Archivio Giornaliero: 8 dicembre 2011

CC 28/11/2011. 11. Odg sulla pista ciclabile sulla ex-ferrovia

11. O.d.G. per la trasformazione in pista ciclabile della ferrovia Fano-Urbino.

Uguccioni: la minoranza presenta questo ODG, non appena le Ferrovie Dello Stato hanno annunciato che non interessa riaprirla, e che la Regione Marche ha approvato un atto pubblico in cui dichiara di non ritenere strategica la riapertura della ferrovia. Anche 15 anni fa ci fu un tentativo di trasformare la ferrovia in pista ciclabile, ma saltò tutto per lopposizione dei sindaci di Fermignano e Urbino. Oggi abbiamo una nuova occasione e stavolta non possiamo perderla. La tratta Fano Fossombrone ha una grossa attrattiva anche turistica, e per Calcinelli lopportunita è fondamentale, come sostenuto anche dalla mia lista in campagna elettorale. Avere un asse ciclo pedonale, fruibile da Borgaccio a Postavecchia, sarebbe importantissimo. Si potrebbero sfruttare le ampie pertinenze e la vicinanza al centro, per mercati, manifestazioni. Avremmo un polmone centrale sfruttabile per un sacco di cose. Nel corso di una pubblica assemblea organizzata dal circolo locale del PD, il presidente della provincia Matteo Ricci ha sostenuto apertamente la pista ciclabile, ma ha anche detto che non sarà possibile realizzarla prima di 6 o 7 anni, a parte alcuni tratti. Tali tratti saranno determinati dalla disponibilità fattiva dei comuni a collaborare. Occorre quindi che Saltara ci creda, si faccia partecipe, e si interessi attivamente e continuamente, perché noi siamo lunico comune ove la pertinenza ferroviaria è proprio a ridosso del centro, ed è ampia perche sede di stazione con scambio ferroviario. Oggi dobbiamo essere i primi come lo fummo nel 1984 quando lallora sindaco Cappellini, alla notizia della chiusura della ferrovia, che per Calcinelli era un incubo, fece addirittura un telegramma al ministro Signorile che dispose la chiusura, complimentandosi per la scelta, che poneva fine ai grossi problemi di viabilità di Calcinelli, causata dai passaggi a livello. Allora fu lunico sindaco della vallata a compiere tale gesto, ed oggi dobbiamo agire con la stessa risolutezza.

Fattori: certo negli anni precedenti la chiusura fu fatto di tutto per squalificare la ferrovia. Orari senza senso, tempi di percorrenza esagerati. Si fece di tutto per dimostrare che era inutile e dannosa. Personalmente oggi, mi piacerebbe che convivessero sia la ferrovia che la pista ciclabile. Ma non possiamo sottovalutare che per realizzare 3 Km di pista ciclabile sopra i binari, si tratta di spendere 300.000 euro al KM, e 900.000 euro non è un costo trascurabile per un comune come il nostro. Se quindi la finanzia la Provincia ben venga, ma una compartecipazione del nostro Comune è impensabile. Ci sono altre priorità, ad esempio labbattimento delle barriere architettoniche.

Manocchi: sono favorevole alla ciclabile in linea di principio, ma purtroppo non vedo spiragli per il reperimento dei fondi

Paccapeli: siamo stati recentemente a visitare i 7 KM di ciclabile realizzati fra Colle val dElsa e Poggibonsi , con il solo utilizzo di stabilizzato sui binari e messa in sicurezza delle zone più pericolose con dei parapetti. Ci è stato detto che il costo è stato di 1.000.000 di euro, di cui 450.000 finanziati dalla banca Monte Dei Paschi, Il costo al Km quindi è stato di 142.000 euro, non 300.000 come sostiene il consigliere che ha parlato poco fa, e se ci si crede qualche sponsor si può coinvolgere ed a quel punto il costo diventa abbordabile.

Ubaldi: sembra che la questione, a voi della maggioranza, non vi tocchi. Avreste potuto interessarvi, invece sembra non abbiate pensato minimamente alla cosa, alle varie soluzioni tecniche possibili. Quel che dice Paccapeli e risaputo, mentre sembra che sostenendo la tesi dei 300.000 euro al KM, non ne sapevate nulla.

Guidi: non accetto queste accuse, io è da 10 anni che auspico la realizzazione di una pista ciclabile.

Uguccioni: voi della maggioranza avete votato un piano pluriennale delle opere pubbliche ove sono previsti 25t0.000 euro per i marciapiedi in via flaminia, se alla pista ciclabile ci credevate potevate destinali lì.

Perlini: la questione la conosciamo bene, sappiamo delle varie soluzioni tecniche possibili, sappiamo che il tratto Lucrezia Tavernelle è prioritario nelle intenzioni della Provincia. Diamo tutti daccordo in linea di principio, ma non possiamo passare in second ordine gli aspetti economici.

Cicoli: e evidente il pregiudizio nei nostri confronti da parte della minoranza, e la cosa mi dispiace perche la nostra condivisione dell ODG è totale. Certo a me fra la ferrovia e la pista ciclabile, sarebbe piaciuta una terza ipotesi, ovvero quella di cedere le aree ai comuni, ma questa non è stata mai entrata in nessuna discussione, a qualsiasi livello.
Vorrei però fare una valutazione politica della questione: mi spiace che il presidente Ricci abbia portato avanti la questione in sede di partito e non in sede istituzionale, coinvolgendo ad esempio il comune di Fossombrone in quanto dello stesso suo colore politico, e non il comune di Saltara.

Perlini: abbiamo anche chiesto via email un incontro al Presidente per discuterne, ma non ci ha nemmeno risposto.

Uguccioni: devo precisare che Ricci non era venuto solo per la pista ciclabile. Il vice sindaco Perlini poi è anche consigliere provinciale ed in tale veste su quel progetto ha votato contro. Vorrei far anche notare che l ODG noi labbiamo presentato solo dopo gli atti della Regione Marche e delle Ferrovie Dello Stato, quindi solo quando l opportunità è diventata concreta.

Votazione.

Unanimità.

CC 28/11/2011. 10. Adesione a “Vivere Sereni”

10. Adesione alliniziativa dellAssociazione Vivere Sereni;

Brunori: si tratta di una associazione di persone di Montemaggiore (presidente Luciano Ordonselli) attiva per la realizzazione di una struttura casa di riposo ove l anziano possa essere protagonista e possa vivere attivamente ed assieme ad altri. Il progetto è partito da oltre 1 anno ed 2 o 3 comuni hanno già aderito.
Propongo che lo faccia anche il Comune di Saltara

Nessuno Interviene.

Votazione: Unanimità

CC 28/11/2011. 9. Ambito Sociale con altri 7 comuni

9. Approvazione convenzione tra i Comuni di Fossombrone, Cartoceto, Isola del Piano, Montefelcino, Montemaggiore al Met., Saltara, SantIppolito e Serrungarina per lesercizio delle funzioni attribuite allAmbito Sociale

Brunori: si tratta della ratifica di un Atto scaturito dalla conferenza dei Sindaci dell Ambito Territoriale Sociale.

Votazione: Unanimità

CC 28/11/2011. 8. Affidamento ad Aset Raccolta Differenziata

8. Affidamento ad Aset S.p.A. del servizio di igiene ambientale del Comune di Saltara. Approvazione contratto di servizio. Modifica del bilancio pluriennale 2011/2013
Perlini: si tratta del contratto di servizio con Aset per la raccolta differenziata, redatto dal segretario Rocchetti al quale lascio la parola
Rocchetti: si tratta di un contratto della durata di 7 anni, servizio esclusivo regolamentato da 18 schede, Ognuna con un costo specifico. Prevede la formazione della cittadinanza, periodici controllo della soddisfazione degli utenti, E’ in pratica il contratto di servizio tipico che Aset ha con gli altri comuni.
Uguccioni: il tema è molto stimolante, e mi da l’occasione per ricostruire la verità. Il vice sindaco non ha mai perso occasione per dire che Aset è una disgrazia, che il fatto di dovreci avere a che fare è colpa delle precedenti amministrazioni, che c’era un impegno trentennale a rimanere con Aset. Allora ho fatto una ricerca in proposito ed ho appurato, che fino al 2005 il comune di Saltara non aveva alcun obbligo con Aset. Fino a tale data infatti il servizio di raccolta era gestito in house, le sole isole ecologiche erano affidate ad Aset, ed il lavaggio cassonetti alla Comunità Montana. In totale venivano pagati esternamente solo 30.000 euro/anno per tali servizi. Poi si fece il consorzio, fino a che il comune di Fano fece il bliz e trasformo il consorzio in S.p.A. In quel caso non subimmo la scelta di altri.
Nel 2005 il comune di Saltara fece una gara d’ appalto, parteciparono Aset Aspes e La Lucente e vince Aset aggiudicandosi l’appalto per 150.000 euro/anno. Perlini votò contro l’affidamento ad Aset, sostenendo che bisognava dargli non solo la raccolta ma anche il servizio di riscossione. Da Agosto 2010 a Gennaio 2011 è stata coinvolta una Consulta Ambientale, che a mio avviso è stata presa in giro, illudendola che si stavano considerando soluzioni alternative (CIR33, unione roveresca, ecc.) ma di fatto avendo ben chiaro che si sarebbe andati con Aset.
Con questo ho chiarito che il nostro comune era svincolato e non aveva alcun obbligo con Aset. Quindi se oggi andiamo con Aset è per scelta, non per obbligo, e per ben 7 anni.
Poi voglio far notare che il servizio partirà solo l’ 1 aprile 2012, dopo continui rinvii ed impegni pubblici disattesi, e dopo che gli ultimi 2 anni abbiamo pagato Aset 199.000 euro iva compresa nel 2010, 218.000 euro iva compresa nel 2011, passeremo nel 2012 a pagare 546.000 euro, ben 300.000 euro in più. Ed andiamo a pagarli ad un privato, senza gara d’appalto, riconoscendogli il costo di 10 persone, e mettendoci 2 anni per ottenere questo risultato.
Perlini: un contratto deve tutelare le parti ed evitare una gestione in cavalleria. C’è voluto un anno solo per raccogliere i dati, tempo che avremmo risparmiato se nel 2005 avessimo dati ad Aset anche il servizio della riscossione. L’ obbligo di rimanere con Aset, non lo stabiliscono gli atti comunali, ma una legge dello stato, che prescrive di rimanere con l’attuale gestore, fino a che il coordinamento dei servizi pubblici consorziati non passerà agli ATO. L’attuale costo non è di 218.000 euro come intende far credere il consigliere Uguccioni, ci sono cifre che oggi non vengono pagate ad Aset ma ad altri (esempio discarica, ecc.) ed in totale il costo del servizio supera i 600.000 euro, quindi andando a 546.000 abbiamo un risparmio e non un aggravio. Vi sono comprese 20 isole ecologiche di prossimità, la raccolta grandi utenze. La raccolta della carta non sarà domiciliare ma rimane di prossimità. La tassa rifiuti per i cittadini non aumenterà come sempre promesso. Quanto al tempo perso di fatto l’ Aset ci ha fatto avere la proposta contrattuale definitiva solo il 9/8/2011, quindi noi ci sentiamo responsabili solo di questi 2 mesi e mezzo, che abbiamo sfruttato per controllare minuziosamente e migliorare ove possibile tale contratto fino all’approvazione di oggi. Siamo quindi contenti di poter comunicare che il 1 aprile 2012 scompariranno i cassonetti dalle nostre strade.
Uguccioni: rimangono le cifre, che sono inequivocabili. Ad Aset diamo 350.000 euro in più all’anno e senza nemmeno fare una gara.
Cicoli: ribadisco che non erano possibili alternative, nel 2009 all’inizio di questa amministrazione abbiamo trovato una percentuale di differenziata al 6%, eravamo gli ultimi della provincia, in questi due anni con pochi accorgimenti, siamo passati al 17%, spendendo solo 46.000 euro in più (aumento del contratto Aset solo dell’ 8%)
Uguccioni: l’8% è solo su 9 mesi, su 12 mesi si tratta del 12%.
Cicoli: quanto al ritardo, non è totalmente negativo, ci consente di avvalerci delle esperienze altrui, e la cosa si traduce anche in risparmio ed efficienza

Votazione.
Maggioranza: tutti favorevoli
Minoranza: tutti contrari

CC 28/11/2011. 7. Polizia Municipale associata con Montemaggiore e Serrungarina

7. Approvazione convenzione con i Comuni di Montemaggiore al Metauro e Serrungarina per la gestione associata dei servizi di polizia municipale;

Fattori: rimodulato senza stravolgerlo latto già portato al precedente consiglio. La convenzione entrerà in vigore dal 1 dicembre 2011.

Uguccioni: sono state recepite le osservazioni che la minoranza ha fatto nellultimo consiglio?

Fattori: Ovviamente, il rinvio è stato fatto per quello.

Votazione. Unanimità, anche per limmediata eseguibilità.

CC 28/11/2011. 6. Istituzione consiglio tributario

6. Istituzione Consiglio Tributario. Approvazione regolamento per il funzionamento

Mazzanti: si tratta di un organismo per il contrasto allevasione fiscale, relativamente a persone fisiche, dati catastali, ecc. Ne faranno parte 5 membri, previste incompatibilità per assessori, consiglieri, funzionari pubblici, ecc.

Cicoli: il dibattito cè gia stato in commissione regolamenti, e sono stati recepiti tutti i contributi dei vari consiglieri, possiamo quindi direttamente passare al voto

Votazione.

Tutti Favorevoli.

CC 28/11/2011. 5. Assestamento di Bilancio

5. Provvedimenti in ordine allassestamento generale del bilancio del corrente esercizio finanziario

Manocchi: Si tratta di un atto dovuto per legge, per rimpinguare capitoli con dotazione insufficiente.
Sono stati utilizzati 10.000 euro dell avanzo di amministrazione, per gli addobbi natalizi. Cè stato un incremento di entrate di 50.000 euro rispetto alle previsioni, per gettito da accertamenti ICI. Avevamo previsto 100.000 euro, ne abbiamo recuperati 150.000 euro. Cè stata una rideterminazione dei capitoli di spesa che non avevano sufficiente disponibilità, ad esempio i maggiori costi sostenuti per lo sportello SUAP. Il bilancio si attesta a 6.224.000 euro di entrate ed uscite. Con 3.373.000 di entrate tributarie, 1.297.000 euro di trasferimenti, 854.000 di entrate extra-tributarie, e 700.000 da alienazioni. Come impegni finanziari per i mutui, abbiamo gli 85.000 euro/annui per la piazza di calcinelli, e 15.000 per per i marciapiedi (borgaccio e vie interne di Calcinelli). Sono stati recentemente alleviati alcuni vincoli del patto di stabilità, grazie alla concessione di un plafond finanziario da parte della regione marche, che potrebbe consentirci di pagare circa 81.000 euro, evitandoci di portare debiti nel 2012.

Uguccioni: singolare che la spesa di 10.000 euro per le luminarie passino come investimenti in conto capitale, Le luminarie vanno mantenute e rinnovate, non sono un bene durevole. E poi vi ricordo che a settembre avete decurtato 3.800 euro dal capitolo per le famiglie in difficoltà, visto i maggiori introiti ICI si sarebbe potuto ripristinarli.

De Marchi: avreste così rispettato anche laccordo sottoscritto ad inizio anno con i sindacati, ma preferite spendere 3.500 euro per lo sport e le manifestazioni, invece che per le famiglie, avevate anche il fondo di riserva di 20.000 euro, se cera volontà potevate fare un gesto di coerenza rispettando gli accordi presi.

Manocchi: comunque abbiamo dato contributi alle famiglie a livello di delibere di giunta. Operare su quel capitolo avrebbe voluto dire fare bandi , difficile anche da redigere a detta stessa dei sindacati e del nostro ufficio servizi sociali. Quindi nessuna mancanza di attenzione, ma oggettive difficoltà burocratiche.

Ubaldi: per affrontare le difficoltà sui bandi potevate anche convocare l apposita commissione consigliare.

Brunori: abbiamo fatto richiesta al nostro ufficio servizi sociali di sottoporre delle proposte e convocare la commissione, ma evidentemente hanno difficoltà, se la minoranza ha delle proposte può produrle allufficio e chiedere convocazione della commissione consigliare.

Cicoli: abbiamo comunque aumentato i fondi a disposizione delle borse lavoro, dato esoneri ad alcune famiglie in difficoltà per le rette della mensa e dei trasporti scolastici, fatto fronte a a tante richieste di aiuto. Oggi il problema è strutturale, non parliamo più di bollette o di rette dei servizi comunali, ma di rate dei mutui, di mancanza di stipendio.

Uguccioni: riconosciamo la difficoltà generale, ma noi poniamo lattenzione sul fatto che non si rispettano gli accordi sottoscritti, che era complicato fare i bandi lo si sapeva anche prima di firmare.

Cicoli: comunque le famiglie i soldi li hanno avuti, anche di più dei 3.800 euro che ci contestate

Votazione.

Maggioranza: tutti favorevoli

Minoranza: tutti contrari

CC 28/11/2011. 4. Variazioni di bilancio

4. Ratifica deliberazione G.C. n. 186 del 24.10.2011 ad oggetto Variazioni di bilancio dellesercizio finanziario 2011

Manocchi: si tratta di una variazione in 3 parti:

1) rideterminazione capitoli inerenti i trasferimenti statali: si tratta di una operazione tecnica a saldo zero.

2) utilizzo di una quota dell avanzo di amministrazione, per nuovi computer per lufficio SUAP (5.00 euro circa) e per mobilio per l ufficio ragioneria

3) Incrementi e diminuzioni di capitoli, per maggiori spese energia, maggiori spese per servizi Internet erogati dalla Provincia, e circa 9.000 euro in più per consulenze.

Ubaldi: e quali consulenze riguardano i 9.000 euro in più

Manocchi: in questo momento non sono in grado di dirlo, non ho dati in mano a riguardo

Ubaldi: lassessore è in giunta, e le consulenze vengono decise in quella sede, non può non ricordarsi, qui si prende in giro il consiglio comunale.. (il consigliere per protesta abbandona momentaneamente il consiglio)

Votazione.

Maggioranza: tutti favorevoli.

Minoranza: tutti contrari.

CC 28/11/2011. 3. Concessione edilizia in deroga al Piano Casa

3. Piano casa. Autorizzazione in deroga per distanze dalla proprietà pubblica
Cicoli: sono già diverse volte che parliamo in consigli di questo Piano Casa, la prima volta abbiamo adottato deroghe, la seconda valutate delle possibili modifiche , consentendo interventi fino a 1,50 metri dai confini e 3,00 metri dai fabbricati. Questa volta c’è una richiesta da parte di privati per un intervento all’intersezione fra Via Gramsci, e via Guido Rossa. Ci chiedono permesso per demolizione e ricostruzione quindi in ottemperanza al PRG e non al piano casa. La maggioranza propone l’accettazione della richiesta
Nessuno Interviene.
Votazione: Unanimità

CC 28/11/2011. 1. Approvazione Verbali seduta precedente

1. Approvazione dei verbali delle deliberazioni adottate nella seduta precedente;
Cicoli: se non ci sono osservazioni mettiamo ai voti Nessuno Interviene
Voto: Unanimità