2. Accordo di programma in variante al PRG comunale per l’attuazione dell’intervento di adeguamento della viabilità provinciale per la realizzazione di una rotatoria nell’intersezione tra la S.P. 16 “Orcianese”, la S.S. n. 3 Bis denominata Via Treviso e la Via Caduti della Libertà. Ratifica del Consiglio Comunale.
Perlini: Oggi il consiglio ratifica un accordo del gennaio 2011. Il costo dell’opera è leggermente superiore per l’introduzione di migliorie. Si sarebbe trattato solo di un atto amministrativo, senza necessità di essere nuovamente discusso in consiglio, ma ci è sembrato invece opportuno discuterne, anhce per il fatto che l’ing. Paccapelo si è mostrato disponibile ad illustrare il progetto in questa sede.
Paccapelo:si tratta della sostituzione di un incrocio a canalizzazione con una rotatoria del raggio di 16 metri e corsie di ingresso e uscita. Il progetto è stato oggetto di confronto con l’Anas, che ha posto dei vincoli, e siamo arrivati così a questa stesura definitiva. Avevamo proposto una illuminazione con pali esterni, mentre l’anas ha preteso un torre faro centrale. Ci sono stati problemi per interferenze sotterranee con linee elettriche, gas, rete idrica e fognaria, telefono, ecc. e questo ha prodotto ulteriori costi. E’ stato studiato come garantire gli attraversamenti pedonali, ed i marciapiedi tutt’intorno. Sono coinvolte aree di 3 proprietari (Comune, Provincia e Anas), mentre al termine dei lavori tutta l’area coinvolta sarà interamente di proprietà della Provincia. Il fabbricato nell’area dell’ ex distributore verrà demolito.
Uguccioni: dal progetto risulta vietato l’accesso a via caduti della libertà, ove sembra possano andare solo quelli provenienti dalla superstrada e non quelli che vengono dal centro o da Montemaggiore. Su questo occorre fare molta attenzione perche la cosa stravolge la viabilità di un intero quartiere. Via Venezia è stretta e richia di congestionarsi.
Paccapelo: purtroppo si tratta di una prescrizione dell’Anas, per la pericolosità dovuta all’intersezione con la rampa della superstrada.
Cicoli: per ottimizzare la viabilità del quartiere stiamo lavorando ad un piano del traffico.
Uguccioni: la variante generale al PRG prevede un asse viario parallelo alla superstrada che fa capo proprio a Via Caduti della Libertà, come tra l’altro sosteneva anche il movimento civico La Terza Via, e questa imposizione dell’ Anas va contro un piano regolatore, e mette in difficoltà un intero quartiere, non si può accettare una simile prescrizione, occorre trovare una soluzione.
Ubaldi: da notare anche che c’è un attraversamento pedonale senza sbocco su marciapiede
Paccapeli: occorre fare i conti con gli spazi a disposizione, in quel caso non ce n’ era.
Uguccioni: c’è anche l’ accesso a raso sull’area di pertinenza dell’ autofficina Cenerelli.
Paccapeli: megli di così non si poteva fare
Uguccioni: Sembra sottovalutato il problema della bonifica del terreno su cui c’era il distributire. Tali terreni e noto che siano siti altamente inquinati e che normalmente per tali bonifiche si stanziano dai 40 ai 50 mila euro e si prevedono 12-18 mesi di tempo. La cufra stanziata invece e di soli 3.900 euro, rischiamo di appaltare, iniziare i lavori, e poi se troviamo sporco rimanere fermi con i lavori iniziati e bloccare Calcinelli per un anno o più. Occorre quindi si faccia prima un progetto di bonifica, dei sondaggi, verificare i costi, e solo dopo appaltare ed iniziare i lavori. Occorreva quindi definire prima l’acquisizione dell’area e bonificare. Questi non sono lavori accessori, ma stanno alla base di tutto.
Cicoli: nella fase attuale non è ancora necessario andare a tali dettagli. Ovviamente faremo attenzione quando passeremo alla fase esecutiva
Paccapelo: quando abbiamo fatto la rotatoria a Urbino nell’ incrocio dove inizia la strada per Pesaro, abbiamo avuto la sorpresa di scoprire in corso d’opera ben 7 cisterne di Gasolio. La bonifica è stata fatta in una sola settimana, con 65.000 euro di spesa.
Uguccioni: qui non è Urbino, le falde acquifere sono molto vicine, qui è indispensabile un’ analisi preventiva
Fattori: tale rotatoria è stata definita nel 2007 dalla precedente amministrazione, capisco tutto, ma sono gia passati 4 anni e dobbiamo pur partire, non si può subito pensare al peggio.
Uguccioni: è 2 anni che si parla di appaltare, nel frattempo si potevano fare almeno dei sondaggi
Perlini: il privato ci ha concesso l’area ma ancora non l’abbiamo in disponibilità. Quanto al costo dell’opera sul totale di 270.000 euro, ce ne sono 50.000 destinati ad interventi di abbellimento e di arredo urbano, che nel caso potrebbero essere utilizzati per la bonifica.Quanto al divieto di accesso in via caduti della liberta, ce interesseremo con Anas, per rimuovere la prescrizione, tanto più che al funzionario che l’ha imposta ora ne è subentrato un altro da pochi mesi, e non è detto che con il nuovo si possa ottenere qualcosa di diverso. Per quanto riguarda l’appalto, faremo la gara senza garanzia di aggiudicazione.
Paccapelo: attenzione, la prescrizione del precedente funzionario Anas, non è un eccesso di zelo, in quella situazione c’è una pericolosità oggettiva.
Ubaldi: il piano di viabilità andava fatto prima del progetto della rotatoria, e la rotatoria doveva essere integrata nel piano.
Cicoli: siamo riflettendo su tutto e cercando soluzioni. Oggi non sembrano eccercene e poi gli stessi esperti dicono che il traffico ha una grossa componente di imprevedibilità. E comunque ancora siamo in fase progettuale
Uguccioni: non è vero che non è prevedibile, in 2 anni e mezzo si potevano fare statistiche, studiare il flusso del traffico nel quartiere, sperimentare delle soluzioni, provare qualcosa, fare i sondaggi per valutare i costi della bonifica dell’area ex distributore, invece non si è fatto nulla. Per questo voteremo contro.
Votazione.
Maggioranza tutti favorevoli.
Minoranza: tutti contrari.