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CC 28/11/2011. 1. Approvazione Verbali seduta precedente

1. Approvazione dei verbali delle deliberazioni adottate nella seduta precedente;
Cicoli: se non ci sono osservazioni mettiamo ai voti Nessuno Interviene
Voto: Unanimità

CC 4/8/2011. 1. Verbali seduta precedente

 1. Approvazione dei verbali delle deliberazioni adottate nella seduta precedente;

Sindaco: se non ci sono osservazioni o interventi passiamo subito a votazione.

Nessuno interviene.

Votazione: unanimità

NON FARTI PORTAR VIA L’ACQUA

www.referendumacqua.it

Video spot referendario “L’asta”

GC 20/12/2010. Un ducato 9 posti per i cittadini saltaresi

Il nostro comune ha recentemente deiberato di approvare le modalità ed i criteri di utilizzo del mezzo FIAT Ducato targato EC 749 AX concesso in comodato d’uso a questo Comune lo scorso 6 novembre 2010 dalla ditta MGG di Cornate d’Adda (MI).

Alla base di questa decisione un convenzione con la ditta M.G.G. per il periodo di 4 anni rinnovabili, ove è previsto il comodato d’uso gratuito al Comune di Saltara, di un mezzo FIAT Ducato da 9 posti + pedana per carico carrozzine per diversamente abili, da utilizzare in campo scolastico, sportivo, culturale, turistico e sociale nell’ambito degli interventi e dei servizi alla persona;

Comunicato stampa

Dopo l’esperienza elettorale alle amministrative del 2009, che al comune di Saltara ha attribuito a “La Terza Via” il 4,2% dei voti, senza nessuna rappresentanza in Consiglio Comunale, e dopo aver affrontato nell’ultimo anno tematiche di carattere più generale sui grandi temi civici nazionali, la recente assemblea del 6/12/2010 ha deciso di girare pagina.  

Pur rimanendo ferme le prerogative statutarie, la futura azione civica non sarà orientata all’allargamento del consenso o della base associativa per acquistare maggior peso politico, come fanno i partiti politici, ma punterà piuttosto su pochi attivisti che vorranno occuparsi esclusivamente di amministrazione locale lavorando sugli atti e sul già molto seguito portale web di informazione e discussione ( www.laterzavia.wordpress.com ) che si propone per il futuro come testata di informazione Internet sulla politica locale, nell’intento di dare spunti e stimoli agli amministratori, attraverso critiche costruttive e proposte concrete, dando voce e spazio alle necessità della cittadinanza.

Nell’ intento di gettare le basi per un primo nucleo di partecipazione civica attiva nella tanto discussa e mai realizzata Unione dei 4 Comuni Metaurensi, l’attività de “La Terza Via” sarà incentrata sulle questioni in discussione nei consigli comunali di Saltara, Cartoceto e Montemaggiore, potendo già contare nelle proprie file su attivisti dei tre comuni e con la speranza di prossime adesioni anche nel comune di Serrungarina. 

Nella pratica l’attività de “La Terza Via” si baserà sullo studio degli atti comunali (oggi disponibili su Internet) e su proposte che possano essere messe in discussione negli stessi consigli comunali, come ad esempio è già stato fatto in passato al CC di Saltara per l’ODG sull’acqua pubblica, approvato all’unanimità il 31/8/2010.

Diversamente da quanto fatto in passato, o da quanto fanno altre associazioni o movimenti presenti nel territorio, con il quale “La Terza Via” intende comunque collaborare ed offrire il proprio supporto, il movimento non organizzerà più, almeno direttamente, salvo iniziative personali dei singoli membri in linea con le prerogative statutarie e con il programma politico, eventi pubblici informativi, divulgativi, conferenze, ecc. e non perseguirà la ricerca del consenso, ma sarà la casa di attivisti che vogliano entrare più nel vivo delle attività amministrative del proprio comune, senza però schierarsi politicamente e rimanendo quindi al di fuori dei partiti politici.

ACQUA PRIVATA NO GRAZIE

La Terza Via e l’Associazione LiberaMente presentano:

ACQUA PRIVATA NO GRAZIE

La privatizzazione del servizio idrico integrato

venerdì 10 dicembre 2010, ore 21.00

Sala Rossa – Delegazione comunale di Calcinelli, Via Marconi

CC 3/11/2010. 3.Rinegoziazione Mutui

Rinegoziazione dei prestiti della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.;

Manocchi: La Cassa Depositi e Prestiti con un recente provvedimento ha dato la possibilità agli enti pubblici di rinegoziare alcuni mutui allungandoli, riducendo quindi l’importo di ogni rata.

Attualmente (al 31/12/2009) il Comune di Saltara ha mutui per un ammontare complessivo di 6.687.000 euro, quelli rinegoziabili hanno un ammontare di 2.366.000 euro nel numero di 27 sigoli mutui.
I mutui che presentano le caratteristiche di rinegoziabilità hanno una durata che varia dai 5 ai 18 anni, le possibilità di rinegoziare vanno dai 10 ai 30 anni, abbiamo scelto di rinegoziarli a 20 anni.
Questa operazione avrà un costo complessivo di 65.000 euro per il Comune.
Il Comune, dovendo pagare rate annuali inferiori, per i prossimi lavori eviterà di accendere ulteriori mutui, inoltre, utilizzerà gli avanzi di bilancio pr chiudere i mutui residuali.

Uguccioni: Non è la prima volta che si fa questa operazione, che si spostano i debiti sul futuro, la feci anche io all’epoca della scure del Governo Prodi quando si passò all’euro.
Non c’è un risparmio, c’è solo una boccata d’aria per qualche anno.
la cosa grave è che però, oltre a spostare in avanti la chiusura dei mutui, si va a modificare i tassi d’interesse che aumentano significativamente visto che avevamo la fortuna di avere dei tassi vantaggiosi che però, con la rinegoziazione, aumentano.
Nel mutuo di 423.000 euro, il tasso passa dal 3,75% al 4 % e così, il Comune, andrà a spendere 15.000 euro in più.
Non conviene prolungare un debito e aumentare il tasso, io chiedo che il comune rinunci alla rinegoziazione dei mutui.

Manocchi: Il Patto di Stabilità non consente di utilizzare i fondi di bilancio per pagare e opere e i servizi ma consente che vengano utilizzati per chiudere i mutui ed in futuro è quello che faremo.

Ubaldi: E’ una decisione miope

Cicoli: la situazione è grave, il patto di Stabilità non ci permette di spendere gli avanzi di bilancio, siamo in attesa del parere della Soprintendenza per poter alienare le case di proprietà comunali che hanno più di 50 anni, la raccolta differenziata ci costerà di più e riteniamo inopportuno aumentare la tassa sui rifiuti, nel 2012 ci saranno altri tagli e noi vorremmo garantire i servizi senza aumentare le tasse.

Voto:

Maggioranza favorevole, minoranza contraria.

Consiglio Comunale 31/8/2010

Convocato il Consiglio comunale di Saltara: in prima convocazione per il giorno martedì 31.08.2010 alle ore 21.

Ordine del giorno:

1. Comunicazioni: Istituzione Consiglio Tributario;
2. Approvazione dei verbali delle deliberazioni adottate nella seduta del 09.07.2010;
3. Ratifica deliberazione G.C. n. 152 del 05.07.2010 ad oggetto “Variazioni di bilancio;
4. Ratifica deliberazione G.C. n. 167 del 02.08.2010 ad oggetto “Parziale applicazione al bilancio c.e.f. dell’avanzo di amministrazione dell’esercizio finanziario 2009”;
5. Ratifica deliberazione G.C. n. 170 del 07.08.2010 ad oggetto “Variazioni di bilancio dell’esercizio finanziario 2010”;
6. Approvazione regolamento di Polizia Urbana;
7. Approvazione documento programmatico per l’installazione e l’utilizzo di impianti di videosorveglianza del territorio;
8. Approvazione regolamento disciplinante il mercato riservato alla vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli;
9. Approvazione regolamento sul procedimento amministrativo;
10. Approvazione regolamento per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata;
11.Acqua come bene comune patrimonio dell’umanità e l’accesso idrico come un diritto umano da proteggere giuridicamente. Ordine del giorno.

CC 18/12/2009 – Presenti e assenti

Assenti:

minoranza Ubaldi.

maggioranza Mazzanti e Grottoli (quest’ ultimo arriva alle ore 22).

Inizio seduta alle 21,30

Fine alle 22,30

CC 12/11/2009 – Interpellanza sul “Nuovo Dragone”

il consigliere Uguccioni, tralasciando per il momento le molte osservazioni che avrebbe da fare sui contenuti a senso unico, come se esistesse la sola maggioranza, chiede il motivo del cambiamento del nome da “Dragone” a “Nuovo Dragone” senza che sia stato modificato il numero dell’ autorizzazione ai sensi della legge sulla stampa del 1948. Nonostante il cambio del nome infatti, il numero di autorizzazione è rimasto quello del 1991. Fra l’ elencazione dei servizi pubblicati, è stato inoltre aggiunto l’ ufficio comunicazione ( ufficiocomunicazione@comune.saltara.pu.it ). Osserva a questo proposito che l’ istituzione di un servizio comunale deve essere oggetto di delibera, in modo che sia chiaro, chi ne è responsabile, con che soldi viene pagato, che competenza ha, ecc. Altra questione: Enrico Mei figura come direttore editoriale, pur non essendoci nessun atto del comune che lo abbia nominato. Raccomanda alla maggioranza di porre rimedio a queste gravi inadempienze, per evitare di incorrere in sanzioni anche gravi ed anche penali, ai sensi della suddetta legge.

Cicoli risponde che il direttore responsabile del periodico comunale, non ha sollevato la questione della necessità di modificare il numero di autorizzazione per un cambio nome di questo tipo, quanto all’ ufficio comunicazione e al direttore editoriale, lui stesso si era accorto del problema, ma non ha fatto in tempo a togliere tali citazioni, perché il giornale era già in stampa.

Partecipa attivamente

Partecipa attivamente on-line cliccando sui COLLEGAMENTI qui a destra o leggi gli ultimi commenti qui a sinistra o gli ultimi articoli qui sotto.

Incontri

Questo spazio, per chiunque voglia proporre incontri, ritrovi, ed iniziative, al di fuori delle ufficiali riunioni “istituzionali”, ed al di fuori del portale, per discussioni o approfondimenti “di persona” su argomenti specifici.

Indicare nel commento luogo, giorno, ora ed argomento dell’ incontro.

Segnalazione siti, eventi, organizzazioni

In questa sezione si possono segnalare siti, blog, forum, cms, conferenze di associazioni, organizzazioni, movimenti ritenuti affini a “La Terza Via”, e che possono portare un contributo alla discussione

Intervento esterno di AnonimoD alla riunione del 31 gennaio 2009

Anonimo D – Calcinelli.

 

Attenzione e cura per i luoghi legati alle tradizioni ed alle identità di una comunità (es. Croce di legno all’ inizio di Via Santo Stefano, spesso sommersa dalle immondizie, pure in presenza del cassonetto (gia di suo disdicevole, sotto un simbolo religioso), degrado della fonte sotto della chiesa del sacramento, e relativa analisi per verficarne la potabilità dell’ acqua.

Attenzione e cura per gli attraversamenti pedonali.

Attenzione e cura per il posizionamento dei cassonetti (es. sotto il cartello di pregio “benvenuti a Saltara” in via mombaroccese venendo da Calcinelli).

Problema della viabilità caotica di Via Vittorio Veneto.

Ubicazione inopportuna dell’ ambulatorio pediatrico, ove arrivano bimbi, anche neonati, come ad un pronto soccorso, senza possibilità di parcheggio.

Pulizia e decoro di luoghi pubblici anche marginali, come le affissioni indiscriminate su segnali stradali, pali dei semafori, figurine, ecc. in occasione dei matrimoni o il camminamento dal palazzo parrocchiale a via flaminia sopra il fosso tombato, o eclatanti come la ex-ferrovia, o come l’ ex distributore mascarucci, o come il “disordine” a cielo aperto dell’ edilnuova, o l’ ex cinema, o la presenza di rovi che si arrampicano sugli alberi, attraverso ordinanze precise del sindaco, ove debbano intervenire i privati, ed ordini di servizio tassativi con scadenza da parte del sindaco ove debbano intervenire le maestranze municipali.

Recupero del senso civico e dello spirito di servizio degli amministratori, che debbono mettere la bando qualsiasi interesse personale, prendendosi a cuore le istanze dei cittadini, senza assumere nei loro confronti atteggiamenti superficiali e poco rispettosi.

Attenzione e cura ai luoghi di affissione per i manifesti funerari, durante la realizzazione di lavori pubblici di manutenzione. I manifesti funerari sono ritenuti fondamentali per creare partecipazione popolare ai funerali, eventi ritenuti “collante” ed identità di qualsiasi comunità, fin dai tempi più antichi ed in tutte le civiltà.

In generale, cura di tutti dei “reperti” di pregio o di valore tradizionale, che vengono rimossi in occasione di lavori di manutenzione, e che spesso vengono dimenticati e smarriti, se non addirittura trafugati.