Archivio Giornaliero: 24 dicembre 2011

CC 22/12/2011. 6. ODG per la Centrale Edison di Corinaldo

6. Centrale termoelettrica a ciclo combinato da 870 MWe nellarea industriale Z.I.P.A. in Comune di Corinaldo (AN). Approvazione Ordine del Giorno.

Perlini: sulla questione avevamo gia fatto un ODG in passato. Il problema ci lambisce solo marginalmente, per quanto riguarda leventuale ricaduta di polveri e dei fumi in atmosfera, anche si siamo ad una certa distanza. La questione sembrava chiusa, ma ora a seguito di nuove direttive da Roma, sembra che la cosa torni dattualità ed i comitati in rete chiedono una nuova presa di posizione, un nuovo atto ostativo.
Uguccioni: nel merito non possiamo che condividere, ma il testo ha degli eccessi. Chi lo ha scritto?
Perlini: la redazione è stata fatta da esponenti dei comitati a seguito di una riunione/incontro con i sindaci della zona.
Uguccioni: sfrondiamo un po’ il testo delle parti retoriche ed eccessive, ripuliamolo delle esagerazioni e rendiamolo un po più sobrio. Frasi come ..natura legale e giudiziaria.., ..esigiamo dalla regione Marche, richiedere all Arpam iniziative che vanno al di là dei propri compiti istituzionali, di fatto di non fare il proprio lavoro, non è possibile, ed un consiglio comunale non può farlo.
Cicoli: recepiamo le osservazioni di Uguccioni e correggiamo il testo. (Assieme al segretario si procede alle correzioni). Mettiamo ai voti il testo modificato.

Votazione. Unanimità.

CC 22/12/2012. 5. Segretario Comunale diviso in 3 comuni

1. Convenzione per lesercizio associato delle funzioni connesse al servizio di segreteria comunale tra i Comuni di Barchi, Orciano di Pesaro e Saltara;

(esce il segretario comunale)
Cicoli: il 31/12 scade la convenzione con Barchi per la condivisione del Segretario Rocchetti fra i 2 comuni. Saltara ha chiesto il rinnovo, ma Barchi ha risposto che a seguito nuove esigenze dell Unione Roveresca, e siccome il comune di Orciano rimane privo del Segretario Comunale (lo aveva in gestione convenzionata con San Lorenzo ma questultimo non ha voluto rinnovare la convenzione), ci è stata richiesta una convenzione a 3 per 6 mesi fino a giugno. Poi il segretario Rocchetti sarà assorbito completamente dall Unione Roveresca, e noi dovremo provvedere diversamente. La nuova convenzione è esattamente uguale a quella fra Saltara e Barchi, unica differenza è che subentra un terzo comune, e i giorni passano da 3 per comune a 2 per comune. (Esce il consigliere Grottoli). Noi siamo ovviamente molto rammaricati ma non possiamo far altro che prenderne atto. Ci siamo già mossi per avere a fine gennaio una nuova figura di supporto, ma in generale cè carenza di segretari comunali, quelli che vanno in pensione non vengono reintegrati, non si fanno nuovi concorsi.
Uguccioni: certo che Barchi ci ha proprio maltrattati, era evidente che la convenzione dovesse durare per tutti i 5 anni di mandato. I segretari bravi ci sono, ma si collocano tutti subito dopo le elezioni, non a metà mandato, dove evidentemente rimangono a disposizione solo quelli che nessuno a voluto, ed evidentemente ce ne saranno le ragioni. Nei rapporti fra comuni e fra sindaci la parola ha un suo peso, e si era parlato di 5 anni. Questo a quelli dell Unione Roveresca fa fatto notare. Allultimo consiglio gli è stato affidato anche il ruolo di capofila per la gestione dell Ufficio Tributi consorziato, uno dei servizi più importanti per un Comune. Visto che il servizio è pagato in base al numero di abitanti, ed avendo il nostro comune da solo un numero di abitanti superiore a tutti quelli dei comuni dell unione roveresca, gli paghiamo la metà dei costi, e adesso ci tolgono il segretario? È questo il modo di comportarsi? Lipotesi del collaboratore non la vediamo di buon grado, non può essere efficace, il segretario comunale è il direttore generale, deve avere autorità e costituire figura di riferimento unica e continua, non si può creare una diarchia. Avevamo dubbi su questa convenzione con Barchi già fin dal primo momento, ora ancor di più. La giunta deve fare un azione politica forte nei confronti dell Unione Roveresca e rinsaltare e privilegiare i servizi con i 3 comuni limitrofi. Noi voteremo contro questa nuova convenzione.
Cicoli: non posso che condividere quello che dice Uguccioni. Barchi e l Unione Roveresca si sono comportati male. Siccome poi il decreto Monti prevede per i comuni listituzione della cosiddetta stazione appaltante pensavamo di farne carico al nuovo collaboratore. Purtroppo non possiamo fare diversamente.

Nessun altro interviene.
Votazione. Maggioranza:favorevoli. Minoranza:contrari.

CC 22/12/2011. 4. Residence Azzurra a Postavecchia

1.       Variante al Planivolumetrico denominato <Residence Azzurra> in Calcinelli di Saltara – Via Gobetti/Via Travicelli. Osservazioni – presa d’atto; 

Cicoli: si tratta di una presa d’atto del fatto che dopo la pubblicazione della variante per 60 giorni, non è pervenuta nessuna osservazione
Uguccioni: votiamo coerentemente come l’altra volta
Fattori: mi ricordo che la minoranza votò a favore

Nessun altro interviene.

Votazione: Unanimità

CC 22/12/2011. 3. Chiosco al Parco Unicef

3. Provvedimenti in ordine alla concessione di un’area interna al “Parco Unicef” da adibire a chiosco. Modifica delle condizioni del bando di cui alla delibera C.C. n. 38 del 14.06.2011; 

Perlini: la gara è andata deserta, quindi intendiamo modificare il bando per incoraggiare la partecipazione ad una nuova gara. Eleviamo la durata della concessione da 15 a 25 anni e togliamo l’obbligo dei 25.000 euro di opere da effettuare.
Cicoli: rimane l’elenco delle cose da fare, ma non c’è più l’’obbligo della spesa minima dei 25.000 euro
Uguccioni: sono d’accordo a togliere l’obbligo dei 25.000 euro di spesa, ma non sull’estensione a 25 anni della concessione. A quel punto varrebbe la pena di vendere l’area per il chiosco. Io sono per rimanere nei 15 anni. Non esistono nel nostro comune altre consessioni così lunghe (sopraggiunge Cristofanelli) abbiamo 20 anni per il museo del Balì, 10 anni per il chiosco di Pantalìn in Via dei Laghi, 9 anni per il gazebo della “Piadina al Balì”. Per impiantare un’attività vengono rilasciati mutui per non oltre 7 anni. Le attrezzature, nello specifico i gazebo, che per definizione sono strutture smontabili, non durano 25 anni. Per tutti questi motivi non ha senso allungare la concessione.
Perlini: le modifiche del bando vanno nel senso di alleggerire i costi, per la durata potremmo attribuire un punteggio per la durata richiesta (minor numero di anni, maggior punteggio)
Cicoli: l’obiettivo è stimolare le offerte e agevolare. C’e stato interesse, dei giovani sono venuti in comune con i tecnici ed avevano già improntato dei progetti, ma si sono ritratti di fronte ai costi. Sulla durata possiamo impegnarci per non andrare oltre i 20 anni.
Uguccioni: aiutiamo e agevoliamo anche sugli allacci (energia e fogne), anche in facendo fare lavori in economia dai nostri operai, ma non andiamo oltre i 15 anni.

Nessun altro interviene.

Votazione. Maggioranza:favorevoli. Minoranza:astenuti.