prima reazione scomposta di qualche “potente”.

Sul fronte “statale”, dopo che la nostra amministrazione comunale ha pubblicizzato con un comunicato stampa un appuntamento per un incontro con il ministro Matteoli allo scopo di ottenere finanziamenti statali per lo svincolo della superstrada, ho inviato una lettera al ministro Matteoli (grazie ad un contatto di Franco Cenerelli con un consigliere regionale del suo partito), spiegando le ragioni della nostra contrarietà (quelle contenute nel nostro programma), ed invitandolo a tenerne conto nell’ incontro che avrà con i nostri Amministratori.

Altre iniziative messe in campo nell’ osservanza del nostro programma politico:

Intrapresa iniziativa web sui consigli comunali in differita: pubblicati i verbali ed aperte relative discussioni, per entrambi i consigli comunali successivi a quello di insediamento, sarà un caso ma l’ attività di stimolo ha portato alla pubblicazione dei resoconti integrali anche sul sito del comune, pur in ritardo e spesso con sito off-line.

Presa di posizione pubblica sulle feste, sul manifesto di contestazione della minoranza, sullo stesso svincolo della superstrada.

Iniziativa “fotografica” sul nostro sito Internet alla pagina “il bello, il brutto, il degrado”:

- sulla pericolosità del cantiere del cimitero: sarà un caso ma dopo pochi giorni il cantiere è stato messo in
sicurezza.

- sulle priorità della nuova giunta, e sulla presa di posizione della minoranza sulla festa d’ estate

- sul perdurare della deturpazione della segnaletica stradale.

Presa di posizione pubblica sul nostro sito Internet, oltre che sui temi appena elencati, su tutti i punti all’ Odg dei 2 consigli comunali del 16/7 e del 25/9.

Ho infine dato nelle ultime settimane, un ulteriore impulso al nostro sito Internet, rivisitandolo nella nuova ottica post-elettorale. Il nostro portale, grazie anche ai nuovi articoli e commenti, ha raggiunto dall’ inizio ad oggi 19.720 visite, di cui ben 4.420 dal 15 giugno fino a ieri.

 

Franco Cenerelli:

Chiarisce i punti in cui è stato tirato in causa nell’ intervento di Rondina riguardo al contatto per il Ministro
Matteoli, ed alle ricerche sul PRG e la Laghi3, ai contatti con la Provincia.

 

Rodolfo Santini:

Ritiene, in riferimento al punto primo dell’ ODG, cessata l’iniziativa della TERZA VIA il 10/06/009, venuta meno
la mission di inserire elementi in amministrazione e palesa il suo ufficiale impegno con il partito IDV con costruzione di sito internet per raccolta di consensi ed adesioni sul territorio e per la divulgazione di temi nazionali piuttosto che locali. Sulla zona industriale LAGHI 3, presenta un plico di visure catastali, frutto di sue ricerche.

 

Corrado Grottaroli:

parla del ritrovo indetto in Luglio, a casa sua e di Giovanna. Si rammarica sulla scarsa partecipazione, dovuta a suo avviso alla “non riuscita” della comunicazione.

 

 

2. Chiarimento Interno

 

Roberto Ricci:

assente ma interpellato telefonicamente, per sopravvenuti impegni di lavoro, dichiara di non voler avere parte attiva nel movimento, visto che non riesce a garantire un impegno concreto.

 

Maurizio Rondina:

Sul fronte “interno”, nel mese successivo alle elezioni, ho avuto un increscioso scontro via e-mail con Rodolfo Santini, che ha contestato aspramente il mio operato ed il mio modo di fare, attribuendomi ogni sorta di nefandezze politiche e caratteriali. Ciò purtroppo, non è avvenuto privatamente come capitava spesso in precedenza, ma in “copia conoscenza” con il Segretario Marianelli ed il Coordinatore Politico Ricci, ed il responsabile Comunicazioni Cenerelli. La spiacevole vicenda ha provocato in me una escalation di amarezze e distacco, sentimenti culminati con le mie dimissioni e la proposta a Marianelli e Ricci di proporre alla riunione del 8 luglio convocata e poi rinviata, che lo stesso Santini rilevasse lui il mio ruolo, o che comunque l’ assemblea si pronunciasse in merito con una chiara presa di posizione sulla “querelle”. Secondo me infatti, l’ attacco era da considerarsi “politico” non “personale”, e l’ assemblea doveva prendere una decisa ed urgente posizione in merito.

Purtroppo tale riunione non si è tenuta ed è stata rinviata. Io l’ attendevo veramente con ansia, per capire se l’assemblea giudicasse condivisibili e giustificabili le accuse di Santini nei miei confronti, nel qual caso mi sarei ritenuto io stesso indegno di qualsiasi attività politica. Tale dubbio permane in me tutt’ oggi, e spero vivamente che dopo 3 mesi di attesa si faccia finalmente chiarezza.

Non starò a ritirare fuori gli spiacevoli dettagli della vicenda, per me parlano i fatti ed i comportamenti, pur nei miei limiti caratteriali, che tutti voi avete conosciuto in questi mesi fin da gennaio di quest’ anno. Tutto il mio operato è dettagliatamente documentato e di pubblica fruizione, non ho necessità di aggiungere altro.

A partire dai giorni precedenti il consiglio comunale del 16 Luglio 2009, grazie anche al conforto di qualcuno che mi è stato sempre vicino anche in quel difficile mese post-elezioni, ho ripreso coraggio, e mi sono detto: anche se il mio ruolo di responsabile Rapporti con le Istituzioni è contestato, anche se sono amareggiato dagli attacchi, anche se gli altri responsabili, investiti dalla riunione del 9 giugno, non prendono posizione, ne iniziative, non è giusto che io rimanga inerme, quanto meno in segno di rispetto per chi ha votato “la Terza Via”, per i tanti che continuavano a seguire il nostro portale, e per il nostro programma politico. Così ho ripreso animo e ho messo in campo un nuovo attivismo politico, sia pur da semplice militante, senza preoccuparmi della forma ne del ruolo organizzativo. In fondo, mi sono detto, qualsiasi iniziativa nel segno del programma politico della Terza Via da tutti noi votato e condiviso, per essere messa in campo, non necessita di alcuna investitura o di una approvazione da parte dell’ assemblea o dei responsabili designati. Deciderete voi in questa sede se attribuirmene merito o responsabilità.

Chiudo dicendovi che per il futuro dò la mia disponibilità totale a qualsiasi ruolo l’assemblea decida di attribuirmi, consulente esterno, semplice militante, coordinatore organizzativo unico come nei mesi pre-elettorali, o altro. Auspico però che stasera venga discussa ed approvata una mozione che faccia chiarezza sulla reale volontà edisponibilità di ciascuno di noi di impegnarsi nel sostegno del Programma Politico de “La terza Via”, assumendo ciascuno ruoli ben precisi da sostenere con impegno, onde evitare in futuro la situazione di “stallo” di questi ultimi
mesi.

 

Rodolfo Santini:

Alla luce di quanto detto al punto 1 ed avendo preso precisi impegni con IDV, dichiara di voler uscire dal movimento, che le strade con la Terza Via al momento sicuramente si dividono e potrebbero re-incontrarsi in futuro su temi specifici.

Le questioni sollevate da Rondina e da altri de “la terza via” in occasione della formazione della lista, sulla sua compatibilità (in quando esponente e candidato di partito) con il movimento sono quindi nei fatti superate. Si scusa per i “turbamenti personali” provocati a Rondina nel dopo elezioni, non era sua intenzione. Tanto più perché non ha
famigliarità con l’ uso delle e-mail, ed il fatto che considerazioni personali, siano finite in copia conoscenza ai membri del direttivo nominati il 9/6, è solo stato un incidente tecnico. Riconosce le indubbie capacità di Rondina, e ritiene
comunque generalmente positiva l’ esperienza de “La Terza Via”. In conseguenza della scelta appena illustrata, abbandona la riunione.

 

Albino Cespuglio:

a causa dell’età, della mancanza di tempo ed energie, rinuncia alla parte attiva nella Terza Via, pur rimanendo disponibile per collaborazioni operative e logistiche. Non ha alcun rilievo da fare sull’ operato di Rondina, anzi esprime tutta la sua stima ed il suo appoggio per la capacità e la competenza dimostrate, e non capisce le critiche di cui è stato oggetto.

 

Franco Cenerelli:

Nulla da eccepire sull’ operato di Rondina, semmai avrebbe potuto essere ancor più duro e deciso, rigoroso e meno riguardoso nei confronti di critiche spesso sterili.
Ritiene che il coinvolgimento della gente, possa avvenire anche per dimostrazioni di coraggio nell’ affrontare questioni anche grosse e delicate.

 

Achille Severini:

dichiara di voler continuare la sua attività all’interno della Terza Via e propone di andare a fondo sul progetto di fotovoltaico, e sulla Laghi 3. Ritiene che la politica locale abbia una sua forte valenza, e che questo gruppo debba andare necessariamente avanti. Suggerisce a Rondina di non curarsi delle critiche e di procedere spedito.

 

Corrado Grottaroli:

Chiede di elaborare tutti assieme una strategia per creare consenso e curiosità per fare massa critica di consensi, anche ricorrendo a momenti conviviali e di taglio più popolare. Chiede che per il futuro la gente venga coinvolta di più, e che gli invitati a riunioni od eventi, vengano contattatati anche telefonicamente perché non tutti sono avvezzi all’uso delle nuove tecnologie.

 

Claudio Tombini:

Nulla da eccepire sull’ operato di Rondina, anzi è sorpreso per quanto dichiarato dallo stesso nel suo intervento. Riguardo alla zona industriale laghi 3, propone di stilare una sorta di censimento dei mq utilizzati in opifici sul territorio comunale e del numero di partite iva per capire se è logico e sostenibile per il comune ampliare così consistentemente la zona industriale.

Propone di trasformare La Terza Via in qualcosa di nuovo che non sia solo movimento politico.

 

Mauro Marianelli:

pensava che i tempi fossero maturi per un maggior coinvolgimento della gente, e per una maggiore partecipazione, invece questo aspetto lo ha particolarmente deluso. I temi locali e la burocrazia necessaria per affrontarli gli sono decisamente estranei, per carattere e per competenze specifiche. E’ molto più interessato alla macro-economia ed alla macro-politica e ritiene si possa far poco a livello locale, o comunque quel poco che si riuscisse a fare, non cambierebbe il mondo.
Riguardo alla querelle Santini-Rondina, ritiene che le proprie posizioni in merito siano state espresse e verbalizzate in sede di riunione, e che non dovesse esprimere altro via e-mail, così come questa sera. Ha sempre ritenuto (e ritiene) che Rondina fosse l’ elemento coagulante del gruppo. Sostiene la proposta di Grottaroli sul coinvolgimento della popolazione prima di qualsiasi intervento forte, per avere un gruppo di sostenitori che possano aiutarci nelle attività politiche.

L’assemblea ritiene opportuno rinviare eventuali mozioni previste per la conclusione del secondo punto dell’odg, ed il terzo punto dell’ odg, alla prossima riunione, con 2 settimane di riflessione alla luce delle nuove prese di posizione e delle novità emerse.

 

 

3. verifica ed eventuale ridefinizione dei ruoli organizzativi attribuiti con deliberazione del 9 giugno 2009.

Rinviato.

 

 

4. Prossima Riunione

Deciso che si terrà Lunedì 19/10/2009 alle 21.00, solita sede.

 

 

5. Varie ed eventuali.

Nulla.

Maurizio Rondina. Intervento alla riunione del 5/10/2009. 2.o punto all’ odg.

Maurizio Rondina: Sul fronte “interno”, nel mese successivo alle elezioni, ho avuto un acceso scambio di opinioni via e-mail con Rodolfo Santini, che ha contestato aspramente il mio operato ed il mio modo di fare, attribuendomi ogni sorta di nefandezze politiche e caratteriali. Ciò purtroppo, non è avvenuto privatamente come capitava spesso in precedenza, ma in “copia conoscenza” con il Segretario Marianelli ed il Coordinatore Politico Ricci, ed il responsabile Comunicazioni Cenerelli. La spiacevole vicenda ha provocato in me una escalation di amarezze e distacco, sentimenti culminati con le mie dimissioni e la proposta a Marianelli e Ricci di proporre alla riunione del 8 luglio convocata e poi rinviata, che lo stesso Santini rilevasse lui il mio ruolo, o che comunque l’ assemblea si pronunciasse in merito con una chiara presa di posizione sulla “querelle”. Secondo me infatti, l’ attacco era da considerarsi “politico” non “personale”, e l’ assemblea doveva prendere una decisa ed urgente posizione in merito. Purtroppo tale riunione non si è tenuta ed è stata rinviata. Io l’ attendevo veramente con ansia, per capire se l’assemblea giudicasse condivisibili e giustificabili le accuse di Santini nei miei confronti, nel qual caso mi sarei ritenuto io stesso indegno di qualsiasi attività politica. Tale dubbio permane in me tutt’ oggi, e spero vivamente che dopo 3 mesi di attesa si faccia finalmente chiarezza. Non starò a ritirare fuori gli spiacevoli dettagli della vicenda, per me parlano i fatti ed i comportamenti, pur nei miei limiti caratteriali, che tutti voi avete conosciuto in questi mesi fin da gennaio di quest’ anno. Tutto il mio operato è dettagliatamente documentato e di pubblica fruizione, non ho necessità di aggiungere altro. A partire dai giorni precedenti il consiglio comunale del 16 Luglio 2009, grazie anche al conforto di qualcuno che mi è stato sempre vicino anche in quel difficile mese post-elezioni, ho ripreso coraggio, e mi sono detto: anche se il mio ruolo di responsabile Rapporti con le Istituzioni è contestato, anche se sono amareggiato dagli attacchi, anche se gli altri responsabili, investiti dalla riunione del 9 giugno, non prendono posizione, ne iniziative, non è giusto che io rimanga inerme, quanto meno in segno di rispetto per chi ha votato “la Terza Via”, per i tanti che continuavano a seguire il nostro portale, e per il nostro programma politico. Così ho ripreso animo e ho messo in campo un nuovo attivismo politico, sia pur da semplice militante, senza preoccuparmi della forma ne del ruolo organizzativo. In fondo, mi sono detto, qualsiasi iniziativa nel segno del programma politico della Terza Via da tutti noi votato e condiviso, per essere messa in campo, non necessita di alcuna investitura o di una approvazione da parte dell’ assemblea o dei responsabili designati. Deciderete voi in questa sede se attribuirmene merito o responsabilità. Chiudo dicendovi che per il futuro do la mia disponibilità totale a qualsiasi ruolo l’assemblea decida di attribuirmi, consulente esterno, semplice militante, coordinatore organizzativo unico come nei mesi pre-elettorali, o altro. Auspico però che stasera venga discussa ed approvata una mozione che faccia chiarezza sulla reale volontà e disponibilità di ciascuno di noi di impegnarsi nel sostegno del Programma Politico de “La terza Via”, assumendo ciascuno ruoli ben precisi da sostenere con impegno, onde evitare in futuro la situazione di “stallo” di questi ultimi mesi.

ODG Riunione. Lunedì 19 Ottobre 2009 ore 21.

Riunione riservata ai soli candidati della lista

Ordine del giorno:

Conclusione dei punti non affrontati nella riunione precedente.

La riunione è di “vitale” importanza, si raccomanda assolutamente di esserci in quanto, essendo indispensabili delle decisioni, si “delibererà” a maggioranza “dei presenti”.

ODG Riunione. Lunedì 5 Ottobre 2009 ore 21,15

Riunione riservata ai soli candidati della lista.

ORDINE DEL GIORNO:

  1. Relazioni su iniziative intraprese dal 10 giugno, data dell’ ultima riunione, ad oggi
  2. chiarimento interno fra i componenti della lista, prospettive del movimento ed eventuali mozioni in proposito, da porre a votazione
  3. verifica ed eventuale ridefinizione dei ruoli organizzativi attribuiti con deliberazione del 9 giugno 2009 
  4. definizione data della prossima riunione
  5. varie ed eventuali

“Deliberazione” a maggioranza “dei presenti”.

IL SEGRETARIO: Mauro Marianelli.

Cicoli non ha ancora letto il nostro programma

Dopo aver ripetutamente affermato in campagna elettorale “i programmi delle tre liste si assomigliano tutti”, ed essere già stato ripreso per questo dal nostro Roberto Ricci, dopo quasi 4 mesi da allora, anche all’ ultimo consiglio comunale, Fabio Cicoli ha ripetuto la stessa spiacevole affermazione.

Vorremmo invitare il nostro sindaco, a leggersi il programma politico de “La terza Via” specie nei capitoli “urbanistica”, “viabilita”, “ambiente”,  e rendersi conto che non è nemmeno lontano parente del suo, ne di quello della lista Progetto Insieme. I loro sono programmi fotocopia perchè convenzionali, alla moda, conformisti, basati esclusivamente sulla convenienza e sul  consenso. Su quello che alla gente piace sentirsi dire. Programmi insomma da vecchia politica.

Quello de “La terza via”, invece è totalmente diverso, propone una visione alternativa della società e prospettive diverse, propone scelte ed idee coraggiose ed anticonvenzionali,  che non tengono minimamente conto del consenso elettorale.

Ci spiace che nemmeno il Sindaco abbia ancora capito la portata innovatrice di un movimento politico come “La Terza Via” e del suo programma politico.

Essendo evidente che tale programma non lo ha letto, lo invitiamo a farlo quanto prima, ed evitare certe affermazioni per noi decisamente “indelicate” per non dire peggio.

Incombe minaccioso il nuovo svincolo della Superstrada (ed i 27 ettari di nuova zona industriale)

E’ apparso oggi sul web il seguente articolo di cronaca locale:

“Le giunte di Saltara e Cartoceto affrontano di petto il problema della viabilità di Lucrezia e Calcinelli”.
“I due centri abitati – spiegano i sindaci Olga Valeri e Fabio Cicoli – hanno vissuto anni di forte impulso urbanistico tanto che la popolazione ha raggiunto i 15.000 abitanti. L’ampia zona industriale dei nostri Comuni è di fatto omogenea e contigua ma isolata dai due svincoli della superstrada. Oltre al normale traffico tutti i mezzi in transito da o per l’area produttiva attraversano le due frazioni impegnando la vecchia Flaminia. Oltre 13.000 veicoli al giorno di cui molti mezzi pesanti. L’intenso traffico è pericoloso ed è causa di inquinamento. L’ipotesi da anni è la realizzazione di un nuovo svincolo della superstrada sul territorio di Saltara a carico del Comune, all’altezza e quindi ben fruibile dalle aziende della zona Laghi, via Tevere e Aspio”.
L’amministrazione saltarese deve concludere l’accordo coi lottizzanti dell’area d’espansione industriale “Laghi 3”, che prevede l’erogazione di risorse per l’investimento che ammonterà a 2.5/3 milioni di euro. Servono però ulteriori risorse che i due Comuni non hanno.
“Abbiamo fatto appello alla giunta provinciale, inoltre, grazie ai consiglieri provinciali Foschi e Perlini e all’On. Ceroni, interessato il Ministro delle Infrastrutture Matteoli che ha fissato a settembre un incontro con noi”.

 Fonte http://marcospadola.blogspot.com/2009/07/cartoceto-e-saltara-fondi-per-un-nuovo.html

Un tema sul quale “La terza Via” ha denunciato in campagna elettorale, la miopia politica che sta dietro tale scelta.

Fiumi di birra ai ragazzi

Riportiamo qui il testo della protesta pubblica del gruppo consiliare di minoranza “progetto Insieme” del Comune di Saltara.  E’ quanto apparso su internet, in realtà il testo del manifesto completamente bianco dato alle pubbliche affissioni,  è più ampio ed articolato, con riferimenti anche al disatteso programma elettorale, ci riserviamo di recuperare l’ integrale, chiedendo pubblicamente a qualcuno di “Progetto insieme” di inviarcelo.

Lasciamo intanto commentare e dibattere i visitatri del portale de ”La Terza Via”, aprendo una discussione su questo tema.

“Mentre nel resto dell’Italia, dopo l’esempio di Milano – si legge in una nota su internet -, decine di Comuni si stanno ponendo il problema di vietare il consumo di alcolici agli adolescenti, a Saltara durante una festa organizzata proprio dall’Amministrazione comunale sono state distribuite bevande alcoliche anche ai minorenni. E’ accaduto venerdì scorso a Calcinelli, dove, durante una festa in piazza dedicata ai più giovani con tanto di concerto di musica rock e pop, centinaia di litri di birra offerti da un Comune tedesco gemellato con Saltara sono stati distribuiti al pubblico per lo più giovane senza che nessuno controllasse l’età dei presenti. In una festa dedicata ai giovani che è durata parecchie ore, l’unica possibilità per chi si fosse voluto dissetare in una calda serata d’estate era la birra tedesca, non era prevista la distribuzione di nessun tipo di bevanda analcolica. A nostro avviso è molto grave che sia proprio una festa organizzata dall’Amministrazione comunale ad incentivare il consumo di bevande alcoliche”.

Questione di priorità

Monitoraggio e controllo “continuo” dei lavori pubblici, pubblico decoro, rispetto delle regole, sobrietà, queste alcune delle priorità indicate da “La Terza Via”… qualche festa in meno, ma molta attenzione “quotidiana” in più!

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 Qui siamo al cantiere dell’ ampliamento del cimitero: speriamo che qualche “ignavo” o qualche bambino, non faccia una distratta passeggiata nel campo sovrastante, o che all’ agricoltore non venga in mente di tagliare il fieno… la scarpata, senza il minimo accenno di protezione o di segnalazione, è di oltre 3 metri… un bel volo

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Al centro (ex parcheggio) dello stesso cantiere del cimitero, prima degli scavi, esisteva una isola ecologica (nel nostro oramai celebre stile, eletrrodomesticato). I cassonetti sono stati spostati, ma gli elementi “sfusi” no.. come farà l’ Aset, a ritirare questi rifiuti ingombranti, nel bel mezzo degli scavi? …cercasi facchini!

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Intanto continuano le regole fai da te: al cimitero il viale reso “pedonale” da paletti di ferro asportabili, viene arbitrariamente reso “carrabile” in maniera “fai da te” anche dai privati, per andare con l’ auto fin dentro e risparmiarsi 30 metri a piedi. Una volta ottenuto  lo scopo e si va via, “rincresce” scendere di nuovo dall’ auto e rimettere il palo al suo posto… anche perché può far comodo a qualcun altro!

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Qualcun altro intanto, si prende licenze poetiche, o impiastra di scotch i pali per gli oramai indispensabili annunci matrimoniali del 21.o secolo (quelli che imbrattano segnali stradali, e semafori, e rimangono li fino al successivo temporale che fa giustizia della carta, ma non del resistente scotch). In questo caso la rima riempie d’ orgoglio gli abitanti del paese (ed evidentemente delle maestranze comunali), quindi pur essendo lì oramai da settimane, non viene rimossa. L’ immagine che da di se il paese è però tutt’ altra.

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In compenso altre attività (senza nulla togliere e con un sincero rigraziamento ai volontari che si sono prodigati) proseguono con vigore e senza sosta.. come dice il cartello stradale “dare la precedenza” sopra il manifesto, presente anche l’ immancabile “matrimoniale”! Speriamo che tutto questo fervore per gli aspetti ludico-ricreativi-festaioli non distolga l’ attenzione delle maestranze comunali,  sui ben più importanti controlli della sicurezza sui cantieri, delle regole e del pubblico decoro.. e che poi il sindaco non si lamenti “pubblicamente” ed “accoratamente” al consiglio comunale (come avvenuto il 16 Luglio 2009), della disastrosa situazione delle casse comunali, e dell’ assillo dei creditori che reclamano di essere giustamente pagati per il loro lavoro (difficile giustificarsi quando poi pubblicamente si spende su cose non di prima necessità), oltre a lamentarsi “pubblicamente” ed “accoratamente” anche della mancanza di insegnanti (e fondi per pagarseli anche autonomamente se non ci pensassero  U.S.P. /Stato/Regione) per i 31 bambini della scuola materna, rimasti senza.

Il secondo Consiglio Comunale della nuova Amministrazione

Notizie di corridoio (il Resto del Carlino di ieri 14 luglio) riportano che alle ore 21 di mercoledì 16 luglio è convocato il Consiglio Comunale a Saltara con il seguente Ordine del Giorno:

  • approvazioni verbale sedute precedenti
  • ratifica deliberazione del maggio scorso riguardante le “Variazioni di bilancio dell’esercizio finanziario 2009″
  • elezione del revisore dei conti per il triennio 2009/2012
  • indirizzi per la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti comunali presso enti, aziende ed istituzioni
  • individuazione degli organi collegiali ritenuti indispensabili
  • Giudici Popolari
  • Nomina Commissione Comunale per la formazione degli elenchi
  • Nomina Commissione Urbanistica
  • Nomina Commissione per l’elaborazione e/o revisione dello Statuto e dei regolamenti comunali
  • Alienazione aree di proprietà comunale
  • Ordine del giorno sull’organico delle scuole materne

Essendo oggi mercoledì ed essendo domani il 16, ci chiediamo quando sia questo Consiglio Comunale visto che nè nel sito del Comune, nè nelle pagine personali gestite dai componenti di Giunta e Consiglio (facebook, blog, ecc. ecc.), sempre molto attive sotto campagna elettorale, è riportata la notizia da ritenersi, a questo punto, ufficiosa.

Saltara, nuovo PRG – alcune analisi


  • Saltara su Googlearth, il riquadro bianco-rosso è diventato edificabile secondo il nuovo PRG, a pochi metri dal castello di Saltara!

Il primo Consiglio Comunale della nuova amministrazione

Sabato 27 giugno si è tenuto il primo consiglio comunale della nuova amministrazione, si invita chi era presente a scrivere le proprie impressioni.

Prove di trasparenza

Si riporta qua a seguito, la prima corrispondenza ufficiale, fra “La Terza Via” e la nuova Amministrazione.
Alla nostra richiesta inviata per e-mail il 15 giugno 2009, il 26 giugno è pervenuta risposta per posta tradizionale datata 20 giugno.
Cosa ne pensate?
________________________________________________________________
Al signor Sindaco ed al Segretario Comunale del Comune di Saltara.
 
e P.C.
Roberto Ricci – Coordinatore Politico de “La Terza Via” 
Mauro Marianelli – Responsabile di Segreteria de “La Terza Via”
Franco Cenerelli – Responsabile Comunicazione de “La Terza Via”
 
Il sottoscritto Maurizio Rondina nato a serrungarina il 29/8/1960, residente in via delle rose 10 a Saltara, in qualità del suo nuovo ruolo di Responsabile Rapporti Istituzionali ad interim, de “La Terza Via”, richiede opportuni spazi (bacheche esterne, punto di “appoggio” all’ interno del municipio, sede saltuaria per riunioni) per le attività del movimento politico / comitato civico “La Terza Via”, richiede inoltre che i componenti della lista “La Terza Via”, presentatasi alle ultime elezioni comunali senza peraltro ottenere rappresentanza in consiglio comunale, ed il richiedente (pur non candidato, ma delegato e responsabile di lista), possano avere accesso alle delibere, alle determine, ed a qualsiasi altro atto pubblico dell’ amministrazione comunale di Saltara, sia relativamente al passato, che per il futuro. Tali richieste allo scopo di proseguire il progetto politico intrapreso da “La Terza Via”, e pubblicamente noto alla cittadinanza in virtù del nostro programma amministrativo elettorale, nel tentativo di mettere in atto quanto più possibile di tale programma, tramite azioni politiche “esterne” nei confronti della maggioranza e della minoranza scaturiti dal voto del 6 e 7 giugno, oltre chè azioni ed iniziative informative nei confronti della cittadinanza.
 
Maurizio Rondina
Responsabile Rapporti Istituzionali (ad Interim)
“La Terza Via”
____________________________________________________________________
Con Prot. 7464 risponde il Comune di Saltara in data 20 Giugno a firma Fabio Cicoli.
____________________________________________________________________

Gent.mo Sig. Rondina Maurizio

Riscontro la nota del 15 giugno u.s., acquisita agli atti dell’Ente in data 16.06.2009 al n. 7282, ad oggetto “Richiesta accesso agli atti pubblici”, rappresentando quanto segue.

Preliminarmente, mi preme evidenziare il particolare favore con il quale questa Amministrazione accoglie ogni iniziativa che vede il coinvolgimento delle persone in uno scambio dialettico di idee e confronto su temi di rilevanza sociale.

Purtuttavia, va osservato che i componenti di una lista partecipante alle consultazioni elettorali, ma non rappresentata in Consiglio, non godono, pur riuniti, di una particolare posizione giuridica qualificata e differenziata.

Anche a prescindere da ciò, comunque, nell’ambito della sede comunale non vi è la disponibilità di spazi specifici.

L’unica stanza non occupata dagli uffici viene destinata alla minoranza consiliare.

Ovviamente, le sale di proprietà comunale deputate ad incontri e riunioni potranno essere richieste nel rispetto del relativo regolamento comunale. Referente è il Dott. Marcucci dell’ufficio servizi sociali, tei. 0721 879923.

Relativamente alla richiesta di accesso agli atti amministrativi, ben è possibile accogliere la richiesta nei limiti e secondo le modalità della legge n. 241/1990 e relativo regolamento di attuazione dovendosi in ogni caso escludere richieste indifferenziate e con oggetto non determinato.

Distinti saluti.

IL SINDACO

Dott. Fabio Cicoli 

___________________________________________________________________

La nuova giunta di Fabio Cicoli

Fabio Cicoli, nuovo sindaco di Saltara, ha definito la sua squadra (fonte “Occhio della Val Cesano”, comunicato del 20 giugno 2009), ecco la sua Giunta:

Vladimiro Perlini – carica di vice sindaco e Assessore ai Lavori Pubblici, all’Ambiente e alle Politiche Energetiche;
Giacomo Cristofanelli – delega alla Cultura, ai Servizi Educativi, alle Politiche Giovanili e al Turismo;
Lucio Fattori – delega all’ Agricoltura, alla Protezione Civile e alla Sicurezza
Stefano Brunori – delega alla Famiglia e al Welfare;
Massimiliano Dell’Onte – delega alle Attività Produttive, Commercio e Sport
Eros Manocchi – delega al Bilancio e alle Finanze.

Cosa ne pensate ?

Tifosi o sportivi, in politica ?

Alcuni “tifosi” della “sinistra” (concetto tra l’ altro del tutto superato da “La Terza Via”), ci accusano di essere i responsabili della sconfitta di Uguccioni, visto che gli sarebbero bastati la metà dei nostri voti per vincere ancora.

E’ proprio vero, quando si è “tifosi” e non “sportivi”, ci si attacca proprio a tutto, e si dimentica perfino che in 5 anni “Terza Via” o no, la “sinistra” ha lasciato per strada ben oltre il 20% del suo considerevole patrimonio di voti.

Dite pure la vostra pubblicamente, su questo tema del momento..

Mozione approvata il 9 giugno 2009

Si approvano le seguenti linea di azione e la seguente organizzazione:

- La trasformazione della lista “La Terza Via”, in Comitato Civico “La Terza Via”. Roberto Ricci si occuperà di valutare i passi costituitivi da percorrere, dal punto di vista giuridico.

- Perseguire la realizzazione del programma, o anche di parti di esso, indipendentemente dal fatto che, per fare ciò, si debba portare avanti una dura battaglia d’opposizione o si debba collaborare, in presenza di eventuali convergenze, con l’amministrazione.

- La nomina delle seguenti persone ai seguenti ruoli organizzativi

Roberto Ricci: Coordinatore Politico.

Mauro Marianelli: Responsabile Di Segreteria

Franco Cenerelli: Responsabile Comunicazione

Albino Cespuglio e Domenico Pietrelli. Responsabili Logistica.

Maurizio Rondina: Responsabile Rapporti Istituzionali, ad interim, in attesa di ridiscuterne con Achille Severini al suo rientro

 

Votazione. 13 favorevoli (Maurizio Rondina, Rodolfo Santini, Giovanna Cottomesi, Corrado Grottaroli, Vittorio Ricci, Salvatore De Luca, Mauro Marianelli, Roberta Ferrarese, Roberto Ricci, Franco Cenerelli, Albino Cespuglio, Domenico Pietrelli, Tommaso Marcaccio). Unanimità.

Riunione di Mercoledì 8 Luglio 2009 ore 21 (non effettuata).

Riunione rimandata in data da definire per assenza giustificata della maggioranza degli invitati.

La data della nuova riunione sarà pubblicata in queste stesse pagine non appena verrà stabilita.

Prossima riunione mercoledì 8 luglio 2009 alle ore 21, presso i locali sede dei corsi “Conoscendo” a Calcinelli.

La riunione si svolgerà nella consueta modalità: ad inviti (si può comunque farne richiesta al Responsabile di Segreteria, con una mail a neowolwy@tin.it), ammessa solo partecipazione attiva con interventi scritti o verbali, che rimarranno comunque agli atti e saranno comunque pubblicati (pure in concessione dell’ anonimato a chi ne facesse esplicita richiesta) nel “resoconto integrale” della riunione stessa, ed in questo portale.

ORDINE DEL GIORNO:
insediamento nuova giunta,

dimissioni Maurizio Rondina,

prospettive per la terza via,

prossime riunioni,

varie ed eventuali.

Resoconto integrale riunione del 9 giugno 2009

Resoconto Integrale (Verbale di Riunione).

Martedì 9 giugno 2009

 

 

Ordine Del Giorno

- relazione di apertura del candidato sindaco e del coordinatore organizzativo

- esame ed analisi dei risultati elettorali

- dichiarazione di tutte le spese sostenute dai vari candidati in campagna elettorale con presentazione relativi documenti fiscali (fatture/scontrini/note prestazioni occasionali), rimborsi a chi ha anticipato le spese, nuova sottoscrizione (contribuzioni volontarie) a pareggio delle spese.

- votazioni

 

 

Inizio 21,30

 

13 presenti: Maurizio Rondina, Rodolfo Santini, Giovanna Cottomesi, Corrado Grottaroli, Vittorio Ricci, Salvatore De Luca, Mauro Marianelli, Roberta Ferrarese, Roberto Ricci, Franco Cenerelli, Albino Cespuglio, Domenico Pietrelli, Tommaso Marcaccio

 

assenti: Roberto Ceramicoli, Achille Severini, Claudio Tombini, Argentina Ubaldi.

 

 

La riunione si apre con le 2 relazioni di apertura del candidato sindaco e del coordinatore organizzativo.

 

Subito dopo si sviluppa il dibattito, sull’ analisi del risultato elettorale, ove vengono stigmatizzate certe affermazioni contenute nelle 2 relazioni di apertura, soprattutto quelle che si rifanno a logiche di calcolo politico, o di partigianeria o di aspra critica nei confronti degli “altri”. Marianelli ritiene addirittura inutile guardare indietro, che certi discorsi fanno parte del repertorio dell’ “altra politica”, quella che non dovrebbe appartenere a “La Terza Via”, e vorrebbe che fin da oggi si parli di cose concrete da fare, di procedere con decisione, e senza spazio per “disimpegni”, forti di un consenso (4,2%) che lui non avrebbe mai immaginato in così poco tempo. Cottomesi si dissocia da quanto detto riguardo alla sconfitta di Uguccioni, ritenendo che il nostro movimento non debba assolutamente “tifare” per l’ uno o per l’ altro, ma andare avanti per la sia strada. Tutti concordano comunque che il risultato, sia pur deludente, non sia da ritenersi una sconfitta, anzi uno stimolo a guardare avanti consapevoli di non essere “soli” ma di avere un 4,2% di sostenitori nel nostro comune, già dopo soli 6 mesi dalla fondazione del movimento.

Per quanto riguarda, la parte conclusiva della relazione di Rondina riguardo alle prospettive ed al nuovo organigramma, tutti si pronunciano in favore della costituzione del comitato civico, Roberto Ricci auspicherebbe un suo ritorno alla semplice militanza di base, e preferirebbe non avere ruoli nel nuovo organigramma, Rodolfo Santini auspica una minore “esuberanza” del coordinatore, ed osserva che nella definizione dell’ organigramma non è giusto basarsi sulle preferenze elettorali, ritenendolo questo un metodo improprio, e non legato alle capacità ed ai meriti dei singoli, ma a tutt’ altre logiche, tra l’ altro sull’ ottenimento delle quali nessuno di noi si è speso, Grottaroli critica il fatto che il nuovo modello organizzativo scaturisca da una proposta netta del coordinatore organizzativo, e non da una discussione collegiale, Vittorio Ricci chiede chiarimenti su quanto affermato dal coordinatore, riguardo all’ accettazione di “proposte” personali dai nuovi amministratori, De Luca declina la proposta del coordinatore per il ruolo di co-Responsabile Logistica e preferisce non avere ruoli ben precisi, Marianelli critica il fatto che il candidato sindaco ed coordinatore organizzativo, e lo stesso De Luca, si disimpegnino, dicendosi per questo amareggiato, ed offre comunque la sua disponibilità per il ruolo proposto. Cenerelli concorda con l’ impostazione dettata da Rondina ed offre la sua disponibilità al ruolo proposto, chiedendo che l’ assemblea si esprima sulle modalità di azione politica e sull’ atteggiamento che dovremmo assumere (vedi suo intervento più sotto), Cespuglio elogia e difende il coordinatore sostenendolo di fronte alle critiche, e consiglia a tutti una pausa di riflessione, dà comunque la sua disponibilità al ruolo proposto. Pietrelli offre la propria disponibilità al ruolo per il quale il coordinatore aveva proposta De Luca, e concorda con la pausa di riflessione proposta da Cespuglio. Marcaccio dice di guardare avanti, non ha particolari osservazioni da fare sulle relazioni introduttive, propone la nostra partecipazione collegiale, come spettatori al primo consiglio comunale, e si dichiara disponibile ad effettuarne le riprese “video”.

 

Al termine della discussione Rondina offre la disponibilità a ricoprire uno qualsiasi dei ruoli rimasti vacanti, quelli di Coordinatore Politico e di Responsabile Rapporti Istituzionali (considerata l’ assenza di Severini), precisando che non si era proposto per alcun ruolo, ritenendo che dovessero essere prerogativa dei componenti della lista, ed infine anche Roberto Ricci si rende disponibile al ruolo di Coordinatore Politico.

 

Riguardo alle spese elettorali, ed esborsi sostenuti, in diversi chiedono di non essere rimborsati: il bilancio della campagna elettorale, quindi viene suddiviso in due parti:

1)        Spese Elettorali Condivise (totale 484 euro) e relativi Contributi Volontari a copertura delle stesse (534 euro), per un residuo in fondo cassa di 50 euro.

2)        Spese Elettorali Individuali (totale 402 euro), sostenute direttamente e volontariamente “in proprio”, per i quali gli interessati non richiedono rimborso.

 

VOTAZIONI:

 

L’ assemblea delibera all’ unanimità:

 

- La trasformazione della lista “La Terza Via”, in Comitato Civico “La Terza Via”. Roberto Ricci si occuperà di valutare i passi costituitivi da percorrere, dal punto di vista giuridico.

- La proposta delle seguenti persone ai seguenti ruoli organizzativi

Roberto Ricci: Coordinatore Politico.

Mauro Marianelli: Responsabile Segreteria

Franco Cenerelli: Responsabile Comunicazione

Albino Cespuglio e Domenico Pietrelli. Responsabili Logistica.

Maurizio Rondina: Responsabile Rapporti Istituzionali, ad interim, in attesa di ridiscuterne con Achille Severini al suo rientro

- Perseguire la realizzazione del programma, o anche di parti di esso, indipendentemente dal fatto che, per fare ciò, si debba portare avanti una dura battaglia d’opposizione o si debba collaborare, in presenza di eventuali convergenze, con l’amministrazione.

- Di partecipare nel maggior numero possibile, al prossimo consiglio comunale di insediamento, concedendoci fino a tale data una pausa di riflessione.

- Di provare a mettere in opera già da quel consiglio, uno dei nostri punti programmatici sulla trasparenza, quello delle ripresa video di tale seduta: Rodolfo Santini si occuperà di ottenerne il permesso, Tommaso Marcaccio di effettuare la ripresa.

 

La riunione si conclude alle ore 23.15.

 

 

Relazione di Apertura di Roberto Ricci.

 

Pur nel ribadire la grande soddisfazione per l’essere stati presenti a questa consultazione, per la prima volta nella storia del Comune svoltasi tra tre liste, non posso non soffermarmi sul deludente dato numerico e di prospettiva che da queste è scaturito.

 

Un dato per certi versi facilmente prevedibile se, come s’è poi verificato, la contesa si fosse risolta in un testa-a-testa tra le forze componenti il passato Consiglio comunale.

 

Un dato che, comunque, si presta a molteplici letture ed interpretazioni, ricco di sfaccettature; che anche prese singolarmente ne spiegano le ragioni.

 

La più evidente è forse quella che conferma l’enorme sperpero di consenso che è stato fatto, dalla passata giunta durante il suo mandato; ma ancora di più dalla futura minoranza nel prossimo consiglio comunale durante la campagna elettorale, del patrimonio di oltre mille voti di vantaggio uscito dalle precedenti amministrative.

 

Tengo a sottolinearlo anche per le mille voci che nell’arco di questi mesi, ed anche a ridosso del voto, sono circolate su nostre presunte “responsabilità” sull’eventuale ribaltone.

 

Evidentemente non è così: e sarebbe bastato non sciupare anche solo la metà di quei voti per ammortizzare la nostra legittima e democratica presenza.

 

A chiunque volesse insistere su questo, fosse esso di una o dell’altra parte, ricordo le parole di Claudio Uguccioni in risposta alle contestazioni indirizzategli durante il confronto a tre del 20 maggio scorso: “Dei cittadini si riuniscono, costruiscono un programma e si presentano agli elettori chiedendo un voto. Questa, caro Cocci, è la Democrazia”.

 

Ben detto.

 

Esattamente quello che ha fatto La Terza Via.

 

Restando sullo stesso tema, un’ulteriore conferma di quanto sopra la si può trarre dal confronto tra i dati comunali e quelli provinciali; dove, a differenza del dato complessivo, nel nostro Comune il neo-eletto presidente non raggiunge nemmeno il 42%.

 

Venendo alla nostra lista, si può notare che il record delle preferenze ricevute è detenuto da Franco Cenerelli; sfido chiunque a sostenere che questi sono voti erosi a sinistra.

 

Ad ogni modo, l’abissale sproporzione tra i dati delle prime due liste ed il nostro ci dice chiaramente quanto fosse radicata, nell’elettorato saltarese, la conflittuale e bipolare competizione tra i soliti noti: ma ci dice anche, ed a maggior ragione, del quanto vale il nostro seppur ridotto patrimonio di consenso.

 

Un consenso che dobbiamo rispettare; perseverando nella costituzione del comitato civico cittadino e nella nostra opera di controllo sull’attività della futura giunta e d’informazione nei confronti della cittadinanza.

 

Resta un fondo d’amarezza, però: perché se si confronta il nostro risultato con quello di Comuni di comprensori a noi vicini dove, come nel nostro, erano presenti alle consultazioni un numero di liste superiori a due, si vede che in ognuno di loro, nei prossimi consigli comunali, siederanno sui banchi della minoranza rappresentanti di almeno due liste.

 

Così sarà a Cartoceto, a Pergola e a San Lorenzo in Campo; ma anche in tutti gli altri comuni non bipolari della Provincia di Pesaro – Urbino.

 

Resta che come cittadini non possiamo non essere preoccupati dal fatto che, diversamente da quanto proposto nel nostro programma, nel prossimo consiglio comunale siederanno una maggioranza ed un’opposizione tra loro assolutamente concordi nel realizzare quanto scritto e previsto nel PRG di Saltara.

 

 

Relazione di apertura di Maurizio Rondina.

 

Siamo arrivati alla fine di una fase, ed alla apertura di una nuova. L’ esito del voto non ci consente purtroppo di sedere in consiglio comunale, e ci relega ad un ruolo “esterno”, sicuramente meno incisivo. I cittadini di Saltara hanno deciso di rimanere massicciamente nei 2 solchi politici consueti, alzando il quorum per l’ elezione del quinto consigliere di minoranza a 372 voti, l’ astensione è rimasta alta (3.947 voti validi, su 5.050 iscritti) pari al 21,84%, “La Terza Via” ha raccolto 166 voti (pari al 4,21% dei voti validi, ed al 3,29% degli aventi diritto al voto), una cifra a mio avviso comunque importante, un nocciolo duro di persone ben disposte alla novità, ed aperte a idee nuove e coraggiose, a cui dobbiamo essere riconoscenti, e che non dobbiamo deludere, continuando la nostra azione politica sul territorio, azione che dovrà essere principalmente di proposta, di controllo e di informazione.

 

Non trascuriamo poi il fatto che, considerati i soli 65 voti di scarto fra la lista vincente e la seconda, “La Terza Via” potrebbe essere stata determinante per l’ esito delle elezioni. Cicoli avrebbe vinto con maggior scarto? oppure Uguccioni non avrebbe perso? Oppure sarebbe andata ugualmente così? Probabilmente nessuno lo saprà mai, ma molti (soprattutto dalla parte degli sconfitti) potrebber sostenere che siamo stati noi, i “responsabili” della mancata rielezione di Uguccioni al suo quarto mandato da sindaco..

Ritengo che noi possiamo giustificarci a testa alta con la nostra coerenza al principio del “rinnovamento” del personale politico che abbiamo sempre professato fin dal manifesto pubblico costitutivo del nostro movimento del 9 gennaio 2009, arrivando ad affermare nel nostro programma  il principio dell’ ineleggibilità perpetua dopo 2 mandati (tanto più alla carica di sindaco).

 

Già in tale manifesto pubblico del 9 gennaio, che ha chiamato a raccolta “La Terza Via”, e proprio in virtù di tali principi, l’ ipotesi Uguccioni sindaco era quella maggiormente contrastata, e per questo esprimo la mia personale soddisfazione per il fatto che almeno questo obbiettivo è stato raggiunto.

 

Sempre nell’ ottica del “rinnovamento” del personale politico, dobbiamo purtroppo constatare che fra i 5 consiglieri di minoranza appena eletti, c’è solo una novità assoluta Giulia Curzi, per il resto persiste la collaudata coppia Uguccioni-Severini (secondo i nostri principi “in eleggibile”), e persiste la coppia delle due donne rampanti De Marchi-Ubaldi al loro secondo mandato (secondo i nostri principi “eleggibili), tante altre novità interessanti che sarebbero state al “primo mandato” della lista n.3 fra cui in primis Gianluca Cavalli e Francesco Tonucci, per certi versi “vicini” allo spirito della Terza Via, sono invece rimasti fuori.

 

Sempre in riferimento al manifesto pubblico del 9 gennaio ed al “rinnovamento”, l’ ipotesi Cicoli, era sicuramente meno contrastata, ed ora dobbiamo prendere atto, che ad eccezione di Renato Briscolini, l’ intero gruppo di minoranza uscente (Cristofanelli, Perlini, Grottoli, a parte Cicoli in ben altro ruolo) è stato riconfermato, ma a questi si aggiungono, ben 8 consiglieri, al loro primo mandato, senza trascurare il fatto che anche lo stesso Cicoli (anche se limitatamente alla carica di sindaco) è al suo primo mandato.

 

Noi della “Terza Via” quindi, se mai fossimo “responsabili” della sconfitta della Lista n.3 (cosa tutta da dimostrare, perché sono loro che hanno perso un vantaggio nei confronti delle ultime elezioni di oltre 1.400 voti, non noi che glie ne abbiamo “rubato” 65), lo saremmo quindi per aver contribuito a far si che i 9/16, cioè la maggioranza dei nuovi consiglieri comunali, fosse “al suo primo mandato”, e che “nuovo” (almeno limitatamente a tale carica) fosse anche chi ha ottenuto l’ elezione a Sindaco.

 

Proprio per questo fatto, a mia personale opinione, al di la della “delusione” per non avere una nostra rappresentanza in consiglio comunale, il risultato complessivo di queste elezioni è stato un  grande successo per il principio del “rinnovamento”: un fatto simile nel nostro comune non accadeva dal 1990.

 

Per il futuro, dobbiamo ora fissare delle nuove prospettive. Già da mesi diciamo di costituirci comitato civico autonomo, ma dovremo vedere come porci strategicamente sia nei confronti della nuova maggioranza, che nei confronti della nuova minoranza. Sicuramente il punto di partenza per qualsiasi iniziativa, sarà sempre il nostro programma, al quale dovremo rimanere fedeli, puntando fin da subito a realizzarne quanto più possibile, anche in questa legislatura, anche con questo Sindaco e con questo consiglio comunale. Dovremo essere bravi a non cedere “in termini programmatici” nemmeno di fronte ad eventuali lusinghe, o proposte, anche personali che fossero “avanzate” a qualcuno di noi (presidenze di commissioni, ruoli di consulenza, ecc.), allo scopo di strizzare l’ occhio a “La Terza Via” in prospettiva delle prossime elezioni, semmai il nostro 4,2% fosse inteso come determinante ago della bilancia.

 

Certamente dovremo creare un canale di contatto con il nuovo Sindaco e la sua Giunta (non appena sarà nominata), per verificare se, e quali parti del nostro programma, siano disposti a prendere in considerazione per una realizzazione concreta.

 

Certamente dovremo “incalzare” con la nostra azione politica, soprattutto i nuovi consiglieri comunali (quelli per noi considerati “eleggibili”, ovvero senza oltre 2 mandati già fatti), che siano nella maggioranza o nell’ opposizione, non fa differenza. “Incalzarli” informandoli e sensibilizzandoli sulle nostre tematiche, prima che anche loro col passare del tempo vengano “assuefatti” ad argomentazioni e comportamenti vecchi e stereotipati.

 

Ritengo infine opportuno, ora che non vi sono più scadenze ravvicinate, di rivedere da capo la nostra organizzazione interna:

svuotare completamente il gravoso compito del coordinatore organizzativo “unico”, per far si che il movimento non sia legato da vincoli di dipendenza con nessuna individualità, e faccia crescere al proprio interno una vera e propria “squadra”.

Propongo quindi di individuare almeno 5 persone della nostra Lista (preferibilmente quelli che hanno avuto il maggior numero di preferenze, oltre al candidato sindaco) a cui affidare i seguenti ruoli:

- “Coordinatore Politico”. Propongo Roberto Ricci.

- “Responsabile della Comunicazione” che curi il portale e l’ ufficio stampa (propongo Cenerelli)

- “Responsabile di Segreteria” che curi l’ organizzazione delle riunioni, gli ordini del giorno, i resoconti integrali delle riunioni. Propongo Marianelli.

- “Responsabile dei Rapporti Istituzionali”. Propongo Severini.

- “Responsabile della Logistica” che curi allestimenti di eventi, ed iniziative di diffusione materiale informativo sul territorio (volantinaggi, manifesti, pubblicità sonora, ecc.). Propongo Cespuglio e/o De Luca.

 

Infine, visto che qualcuno non avendo sentito menzionato il mio nome nei ruoli appena elencati, si chiederà cosa farà Rondina, vorrei chiarire la mia posizione personale nel nuovo “comitato civico”. Siccome ho ricevuto severe quanto ingiuste critiche sul mio modus operandi, siccome ho sempre detto che il mio impegno di più giorni a settimana e di più ore al giorno, come fatto finora per “La Terza Via”, non avrei potuto garantirlo ne sostenerlo per più di 6 mesi, visto che a causa di tale impegno sto già mettendo in difficoltà la mia famiglia e la mia professione, siccome ho sempre detto di voler lavorare “per progetti” ed il progetto “elezioni amministrative 2009” si è concluso, siccome il mio progetto politico principale è e rimane il movimento politico “la citta ideale”, ritengo che il mio ruolo ne “La Terza Via” debba essere decisamente più defilato, ma non per questo, vedrete, non sarà altrettanto incisivo.

Mi piacerebbe insomma in prospettiva il ruolo di semplice militante, continuerò a partecipare assiduamente alle riunioni, porterò in tale sede le mie idee, le mie istanze, lascerò agli atti i miei interventi scritti, ma preferirei non assumere alcun ruolo preciso nell’ organizzazione, insomma non vorrei essere necessariamente essere io a dover tirare il carro. Naturalmente nella fase di transizione iniziale, sarò completamente disponibile a fornire tutto il mio apporto e supporto, ed a mettere a disposizione le mie conoscenze ai vari nuovi Responsabili.

 

Chiudo dicendovi questo: nella mia trentennale attività di Responsabile di Progetto (sia in campo informatico, che organizzativo, che direzionale, che culturale, che musicale, che politico, ecc.) il mio motto è sempre stato questo: “l’ obbiettivo è raggiunto, quando non si ha più bisogno di me”, il mio desiderio quindi è di essere utile, ma non indispensabile.

 

 

Intervento di Franco Cenerelli

 

Analizza il risultato delle elezioni: ritiene che i pochi voti pervenuti a “La Terza Via” siano dovuti anche al fatto che i cittadini hanno ritenuto prioritario spodestare i regnanti favorendo logiche bipartitiche.

Una parte dell’elettorato, quindi, ha risposto alla chiamata del partito (PD) arroccandosi compatto, l’altra, ha ritenuto di non dover disperdere voti per non rischiare di avere altri 5 anni di cemento ed arroganza al potere.

 

Pur non sapendo quanto la presenza de “La Terza Via” abbia inciso nel risicare la vittoria di Cicoli o nel determinare la sconfitta di Uguccioni, ritiene opportuno, forti del centinaio di consensi, iniziare la battaglia per perseguire gli obbiettivi del programma fin da subito, attraverso la costituzione di un comitato civico.

 

Chiede poi all’assemblea se la finalità dell’attivismo del comitato dovrà essere quella tradizionale delle minoranze ovvero di contrasto all’azione di governo nella direzione di una accumulazione di consensi da utilizzare nelle prossime elezioni o quella di perseguire gli obbiettivi prospettati nel programma, indipendentemente dal fatto che, per fare ciò, si debba portare avanti una dura battaglia d’opposizione o si debba collaborare, in presenza di eventuali convergenze, con l’amministrazione.

Discussione sull’ esito del voto

Apriamo questo spazio di discussione, ove ognuno puo portare il suo contributo alla riflessione.

ODG Riunione. Martedì 9 giugno 2009.

Ordine Del Giorno 

-        relazione di apertura del candidato sindaco e del coordinatore organizzativo

-        esame ed analisi dei risultati elettorali

-        dichiarazione di tutte le spese sostenute dai vari candidati in campagna elettorale con presentazione relativi documenti fiscali (fatture/scontrini/note prestazioni occasionali), rimborsi a chi ha anticipato le spese, nuova sottoscrizione (contribuzioni volontarie) a pareggio delle spese.

-        votazioni

Resoconto integrale riunione del 26 maggio 2009

Martedì 26 maggio 2007

Ordine Del Giorno

-        relazione di apertura del coordinatore organizzativo

-        relazione di apertura del candidato sindaco

-        dichiarazione delle spese sostenute dai vari candidati per gli ultimi eventi di campagna    elettorale

-        definizione agenda ed iniziative pubblicitarie e promozionali dei restanti 9 giorni di campagna elettorale

-        votazioni

Inizio alle 21,15.

9 Presenti:

Maurizio Rondina, Franco Cenerelli, Domenico Pietrelli,  Roberto Ricci, Tommaso Marcaccio, Corrado Crottaroli e Giovanna Cottomesi, Albino Cespuglio, Achille Severini.

2 presenti non candidati: Cristina Cesaretti, Roberta Ferrarese.

Assenti: Argentina Ubaldi, Claudio Tombini, Rodolfo Santini, Salvatore De Luca, Vittorio Ricci, Mauro Marianelli, Roberto Ceramicoli,

La riunione si apre con le 2 relazioni di apertura del coordinatore organizzativo e del candidato sindaco.

Subito dopo si sviluppa una interessantissimo e diffuso dibattito, sulla serata del del confronto fra i candidati sindaci del 20 maggio, e viene messa ai voti l’ eventuale pubblicazione dei contenuti della mail privata a cui Rondina si riferisce nella sua introduzione.

Votazione:

Pubblicazione mail privata di Rondina:

No. Unanimità. Una lettera privata e personale, non è giusto entri in un contesto pubblico. 

Pubblicazione dei contenuti di questo dibattito sulla base della mail di Rondina:

Da rimettere ai voti solo dopo revisione di Roberto Ricci, e dopo visione del filmato della serata pubblicato sul sito di Radio Esemeralda.

Si. Cenerelli, Cottomesi, Grottaroli, Severini, Ferrarese, Pietrelli.

Astenuto. Rondina.

Per la non pubblicazione, comunque: Ricci, Cespuglio, Marcaccio, Cesaretti.

Decisioni sul come “gestire” gli ultimi 9 giorni di campagna elettorale:

Riguardo ad eventuali altri spazi/interviste a Radio Esmeralda:

Ricci prende appuntamento, e lo fa.

Riguardo alla distribuzione di materiale elettorale:

Franco Cenerelli impaginerà un formato cartolina 13×18 o 14×20, con il manifesto in una facciata, e con slogan in home page del sito (o lettera ai cittadini, a scelta di Roberto Ricci), valutare l’ inserimento delle foto dei candidati.

Per la distribuzione, si ricorrerà a promoposta a 0,06 euro l’ una (5 gg lav). Stampa e distribuzione appaltate ad Ideostampa. Rondina ne darà conferma via mail quanto prima, affinché la distribuzione avvenga mercoledì 3/6 e giovedì 4/6.

Si decide di non inviare invece il fascicolo programma&candidati in tutte le case, come suddetto

Riguardo alla nostra partecipazione “collaterale” con i nostri punti informativi ad altri eventi (es. presentazione libro a Saltara del 30/5 pomeriggio, tombola di beneficenza del Comune del 30 maggio sera, manifestazione “Fatti e non promesse” dei comitati del 2/6 sera) si decide la sola partecipazione alla serata del 2 giugno, previa autorizzazione del Comune di punto informativo elettorale in spazio gia richiesto da altri (comitati) per concomitanza.

Riguardo alla iniziativa “La Terza Via torna al Ducato”. 10 punti informativi itineranti, si decide di proporla mercoledì 3 giugno, partendo dal mercato settimanale, per poi toccare i giardini dei vari quartieri, ove tale iniziativa non è stata ancora proposta (Borgaccio, Belvedere, Giardino, Paradiso)

Riguardo all’ allestimento di un mezzo dotato di altoparlanti per “comizio” mobile nei quartieri, si decide di non farlo.

Riguardo alle ulteriori date, per i punti informativi “a tu per tu con i cittadini”, si decide di confermare solo il 29/5 a villafranca, il 2/6 alla manifestazione “Fatti e non promesse”, il 3/6 itinerante.

Si decide di impostare l’ ultima sera di campagna elettorale del 4 Giugno, nel palco del piazzale “Dal Metauro” privilegiando al comizio un eventuale secondo confronto fra i candidati sindaci da noi promosso “chi ci sta ci sta”, con un moderatore di polso, che faccia rispettare i tempi riservati a ciascuno, e le regole concordate inizialmente. Ci faremo promotori di tal iniziativa.

Sulla base delle decisioni di cui sopra Rondina, determinerà quali spazi pubblici, con sedie, ed alternative al coperto in caso di maltempo, ed in quali giorni e orari chiedere al comune.

Riguardo all’ eventuale ricorso alla costosa pubblicità sonora per promuovere tali eventi, si decide di NON farvi ricorso.

Eventi decisi (presente Roberto Ricci):

29 maggio. villafranca

2 giugno. Punti informativi nell’ ambito dela manifestazione “Fatti e non promesse”.

4 giugno. Confronto finale fra i candidati sindaci, promosso da “La Terza Via”, che inviterà Cicoli ed Uguccioni. 

Senza Ricci:

3 giugno: con il ducato, punti informativi itineanti per i quartieri.

 

Spese sostenute

74 euro. Pubblicità sonora per la serata del 22/5.

50 euro. Conferenza del 22/5.

 

Contribuzione Volontaria:

20 euro, Marcaccio

20 euro Roberto Ricci

25 euro Corrado Grottaroli

25 euro. Giovanna Cottomesi 

La riunione si conclude alle ore 23.15.

 

Relazione di apertura di Maurizio Rondina.

Il nostro portale continua ad accumulare centinaia di visite al giorno, siamo a 12.737 complessivamente dalla sua inaugurazione, di cui oltre la metà nel solo mese di maggio. Pubblicati degli slogan molto significativi nella home page (La Terza Via è NUOVA, La Terza Via è DIFFERENTE, La Terza Via è DISCONTINUITA’ con il passato, La Terza Via è CRITICA COSTRUTTIVA), e spiegazioni sull’ impostazione della nostra campagna elettorale:

- vi ascoltiamo e vi informiamo, confidando nel vostro voto senza chiederlo.

- non pretendiamo di entrare nelle vostre case, per poi non farci più rivedere fino alle prossime elezioni, ma siamo a vostra disposizione “pubblicamente” nelle nostre iniziative di campagna elettorale

- non chiediamo preferenze, i nostri candidati non fanno competizione fra loro, lasciamo scegliere liberamente gli elettori, sulla base della loro testimonianza di vita

- non facciamo promesse clientelari private, ma solo una “pubblica” promessa a tutti:  quelli di essere fedeli al nostro programma incentrato sul bene comune della cittadinanza

 - abbiamo osservato scrupolosamente le regole, al nostro interno e nella formazione e presentazione della lista, le stiamo scrupolosamente osservando nella campagna elettorale

 - ci sentiamo sempre “rispettosi ospiti” in casa d’ altri, rifuggiamo il protagonismo, la falsità, la scorrettezza, l’ opportunismo

- siamo attenti e parsimoniosi nelle spese elettorali, innanzitutto come segno di rispetto nei confronti di coloro che patiscono le attuali difficoltà economiche.

Sono state pubblicate inoltre delle pungenti immagini e commenti su “Il Bello il brutto e il degrado”.

Come da disposizioni di legge oscurato il sondaggio elettorale, dopo che nelle ultime 24 ore aveva subito un atto di sabotaggio telematico. Tale atto di “sfregio” è stato commentato direttamente in tale pagina, rimasta a disposizione del pubblico proprio a tale scopo, pur senza più i dati del sondaggio.

Incoraggiamenti e sostegni politici inaspettati anche nell’ ultima settimana da personaggi “in vista” del nostro comune per i quali mi sembra opportuno e corretto concedere l’ anonimato.

Quanto all’ affollata serata del “confronto” del 20 Maggio, con gli altri candidati sindaci, ho già privatamente espresso le mie opinioni al nostro Roberto Ricci, al quale chiedo parere sull’ opportunità della lettura di tale mia “mail” privata in questa sede ed eventualmente mettere ai voti fra i presenti la sua pubblicazione sul nostro sito, opportunamente adattata per l’ evidente necessita di una trasposizione su una sfera pubblica, di quelle che sono invece confidenza private e personali.

Mi aspettavo sinceramente un pò più di presenze di cittadini alle nostre “uscite” successive a tale confronto, specie all’ interessantissimo evento di venerdì 22, fortemente pubblicizzato. Tale evento è stato comunque in assoluto il più “frequentato”. Il bilancio della settimana è comunque positivo, visto che abbiamo distribuito agli intervenuti oltre 200 fascicoli “Programmi&Candidati”. Gli incontri sono poi serviti anche a “cementare” il nostro gruppo di candidati che in queste occasioni si è potuto conoscere più a fondo, al di fuori delle riunioni ufficiali, in contesti più “conviviali” e collaborando su aspetti strettamente pratici.

A proposito del fascicolo Programma&Candidati, sono terminate le copie stampate a disposizione, occorrerà quindi procedere ad ulteriori stampe, facendo attenzione a stampare l’ ultima revisione del 19/5/2009, quella con l’ indirizzo del sito web riportato in verticale sul lato destro della copertina. probabilmente pensare ad una distribuzione “in proprio” visto l’ alta “dispersione” avuta con la precedente modalità “in appalto”.

Non ho nessuna novità da comunicarvi per quanto riguarda i nostri avversari.

Invito tutti ad esporre le spese sostenute nell’ ultima settimana, come da ODG, invitando tutti a farsi fare fattura/scontrino/nota di prestazione occasionale per qualsiasi spesa, coerentemente con quanto scritto nel nostro programma.

Ci focalizzeremo infine su come “gestire” gli ultimi 9 giorni di campagna elettorale:

- eventuali altri spazi/interviste a Radio Esmeralda

- eventuale volantinaggio (manifesto elettorale a colori con o senza slogans sul retro? distribuzione a nostra cura o in appalto?), piuttosto che programma in tutte le case, come suddetto

- eventuali iniziative collaterali ad altri eventi (es. presentazione libro a Saltara, riunione comitati, ecc.)

- eventuale iniziativa “La Terza Via torna al Ducato”. 10 punti informativi itineranti.

- eventuale allestimento di un mezzo dotato di altoparlanti per “comizio” mobile nei quartieri, sicuramente efficace, ma un po’ invasivo.

- eventuali date ulteriori, per i punti informativi “a tu per tu con i cittadini”

- quali spazi pubblici, con sedie, ed alternative al coperto in caso di maltempo, chiedere al comune.

- eventuale confronto/comizio da noi promosso “chi ci sta ci sta” l’ ultima sera di campagna elettorale del 4 Giugno.

- eventuale ricorso alla costosa pubblicità sonora per promuovere i nostri eventi

 

Relazione di Apertura di Roberto Ricci.

Credo di poter ad oggi affermare, sulla scorta delle nostre esperienze che sono nell’ordine:

-         Fiera Patronale

-         Chiesa della Fonte

-         Incontro CNA

-         Centro sociale Posta Vecchia – Andrea Bizzocchi

-         Piazza “Dal Metauro”

che nonostante la nostra volontà di perseguire un percorso nuovo, d’innovazione nel proporsi e nel comunicare continua a prevalere, nella cittadinanza, una statica disattenzione ed un timoroso non volersi mostrare.

Prevale il non partecipare, il non esporsi: anche se questo comporta l’andare al voto non informati o, peggio, male-informati.

Naturalmente la riflessione su questo non può escludere l’aver sbagliato approccio nei confronti di interlocutori dei quali, in linea di massima, si poteva prevedere la risposta.

Un elettorato purtroppo abituato, da sempre ma non da noi, a “ricevere” l’informazione; passivamente, a domicilio.

Personalmente continuo a ritenere il nostro procedere giusto e coerente con i principi che ci siamo dati: non vorrei, però, che questo nostro non andare incontro alle aspettative seppur “abitudinarie” di coloro ai quali ci rivolgiamo potesse essere interpretato come un segno di supponenza; di disattenzione e non di novità quale in effetti è e vuole essere.

E non tragga in inganno la grande partecipazione al confronto del 20 scorso; che fa caso a se.

Sia per la novità assoluta che rappresentava, grazie senz’altro alla nostra presenza; sia, ma soprattutto ed appunto, perché il mostrarsi in un contesto comune neutralizzava l’essere schierati per l’uno o per l’altro.

Questa premessa per proporre alla vostra valutazione l’opportunità di un “volantinaggio” capillare anche per l’esplicita richiesta di consenso, oltre a quella informativa sui prossimi appuntamenti; da effettuarsi in maniera autonoma come le altre volte o, con spesa conseguente, tramite ditte specializzate o servizio postale.

Oltre a questo, grazie all’adesione alla “Carta” di ComitatiInRete, siamo stati invitati a partecipare all’incontro da loro organizzato per martedì 02 giugno p.v., presso il Centro Civico di via Marconi in Calcinelli, sul problema inceneritori e discariche: al quale ritengo sia indispensabile partecipare in quanti più possibile.

 

Un’occasione imperdibile per recuperare il gap subito, mercoledì scorso, dal taglio per mancanza di tempo di temi per noi centrali quali l’ambiente, il territorio, la differenziata.

Ritengo altresì importante l’insistere, nei confronti delle altre due liste, nel trasformare il previsto e classico appuntamento conclusivo dei comizi in piazza in un secondo confronto, sempre aperto all’intervento degli intervenuti, sul modello di quello organizzato da Radio Esmeralda.

ODG riunione. Martedì 26 maggio 2009.

Ordine Del Giorno 

-        relazione di apertura del coordinatore organizzativo

-        relazione di apertura del candidato sindaco

-        dichiarazione delle spese sostenute dai vari candidati per gli ultimi eventi di campagna elettorale

-        definizione agenda ed niziative pubblicitarie e promozionali dei restanti 9 giorni di campagna elettorale

-        votazioni

Riunione del 18 maggio 2009. Resoconto integrale.

Resoconto Integrale (Verbale di Riunione).

Lunedì 18 maggio 2007

Ordine Del Giorno

-        relazione di apertura del coordinatore organizzativo

-        relazione di apertura del candidato sindaco

-        dichiarazione delle spese sostenute dai vari candidati per stampa programmi, pubblicità, manifesti, pannelli espositori, biglietti da visita, ecc. preparati per la serata di Venerdì 15.

-        discussione argomenti del “confronto” di Roberto Ricci con gli altri 2 candidati sindaci di Mercoledì 20

-        Confronto alla CNA di giovedì 21 ore 21, sala rossa, gli imprenditori incontrano i candidati.

-        organizzazione dell’ incontro con Bizzocchi di Postavecchia di Venerdì 22, eventuale riproposizione nell’ occasione de  “La terza Via” a tu per tu con i cittadini.

-        organizzazione delle 2 fascie orarie de “La terza Via” a tu per tu con i cittadini, di Domenica 24 a Calcinelli

-        definizione agenda dal 25 al 31 maggio

-        votazioni

Inizio alle 21,15.

12 Presenti:

Maurizio Rondina, Franco Cenerelli, Domenico Pietrelli,  Roberto Ricci, Vittorio Ricci, Rodolfo Santini, Tommaso Marcaccio, Mauro Marianelli, Salvatore De Luca.

Roberto Ceramicoli sopraggiunge alle 22.15. 

Corrado Crottaroli e Giovanna Cottomesi sopraggiungono alle ore 23.15.

Assenti: Albino Cespuglio, Achille Severini, Argentina Ubaldi, Claudio Tombini,

La riunione si apre con le 2 relazioni di apertura del coordinatore organizzativo e del candidato sindaco.

Riguardo alla pubblicità indiretta, visto che la Lista n.2 (con richiesta del PDL datata 4 maggio), ha già esposto 4 manifesti (sui quali non figura nessun logo del PDL), ci attiveremo per fare in modo di esporre anche noi tutti i nostri 8 manifesti tra diretta e indiretta: domattina Rondina andrà dal segretario, per vedere che tipo di richiesta inoltrare e se ci sono i tempi.

Riguardo alle entrate/uscite di campagna elettorale si mette ai voti, se anche gli omaggi vadano iscritti e pubblicati, in ossequio alla trasparenza.

Votazione:

Si. Unanimità

 

Queste le nuove cifre da iscrivere

Entrate:

40,00 euro – Alfio Magnesi

35,00 euro – Vittorio Ricci

20,00 euro – Roberto Ricci

20,00 euro – Domenico Pietrelli

20,00 euro – Rodolfo Santini

20,00 euro – Roberto Ceramicoli

20,00 euro – Salvatore De Luca

Uscite:

70,00 euro  – Pannelli espositori in MDF per eventi pubblici

40,00 euro – manifesti elettorali

35,00 euro – Cartucce stampante a colori per Fascicoli Programma&Candidati

20,00 euro – Talloncini riconoscimento candidati per eventi pubblici

15,00 euro – Risme di carta per Fascicoli Programma&Candidati

da quantificare – Stampe Copertine a Colori per Fascicoli Programma&Candidati. Grottaroli.

da quantificare – Stampe Fascicoli Programma&Candidati, Volantini A5. Rondina

da quantificare – Stampe Fascicoli Programma&Candidati. Cenerelli

 

Come iniziativa personale autonoma non deliberata in assemblea, si iscrive anche

Roberto Ricci. 100,00 euro. Magliette polo serigrafate.

Riguardo al Confronto di Mercoledì 20 in Via dei Laghi, tutti i presenti discutono e forniscono indicazioni e pareri su ognuno dei punti programmatici oggetto delle domande ai tre candidati che farà il moderatore di Radio Esmeralda, e che ci ha anticipato. Roberto Ricci cercherà di rappresentare al meglio, quanto scaturito dalla discussione.

Riguardo al Confronto con la CNA di Giovedì 21, si è svolta una discussione sui temi economici. Mauro Marianelli (delegato da Roberto Ricci a rappresentarci) intende impostare il suo intervento sui dati e sulle statistiche economiche, che dipingono una situazione molto poco ottimistica, e sulle risposte anti-conformiste che ci sono nel nostro realistico programma, senza ipocrisie, promesse, ne false illusioni.

Su questa linea i presenti danno mandato a Marianelli con Voto ad Unanimità.

Santini si rende disponibile ad affiancare Marianelli, sui temi fiscali. Marianelli accetta il supporto, quindi all’ incontro saremo rappresentati da entrambi.

Riguardo all’ evento di Venerdì 22.

Franco Cenerelli, Corrado Grottaroli, Mauro Marianelli, incontreranno stasera Andrea Bizzochi, per concordare temi da discutere, aspetti organizzativi e logistici. Prenderanno accordi con lui, cercando di evitare la classica conferenza, magari anche con una disposizione del relatore su uno sgabellone, al centro di una platea disposta a semicerchio a suo ridosso. Si occuperanno anche di interessarsi per le sedie e per un impianto microfonico. 

Roberto Ricci, propone che prima e dopo l’ intervento di Bizzochi, si ripropongano i 10 punti informativi “a tu per tu con i cittadini”. I presenti sono tutti d’ accordo.

Rondina, Cespuglio, Marcaccio, Pietrelli, si occuperanno del trasporto e dell’ allestimento.

Riguardo all’ evento di Domenica 24.

Tutti concordano con la riproposizione dei 10 punti informativi “a tu per tu con i cittadini”, al piazzale “Dal Metauro” nelle due fascie orarie 10.30-12.30 e 18-20. Rondina avanzerà richiesta al comune per la disponibilità delle sedie, e della “Sala Rossa” in caso di maltempo.

Riguardo agli eventi della settimana 25-31 maggio, si decide di fare richiesta solo per venerdì 29 nel giardino pubblico del quartiere Villafranca, ove verranno riproposti i 10 punti informativi “a tu per tu con i cittadini”.

Per i prossimi incontri “a tu per tu con i cittadini” confermata l’ attribuzione dei singoli argomenti programmatici come già avvenuto venerdì 15:

Roberto Ricci – Linee Guida

Rodolfo Santini: Trasparenza, Bilancio (supporto Rondina), Personale e rapporti con il pubblico

Franco Cenerelli  – urbanistica (supporto Rondina)

Albino Cespuglio, Domenico Pietrelli, Roberto Ceramicoli – sicurezza e viabilità (supporto Rondina), Lavori Pubblici, Manutenzione patrimonio, pubblico decoro, rispetto per le tradizioni.

Salvatore De Luca, Corrado Grottaroli – Ambiente

Achille Severini: Sport, Servizi Sociali, Sanità, Servizi Funerari e Cimiteriali.

Vittorio Ricci, Giovanna Cottomesi – cultura, istruzione

Tommaso Marcaccio – condizione giovanile

Mauro Marianelli: Rapporti con Associazioni Enti, Turismo, Sviluppo economico.

Riguardo alla pubblicizzazione degli eventi del 22, 24, e 29, si decide di procedere alla stampa di 1500 volantini b/n A5, che verranno stampati da Rondina nella giornata di Mercoledì 20 e distribuiti da Pietrelli, Marcaccio, Cespuglio, nella giornata di giovedì 21.

Riguardo alla pubblicità elettorale nelle abitazioni, si decide di chiedere preventivo per la stampa di

2500 Volantini elettorali A5 a colori, da distribuire nell’ ultima settimana di campagna elettorale tramite Uni Media.

Il fascicolo con programma e candidati, come da decisione precedente a fronte di esosi preventivi, verrà invece distribuito in copie limitate durante i nostri incontri pubblici.

Nessuna decisione riguardo alla prossima riunione. Se ne parlerà nel corso dei pubblici eventi del 22 e del 24 maggio.

La riunione si conclude alle ore 23.45.

 

Relazione di apertura di Maurizio Rondina.

Superate le 11.000 visite sul nostro portale complessivamente dalla sua inaugurazione. Pubblicato anche i link ai siti delle due altre liste nella pagina del sondaggio, e la pagina sulle modalità di voto e di calcolo dei seggi in consiglio comunale. Il campione del sondaggio si amplia raggiungendo oltre 136 voti. Nell’ ultima settimana grossa crescita di uguccioni (al 24%) e calo di cicoli (per la prima volta “solo” al 36%), noi imperterriti al solito terzo (30%.), permane il 6% dell’ ormai tramontata candidatura Renzoni (o 4.a lista),  ed il 4% che si è espresso per l’ astensione. Vi ricordo che si tratta degli ultimi 5 giorni di fruibilità del sondaggio in quanto da Sabato 23, per legge questo andrà “oscurato” quindi tolto dal nostro sito.

Volevo rendervi partecipi di un significativo incoraggiamento di un esponente locale del movimento MRS, poi intervenuto anche nell’ incontro di venerdì 15 a Saltara: “… vorrei salutare con favore un’esperienza democratica come quella messa in atto dalla vostra lista e dal vostro gruppo… Dunque mi propongo di continuare a seguire, come ho fatto fin dall’inizio pur senza “interferire”, questo significativo esperimento ed esempio di impegno profuso per il bene comune, e vi auguro una buona campagna elettorale a beneficio della nostra Saltara”

Mi aspettavo sinceramente un pò più di presenze alla nostra “uscita” di Saltara di Venerdì, ma sono convinto che le 25-30 persone che ci sono state, abbiano ora una consapevolezza maggiore, dell’ approccio completamente diverso che abbiamo noi de “La Terza Via” alle questioni del bene comune.

Non ho nessuna novità da comunicarvi per quanto riguarda i nostri avversari, se non qualcosa accennatomi da Roberto Ricci questa mattina, e di cui sono convinto vi parlerà.

A proposito del Volantino Programma, Squadra, Candidato Sindaco, ho suggerito nuove piccole modifiche “formali” a Franco Cenerelli, ne ho approfittato per rileggere attentamente tutto il programma, rilevando 3 errori di scrittura abbastanza rilevanti. Attendiamo quindi per la stampa delle prossime copie tale revisione.

Invito tutti a esporre le spese sostenute nell’ ultima settimana, come da ODG.

Ci focalizzeremo poi sui 4 appuntamenti di questa settimana: Per i primi 2 (del 20 e 21) parleremo di contenuti visto che di organizzazione se ne occuperanno Radio Esmeralda e CNA, per gli altri 2 (del 22 e 24) parleremo invece della loro promozione ed organizzazione.

Dovremo decidere come informare i cittadini (volantinaggio, pubblicità sonora, …)

Dovremo decidere se riproporre i punti informativi anche nell ‘incontro con Bizzocchi

Dovremo decidere le date dei prossimi incontri nella settimana dal 25 al 31 Maggio, per inoltrare ulteriore richieste di spazi pubblici al sindaco, rispettando la regola dei 15 giorni.

Relazione di Apertura di Roberto Ricci.

Voglio iniziare riferendovi su quanto ho visto, questa mattina, passeggiando davanti ai punti di affissione allestiti in zona parcheggio ex-ferrovia. Oltre al sottolinearvi che l’area prescelta è quanto di più squallido e probabilmente meno frequentato si potesse scegliere, sui pannelli dedicati alla propaganda indiretta si potevano vedere ben quattro manifesti del candidato sindaco Fabio Cicoli; come da foto. Dopo essermi consultato telefonicamente con Maurizio Rondina; ho chiesto spiegazioni, sempre telefonicamente, al responsabile dell’ufficio elettorale comunale Michele Fedrighelli: il quale, innanzitutto, mi ha confermato ci inoltrerà una comunicazione sul quando e in quali spazi potremo affiggere i nostri e, successivamente, mi ha spiegato la presenza già da oggi di quelli di Cicoli. Trattasi di manifesti di propaganda indiretta; i cui spazi sono stati richiesti già dal 4 maggio non dal candidato sindaco ma dal suo partito di riferimento, il Pdl. Si presume a loro spese: anche se non possiamo averne certezza, in quanto nessuno a parte noi rende pubblico il proprio rendiconto delle spese e dei contributi elettorali.

Sempre nella giornata di oggi, come vi è stato comunicato via maling-list da Maurizio Rondina, siamo stati contattati dal responsabile CGIL di Fossombrone Filiberto Gargamelli; che, oltre a renderci noto il documento programmatico congiunto (con CISL e UIL) che hanno preparato per tutti i candidati sindaci della nostra provincia, ci chiede d’essere ufficialmente invitato in occasione dei nostri prossimi appuntamenti. Già alla prima veloce lettura ho trovato il documento estremamente interessante; non fosse altro che, in più di un punto, rispecchia quasi fedelmente alcune delle più importanti linee guida del nostro programma: in particolar modo alle voci innovazione, ambiente, servizi, infrastrutture e politiche sociali. Invito dunque, chi non l’avesse già fatto, a prenderne visione.

Questa sera discuteremo insieme, tra gli altri punti all’ordine del giorno, circa il confronto a tre di mercoledì prossimo; e avendo letto alcune considerazioni che il nostro Maurizio Rondina ha anticipato a Dominici, di Radio Esmeralda, prevedo scintille. Ma è sempre un piacere vederlo così bello “carico”.

Infine, “mi sono concesso di farci” (consentitemi l’orrore sintattico) un piccolo regalo; in particolar modo per coloro che avrebbero desiderato fare le magliette. Magari, chi vorrà, potrà indossarle proprio la sera di mercoledì.

ODG riunione: lunedì 18 maggio 2009

Ordine Del Giorno 

-        relazione di apertura del coordinatore organizzativo

-        relazione di apertura del candidato sindaco

-        dichiarazione delle spese sostenute dai vari candidati per stampa programmi, pubblicità, manifesti, pannelli espositori, biglietti da visita, ecc. preparati per la serata di Venerdì 15.

-        discussione argomenti del “confronto” di Roberto Ricci con gli altri 2 candidati sindaci di Mercoledì 20

-        Confronto alla CNA di giovedì 21

-        organizzazione dell’ incontro con Bizzocchi di Postavecchia di Venerdì 22, eventuale riproposizione nell’ occasione de  “La terza Via” a tu per tu con i cittadini

-        organizzazione delle 2 fascie orarie de “La terza Via” a tu per tu con i cittadini, di Domenica 24 a Calcinelli

-        definizione agenda dal 25 al 31 maggio

-        votazioni

Riunione del 11 maggio 2009. Resoconto integrale.

Lunedì 11 maggio 2007

 Ordine Del Giorno

-        relazione di apertura del coordinatore organizzativo

-        relazione di apertura del candidato sindaco

-        organizzazione dell’ incontro di Saltara di Venerdì 15

-        votazioni 

Inizio alle 21,15.

12 Presenti:

Maurizio Rondina, Franco Cenerelli, Roberto Ceramicoli, Domenico Pietrelli,  Roberto Ricci, Vittorio Ricci, Albino Cespuglio, Rodolfo Santini, Mauro Marianelli, Victor Hurtado, Achille Severini, Salvatore De Luca. Corrado Crottaroli e Giovanna Cottomesi sopraggiungono in tempo per le votazioni alle ore 23.

Assenti: Argentina Ubaldi, Claudio Tombini, Tommaso Marcaccio.

La riunione si apre con le 2 relazioni di apertura del coordinatore organizzativo e del candidato sindaco

Confermata l’ attribuzione dei singoli argomenti programmatici come alla precedente riunione:

Roberto Ricci – Linee Guida

Franco Cenerelli  – urbanistica (supporto Rondina)

Domenico Pietrelli, Roberto Ceramicoli – sicurezza e viabilità (supporto Rondina)

Salvatore De Luca, Corrado Grottaroli – Ambiente

Tommaso Marcaccio – condizione giovanile

Vittorio Ricci, Giovanna Cottomesi – cultura, istruzione 

Attribuzione degli altri argomenti programmatici, a quelli che erano assenti all’ ultima breve riunione organizzativa:

Cespuglio: Lavori Pubblici, Manutenzione patrimonio, pubblico decoro, rispetto per le tradizioni.

Ok del diretto interessato, con qualche perplessità sull’ ampiezza di tali parti del programma, che rientra per la disponibilità di Domenico Pietrelli e Roberto Ceramicoli, già assegnatari di Sicurezza e Viabilità, che lo aiuteranno (tutti supportati da Roberto Ricci e Maurizio Rondina, sulle questioni più specifiche).

Marianelli: Rapporti con Associazioni Enti, Turismo, Sviluppo economico.

Ok del diretto interessato.

 Santini: Trasparenza, Bilancio, Personale e rapporti con il pubblico

Ok del diretto interessato (supportato da Rondina per il Bilancio).

 Severini: Sport, Servizi Sociali, Sanità, Servizi Funerari e Cimiteriali.

Ok del diretto interessati. 

Predisposizione dei 10 pannelli 75×150.

Se ne occuperà Corrado Grottaroli, il quale riferisce il costo del materiale: 15 euro a pannello. Per quanto riguarda i costi di lavorazione, non ci addebiterà nulla (contribuzione volontaria).

Tali pannelli saranno pronti per Venerdì 15 verso le ore 17.

Votazioni:

Trascurare la “concomitanza” con la presentazione della lista n.3 al palazzina antistante il bocciodromo alle ore 21 dello stesso giorno.

Si. 14 voti. Unanimità.

 

Usare il nostro colore “arancione” (eventuali t-shirt e/o polo arancioni con logo e lista):

Si. 3 voti. Marianelli, Cespuglio, Rondina

No. 11 voti. Tutti gli altri.

Si delibera di non utilizzare elementi “coereografici”

 

Usare un eventuale inno o sottofondo musicale nei nostri eventi:

Si. 4 voti.

Astenuti. 4 voti.

No. 6 voti.

Si delibera di non usare inni o sottofondi musicali.

 

Proporre angoli di “degustazione”.

No. 8 voti.

Si. 6 voti.

Si delibera di non proporre degustazioni.

 

La riunione si conclude alle ore 23.30.

  

Relazione di apertura di Maurizio Rondina.

Record di visite sul nostro portale: 1064 in un solo giorno. Siamo raggiungendo le 10.000 visite complessivamente dalla sua inaugurazione. Il campione del sondaggio si amplia raggiungendo oltre 115 voti. Nell’ ultima settimana grossa crescita di uguccioni (al 18%) e calo di cicoli (per la prima volta “solo” al 39%), noi imperterriti al solito terzo (32%.), permane il 7% dell’ ormai tramontata candidatura Renzoni (o 4.a lista),  che non è escluso nella cabina elettorale ci sostenga, così come, forse, il 4% che si è espresso per l’ astensione.

Volevo rendervi partecipi di alcuni significativi incoraggiamenti, anche da eminenti personalità istituzionali, che ho avuto personalmente.

“Voglio farvi un grosso in bocca al lupo. La vostra è una scelta alternativa e innovativa che vedrai vi premierà. Teniamoci in contatto e tenetemi informato degli sviluppi e del risultato”.

“confido in vostro importante risultato elettorale, che darà una lezione ai politici professionisti”

“mi complimento per aver concretizzato la lista, ma non finisce qua, vedrete quanti voti avrete… non ve lo immaginate nemmeno quanti siano quelli che non ne possono più e non aspettavano altro che una iniziativa come questa”

 “Non sono del vostro comune, ma seguo con grande interesse il vostro esperimento politico, la prima cosa che guarderò dopo le elezioni, sarà il risultato de –La Terza Via- a Saltara, una sua affermazione importante alimenterebbe la speranza di innovazione e cambiamento della politica anche per gli altri comuni vicini”.

“Da esperto appassionato di politica e delle vicende elettorali del comune di Cartoceto, nonostante qui disponiamo di 4 liste, posso dire nessuna di queste è altrettanto convincente, coraggiosa ed innovativa come -La Terza Via- di Saltara”.

Qualcuno continua ad esprimere dubbi sul fatto che non sono personalmente presente in lista, e  che questo potrebbe penalizzarci, al di la della motivazione professionale e famigliare, mi è capitato di dare un’ altra efficace risposta che ha colpito nel segno, e ribaltato la questione. Consiglio tale risposta anche a Voi: “La mia mancata candidatura, e’ la testimonianza concreta, che la politica deve essere altruismo, e spirito di servizio verso il proprio gruppo e verso i cittadini. Ho lavorato per gli altri, non per me stesso, come tutti i politici dovrebbero fare”.

Fonti PD riferiscono, che lo stesso Uguccioni si sia complimentato pubblicamente con la nostra democratica iniziativa, e che quindi non intenda “attaccarci” in campagna elettorale e buttala sullo scontro. Come anche non ha infierito, anzi si è complimentato, con i suoi predecessori. Tali fonti, sono anche convinte che grazie alla fitta rete di rapporti diretti interpersonali e nelle associazioni, sui quali Uguccioni può contare, lo stesso avrà un grosso potenziale di recupero, nel corso della campagna elettorale.

Nessuna notizia dalla parte di Cicoli.

Riguardo al problema sollevato dalla candidatura Santini “anche a Fano”, la nostra votazione via e-mail ha confermato la sua presenza nella nostra lista, sia pure con qualche malumore. Nessuno si è opposto a tale scelta, per trasparenza verso i sottoscrittori, verso chi ci ha visto in fiera, chi ci ha visto sul sito e sul materiale informativo cartaceo. Si è ritenuto quindi di non cambiare le carte in tavola a 24 ore dai termini di presentazione delle liste, e con 70 firme gia apposte sui moduli recanti il nome di Rodolfo in frontespizio.

Abbiamo chiuso la raccolta firme, con 85 sottoscrizioni, una è stata invalidata perché residente ma non cittadina italiana, una sarà depennata perché il sottoscrittore, oltre che la nostra ha anche firmato una delle altre 2 liste.

Sabato 9 Mattina alle 10,30 abbiamo presentato la lista, e ricevuto i complimenti del segretario comunale, per lo scrupoloso rispetto delle norme e per l’ accuratezza del nostro lavoro.

Domenica 10 mattina alle 10 ho presenziato a Fano, presso la commissione elettorale circondariale, al sorteggio del numero di lista, che ci ha assegnato il n.1.

 

Sono riaffiorati fra noi in settimana alcuni temi ideologici, legati al Movimento Radical Socialista, ed al Movimento Fascismo e Libertà, sono contento che la cosa si sia risolta con grande “laicità” da parte degli interessati, il che dimostra che il nostro “essere laici dalle ideologie tradizionali” è oramai maturo, e di questo sono molto soddisfatto.

 

A proposito del Volantino Programma, Squadra, Candidato Sindaco, dopo che io avevo già stampato 20 copie con Roberto Ricci in copertina, ho segnalato con una mail la sera di giovedì 7 maggio, l’ opportunità di ripristinare il programma in prima pagina spostando la pagina con il candidato sindaco in ultima (retro di copertina). Qui si è mostrato il limite dello strumento di comunicazione “e-mail”, che ripeto, per essere efficace, necessiterebbe che chiunque di noi prima di passare all’ azione sotto qualsiasi fronte, dovrebbe visionare le mail ed aggiornarsi sulle ultime comunicazioni.

A causa di questo inconveniente ben 200 copie con Roberto Ricci “in mezzo” al fascicolo (quindi decisamente in scarsa evidenza), sono già state stampate, e non possiamo che distribuirle così. Abbiamo comunque già concordato che la versione “ufficiale” sarà quella con Roberto Ricci nel retro di Copertina, le prossime copie verranno stampate e distribuite così.

 

La riunione di questa sera sarà focalizzata sull’ organizzazione dell’ incontro di venerdì 15:

Dovremo valutare il problema della “concomitanza” con la presentazione della lista n.3 al palazzina antistante il bocciodromo alle ore 21 dello stesso giorno.

Dovremo verificare l’ attribuzione dei singoli argomenti programmatici, a quelli che erano assenti all’ ultima breve riunione organizzativa (Cespuglio, Marianelli, Santini, Severini)

La disponibilità dei 10 pannelli 75×150 appoggiati a terra con asta di sostegno nel retro, per i 10 punti informativi.

L’ uso del nostro colore “arancione” per eventuali magliette serigrafate con logo (e lista?), anche da porre in vendita a 10 euro l’ una, per finanziarsi.  Ho richiesto preventivo alla ditta di promozione pubblicitaria: 20 t-shirt arancioni serigrafate costano 100 euro, 100 costa 250 euro. Venti magliette “polo” arancioni costano invece 150 euro.

Dovremo decidere l’ uso di un eventuale inno musicale nei nostri eventi, ad esempio il Rap “Quest’ Italia” dell’ artista italiano all’ estero NOI, individuato da Roberto Ricci, oppure il tema del film Ritorno al Futuro, titolo che mi sembra l’ estrema sintesi del nostro programma, che appunto propone il “ritorno” alla tradizione (orti sociali, scambi Km zero, ecc.) per affrontare il “futuro”.

Proporre o meno nei nostri eventi un angolo di “degustazione” anti-convenzionale. Io non sarei favorevole, ma se proprio la maggioranza di noi lo ritenesse opportuno, propenderei personalmente per il “pane ed acqua” proposto da Franco Cenerelli, che mi sembra quello che maggiormente, potrebbe rappresentare il nostro programma, ove le parole “sobrietà”, “attenzione”, “controllo”, sono i filo conduttore.

Riguardo alla conferenza di Bizzocchi, ho inoltrato oggi la richiesta al sindaco, del Centro Sociale di Postavecchia per venerdì 22 maggio alle ore 21. Contestualmente ho anche richiesto il piazzale “Dal Metauro” di fronte alla delegazione comunale di Calcinelli, per Domenica 24 maggio 10,30-13 e 18-20, visto che Domenica 31 non ci saranno alcuni di noi, per l’ eventuale riproposizione dei nostri 10 punti informativi anche a Calcinelli.

 

Relazione di Apertura di Roberto Ricci.

Prendo spunto, come sempre, dalle parole del nostro sempre ottimo Maurizio Rondina per stigmatizzare una volta di più l’abissale e smaccata differenza tra il nostro modo di procedere, NELLE regole, e quello delle altre due liste; entrambe, quale più quale meno, qualche volta apertamente FUORI dalle regole e più spesso al loro estremo limite.

Questo però, a mio modo di vedere, non ci deve interessare.

Mai come nelle settimane da qui al 6 giugno dobbiamo sforzarci di sottolineare ed evidenziare il più possibile, in ogni occasione ed in ogni circostanza, il nostro essere differenti; la nostra trasparenza, la nostra coerenza con i principi che ci siamo dati ed il nostro rispetto per le regole democratiche.

Perché rispettare le regole equivale a rispettare tutti coloro che a queste fanno riferimento; equivale a rispettare ogni singola persona alla quale ci rivolgiamo.

Per il resto, vanno bene anche gli aspetti scaramantici del numero di lista e del colore.

Certo, anche l’aspetto psicologico delle dinamiche organizzative e di proposta politica e di programma che costituiscono la linfa di ogni campagna elettorale è importante; tecniche di persuasione, tecniche di comunicazione, messaggi più o meno diretti piuttosto che trasversali o subliminali sono parte imprescindibile, che ci si renda conto o meno, della ricerca del consenso.

Troppo spesso, però, nel fare questo ci si comporta o ci si atteggia in modi abitudinali; acriticamente meccanici: senza essere ben coscienti se il nostro agire e parlare produrrà un effetto positivo o negativo, sui nostri interlocutori, per lo scopo che ci proponiamo.

Ad esempio; noi ci confrontiamo con avversari che hanno messo in atto (per abitudine, probabilmente, come si diceva) due stili di campagna elettorale che si possono definire arcaici, pur se agli antipodi l’uno dall’altro: anche se il candidato della destra, avvalendosi del supporto di quella generazione che voterà per la prima volta alle amministrative, ha utilizzato anche Facebook come strumento moderno di propaganda.

Sistemi infarciti di slogan o di ammiccamenti personali, di facili promesse ambigue ed allusive, di lusinghe a futura memoria che come sempre si perderanno per strada o saranno, più spesso, oggetto di baratto post-voto.

Noi questo non l’abbiamo fatto e non dobbiamo farlo; anche se la scarsa diffusione delle informazioni tra l’elettorato un po’ ci penalizza.

L’incontro di venerdì prossimo dovrà essere la cartina tornasole di questa nostro essere differenti.

Quindi insisto nel sollecitare tutti quanti, tra le righe del nostro esporre i rispettivi argomenti, a sottolineare questa differenza.

Nel fare questo bisognerà cercare d’essere “subliminali”: non assertivi (“Perché gli altri non hanno pubblicato i nomi dei candidati e noi si”, etc.) ma propositivi (“Questa è la nostra squadra: lei conosce i nomi delle altre liste?”, “Questo è il nostro programma: ha ricevuto spiegazioni su quello degli altri dai loro candidati?”, etc.)

Dovrà essere il nostro interlocutore a darsi le risposte: perché se glie le diamo noi facilmente non ci crederà o, comunque, dubiterà.

Se lasciamo se le dia da solo, difficilmente dubiterà di se stesso.

ODG riunione Lunedì 11 maggio 2009

Ordine Del Giorno:

1) relazione di apertura ( coordinatore e/o candidato sindaco)

2) discussione sull’ incontro pubblico di Venerdì 15 ed altre iniziative di campagna elettorale

ODG Riunione del 4 Maggio 2009.

Riunione di carattere organizzativo.

ODG.

1) relazione di apertura del coordinatore organizzativo

2) relazione di apertura del candidato sindaco

3) interrogazione di Rodolfo Santini

4) discussione proposte per la campagna elettorale

Votazioni:

- prossima riunione

Emendamento approvato. Unione di Comuni.

Unione di Comuni.

 

Argomento: 14. Rapporti con Associazioni, Cooperative, Enti.

Favorire e stimolare le iniziative sovra comunali ed intercomunali (unioni di comuni), per la razionalizzazione ed il miglioramento dei servizi ai cittadini, in termini di efficienza ed efficacia, ovunque si possa con questo ottimizzare l’ organizzazione di risorse ed infrastrutture ridondanti. Le scelte dei servizi da condividere in ambito dell’ eventuale “unione di comuni” non dovrà però essere determinata da soli criteri economici, per evitare come successo in altre “unioni” la soppressione di servizi fondamentali per i cittadini, specie nelle zone meno centrali. 

 

Votazione. 14 voti. Unanimità.

Emendamento Approvato. Barriere architettoniche

Barriere Architettoniche.

 

Argomento: 7. Lavori Pubblici
Aggiungere:
Compatibilmente con le risorse disponibili a bilancio, finanziare un progetto di analisi dell’ intero territorio comunale: intesa all’ intervento sull’ esistente in adeguamento alle norme nazionali e regionali sull’ abbattimento-eliminazione delle barriere architettoniche; in ottemperanza alle seguenti normative:
- L.R. 27 aprile 1990, n. 52, Abbattimento delle barriere architettoniche in edifici pubblici o privati aperti al pubblico

- Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996 n. 503: Regolamento recante norme per l’ eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici.
- D. M. LL.PP. 14 giugno 1989, n. 236: Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visibilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche.
- Legge 9 gennaio 1989, n. 13: Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.
Conseguente e scrupoloso controllo che, dette norme, vengano rispettate in tutte le progettazioni a venire, pubbliche e private, rientranti in dette normative.

 

Votazione: 12 voti. Unanimità.

Proposta Emendamento: Barriere Architettoniche

Barriere Architettoniche.

 

Argomento: Lavori Pubblici
Aggiungere:
Compatibilmente con le risorse disponibili a bilancio, assegnazione d’incarico per l’analisi dell’ intero territorio comunale: intesa all’ intervento sull’ esistente in adeguamento alle norme nazionali e regionali sull’ abbattimento-eliminazione delle barriere architettoniche; in ottemperanza alle seguenti normative:
- L.R. 27 aprile 1990, n. 52, Abbattimento delle barriere architettoniche in edifici pubblici o privati aperti al pubblico e modifica alla L.R. 3 marzo 1990, n. 9 «Norme in materia di assegnazione e gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica».
- Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996 n. 503: Regolamento recante norme per l’ eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici.
- D. M. LL.PP. 14 giugno 1989, n. 236: Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visibilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche.
- Legge 9 gennaio 1989, n. 13: Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.
Conseguente e scrupoloso controllo che, dette norme, vengano rispettate in tutte le progettazioni a venire, pubbliche e private, rientranti in dette normative.

Proposta Emendamento: Unione di Comuni

Unione di Comuni.

 

Argomento: 14. Rapporti con Associazioni, Cooperative, Enti.

Favorire e stimolare le iniziative sovra comunali ed intercomunali (unioni di comuni), per la razionalizzazione ed il miglioramento dei servizi ai cittadini, in termini di efficienza ed efficacia, ovunque si possa con questo ottimizzare l’ organizzazione di risorse ed infrastrutture ridondanti. Le scelte dei servizi da condividere in ambito dell’ eventuale “unione di comuni” non dovrà però essere determinata da soli criteri economici, per evitare come successo in altre “unioni” la soppressione di servizi fondamentali per i cittadini, specie nelle zone meno centrali.